Emergenza!

(ding, fa la campanella alla porta. Entra un UOMO di mezz’età, ben vestito, orologio e vestiti di marca, aspetto accuratamente trasandato. Si guarda attorno. Dietro il bancone appare un COMMESSO)
COMMESSO: Buongiorno
UOMO (leggermente sorpreso): Buongiorno! Non l’avevo vista, sembra apparso dal nulla
COMMESSO (suadente): Esattamente
UOMO (scuote la testa, come per scacciare un pensiero): Mi hanno indirizzato qui… volevo sapere se avevate una e…hm
COMMESSO: Una che?
UOMO: Una… una…
COMMESSO: Una emergenza, forse?
UOMO: Ecco! Sì, mi serve un’emergenza.
COMMESSO: E’ nel posto giusto, ne abbiamo di tutti i tipi e dimensioni. Lei per caso è in politica?
UOMO: Sì, come fa a saperlo?
COMMESSO: Intuizione. Sa, qui vengono persone dalle professioni più disparate: dottori, intellettuali, industriali… anche mogli o mariti, e persino l’occasionale ragazzo che si è dimenticato i compiti o non ha studiato. Ma i politici sono il nostro business principale. Posso chiederle se è per lei o è per la patria?
UOMO (scandalizzato): La patria è una costruzione capitalista!
COMMESSO: La nazione allora?
UOMO: Non sono un nazionalista!
COMMESSO: Allora lo stato? il popolo?
UOMO: Sì, ecco, loro.
COMMESSO: Benissimo. E il tipo di emergenza? Posso chiederle l’uso?
UOMO: Dobbiamo impedire certe manifestazioni di estremisti.
COMMESSO: Ah, ho capito. Vediamo… potrebbe andare bene un’emergenza sanitaria? Ne ho di tipi differenti.
UOMO: Posso vedere?
COMMESSO: Ma certo. Questa è un picco di contagi… Questa è un manifestante che si ammala… è in offerta, se la prende le regaliamo anche una “Assembramento”, che l’anno scorso vendeva moltissimo.
UOMO: Non so, non vorrei ricadere nel già visto… cosa ha d’altro?
COMMESSO: Da questa parte abbiamole politiche. C’è la “Fascisti!”, che va bene un po’ per tutto, e poi la “Costituzionale”… no, questa no. La “Democratica” neanche…Che ne dice di una “Potenza straniera?” Viene venduta con un kit per assegnare di quale potenza si stia parlando.
UOMO: Me ne metta da parte una, però preferirei qualcosa di un poco diverso. Cos’è quella?
COMMESSO: Ah, questa è l’emergenza climatica. Hanno rebrandizzato la vecchia riscaldamento globale, con nuovi gadget.
UOMO: Mi piaceva più prima, che c’erano gli orsi
COMMESSO: Che vuole, quando un’emergenza dura trent’anni senza che si capisca dove sia bisogna rinnovarla di tanto in tanto.
UOMO: Non credo si adatti molto al mio target
COMMESSO: Non la sottovaluti. In nome suo si può fare di tutto.
UOMO: Oltre a questo, cosa rimane?
COMMESSO: Parecchio. Vediamo, Emergenza Istituzionale, Emergenza Lavoro, Emergenza Morale, Emergenza Sicurezza, Emergenza Migranti, che è in offerta, Emergenza Finanziaria…
UOMO: Ecco! Questa potrebbe andare. Faccia vedere… Le manifestazioni danneggiano l’economia e quindi vanno sospese. Richiesta popolare… E’ perfetta.
COMMESSO (lo guarda con espressione di circostanza): E’ sicuro? Ha controindicazioni severe, occorre non avere buttato via soldi nei mesi precedenti per cose inutili e costose. Abbiamo prodotti migliori.
UOMO: No, no, va bene questa, la prendo.
COMMESSO: Gliela incarto con un giornale o la porta via così?
UOMO: La prendo così, ai giornali pensiamo dopo. Grazie molte, sa, avevamo proprio finito le idee. E’ stato d’aiuto.
COMMESSO: Grazie, è il mio mestiere.
UOMO: Per il pagamento…
COMMESSO: non si preoccupi, con comodo, passiamo noi alla fine (sorride). Non è un’emergenza.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 11 novembre 2021 su diavolerie e cattiverie, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 8 commenti.

  1. Geniale!
    Il negozio offre anche pacchetti di risposte pavloviane?

  2. No, occorre suonare ad un diverso campanello.

  3. L’emergenza climatica e’ come il debito pubblico: un problema che si poteva gestire facilmente cinquant’anni fa, ma che e’ stato trascurato fino a diventare ingestibile. Nel futuro si chiederanno perche’ quelli della nostra generazione non hanno fatto niente per risolverlo. La risposta e’ la stessa di quella per il debito pubblico, ossia che nessuno crede alle emergenze fino a che non ha il fuoco in casa. E’ la stessa cosa per tutti i problemi sociali degli ultimi 50 anni, come lavoro, sanita’, immigrazione e cosi’ via. Deve essere bello credere in una Divina Provvidenza che alla fine sistema tutto!

  4. Colonscopia, se leggi i giornali di cinquant’anni fa scoprirai che allora l’emergenza climatica era che stava arrivando la nuova era glaciale.
    E’ bello che tu abbia la soluzione in tasca per tutto: che bisogno abbiamo della Divina Provvidenza, quando basterebbe affidarsi a te?

  5. Appunto. Continuerai a non crederci fino a che non avrai la casa sotto un’ alluvione. Fai scorta di sacchetti di sabbia, che piu’ avanti saliranno parecchio di prezzo.

  6. Vedo che il negozio di pacchetti di risposte pavloviane funziona a pieno regime…

  7. Che vuoi, è difficile che chi sa già tutto sia disposto ad imparare qualcosa.

  1. Pingback: Emergenza! – l'ovvio e l'evidente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: