Giornate storte

Io ho un amico. Si chiama Piergiorgio, ma tutti quanti lo chiamano Peggio, per via di una sua caratteristica: spunta sempre fuori quando le cose ti vanno storte. Se hai una giornata no, stai sicuro che che lo incontrerai per strada, o ti farà una telefonata, o sarà a bere con te al bar di Giacomo. In effetti, trovarselo davanti è una sorta di garanzia che ormai il brutto te lo sei lasciato indietro perché, invariabilmente, al racconto delle tue disavventure ti dà una pacca sulla spalla e ti dice “Beh, poteva andare peggio”. E da quel momento tutto gira per il verso giusto.

E’ dalle prime ore di oggi che penso a lui. Giochiamo insieme a fantacalcio, e ieri per me è stata una giornata pessima, per lui trionfale. Questo mi ha messo di cattivo umore fin dalla prima mattina, perché me lo immagino comparirmi davanti e sfottermi. Magari lo incontrassi, mi dico adesso, almeno gli racconterei tutto e le sue parole sarebbero il segno che il disastro è finito. Perché da stamattina la mia vita sta andando a rotoli.

Entro in ufficio, e percepisco subito una strana aria. Apro la posta, leggo gli annunci e capisco: quella promozione che davo per certa l’hanno data a un altro, quell’antipatico del Beretti, che ha molta meno anzianità di me. Vado dal capo per chiedere il motivo, e il capo mi fa, siediti. Dobbiamo fare una riduzione del personale e mi dispiace, dopo tutto questo tempo, ma dobbiamo licenziarti. Esco dall’ufficio del capo, distrutto, e vedo che i miei colleghi con cui lavoro da anni si stanno scambiando gran risate, abbracci e strette di mano. Appena mi vedono ritornano seri e letteralmente scappano via.

Vado via prima dall’ufficio. Mi guardo attorno, Piergiorgio non si vede. Entro un attimo in un bar, bevo qualcosa per calmarmi i nervi, cercando di immaginare cosa potrò dire a casa. Prendo la macchina, faccio cinquanta metri e al primo incrocio centro in pieno un’auto della polizia. Sono positivo all’etilometro, ritiro immediato della patente. La mia automobile non riparte, arriva il carro attrezzi e la porta via. Faccio per chiamare casa, ma mi accorgo che ho lasciato il telefono nella macchina. Come l’auto, era nuovo.

Faccio a piedi i cinque chilometri fino alla mia abitazione, a metà strada inizia a piovere a dirotto. Mentre cammino mi guardo intorno, ma Piergiorgio non si vede da nessuna parte. Quando arrivo ho i brividi, spero non sia Covid. E’ molto presto rispetto al solito, sarà già tornata a casa mia moglie? Sento rumori sospetti al piano di sopra, faccio piano nel caso siano intrusi. No, con mio sollievo non sono ladri. E’ mia moglie. Assieme al mio migliore amico, il compagno di sempre, quello che ha fatto carriera in magistratura. Si stanno accoppiando con foga e passione in maniere che pensavo fossero fisicamente impossibili. E’ evidente che c’è lunga sintonia. Non mi hanno visto; di tanto in tanto rivolgono un apprezzamento nei miei confronti, che non trascrivo.

Striscio fuori di casa senza fare rumore, e mi reco al bar di Giacomo. Mi siedo sullo sgabello, mentre cerco il portafoglio, che non trovo. Avrò lasciato anche quello in macchina? Giacomo mi guarda, capisce che qualcosa non va. “Giornata storta, eh?” Mi fa, per risollevarmi un poco. Io annuisco. “Hai visto Piergiorgio… sai, quello che gioca con me a fantacalcio, il tipo che chiamano Peggio?”, chiedo.
“Sì”, mi dice, “il Peggio è passato, e ti ha lasciato detto che non hai ancora visto niente”.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 18 gennaio 2022 su diavolerie e cattiverie, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. Buongiorno! 🌞
    Smetto di lamentarmi…

  2. Giobbe al confronto poteva ritenersi fortunato…

  3. Uhm, ma il barista lo ha chiesto il gp?

  4. E allora corri in edicola!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: