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Teologia solubile – XII – Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

La Chiesa sostiene che esiste una cosa chiamata peccato originale.
Che cos’è il peccato originale? Sostanzialmente, come dicevano Ovidio e S.Paolo, vedo il bene e faccio il male. In altre parole, nessuno, anche l’uomo più buono di questo mondo, ce la fa a stare a lungo senza peccare. E’ la lontananza da Dio, il volere allontanarsi da Dio.
Peccato: significa errore, fallimento, sbaglio, allontanarsi da ciò che dovremmo fare veramente per essere felici.
Occorreva qualcuno che ci spiegasse in cosa consiste lo sbaglio, ci salvasse. Ovvero: ci indicasse la strada per essere felici.

Ma non poteva essere un uomo. Un uomo non bastava, perchè non c’è uomo che non sbagli, non c’è uomo che non fallisca.
Occorreva qualcosa più di un uomo, ma che fosse un uomo. Perchè non ci si può fidare che di un uomo, di chi ha fatto l’esperienza di essere pienamente uomo, per dire qualcosa dell’Uomo. Chi ci ha creato, chi ci ha fatto, lo sapeva cosa occorreva: un Dio che si facesse uomo, un uomo che fosse Dio.
Il Verbo, la Parola, la Potenza di Dio, l’immensa potenza di un Dio che ha creato e fa esistere l’Universo e noi è diventato un bambino senza parola, impotente in una mangiatoia di un remoto paesino.

Egli non aveva affatto bisogno di noi.
Ed anche Gesù non aveva che da restare ben tranquillo, nel cielo (…) . 
Egli era proprio tranquillo nel cielo e non aveva affatto bisogno di noi. 
Perché Egli é venuto? Perché é venuto al mondo?
Bisogna credere, amico mio, che io ho una certa importanza, io una donna da niente. Bisogna credere che lo scaglionamento del tempo, lo scaglionamento nel tempo aveva una certa importanza. Bisogna credere che l’uomo e la creazione e la destinazione dell’uomo e la vocazione dell’uomo ed il peccato dell’uomo e la libertà dell’uomo e la salvezza dell’uomo avevano una certa importanza, tutto il mistero, tutti i misteri dell’uomo. Diversamente, contrariamente, era così semplice, e così presto fatto (…) C’era solo da non creare l’uomo, c’era solo da non creare il mondo. Allora non ci sarebbe stata più la decadenza, non ci sarebbe stata più la caduta, non ci sarebbero state né caduta né redenzione. Non ci sarebbe stata più alcuna storia, non ci sarebbe stata più alcuna seccatura. Tutto il mondo sarebbe restato a casa propria. Come é possibile che io non sia grande, amico mio, se ho messo fuori posto tante cose, disordinato tante cose, e un così gran mondo? 
Per aver avviato una storia così tragica. 
Un Dio, amico mio, Dio si é scomodato, Dio si é sacrificato per me.
Ecco il cristianesimo. Ecco il punto di origine, di assemblamento del meccanismo. Tutto il resto non è altro che ciò che nell’intimità Tucidide chiamava "cazzate"; in greco: meno di niente.
 (Charles Péguy, Veronique)

Il Tutto si è fatto minuscolo perchè noi tutti fossimo salvati, da noi stessi e dal male: perchè potessimo incontrarLo.

La strada per essere felici è Lui stesso: "Io sono la Via, La Verità e la Vita".
Nel Natale ricordiamo il momento, quel momento del Tempo che ha tagliato a metà il Tempo stesso. L’Incarnazione, Dio con noi. Sceso dal cielo, nato per noi, nato per morire per noi.

“Dio non ci lascia brancolare nel buio: Si è mostrato come uomo. Egli è tanto grande da potersi permettere di diventare piccolissimo. Dio ha assunto un volto umano. Solo questo Dio ci salva dalla paura del mondo e dall’ansia di fronte al vuoto della propria esistenza.” (Benedetto XVI)

Buon Santo Natale a voi e a tutti i vostri cari.

