Un’altra vita

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che il diritto all’aborto, sancito dalla sentenza Roe vs Wade del 1973, è sostanzialmente un’invenzione che non trova posto né nella Costituzione americana né nelle sue leggi. Che fosse tale si sapeva da un pezzo; ma finora era sempre mancata una maggioranza di giudici che lo confermasse. Adesso si è trovata.

Abbiamo assistito, da quando è trapelata la notizia che ciò sarebbe forse successo, ad un crescendo di attacchi isterici e violenti contro chi vorrebbe proteggere il nascituro. Centri per la vita vandalizzati, pestaggi, minacce, c’è stato anche chi ha tentato di uccidere i giudici. Il tutto non solo non ostacolato da chi comanda, ma in qualche modo incoraggiato dal potere. Seppellendo una volta per tutte, se uno volesse guardare ai fatti con onestà, la leggenda che il punto è la libertà. Se non si ha a cuore la vita di bambini indifesi, è chiaro che nessuna vita o opinione è al sicuro.

Quella che decade è solo la protezione federale contro la vita. Coloro che si arricchiscono sulla morte, che dell’ammazzare bambini hanno fatto il loro sacramento, non si fermeranno certamente. Hanno soldi, hanno potere e visibilità. Però, chissà. Forse un certo castello di menzogne costruito nell’ultimo mezzo secolo comincia a fare vedere qualche crepa. Ma anche dovesse crollare del tutto, sappiamo bene che il combattimento non sarà mai finito, perché il male non è sconfitto né dalle leggi né dalla buona volontà. Finché ci sarà libertà, non potremo fare a meno di scegliere.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 25 giugno 2022 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Una notizia di incredibile. La corte suprema ha riconosciuto che 49 anni fa un errore è stato commesso nel riconoscere l’aborto come un diritto di natura costituzionale.

    The Constitution does not confer a right to abortion; Roe and Casey are overruled; and the authority to regulate abortion is returned to the people and their elected representatives.

    Ovviamente la maggior parte dei commenti si concentra sulle conseguenze senza riflettere su cosa 49 anni di errori abbiano comportato.

    Per fortuna che il Presidente (di tutti) si è espresso con pacatezza in questo delicato momento, rispettando il ruolo delle istituzioni…

    https://www.whitehouse.gov/briefing-room/speeches-remarks/2022/06/24/remarks-by-president-biden-on-the-supreme-court-decision-to-overturn-roe-v-wade/

  2. In realtà quella di Biden è una chiamata alle armi (l’invito a rimanere “pacifici” è banale e scontato).
    Biden dev’essere particolarmente euforico per questa sentenza, certo che sposterà l’attenzione sulle “libertà personali” distogliendola dai gravi problemi economici e sociali frutto della sua pessima gestione politica. Infatti si è immediatamente aggrappato a questo provvidenziale salvagente per cercare di risalire nei sondaggi e conquistare il Congresso a novembre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: