I fiori di plastica

Qui non c’è città permanente, qui non c’è stabile dimora
cattivo il vento, cattivo il tempo, incerto il profitto,
certo il pericolo
O tardo, tardo, tardo è il tempo, tardo troppo tardo, e marcio
l’anno;
Malvagio il vento, e amaro il mare, e grigio il cielo,
grigio, grigio, grigio.
O Tommaso, ritorna, Arcivescovo; ritorna, ritorna in Francia.
Ritorna. Veloce. Quieto. Lasciaci morire in pace.
T.S.Eliot “Assassinio nella cattedrale

Ho parlato della meraviglia e ho parlato della paura. Tra i due c’è un terzo incomodo: l’indifferenza.
L’indifferenza è l’opposto dello stupore, e in una certa maniera anche del timore. Rappresenta la fuga da tutto quanto possa agitare, possa turbare. Niente interessa che possa far cambiare. E’ mettersi le mani sopra le orecchie per non sentire, sopra gli occhi per non vedere; la terza scimmia, quella che non parla, è figlia delle prime due.

Una delle più magistrali descrizioni di questa disposizione della mente è il coro delle donne di Canterbury nel dramma di Eliot “Assassinio nella cattedrale”, di cui all’inizio del post ho inserito un brano. Tommaso Beckett ritorna in Inghilterra dall’esilio pur sapendo che potrebbe essere ucciso dagli scherani del re. Il suo desiderio di comunicare il vero è più forte della paura della morte. Ma gli abitanti di Canterbury, dove sorge la sua cattedrale, non vogliono il suo ritorno perché la sua azione mette in pericolo, in discussione, la loro miserabile esistenza. Un’esistenza che, come recita il ritornello del coro, è “living, and partly living“: vivere, e parzialmente vivere. Una vita che si trascina mesta e uguale negli anni, per salvaguardare la quale invocano il ritorno di Tommaso: non nella sua patria, ma in Francia, lontano.

Quando lo rileggo, non posso fare a meno di pensare a tutte le persone che conosco che se ne stanno ben lontane dal pericolo di esporsi; guardano i telegiornali e si fanno i loro affari, commentando sottovoce quanto stupida sia la gente incapace di rimanere tranquilla. Hanno il loro piccolo mondo, le loro passioni; sono come quei fiori di plastica che metti sulle tombe, senza profumo, sempre uguali a se stessi, che a poco a poco il tempo scolora.

Here is no continuing city, here is no abiding stay.
Ill the wind, ill the time, uncertain the profit, certain
the danger.
O late late late, late is the time, late too late, and rotten
the year;
Evil the wind, and bitter the sea, and grey the sky,
grey grey grey.
O Thomas, return. Archbishop; return, return to France.
Return. Quickly. Quietly. Leave us to perish in quiet.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 10 dicembre 2021 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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