Spacciatori

“La discesa all’inferno è facile, e coloro che cominciano adorando il potere presto adorano il male.”
C.S. Lewis, The Allegory of Love

Lo so bene, almeno teoricamente. Eppure mi deprime sempre vedere, ascoltare, leggere persone che per compiacere il potere* si prestano alla menzogna; la diffondono, la idolatrano persino, pur sapendo, o potendo sapere. La loro maschera in alcuni casi scivola, e cosa si vede al di sotto mette paura.
Forse deprimere non è la parola giusta; in effetti, per me che soffro di pressione bassa, è più efficace di qualsiasi pastiglia.

Se dovessi paragonare questi personaggi a qualcuno, mi verrebbe in mente solo uno spacciatore di droga. Uno che conosce perfettamente gli effetti di cosa sta vendendo; del fatto che sta condannando a morte, o a una vita miserabile, innumerevoli altri. Ma che non smette, non può e non vuole smettere; bisogna pur vivere, si giustifica con se stesso.

O forse neanche; per lui le altre persone sono solo un mezzo per il suo successo, se così si può chiamare. Gente che si merita quello che le accade. Sono loro che lo vogliono. Lo spacciatore è orgoglioso della propria merce.

Ma quello spacciatore lo capisco. Il Signore mi aiuti, lo capisco, perché è forte, a volte quasi invincibile, la tentazione di fare qualsiasi cosa per quello che si pensa sia il proprio bene. E’ questo il vero male, è questo il peccato, non altro. L’uomo è cattivo.

Quello che davvero mi deprime è chi, pur potendo vedere, pur potendo capire, sceglie di non farlo, e crede ai mercanti di morte. O quantomeno si adegua tacendo. Il male più grande che facciamo, noi uomini cattivi, è contro noi stessi.

*Una nota: quando parlo di potere, non intendo niente di mistico. Sono solo altri uomini, cattivi come tutti, che fanno il loro interesse; che spesso è il nostro male. Che ci sia ancora più in basso qualcosa, qualcuno a muovere i fili, uno strato di malvagità pura, come una falda di veleno in cui essi affondano le loro radici, è un’ipotesi che dopotutto non ci tocca. Quello è il profondo, noi viviamo in superfice. Spetta a noi scegliere.


Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 ottobre 2021 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 14 commenti.

  1. Buonasera Questa volta non ci arrivo. Mi aiuti a capire a cosa ti riferisci? Se puoi, se vuoi…

    Grazie delle tue riflessioni. Sempre apprezzate e condivise.

    Chiara

  2. Io, su twitter, seguo tutti i maggiori giornali italiani (tra il resto), oltre a seguire le reti nazionali ufficiali. Leggere certe affermazioni così assolutamente false, vedere il gioco sporco che si sta giocando, trovare che certe persone non sembrano avere più nessuna dignità… ok, spero di essermi spiegato.
    Anzi, lo dico ancora più chiaramente: questo governo e i loro lacchè della comunicazione sono ormai oltre ogni decenza. Conoscendo di storia, non mi umilierò con ovvi paragoni; non sono certo i primi ad usare del loro potere in questo modo, distruggere una nazione per i loro fini. Vale ciò che ho scritto nel post.

  3. Gli spacciatori si giustificano con “non obbligo nessuno a comprare la droga, lo fanno volontariamente”; i media non so quanto possano ricorrere a questa scusa.

  4. Non è colpa mia che ti racconto balle, è colpa tua che ci credi

  5. Presumo che il riferimento sia al Green pass. L’applicazione talebana dello stesso negli ambienti di lavoro rischia di trasformarsi in un mezzo disastro economico per il paese, oltre a sobbarcare per l’ennesima volta su soggetti privati oneri che sarebbero stati di competenza dello stato. Detto questo i vaccini ci stanno permettendo di tornare ad una vita quasi normale e quest’anno, nonostante la mobilità molto più elevata della persone, abbiamo una diffusione del contagio ancora in calo quando lo scorso anno in questo periodo si registrò un’autentica impennata; per questo la mia personale indignazione va anche a chi si ostina in un’opposizione che è poco sensata sul piano individuale e dannosa su quello collettivo. Penso invece che l’indignazione nei confronti di media ed istituzioni sarebbe meglio indirizzata su altri temi, dalle follie in campo etico (gender, eutanasia, marijuana libera, tipiche di una società morente) alle politiche economiche scellerate che da un lato andranno a pesare sul reddito reale di milioni di persone (con l’inflazione) per inseguire utopiche politiche green e dall’altro tollerano quel fenomeno quasi diabolico delle criptovalute che promette soldi facili a persone deboli, alimenta mafie e ludopatie e genera da solo un inutile ed enorme spreco di energia col mining (paragonabile al consumo di una nazione occidentale) di cui incredibilmente nessuna Greta sembra interessarsi.

  6. “per questo la mia personale indignazione va anche a chi si ostina in un’opposizione che è poco sensata sul piano individuale e dannosa su quello collettivo.”