Teologia Solubile – XI – ….Per mezzo di lui tutte le cose sono state create

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Nelle culture semitiche, e non solo, il nome definisce totalmente, completamente la cosa indicata. Il nome "sedia" non solo indica una sedia, ma la funzione della sedia, l’essenza stessa della sedia.
Ora, il modo in cui Dio ci chiama all’esistenza è pronunciare il nostro nome, quella parola che è il nostro nome. Cioè la nostra essenza, il modo in cui siamo fatti, totalmente fatti; ci chiama, letteralmente, all’esistenza. Come sappiamo da Giovanni, Gesù è, coincide con la Parola (Verbo) di Dio; la Parola di Dio coincide con l’Essenza di Dio, con la Potenza di Dio, è Dio. Tramite la Parola ("Luce!" "Vivi!") l’Universo è creato.

Chi sa qualcosa di fisica, sa che ci sono delle formule che descrivono la realtà. Ad esempio, l’elettricità, il magnetismo, cioè in definitiva la luce, sono governate da alcune equazioni che, dal loro scopritore, sono chiamate equazioni di Maxwell. Bè, Maxwell ha copiato l’idea.
Dio, all’inizio del tempo, ha pronunciato quell’equazione, anzi, l’ha intessuta perchè la luce fosse così com’è. In un certo senso, Dio è quella particolare parola che governa la luce – e molto di più.
Avrebbe potuta "dirla" diversamente, e tutto il nostro mondo sarebbe stato differente, e magari noi non saremmo mai potuti esistere. Se una qualsiasi delle molteplici paroline che compongono il tessuto dell’Universo – gli scienziati le chiamano costanti fondamentali – fosse stata anche di un infinitesima percentuale diversa la vita non sarebbe mai potuta sorgere. E’ chiamato principio antropico: il cosmo sembra essere, è, fatto su misura per noi. Ogni parola è ben studiata, calibrata esattamente per chiamarci all’essere.

In altre parole, è Lui che ci fa esistere, scegliendo il nostro Universo tra gli infiniti possibili con infinito amore, è Lui la nostra consistenza: la via, la verità, e la vita.

Teologia Solubile – X – Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Qui si chiariscono un po’ di equivoci.
E’ Dio e arriva da Dio. Gesù non è solo un profeta come dicono i maomettani. E’ Dio-con-noi.
E’ la luce che dà la vita, perciò non contiene tenebra. Niente di cattivo, di male (che è l’ombra che regna dove la luce non arriva). Non ha in se niente di malvagio, nè come Dio nè come uomo.
Dio vero e non avatar, contenitore fasullo, immagine falsa, angelo, figlio d’angelo, uomo comune, illusione, mito o quant’altro.
Sapete cos’è un avatar? Nella religione induista è un contenitore che un Dio abita. In informatica, è quel simbolino che indica l’identità di una persona, ad esempio il mio occhietto qui di fianco.
L’avatar non è la persona reale. Se io chatto con Giuseppe da Milano, il suo avatar non è Giuseppe: non è Giuseppe spiattellato contro il vetro dello schermo che vedo, ma un "link" a Giuseppe. Gesù non è una icona, un "collegamento": è Dio stesso.
E’ generato e non è creato, perciò non è una creatura ma è consustanziale a Dio (fatto della stessa sostanza di Dio), niente di meno. Tu generi una cosa che è uguale a te, crei una cosa che è diversa da te. Volendo, io posso fabbricare oggetti. Ma non posso fabbricare un figlio. Un figlio è qualcosa d’altro rispetto a me, ma condivide con me la stessa sostanza, il "materiale" di cui è fatto. E Dio è Colui che fa esistere le montagne e le nuvole, le stelle e ogni edificio lì fuori, e il computer e noi, in ogni istante.

Quando vi dicono "Gesù è venuto a portare dei valori", oppure "Gesù è il primo socialista", oppure "Gesù è stato un grande uomo", sappiate che è una immensa riduzione di quello che Gesù è veramente. Come dire che il Titanic era una barchetta perchè andava in mare. Un pochino più riduttivo di così.

Teologia Solubile – IX – …unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Se leggiamo il primo capitolo del Vangelo di S.Giovanni possiamo notare che questa parte del credo è presa di peso da lì.  L’inizio del racconto di quello che fu il più giovane degli Apostoli, e il primo tra di loro a conoscere Gesù.

E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi vedemmo la sua gloria,
gloria come di unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Unigenito: figlio unico. Unico, perciò non ce ne potranno essere altri. Noi chiamiamo Dio “Padre”, ed essere “Padre” presuppone dei figli. L’esser figlio, in Gesù, è qualcosa di diverso, di più, perchè condivide la sostanza divina con suo Padre.

