Il domatore

“Il mio sistema è abbastanza semplice”, disse il domatore. “Comincio facendo fare loro cose normali. Camminare, aspettare, stare buoni, azioni facili. Se lo fanno do loro una ricompensa, se si rifiutano una punizione. Quando hanno imparato, passo a qualcosa di più impegnativo, ma non troppo. Faccio portare qualcosa, premere un grosso pulsante, robe così, e di nuovo sono ricompense e punizioni.”
“E poi passa ai compiti più impegnativi”, disse il giornalista.
“Esatto. Routine sempre più complicate, anche rischiose, cose che non farebbero mai da soli. Ormai però si sono abituati a obbedire, a venire premiati quando fanno quello che impongo loro e a venire puniti quando si rifiutano. Poco per volta, sempre aumentando le richieste, fino all’obbedienza completa. Il trucco è farlo gradualmente, in modo che non si accorgano che sto costringendoli.”
“Ma se si rifiutano?”
“Intanto, bisogna dire che in un gruppo che viene addestrato. se qualcuno non fa quello che chiedo. punisco specialmente chi si rifiuta, ma anche tutti quanti gli altri. Per questo sono spesso gli stessi compagni che spingono chi si ribella a obbedire, obbligandoli con la forza o escludendoli dal gruppo, capisci? Quindi chi si ostina è un caso raro. Intendiamoci, non è che comprendano quello che fanno, non sono così intelligenti, è che non vogliono perderci per quei pochi che si rifiutano. Non si pongono neanche il problema se le loro azioni abbiano un senso, o perché debbano fare quello che fanno. Ecco, non importa il senso, l’importante è che imparino ad ubbidire. Sei tu che sai perché devono fare così, mica loro. Questo significa addestrare. Poi, se ci fosse il caso di quello strano, del ribelle che si rifiuta proprio, allora prima lo punisci davanti a tutti, perché imparino la lezione, e poi via, prima che rovini gli altri”.
“Via?”
“Massì, mi ha capito.”
“E, mi dica, con quali bestie lavora abitualmente?”
“Bestie? Ma io parlavo di uomini.”

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 15 ottobre 2021 su diavolerie e cattiverie, meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 10 commenti.

  1. Il caro Buon vecchio trucco…così banale ma difficile da vedere: perché sarebbe troppo banale per essere vero. Grazie

  2. Eppure nella storia questo sistema è stato usato anche per fare cose buone, penso per esempio all’eresia dei catari, tanto folle da poter disintegrare lo stesso vivere civile, dapprima contrastata in maniera “bonaria” dalla chiesa e poi, sempre più, in maniera coercitiva e financo violenta sia dal potere civile che ecclesiale. Eppure secondo questa lettura psicologica un cataro potrebbe sostenere di essere dalla parte della ragione, l’unica testa pensante in un mondo di scimmie ammaestrate. Se non si guarda nello specifico cosa sta difendendo la maggioranza ed a cosa si sta opponendo la minoranza, un discorso di questo tipo può essere usato per giustificare qualsiasi nefandezza.

  3. edoardo malgarida

    Eccellente spiegazione della situazione odierna. Davvero complimenti

  4. Enrico, abbi pazienza, ma come caso di “domatore buono” il tuo esempio mi pare tanto improprio quanto fuorviante.
    Qui non si parla di coercizione, ma di alienazione della volontà per trasformarla in puro meccanismo istintivo, come risposta automatica a uno stimolo.
    Che io sappia, la Chiesa non ha mai usato, nemmeno coi catari, simili metodi disumanizzanti.
    La minoranza recalcitrante, qui è trattata come la zizzania che dev’essere estirpata… Non so la Chiesa, ma di certo Gesù la pensava diversamente.

  5. Ricordo che avevo trattato dei catari in una serie di post:
    https://berlicche.wordpress.com/category/meditabondazioni/perfetti/
    Qui siamo davanti a qualcosa di diverso. Ovvero, il consapevole tentativo di portare avanti un tipo di controllo sociale che con salute e vaccini c’entra poco. E’ solo una scusa, un mezzo per illudere e giustificare. Basta guardare con occhio limpido a ciò che sta accadendo per accorgersene. Quale bene è mai staao imposto con la menzogna sistematica? Si può fare finta di non accorgersene, ma è lì, sotto i nostri occhi.

  6. Ruggero Romani

    Bravo Berlicche! Adesso anche lei fa parte degli homines intelligentiae!

  7. Berlicche, il problema è che la menzogna sistematica la vedo anche nei siti del fronte no-vax (almeno quelli che frequento). Blondet spesso pubblica degli articoli con una carrellata di morti improvvise suggerendo implicitamente un legame col Covid, anche se si tratta di persone vaccinate diversi prima (come se le morti improvvise non fossero esistite prima del 2021). Tosatti qualche settimana fa aveva tradotto un articolo americano dove venivano elencate 18 buone ragioni per rifiutare i vaccini; avevo controllato le 2-3 affermazioni che mi erano sembrate più inverosimili e si sono rivelate del tutto false o colpevolmente parziali ecc. Tutto il dibattito sulla questione dei vaccini è estremamente polarizzato e ci sono menzogne da entrambe le parti.

  8. questo è il sistema educativo in uso nella scuola dei mie figli, si può immaginare che cittadini ne verranno fuori, e una mamma che è anche psicologa lo difende a spada tratta

  9. Lo so benissimo, Enrico; io stesso l’ho scritto più volte. Il punto è che una delle due parti ha pressoché il monopolio dell’informazione.

  10. E non solo quello.
    Infatti nemmeno il più feroce no-vax può obbligare qualcuno a non vaccinarsi, sotto ricatto di privarlo del lavoro, dello studio, della vita sociale.

    Il tutto, giova non dimenticarlo, in assenza di un obbligo vaccinale di legge. Poi ci domandiamo ipocritamente come mai talune ideologie novecentesche poterono fare quello che fecero.
    Ora lo sappiamo.

    Basta dare al popolo qualcuno da odiare, farne il colpevole di ogni male presente e futuro, illustrare i mirabili vantaggi conseguibili con la sua eliminazione… e il popolo vi seguirà (al massimo, bisognerà pestare, purgare o gasare qualche recalcitrante).

    Qualcuno si fida di Arcuri (Manuela?) e Galli (Giovanni?), qualcuno no. Io no.
    In ogni caso, Colin Powell era vaccinato.

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