La Proclamazione del Nuovo Governo

Il brusio della riunione online si azzerò mentre il Presidente Annunciato entrava nella stanza virtuale. Portava, come da prassi, la tuta integrale anti Covid-42, nonostante fosse solo. Era la legge, erano assolutamente vietate apparizioni pubbliche se non coperti: le durissime condanne inflitte a quei ragazzini milanesi per i loro video online erano ancora fresche nella memoria di tutti.

Si schiarì la voce, si posizionò davanti alle telecamere. “Ho l’onore di annunciare la lista dei ministri che ho presentato al Presidente della Repubblica”
Tutti i giornalisti collegati si affrettarono a postare le ultime scommesse, poi rimasero in attesa delle parole seguenti.
“Al ministero della Transizione Ecologica, Giulio Boratti”. Fin qui niente di imprevisto.
“Al ministero dell’Accoglienza Globale, Chang Din”. Anche questo come abbondantemente preventivato.
“Al ministero della Conversione Educativa, Alexa Zorda detta Tuttifrutti”. Ah, ecco una sorpresa! Che la porno-influencer riuscisse ad ottenere un ministero non era per niente scontato, nonostante la sua nota relazione con il Presidente Annunciato. Probabilmente il nulla osta del Vaticano della settimana precedente aveva fatto pendere la bilancia in suo favore.
“Al ministero dei Nuovi Media, Carlotto Biraghi”. Così alla fine Biraghi l’aveva spuntata su Maltese. Ciò voleva dire che Nuova Democrazia probabilmente avrebbe avuto qualche altro ministero importante in sostituzione.
“Al ministero di Demografia Attiva e Diritti Sessuali, Samantha Toccaferro”. Come preventivato, a Programma Europa era toccato un ministero importante. Cosa avrebbero detto gli alleati?
“Al ministero delle Politiche per il Sorpasso e la Realizzazione Sospesa, Duccio Cavillari”. “Ah, ecco la controparte!”
“Al ministero della Procrastinazione Interattiva, Ahmed Jussuf”. Oh, oh! Ci sarebbe stata maretta questa sera tra i Pseudo-Interventisti!
“Al ministero delle Sinergie Popolari, Ughetta Bagutta Casorati-Bellini”. Con questa, anche i Radical-Riformisti Neocomm sarebbero stati contenti.
“Al ministero della Carcerazione Creativa e del Perdono, Enrica Basutti”. Ok, un’altra nomina prevedibile. Restava…
“Al ministero della Riforma Permanente, me stesso ad interim”. Che colpo di genio! In questa maniera rimandava le prevedibili discussioni su a chi dovesse toccare indefinitamente. Niente da dire, L’Annunciato era veramente in gamba politicamente.
La figura infagottata nell’elegante un-pezzo antivirus di gala terminò con le solite frasi di rito e si congedò. I giornalisti aleggiarono ancora qualche istante nella chat, bramosi di commentare ma timorosi di offrire a qualche collega la scusa per un pezzo di colore o un nefasto flame con querela annessa.
Fu uno degli ultimi arrivati, il classico novellino, che formulò la domanda che tutti avevano sulla lingua da anni, ormai, ma nessuno osava esprimere:
“Scusate, ma qualcuno ha idea a cosa dovrebbero servire questi ministeri?”

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 12 febbraio 2021 su diavolerie e cattiverie, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 20 commenti.

  1. Politicadicotomica

    Certo Berlicche che con Salvini al Governo e la Meloni all’opposizione sarai in piena crisi di identità :-)

  2. come al solito chi ha la merda nel cervello la rigurgita dalla bocca (vedi il commento sopra)

  3. Politicadicotomica

    Per quanto non mi stia molto simpatico berlicche penso che non gli faccia per niente piacere farsi difendere da uno volgare come te. Ma come te ne esci con queste frasi?

  4. Perché crisi di identità? Ho già detto più di una volta che la mia direzione non è né la destra né la sinistra, ma l’alto. Caro Dicotomico, sei forse un manicheo?
    (commentatori offensivi saranno bannati, claro?)

  5. La domanda che farei io è “Scusate, ma qualcuno ha idea a cosa dovrebbero servire ministri incapaci?” ma è una domanda retorica: il potere si serve anche degli incapaci.

  6. Dal passato paolino della “diversità di ministeri”, al presente distopico dei “ministeri delle diversità”.

  7. Politicadicotomica

    Be leggendo i tuoi commenti qui e là mi sembra che il tuo cuore sia destrorso. È difficile essere lucidi nel capire se su questioni pratiche si stanno seguendo le proprie passioni politiche o quelle religiose. In genere c’è molta commistione tra le due cose, a volte persino inconsapevole.

  8. Caro dicotomico, mi sembra che tu mi abbia letto poco o forse ne abbia compreso niente. E’ difficile essere lucidi nel capire se si stanno seguendo le proprie passioni politiche. Magari anche inconsapevolmente.
    Destra e sinistra sono solo teatrini di potere umani. La sinistra a cui immagino tu appartenga dice ora cose opposte a quelle che sosteneva sessant’anni fa. Quindi, a quale sinistra fai riferimento? Dove passa il confine della tua dicotomia? Comincia a ragionare con la tua testa, oltre le divisioni artificiose che ti autoimponi.