Einstein ci ha insegnato che spazio e tempo sono intimamente connesse: senza spazio non ci può essere tempo, e viceversa.
Quindi "prima di tutti i secoli" vuol dire fuori dal tempo, prima della Creazione. Esiste da sempre. O meglio: esiste in un qualcosa dove il tempo e lo spazio non hanno significato. Se vogliamo azzardare un paragone, immaginiamo la storia dell’uomo come un disegno che si snoda sul pavimento. Il pavimento comincia in un angolo della stanza, e sulle piastrelle si affollano tante figurine che siamo noi e le nostre vite, e le esistenze di ogni creatura. Ognuna di quelle figurine vede e può capire solo quanto sta sul pavimento accanto a lei. Che non è che una piccola porzione del tutto, dell’immensa estensione .
Ecco, Dio guarda il pavimento dall’alto. Vede dov’è e dove va ognuna delle figurine. Ma non sta sul pavimento, è altro dal pavimento, il pavimento non potrebbe contenerlo. E lui è lì, prima di ogni piastrella. Con suo Figlio.

Teologia Solubile – VIII – Credo in un solo signore, Gesu` Cristo…

Premessa

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

“Cristo” non è il cognome di Gesù. Cristo vuol dire, in greco,”unto, prescelto”.

Il simbolo della preferenza divina era, presso gli Ebrei, l’ungere d’olio. Venivano unti i Profeti, i Re, i Sacerdoti. A Davide, quando è scelto come Re d’Israele, viene versato olio sul capo; e ancora oggi vengono unti i bambini durante il battesimo, i ragazzi nella cresima, gli ammalati e i sacerdoti durante l’ordinazione.

Perchè, anche se ci potrà sembrare scandaloso, Dio fa preferenze: ne sceglie alcuni, pochi, perchè tutti siano salvati attraverso loro.
Nel mondo antico, in quell’epoca, c’era un grande senso d’attesa. Le profezie annunciavano un evento straordinario, l’arrivo di un personaggio eccezionale. Ne troviamo l’eco anche in Virgilio. Si attendeva un Messia (che vuol dire “unto” in ebraico) il cui avvento era stato profetizzato concordemente proprio per quegli anni. Ma certamente non ci si aspettava qualcosa di così radicalmente nuovo e sconvolgente. Il cristianesimo infatti si differenzia da tutte le altre religioni perchè, caso unico, adora un uomo che ha detto di essere Dio.

C’è stato un solo caso nella storia in cui un uomo ha osato dirsi Dio. Normalmente, i geni religiosi (a Gesù bisogna riconoscere al minimo questa qualifica) hanno un chiaro senso delle proporzioni. Più una persona è consapevole di sè, più il suo senso religioso, il senso del mistero è sviluppato, più questa si accorge di non essere un dio, a meno che non sia completamente pazza.
La sproporzione tra quello che siamo e l’Universo è evidente. Se uno è un mentitore può dire tuttalpiù di essere inviato da Dio. Ma dire di essere Dio…è veramente da matti. E solo un pazzo può credere ad uno che dice di essere Dio, tanto è irragionevole, tanto sarebbe irragionevole…a meno che non provi di esserlo veramente. Che, come vedremo, è quello che Gesù ha fatto.
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Teologia Solubile – VII – …di tutte le cose visibili e invisibili.

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Qualcuno ha detto: "L’essenziale è invisibile agli occhi".
Le cose invisibili non sono solo le gerarchie degli angeli e le sfere celesti: sono anche l’amore, il vento, la passione…
Le equazioni che governano le stelle sono scritte dalla stessa mano che ha scritte quelle che governano i cuori.
Le cose, ogni cosa, sono espressione della potenza di Dio e ci parlano di Lui. Il Monte Bianco "grida" chi l’ha fatto.
La materia non è cattiva, perchè è stata Dio a farla. Il mondo non è cattivo: è chiamato ad esistere dal nulla per un disegno buono.

