Vorrei foste qui

Sera di lavori e di partenze, la televisione è sintonizzata su uno dei soliti festival estivi della canzone. Ascolto distrattamente mentre finisco i doveri. No, la televisione non la guardo più, ma talvolta mi capita di trovarmi nella stessa sua stanza.
I presentatori pompano il prossimo cantante in lista. Dieci dischi di platino, non sbaglia un colpo, dicono. Il nome non mi dice niente. L’aspetto è di qualcuno che sia sceso a buttare la spazzatura. La canzone…
La canzone sono una dozzina di note ripetute all’infinito da qualcosa di elettronico. La voce è nasale, monotona, il testo banalotto. Ma davvero c’è qualcuno che si entusiasma per questa roba?
Quattro chiacchere, l’annuncio di un tour, il cantante successivo. Che farà pure canzonette, ma è elegante, una voce che levati, una bestia da palco nonostante l’età non verdissima. Al confronto di quello di prima sembra Mozart.

Finisco ciò che devo, posso allontanarmi. Accendo il computer, e d’impulso ricerco un vecchio concerto dei Pink Floyd. Bastano poche battute per capirlo, è musica vera. E poi

Ti hanno fatto barattare
i tuoi eroi per dei fantasmi?
Ceneri calde per alberi?
Aria calda per una brezza fresca?
Fredda comodità per cambiamento?
Hai scambiato
Una parte di comparsa nella guerra
Per un ruolo di protagonista in una gabbia?

da “I whish you were here”

Oh, brividi.
Ed è strano come ci accontentiamo sempre di un di meno, scambiando l’inferno per un paradiso, dimenticando quanto potremmo essere grandi; o forse non lo sappiamo, perché nessuno ce lo ha mai detto, ce l’ha mai cantato.

Did they get you to trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
Did you exchange
A walk-on part in the war
For a leading role in a cage?

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 29 luglio 2022 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Menteliber065

    Finalmente una cosa che ci accumuna caro Berlicche. Ero presente sia al Flaminio nell’ 87 che a Cinecittà 2 (credo fosse il 91), che poi a un the Wall con Roger Waters , più di recente.
    Sono stati la colonna sonora della mia adolescenza e giovinezza. Confortably Numb rispetto ai pezzi di oggi è un po’ come confrontare Maradona e un giocatore di serie C.
    Ma questo è……

  2. Io proporrei una mozione per abolire il giro di do nella canzone italiana

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