Sotto il tuo manto

Sono rimasto colpito, leggendo il libro di Socci su Giovanni Paolo II, dall’osservazione che spesso la preghiera e il digiuno e l’offerta della propria persona da parte di pochi hanno salvato i popoli da grandi disastri.
La responsabilità di cambiare le cose cade su ognuno di noi, sul nostro cambiamento che solo può cambiare la realtà.
Se Dio agisce, agisce tramite noi, e se la nostra libertà dice no allora in qualche maniera anche la libertà di Dio viene meno. Non nel senso che Dio non possa fare niente, ma che non può fare niente per noi e su di noi, e quindi anche noi siamo più infelici, perché ci allontaniamo da ciò che è bene.
Per questo chiedo a noi una preghiera, e non solo una preghiera, ma una preghiera e un sacrificio personale.

C’è una antichissima tradizione italiana che è quella della Madonna della Misericordia. Ne avrete visto qualche quadro: Maria che con il suo mantello copre e protegge il suo popolo. A Lei ci vogliamo appellare.

Volevo chiedere per prima cosa che noi tutti innalziamo ogni giorno una preghiera con l’espressa intenzione: PER LA SALVEZZA DEL NOSTRO POPOLO
La preghiera potrebbe essere questa, antichissima:

Sotto la Tua protezione ci rifugiamo, Santa Madre di Dio
Non respingere le preghiere che Ti innalziamo nelle necessità
Ma salvaci sempre da tutti i pericoli,
O Vergine Gloriosa e Benedetta

Come seconda cosa, un sacrificio personale: un digiuno, una rinuncia, un’offerta, qualcosa che ci ricordi che il problema siamo noi.
Come terza cosa, un impegno: l’8 dicembre affidarci a Maria con la formula che a suo tempo ha usato Giovanni Paolo II:

Maria, Madre della speranza,
cammina con noi!
Insegnaci a proclamare il Dio vivente;
aiutaci a testimoniare Gesù, l’unico Salvatore;
rendici servizievoli verso il prossimo,
accoglienti verso i bisognosi,
operatori di giustizia,
costruttori appassionati
di un mondo più giusto;
intercedi per noi che operiamo nella storia
certi che il disegno del Padre si compirà.

Aurora di un mondo nuovo,
mostrati Madre della speranza e veglia su di noi!
Veglia sulla Chiesa in Europa:
sia essa trasparente al Vangelo;
sia autentico luogo di comunione;
viva la sua missione
di annunciare, celebrare e servire
il Vangelo della speranza
per la pace e la gioia di tutti.

Regina della pace
Proteggi l’umanità del terzo millennio
!
Veglia su tutti i cristiani:
proseguano fiduciosi sulla via dell’unità,
quale fermento
per la concordia del Continente.
Veglia sui giovani,
speranza del futuro,
rispondano generosamente
alla chiamata di Gesù.
Veglia sui responsabili delle nazioni:
si impegnino a costruire una casa comune,
nella quale siano rispettati
la dignità e i diritti di ciascuno.

Maria, donaci Gesù!
Fa’ che lo seguiamo e lo amiamo!
Lui è la speranza della Chiesa,
dell’Europa e dell’umanità.
Lui vive con noi, in mezzo a noi,
nella sua Chiesa.
Con Te diciamo
« Vieni, Signore Gesù » (Ap 22, 20):
Che la speranza della gloria
infusa da Lui nei nostri cuori
porti frutti di giustizia e di pace!

recitandola assieme a mezzogiorno e chiedendo al sacerdote della nostra parrocchia come intenzione per la Messa la protezione dell’Italia e la nostra conversione.

Tre semplici cose, perché finisca quest’ora buia.

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NB: Questa iniziativa è stata pensata diversi giorni fa, e non è legata ad alcun evento particolare avvenuto nel frattempo. Non è una reazione, ma una proposta.

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  1. Aderisco anche io…

  2. nel santo rosario e santa messa quotidiana mettero anche queste tre intenzioni e sto pregando per re carlo di borbone affinche’ si venga a riprendere il suo regno che con l’aiuto di dio sara’ piu’ bello di prima

  3. Maria, anche nelle sue numerose apparizioni chiede preghiere e sacrifici.L’uomo ha smesso di sacrificare animali per riguadagnare la grazia di Dio,dopo il sacrificio di Gesù sulla croce, che ne ha chiuso il ciclo.Il sacrificio incruento però resta sempre,insieme alla preghiera, un grande mezzo di riscatto.Basta leggere le vite dei Santi,per chi ci crede.Non capisco però perchè non ci si debba credere.

  4. La solita contraddizione del parlare bene e razzolare male. Anche io farò parte dei trolls dicendotii che strafalcione è il link di wikipoedia che inciti a usare di cui tu non ne hai capito il significato.Perchè offende tutta la razza umana: la sua libertà, il rispetto della sua dignità e la sua cultura. Hai detto a tutti compreso chi scrive nel tuo blog, che sono dei trolls! Per chi passa e blatera senza notare un cosi grosso particolare, fa capire invece che si scrive non legge . E non basterà l’immagginetta qui sopra che è proprio stonata ad allontanare il berlicche che imiti così fedelmente.

  5. I commenti dei troll che con il loro comportamento hanno dimostrato di non avere rispetto per questo blog e i suoi partecipanti, e che commentano col fine unico di apparire o disturbare, saranno rimossi. Il proprietario del blog non intende con questo limitare la libertà di espressione di alcuno. Chi vuole dialogare o confrontarsi civilmente e secondo le regole è benvenuto, gli altri sono incoraggiati ad esprimersi come desiderano, da un’altra parte.
    Tutto ciò che non ti lusingherà sarà trattato in questo modo, e tutto quello che scrivi ed esprimi, farà parte di una grande menzogna. berlicche allora, sarà il nome giusto per questo blog e tu un suo fedele seguace!! Ah e gli errori sull’altro post sono voluti, cosi da somigliare ad un trolls per intero!!!

  6. Mery, dai un’occhiata ai commenti di questo blog e poi dimmi se cancello chi non mi lusinga. Prima di mettere in moto le dita per scrivere converrebbe usare gli occhi e il cuore.

  7. La preghiera e il digiuno salvano? Ma da cosa? Non mi è chiaro

  8. Dal diventare come te. Ma anche tu puoi cambiare, Asmodeo.

  9. Berlicche Berlicche, meno pasticche e più chicche.
    Salutami Asmodeo (certi amici non li capisco!), ma fai attenzione alle pareti molli, che seppur resistono ceder potranno e prima o poi qualcun, svelerà l’inganno.
    Sempre LIRReverendo

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