Via dall’inferno

“Zio, sono preoccupato”.
Berlicche, l’arcidemone, abbassò gli occhi verso l’abisso.
“Dimmi, Malacoda, perché questa preoccupazione? Ti devo ricordare che dovresti esser tu a far preoccupare, non viceversa.”
“Ho sentito che vogliono sfrattarci”, ansimò il diavolo.
L’anziano tentatore si grattò il corno. “E dove avresti sentito questa novità?”
“Pare che gli umani non credano più all’inferno”.
Berlicche rise. “Ma è sempre stato così! Una gran parte delle anime che giungono sulle nostre tavole è composta da gente che non credeva all’inferno, e quindi che non ci fosse nessun bisogno di pentirsi o convertirsi. Osservare la loro faccia quando si accorgono di essersi sbagliati è uno dei miei più grandi divertimenti.”
“Ma stavolta è diverso! Pare non siano solo più i nostri dannati che lo affermano, ma addirittura pezzi grossi della Chiesa stessa!”
L’arcidemone sbuffò. “Che sciocchezza. Il Figlio del Nemico ne ha parlato chiaramente più volte. Non penso proprio che…”
“Ti dico che è così! Negano che ci si possa dannare, e asseriscono che tutti saranno salvati, compresi quelli che non si sono mai minimamente pentiti! Oh, che facciamo, che facciamo? Se lo dicono loro, da un momento all’altro qui viene giù tutto! Resteremo senza cibo e senza divertimento!”
Berlicche diede un calcio al suo sottoposto con lo zoccolo puntuto. “Ma sei idiota? Lavoriamo a cancellare la consapevolezza del male da millenni, ed ora che finalmente abbiamo raggiunto quell’obbiettivo tu hai paura? Guarda fuori: ti pare che sia calato il flusso di immigrati nelle nostre bolge? Neanche per sogno! Abbiamo dovuto dare in appalto il trasbordo delle anime perché la barca di Caronte non basta, e lavorano a triplo turno”. Berlicche stette un attimo a contemplare i fuochi dove le anime si consumavano. “Tutto questo è eterno. Non dimenticare che ognuno di quelli che arriva ha scelto di essere qui. Ha liberamente rifiutato il Nemico, e il Nemico, per quella che chiama giustizia, gli ha permesso di andare dove voleva.”
Afferrò Malacoda per l’orecchio scaglioso e lo condusse fuori. “Se anche questo luogo dovesse svuotarsi, e non vedo come sia possibile, dove pensi che andremmo noi? Eh?”
“No-non…”
“E dove se no? Sulla Terra, è ovvio! Se ogni sacrificio è inutile, se non serve credere nel Nemico, se fare quello che suggerisce la sua Chiesa è opzionale, a che pro i mortali dovrebbero impegnarsi a seguire il bene? Quella diventerebbe la nostra nuova casa, perché non esisterebbero più né giustizia né verità”. Allargò le braccia, sorridendo, e il suo sorriso era pieno di denti. “E dove Giustizia non è possibile, quella è casa nostra!”

 

 

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 novembre 2017 su fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 16 commenti.

  1. Gesu’ riconosce l’inferno come realta’ eterna e inalienabile. Non c’e’ discussione: dal Vangelo di Marco:http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&Versione_CEI74=1&Versione_TILC=2&VersettoOn=1&Citazione=Mc%209,43.45.47-48
    Tuttavia, non solo qualche strampalato prelato di citta’ pensa che la geenaa sia una entita’ effimera, ma addirittura una testata assai quotata ha sostenuto che, essendo Dio soltanto amore e nient’altro che amore, Egli, alla fine dei tempi, possa “perdonare” il demonio e relativa cricca, assumendoli anch’essi nel regno dei cieli, poiche’ verrebbe meno lo scopo dell’esistenza degli inferi. Si potrebbe dire: chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto: “scurdiamoce u’ passate”.

  2. Quale testata ?

  3. Perchaé linkare un articolo che richiama un altro articolo e su nessuno dei 2 compare l’articolo originale? Non ci si rende conto che in questo modo ci si lascia manipolare dagli altri ? E a nostra volta siamo manipolatori di altri ?

    Questo è l’articolo originale. Ognuno puo dare un suo giudizio ,ma di certo riportare il pensiero di un teologo non significa dire che quello che scrive è certamente vero. Il giornale è l’avvenire , che paura c’è a nominarlo ?

    https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/in-paradiso-con-i-nostri-corpi-giovanili-e-senza-animali

  4. Nessuna paura. La testata esiste. *(una testata assai quotata ha sostenuto…)

  5. Ciao,
    Scrivo il mio commento! Infatti dove non regna Dio nei cuori, non esiste zona grigia, per il peccato originale, non esiste la twilight zone neutra. Non si ha 2 padroni ma si tende ad essere di una o l altra ditta! Del Padre o de padrone di menzogne. Come dice il Papa Francesco: la crisi economica e sociale e di di stampo mafioso, morale! Ma non è la prima volta già c’è ne parla il diluvio, i profeti ecc.Ma c’è un filo rosso buono . comunque speriamo che continui e lo crediamo fino alla fine dei tempi!
    Stasera, andando a una bella conferenza di Don Ernesto Zucchini, che parla sempre di sabato mezzodì a Radio Maria, spiegando il Vangelo il Vangelo come mi è stato rivelato’ o nella edizione vecchia col titolo il Poema del Uomo Dii” parlava appunto del Giudizio di Dio e del Salvatore che vorrebbe salvare le anime dal decadimento definitivo. Un viareggino lì presente, ci diceva che non fu molto amata questa mistica perché quando spesso il funerali(cortei) passarono sotto a casa sua per giungere il vicino camposanto, lei poté sentire e vedere le anime e la loro destinazione! E spesso fu tremendo! Per i vicini, i parenti loro, che non so come venivano a saperlo. ?Il fatto è che lei purtroppo lo sapeva ! E una mistica che solo col aiuto del Cielo a scritto tutta una opera gigante di 6000 pagine mi sembra circa! È fantastica e vera e vera martire santa, e non una spiritista come le male lingue l hanno discriminata!
    Sogni d’oro e Pace nella lotta per San Mike!