  9. Politicadicotomica

    Ti ringrazio del consiglio, provo sempre a pensare con la mia testa e so perfettamente come si sono evolute o involute le varie forze politiche negli anni. Ma questo non significa che la sinistra sia diventata la destra e viceversa. Significa semmai che tutto il mondo si è spostato verso destra. Ma sono discorsi complessi che certo non si esauriscono con un commento.
    Nutro pero sempre la stessa avversione per chi mi si rivolge opponendo ad una frase ironica una sequela di offese aggressive e gratuite. Pensi di essere impermeabile ai condizionamenti ideologici e di riuscire a riferirti sempre e soltanto a Dio ? Beato te che hai di queste certezze! Credo che un po’ di umiltà rispetto alle proprie debolezze sia la base comune a cui ci si debba riferire. Questo perché è inutile scrivere di cristianità, se poi ci si rapporta agli altri con la supponenza di chi si , di fatto , si crede Dio.

  10. Conoscevo un tizio che esultava quando la sua squadra di calcio preferita vinceva la partita. Poi mi diceva, ogni volta: “ti brucia, eh?”
    Gli spiegavo pazientemente che nulla mi importa del calcio.
    Rispondeva: “Certo, dici così perché ha vinto la mia squadra e non la tua. Ma so che ti brucia.”
    Buon pomeriggio a tutti.

  11. La fantasia , per quanto distopica, e’sempre inferiore alla realta’ , che la batte quanto a sconcertanti scoperte.Io per esempio , presa dalla Proclamazione del Nuovo Governo ho scoperto che
    Ieri era la “giornata Internazionale dei legumi” , e che in occasione di tale importantssima ricorrenza il Vicario di Cristo , il papa,accantonando altri problemi meno importanti come gli abusi sessuali dei preti, la persecuzione dei cristiani, il crollo della liturgia, ha voluto mandare un messaggio ufficiale alla FAO tessendo le lodi dei legumi, perche’ sono semplici e non superbi ma sano ed invitando i fedeli ad assomigliare ai legumi. Non scherzo! Le alate e sentite parole del Pontefice Romano sui legumi rimarranno una vetta immaginifica difficile da raggiungere.
    ” Mangiare diete sane dovrebbe essere un diritto universale”, ha detto Francisco nel suo nuovo ruolo di nutrizionista. Infine, il Papa ci ha invitato ad essere “vigorosi e resistenti come i legumi “. (In attesa di essere mangiati da qualcuno?)

  12. Caro Dicotomico, in che maniera ti avrei offeso? Il tuo nick stesso parla di dicotomia; sei conscio che la politica muta ma questo non ti impedisce di usarla come misura per tutto e pure di usare i tuoi preconcetti a mio riguardo, come ben si vede nei precedenti commenti. Non ho fatto altro che rivolgerti le stesse frasi che tu hai usato nei miei confronti; se ti sei sentito colpito avresti dovuto pensare prima di formularle in prima battuta. Strano che siano ironiche quando le pronunci tu, offensive quando le riscrivo io. Io sono certo di non essere Dio, e conosco bene le mie debolezze; sulle tue non posso pronunciarmi, dato che tu sembri negare anche solo l’ipotesi di averne. Ma almeno io parto da lassù per cercare di capire la realtà; tu, che vuoi spiegarmi di cosa possano scrivere i cristiani, da molto più in basso, da una prospettiva politica che hai appena ammesso essere incostante. Ma cercherò di essere umile, e imparare da te, che riguardo alla supponenza sembri essere un maestro.

  13. Politicadicotomica

    La mia espressioni sui partiti voleva essere una provocazione giocosa. Mi è stato opposto con un “Comincia a ragionare con la tua testa, oltre le divisioni artificiose”. È una frase che formulata in maniera più diretta significa “io sono intelligente ed indipendente , conosco il mondo senza condizionamenti . Tu invece sei un povero sempliciotto che si lascia condizionare dalla narrazione che gli viene dagli altri,”. Io la trovo una offesa gratuita, sopratutto se rivolta a una persona di cui non si conosce nulla.
    Tornando ai partiti ho fatto la semplice supposizione che tu voti per uno dei due che ho menzionato , e poiché Dio non si presenta alle elezioni direi che è molto probabile che tu abbia messo in passato la crocetta su uno dei due che ho detto. Puoi sempre contradirmi ovviamente , ma certamente non puoi dire che ci sia un grande partito italiano che rispecchi in pieno e manco per striscio lo spirito del vangelo, al punto tale che votare per lui è come votare per Dio.