Questo Dio onnipotente e onnisciente ha la potenza di creare, di chiamare dal non-essere, dal nulla, all’essere. "C’è forse qualcosa impossibile per il Signore?"
Questo Dio, spirito infinitamente perfetto e onnisciente è assolutamente libero e sovrano anche riguardo allo stesso atto della creazione. Se egli è il Signore di tutto ciò che crea, prima di tutto è Signore della propria volontà nell’opera della creazione. Crea perché vuole creare. Crea perché ciò corrisponde alla sua infinita sapienza. Creando agisce con l’inscrutabile pienezza della sua libertà, per impulso di amore eterno.
(Giovanni Paolo II )

Il mondo, tutte le cose sono positive, ovvero tendono verso un bene, sono fatte per un bene.  Anche quelle che non capiamo, anche quelle che ci fanno arrabbiare o disperare. Anche la malattia, la tristezza di una perdita, anche la morte.
Se capissimo tutto, se sapessimo tutto, capiremmo anche il loro senso. Ciò non è, e siamo nella tristezza o nella disperazione, perchè come possiamo giustificarle?

Ma Dio non è un Architetto distante e irraggiungibile, non lascia il mondo da solo dopo che l’ha creato: e viene a consolarci.

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Teologia Solubile – VI – …creatore del cielo e della terra…

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Non so quanti di voi sono stati davanti al massiccio Monte Bianco. E’ una immensa massa di roccia innevata, tanto grande da farti sentire una formicuzza, tanto grande da togliere il fiato. Ma provate ad immaginare la massa del pianeta, tutto intero, su cui il Monte Bianco non è che un brufolo. Se non riusciamo neanche ad abbracciare un monte, cosa dire di tutta la Terra?
Avete presente Giove, il pianeta? Ha una macchia rossa. In quella macchia rossa ci potrebbe entrare la Terra per intera, e ne avanzerebbe ai bordi.
Al confronto della massa del Sole, Giove è un nano.
E il Sole è una stella di dimensioni medio-piccole, che fa parte di una galassia così ampia che alla luce occorrono decine di migliaia di anni per attraversarla e che contiene miliardi di stelle come lei.
Galassia di dimensioni medie. Se guardo il cielo, galassie come granelli di sabbia.

Se guardo il cielo, opera delle tue mani, la luna e le stelle che vi hai posto, chi è mai l’uomo perché ti ricordi di lui? Chi è mai, che tu ne abbia cura? (salmo 8)

La mente non può concepire una immensità così vasta rispetto alla nostra piccolezza, non più di quanto un batterio sulla nostra pelle possa comprendere il concetto di Patagonia. Un’immensità vicina al concetto di infinito.
Eppure chi ha fatto tutto questo, chi lo fa esistere ogni secondo, chi fa esistere ogni secondo, ci ama. E si è chinato su di noi.

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Teologia Solubile – V – …onnipotente…

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen
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Onnipotente vuol dire che può tutto. Dio è l’essere illimitato, perciò assoluto, per definizione. Se Dio volesse potrebbe far nascere uomini dalle pietre. Ma – attenzione – non lo fa.
Perchè questo Dio, in qualche maniera, si limita. Non sospende le leggi naturali a capocchia: quando lo fa, lo fa in circostanze precise – e si chiamano miracoli.
Ancora una volta, non è un despota capriccioso. E’ un sovrano che ha deciso, nel suo regno, di autolimitarsi secondo leggi che lui stesso ha scelto.
E l’autolimitazione più forte è quella che si chiama libero arbitrio, cioè la facoltà che hanno tutte le creature pensanti di potere decidere e scegliere – anche contro il loro Creatore.

Certo, potrebbe imporre a tutti la sua esistenza. Potrebbe comparire in mezzo alle nubi, potrebbe materializzarsi in un immenso occhio che ci guarda dal cielo.
Ma come ci sentiremmo noi, nei confronti di quest’occhio?
Sapendo che può tutto, non cominceremmo poi subito a pretendere? Se punisse lo chiameremmo tiranno, se non punisse lo chiameremmo imbelle.

"La mia potenza risplende abbastanza nelle sabbie del mare e nelle stelle del cielo.
Non è contestata, è nota. Risplende abbastanza nella creazione inanimata.
Risplende abbastanza nel governo, nell’avvenimento stesso dell’uomo.
Ma nella mia creazione animata, dice Dio, ho voluto di meglio, ho voluto di più.
Infinitamente di meglio, infinitamente di più. Perchè ho voluto questa libertà.
Ho creato questa libertà stessa. Ci sono molti gradini nel mio trono.
Quando una volta si è provato ad essere amati liberamente, le sottomissioni non hanno più nessun gusto.
Quando si è provato ad essere amati da uomini liberi, il prosternarsi degli schiavi non vi dice più nulla.
Quando si è visto San Luigi cadere in ginocchio, non si ha più voglia di vedere
Quegli schiavi d’Oriente prostrati a terra."