  6. Claudia…ma che hai detto? Chi sarebbe la mistica? E poi: hanno santificato Mike Bongiorno? Ciao!
    👋🍾

  7. Penso si riferisca alla mistica Maria Valtorta ed al suo libro il Poema dell’uomo/Dio, che il sant’uffizio defini “Una vita di Gesù malamente romanzata” vietandone la pubblicazione sotto egida della Chiesa , ma che ancora oggi riscuote successo e seguito nelle sue stampe private. Mike non so chi sia invece. ma forse è scritto male.

  8. Grazie mente, l’avevo capito, diciamo che ci marciavo un po’. Mike dovrebbe essere l’evangelista Marco (almeno credo)
    🤔🍳

  9. @Mente, quindi il sant’uffizio era qualcosa di positivo?

  10. Anch’io da qualche mese sto leggendo quanto scrisse Maria Valtorta, mistica cattolica italiana morta nel 1961 e sepolta nella basilica della Santissima Annunziata, il maggior santuario mariano di Firenze.
    Ne sono molto colpito, anche dal fatto che nelle 6000 pagine dell’opera – dal titolo “L’Evangelo come mi è stato rivelato” (il titolo “Il poema dell’Uomo Dio fu usato soltanto nella prima edizione e poi rivisto) – che scrisse costretta a letto e senza aver mai visitato i luoghi che descrive, non si riscontrano inesattezze né geografiche né storiche.
    Non mi stupisce la recensione del tutto negativa che ne fa wikipedia e più mi addentro nella lettura più condivido il parere di Antonio Socci contenuto qui:

    https://www.antoniosocci.com/un-regalo-meraviglioso-alla-nostra-generazione-levangelo-come-mi-e-stato-rivelato-di-maria-valtorta/

  11. Fabio , nom capisco la tua chiosa. Non ho dato un giudizio ho solo esposto un fatto. In quel tempo c’era il sant’uffizio e aveva certe compentenze. Non ho mai amato la censura , ma mi sembra normale che chi detiene la titolarità di qualcosa possa mettere bocca su quanto viene pubblicato in suo nome.
    In italia per fortuna c’è la libertà di stampa e gli scritti della Valtorta sono stati pubblicati da case editrici private e sono rintracciabili ovunque.
    Sul giudizio non metto bocca non ho letto questi scritti.
    Se vuoi il mio giudizio generale non nutro particolare passione per mistici, veggenti o visioni varie, che sono cosidette “apparizioni private” . Penso che vangeli , catechismo e scritti ufficiali della chiesa siano piu che sufficenti a descrivere ciò che il Signore vuole da noi, e siano vagliate dal corpo mistico della chiesa che è una garanzia di autenticità.
    Il resto delle cose , non essendo verificabili e non essendo fondamentali per la fede , preferisco non approfondirle , onde non cadere nella tentazione di aggiungere o togliere qualcosa a quanto la chiesa annuncia già.
    Ognuno ha la sua via per arrivare alla fede. l importante è l’obiettivo.

  12. Si, Eppe, pure io ho trovato stupefacente quanto scritto dalla Valtorta. Era illuminata dallo Spirito Santo.

    ⛪🔥

  13. Mente, era chiaro che approvavi il giudizio del sant’uffizio in merito alla valtorta…solo che poi sembra che il sant’uffizio non abbia ragione di esistere. Invece dovrebbe operare ancora, per fermare tutte quelle pubblicazioni che nulla hanno a che fare con la dottrina cattolica, anzi sono deleterie. Non si tratta di censura (quella riserviamola ai potenti che chiamano “fake news” le vere notizie e vere notizie le “fake news”, sempre per i loro comodi e interessi), ma di custodia della verità, cosa che ormai non interessa più fare

  14. Fabio fortunatamente nessuno ha piu la possibilità di fermare la pubblicazione di qualcosa ed è bene cosi.
    Tu fai confusione tra divieto ed opportunità. La chiesa controlla direttente o indirettamente una serie di case editrici , ed è ovviamente libera di decidere cosa sia opportuno pubblicare e cosa no. In piu detiene un potere “morale” sulle pubblicazioni di origine cattolica. Chi si sente investito da questo potere morale , eviterà di pubblicare quello che la chiesa ha indicato come non buono , fermo restando che è una sua scelta personale di obbedienza, ma non un obbligo.
    Se gli scritti della Valtorta , anche a distanza di decine di anni, non sono ancora considerati totalmente o esplicitamente ortodossi, un motivo ci sarà, non sta a noi fare i processi alle intenzioni.
    Ma la censura Fabio no. Altrimenti potresti ritrovare ad essere censurati anche blog o pubblicazioni con cui ti vedi d’accordo. Come la vedresti se un ipotetico santo uffizio vietasse ogni forma di critica verso Amoris e Laetitia? La libertà è una opportunità per tutti. Qualche volta conviene e qualche volta no.

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