  14. Caro dicotomico, provocazione giocosa? Implicava che 1- io fossi in crisi per le scelte di quei partiti, e che quindi 2-quelle fossero per me una ragione di vita e questo probabilmentne perché 3-la politica (come si evince anche dal nick) è una tua ragione di vita e non concepisci che altri la possano considerare diversamente. Dato il tenore del tuo commento ne deduco che appartieni a uno schieramento che fa della demolizione dell’avversario a bordate di “commenti giocosi” un modus operandi. Magari di qualcuno di cui non si conosce nulla, come te di me; e, dato che che le mie visioni in materia le ho descritte più di una volta, forse potevi usare la testa che asserisci di avere e che non si lascia condizionare da niente e da nessuno per capire la mia posizione. Prima; ma vabbé, siamo a Carnevale, qualche cazzata la si può sparare.
    Te lo ridico per l’ultima volta: per me le scelte politiche sono solo in vista di un bene comune, che essendo io cristiano identifico con quello che dice la Chiesa. Voto chi non è esplicitamente nemico, o quantomeno fa meno danno; del simbolo e del nome non me ne può importare di meno. Lascio queste preoccupazioni agli intelligenti ed indipendenti come te.
    Volevi provocare? Hai provocato, perché ti lamenti? Se la conseguenza è stata un giudizio sul tuo modo di vedere il mondo che evidentemente non sei attrezzato per digerire, allora, come dicono a Roma, stacce.

  15. A me pare evidente che il commentatore “ironico” abbia preso un grosso granchio. Volendo confinare Berlicche dentro un preciso recinto politico, ha tradotto tutta la ricchezza di contenuti del blog nella miseria dei nostrani teatrini politici.
    Mi ricorda un po’ come veniva trattato un genio assoluto come Tolkien (prima dalla destra e in seguito anche dalla sinistra) che non riuscivano a accettare l’idea di avere a che fare semplicemente con uno scrittore cattolico.

    Che così infatti diceva di sé:

    “Le mie opinioni inclinano sempre più verso l’anarchia (intesa filosoficamente come abolizione di ogni controllo, non come uomini barbuti che lanciano bombe), oppure verso una monarchia non costituzionale. Arresterei chiunque usi la parola Stato (intendendo qualsiasi cosa che non sia la terra inglese e i suoi abitanti, cioè qualcosa che non ha né poteri né diritti né intelligenza); e dopo avergli dato la possibilità di ritrattare, lo giustizierei se rimanesse della sua idea! …l’occupazione più inadatta a qualsiasi uomo è governare altri uomini, anche per i santi… men che meno quelli che cercano di afferrarne l’opportunità” (Lettera al figlio Cristopher 1943)

  16. Politicadicotomica

    Tonia concordo con te, ma attenzione perché tutte le classi di opinioni hanno lo stesso valore nel caratterizzare una persona. Alcune sono solo passioni , hobbies, interessi. Altre invece sono identitarie e fanno parte del nostro essere più profondo, e ce se ne accorge solo quando entrano in contrasto una con l’altra. Allora quelle primarie prevalgono su quelle secondarie. Un nazista non avrebbe avuto dubbi nel mandare al campo di concentramento il capitano della sua squadra di calcio del cuore , se fosse stato ebreo.
    Per questo si cerca sempre di capire quali sono davvero le opinioni primarie di una persona. Detto questo io me la sono presa soltanto per la frase inutilmente offensiva, non per la critica in se. Ci mancherebbe altro, se fossimo tutti perfetti e d’accordo il mondo sarebbe davvero noioso :-)

  17. Politicadicotomica

    *non tutte le classi di opinioni

  18. Politicadicotomica

    *tonis (scusate ma il T9 è micidiale….)

  19. Dicotomico, da questo si capisce che il tuo campo principale d’interesse è, giustamente, te stesso. Il farti notare l’errore di cercar di sbeffeggiare qualcuno senza minimamente tenere conto di chi sia, qualcuno che percepisci diverso riguardo quella che evidentemente consideri la tua identità profonda, cioè l’appartenenza ad una certa parte politica, è bastata a colpire il tuo amor proprio. Ma è un fatto che hai mancato il bersaglio: vuoi dire che davvero hai usato la testa nello scrivere il tuo primo commento? O non era piuttosto una reazione animale a chi pensi differente e forse spregevole, un desiderio interiore di far male, di punire il nemico? Pensaci attentamente.

    In fondo è proprio quello che sostieni con il tuo paragonarti ad un nazista; ti fa onore, vuol dire che capisci la idiozia intrinseca del basare tutto sull’appartenenza ad un partito che può fare mille giravolte concettuali e scendere alle più infami bassezze pur di conservare il potere; essendo umano.

    Però devo farti notare che continui a sbagliarti; come ormai dovresti avere capito, la mia frase non era per niente offensiva, era provocatoriamente ironica.

  20. Politicadicotomica

    Credo che chiunque legga si sia accorto che io sto cercando di smorzare i toni. L’esempio del nazista era una iperbole , non rivolto a nessuno nello specifico ma vale per tutti noi , me e te inclusi. Ma non importa dai…vedo che ci si prende un po’ troppo sul serio e si usano espressioni inutilmente pesanti nei confronti delle singole persone, invece che sulle loro opinioni. Ogni giorno ha la sua pena…incidente chiuso.

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