Il menu

Chiesa parrocchiale, messa festiva. Oggi ci sono alcune prime comunioni. I banchi sono riempiti da persone che parlano tra loro durante le letture e che non sanno cosa rispondere durante la liturgia, e da bambini. Si arriva alla consacrazione, la parte centrale e più sacra della messa. Il sacerdote, conscio che una buona parte dei presenti non sa quando alzarsi e sedersi, avvisa dall’altare: “Adesso ci si inginocchia”.

Un vociare scandalizzato si diffonde tra le navate. “Figurati se mi inginocchio”, spero sottointeso “con questo vestito”, dice seccata a voce non proprio bassa un’elegante signora di mezz’età. Qualcuno si siede. Un ragazzo in tuta gioca con il telefonino.

Appena prima si era intonato un “Santo” ritmato da battere di mani. Mentre, distratto dall’accaduto, seguivo le parole del sacerdote, mi veniva da pensare che nella Chiesa più liturgicamente ingessata di un tempo nessuno avrebbe osato tenere un comportamento così irrispettoso. Ciò che è serio richiama rispetto; se si sbraga, come si possono rimproverare efficacemente infiltrati e irriguardosi? Come riuscire a far capire a persone di un mondo ormai diverso il valore di quello che sta accadendo in quel luogo e in quell’istante, Dio che si presenta nella sua carne e nel suo sangue per noi? Può accadere solo per un fascino, per una bellezza, per uno sguardo in una verità diversa dall’usuale bugia.

Perché inginocchiarsi, se lo vedono solo come un passaggio insignificante di una cerimonia antiquata, un rito affrettato di cui non si coglie il senso? Persino in chi crede, la familiarità eccessiva genera trascuratezza e noia. Avere una moglie bellissima non garantisce che, abituati alla quotidiana sciattezza, non ci si stuferà di lei.

La messa è finita, i parenti si raccolgono attorno ai ragazzi che hanno appena mangiato Cristo. Pensando al menu del ristorante.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 26 ottobre 2021 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. Caro Berlicche sono i miei pensieri a tutte le Messe Domenicali (tranne le poche Vetus Ordo a cui riesco ad essere presente) ; poi dopo il fastidio e lo sconcerto mi ricordo che anche io ero così e prego per loro.

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