(Peguy, il mistero dei Santi Innocenti, Jaca book)

Dio è un Padre che ci vuole diritti. E vuole che diamo tutto liberamente, tutto quello che Lui ci dà.

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Teologia Solubile – IV – …Padre…

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen

Ancora più definitivo nella sua particolarità è il termine successivo, Padre. Dio è padre. Ora, non so quanti di voi siano padri, ma la caratteristica del padre è un interessamento amorevole per il figlio. A differenza della madre, il padre non cerca di tenere il figlio con sè, ma cerca di crescerlo e mandarlo sicuro e forte per le strade del mondo. Io, da quando sono padre, capisco molto di più quanto la Chiesa afferma.

Questa di definire Dio come Padre è una caratteristica esclusiva del cristianesimo e – in misura minore – dell’ebraismo. In ogni altra religione gli dèi sono padroni, o così altri da essere incomprensibili, oppure si disinteressano delle vicende umane. Quando nelle loro preghiere troviamo la parola padre questo termine è usato nello stesso senso in cui veniva adoperata nell’Unione Sovietica nei confronti di Stalin. Essi hanno dato origine agli uomini talvolta casualmente, talvolta per procurarsi servi, comunque mai con amore.
Credere che Dio sia Padre vuol dire essere consapevoli di un amore, di uno sguardo buono che veglia sopra di noi.

<segue>

Teologia Solubile – III – …in un solo Dio…

Premessa
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen
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Si introduce qui la prima delle tre persone della Trinità. Quella, se vogliamo, più vicina all’immaginario di tutti i popoli della terra, il "Creatore".  Ma il cristianesimo proprio dall’inizio cominci ad imporre la sua differenza.
Sono poche le religioni che si sono permesse di dire "credo in un dio". I romani, i greci, moltissimi popoli dell’antichità non dicevano "credo in un dio" perchè non pensavano che la propria religione fosse esclusiva. Diciamo che non è che ci credessero – fossero convinti – veramente. Per cui a Roma antica la stessa persona poteva sacrificare a Giove e a Mitra e Belenos, senza sentirsi in contraddizione. La speranza era che almeno uno di questi fosse quello giusto che concedesse quella fortuna sperata. Uno dei motivi per cui il cristianesimo è stato così ferocemente avversato all’inizio della sua storia è proprio questa sua pretesa di esclusività. Diciamo di serietà.

Un solo riduce ancora di più il campo. Non sono molti dèi, non sono tre dèi, ma è uno solo. Questo spazza il campo da "tutte le religioni sono uguali" e le sciocchezze New Age stile "Dea della Terra". Chi non crede che ci sia un solo Dio non è cristiano.
Occhio: anche chi adora il sesso in generale o una donna in particolare; chi non può fare a meno del proprio lavoro, o pensa che la cosa più importante siano i soldi; chi farebbe tutto per il potere, fosse anche il potere in un ufficio, un comitato o una parrocchia sta di fatto adorando altri dèi. Usura, Lussuria e Potere, li chiamerebbe un famoso poeta.
Non crediamo di esserne immuni. Sono dèi crudeli, e di tanto in tanto ci inginocchiamo ad essi.
Dio non è la cosa più importante. Dio è tutto, e tutto il resto arriva da lui.

<continua>

Teologia Solubile – II – Credo…

Premessa

Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo signore, Gesu` Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori` e fu sepolto. Il terzo giorno e` risuscitato, secondo le Scritture, e` salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra`, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati, Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Cominciamo? Allora, partiamo dalla prima parola. Quella importante, quella che da il titolo a tutto. Vediamo di capirla.
OK, senza sbirciare avanti: cosa vuol dire “credo“? Provate a dare una vostra definizione. Adesso.
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E questa è la mia. Credo vuol dire: “sono convinto che“.

Una maniera di credere è l’accettazione bovina di quello che ti dicono. “Mio cuggino mi ha detto che…”
Ma chi ti dice che tuo cuggino dice la verità? Ti fidi di lui?
E’ ragionevole credere a tuo cuggino?
Credere, per il cristiano, non può e non deve essere una accettazione bovina di formule. Credere è un percorso che ha tre parti: ti arriva un’idea, un concetto (1), la confronti con la tua esperienza, con il tuo cuore (2) e quindi l’accetti proprio perchè l’hai verificata alla luce di questa esperienza (3).
E’ un cammino ragionevole solo se usi la ragione, cioè consideri la realtà nella sua totalità, senza mettere da parte niente. Corollario: niente è ragionevole se esclude qualcosa. L’escludere qualcosa per far quadrare un ragionamento si chiama preconcetto; dal punto di vista del metodo, ideologia.

Se credi ad una persona, ovvero ti fidi di quella persona, è perchè quella persona ha dimostrato di essere affidabile. Allora diventa ragionevole credere a quanto ci dice.
Questo è stato anche il metodo di Gesù. Gesù non è che è il primo giorno ha detto ai suoi discepoli “Salve, io sono la seconda persona della Trinità, adoratemi”. Ci avesse provato, gli avrebbero dato un sacco di legnate. E’ stato con loro tutti i giorni per tre anni, facendo miracoli e dicendo cose mai sentite, prima che uno di loro trovasse il coraggio e la convinzione necessaria a dire “Tu sei il Figlio di Dio”. Perchè a quel punto era convinto che fosse ragionevole crederlo.
Ha verificato: ogni altra ipotesi, a quel punto, era diventata irragionevole.

Come ci richiama il Papa, dunque, credere è usare la ragione. Quando diciamo “Credo…” è questo che intendiamo?  Nel cristianesimo, fede e ragione non si possono separare.
E di questo sono convinto.

<segue…>

Teologia solubile – I – Premessa

C’è il caffè, e c’è il caffè solubile. C’è la Teologia, e ci sono queste note che vi infliggerò saltuariamente nei prossimi mesi in un tentativo vagamente masochistico di cercare di spiegare (in modo spero semplice) alcune delle verità del Cristianesimo. Poichè noto che spesso chi parla della Chiesa non ha la più pallida idea di cosa la Chiesa sia, partirò illustrando quella sequenza che la Chiesa stessa, da sedici e passa secoli, usa per identificare se stessa: il Simbolo Niceno-Costantinopolitano, noto con l’affettuoso soprannome di Credo.
Mi perdonino gli amanti del caffè espresso.

Teologia vuol dire: parlare di Dio (Theo=Dio, Logia=parlare di). Corbezzoli. Roba grossa, difficile. Però…
Come uomini, noi desideriamo cose: una donna, un’auto, non essere tartassati, una giornata di sole. Ma se guardiamo bene, nessuna di queste cose ci soddisfa appieno. Vorremmo una donna che ci ama totalmente; una giustizia per il mondo; che tutto sia bello. Insomma L’Amore, LA Giustizia, LA Bellezza, LA Verità. Che non sono però di questa terra, evidentemente: sono come un Mistero a cui tendiamo ma a cui non riusciamo ad arrivare.
Il nome che diamo a questo Mistero, cioè alla Bellezza, all Giustizia, alla Verità, all’Amore, è Dio. Perciò quando parliamo in un certo modo della donna, dell’auto, di tutto, parliamo di Dio. Teologia, amici. Noi facciamo continuamente teologia.

La storia umana è un ininterrotto tentativo di conoscere questo Mistero dell’esistenza. Ma Dio, questo Mistero, non si può conoscere, se non per quello che Lui ci rivela. Dio si è rivelato facendosi Uomo, duemila anni fa. E il metodo con cui questo Mistero si rivela nel mondo oggi è la Chiesa.
Così qui di seguito affronteremo parola per parola il fondamento che questa stessa Chiesa ha dato per identificarsi, per evidenziare quello che la distingue da tutti gli altri innumerevoli tentativi che l’Uomo ha fatto nei secoli per conoscere questo Mistero. Insomma, il Credo.

Ma la Chiesa è una vita, e come tale per comprenderla veramente, al di là delle parole, occorre viverla, parteciparvi. Occorre coinvolgersi con essa, così come per conoscere una persona bisogna viverci assieme. Solo così si riuscirà a dare un volto alle parole, si farà sì che non rimangano puro suono che non incide e svanisce. Capirle. Ed amarle.

(segue…)