    Buona lettura:

    https://www.aldomariavalli.it/2021/10/15/lettera-nulla-giustifica-il-sacrificio-di-una-vita-innocente-da-madre-e-medico-non-vaccinerei-mai-i-miei-figli/

  7. xEnrico
    “I vaccini hanno permesso”…
    Io ci andrei cauto con simili affermazioni apodittiche. Abbiamo avuto per diversi mesi la curva epidemica più pronunciata adesso rispetto all’anno precedente, quando i vaccini non c’erano; e cali li abbiamo avuti in identiche condizioni. In altri paesi con simili tassi di vaccinazione abbiamo trend differenti, e simili dove il vaccino non è così diffuso.
    Vedere correlazioni strette dove non ce ne sono è uno di quei bias di cui parlavo qualche tempo fa; analogo a chi rifiuta qualsiasi correlazione. Si vede ciò che si vuole credere.
    Il punto è che ci si chiede di credere e obbedire ciecamente ha chi ci ha, con tutta evidenza, tentato di ingannarci molte volte.

  8. Berlicche, in realtà guardando la classifica dei paesi europei in base alla percentuale di persone interamente vaccinati (https://www.statista.com/statistics/1218676/full-covid-19-vaccination-uptake-in-europe/) e l’andamento della pandemia rispettivamente nei paesi con una più alta percentuale di dosi somministrate rispetto ai paesi in fondo alla classifica (basta interrogare google) si vedono delle curve con andamenti molto differenti (generalmente in calo per quelli con più vaccinazioni, in decisa risalita per quelli con poche vaccinazioni). Non penso siano coincidenze casuali. Il confronto tra estate 2020 ed estate 2021 ha poco senso visto che nel 2020 venivamo da 1 mese e mezzo chiusi in casa e le restrizioni erano ancora ampie, nel 2021 si è fatto un pò tutto quello che si è voluto (vedi festeggiamenti per gli europei) e si è ripreso a fare una vita quasi normale (vedi capienza di stadi, teatri, spettacoli vari ecc…tutta roba preclusa nel 2020); a questo si è aggiunta anche la variante Delta, maggiormente infettiva. Nonostante le maggiori libertà il 14 ottobre 2021 i positivi sono la metà dello stesso giorno dell’anno precedente; idem (quasi) per i ricoverati in terapia intensiva. Vedremo ora come andranno le cose con il maggior freddo (l’anno scorso la situazione era precipitata a partire da metà ottobre), ma con i dati a disposizione al momento è difficile mettere in dubbio l’efficacia dei vaccini (per quanto sappiamo che è limitata nel tempo e non copre il 100% del rischio).

  9. Enrico, la discussione l’abbiamo già fatta. Abbiamo già detto e ridetto che i vaccini sono efficace a breve termine sulla gravità delle patologia ma poco sul contagio, che sono dannosi sotto una certa età e un’incognita a medio e lungo termine. Qui si sta parlando d’altro.
    E non guardare solo i dati che confermano la tua teoria. Si può sbagliare di parecchio.
    https://berlicche.wordpress.com/2019/07/16/relazioni-improbabili/

  10. Luigi, l’articolo che citi lo conosco, ed a mio avviso ha punti deboli evidenti, se vuoi ne possiamo parlare. Oltre a questo a mia conoscenza c’è un altro studio che sembra mettere in dubbio l’utilità dei vaccini, ed è l’analisi della mortalità nel Regno Unito nei primi 6 mesi dell’anno di cui avevamo già parlato in un altro post. Detto questo sono consapevole di avere anch’io dei bias sull’argomento, in quanto vaccinato ed in quanto persona che per lavoro ha dovuto gestire gli impatti dei vari dpcm sull’organizzazione di un’azienda di qualche centinaio di persone (gestione non certo semplificata dalla minoranza che ha deciso di non farsi il vaccino). Fatico però a non notare dei bias anche da parte di chi è contrario alla vaccinazione: tutti i dati forniti dai sistemi sanitari nazionali mostrano tassi di infezione, ospedalizzazione e mortalità molto più bassi tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati, anche i confronti sui trend dei diversi paesi a mio avviso sono abbastanza espliciti, eppure per qualcuno gli unici studi che contano sono quel paio citato sopra che sembra mettere in discussione l’efficacia vaccinale (per quanto a mio avviso abbiano debolezze metodologiche evidenti). Poi possiamo discutere sensatamente sul fatto che il vaccino abbia poco senso sulle fasce di età più giovani, però mi rendo conto che sono discorsi già fatti ed in buona parte off topic in questo caso per cui mi fermo qui.

  11. Sarebbe interessante sapere come viene rilevata la percentuale di infettati vaccinati sui non vaccinati.

    Perché, se il riferimento è il numero di ingressi in terapia, allora è logico che si tratti per lo più di non vaccinati (perché, è stato ripetuto più volte, questi vaccini dimostrano una parziale efficacia nel prevenire l’aggravamento delle condizioni del malato, non nel prevenire l’infezione).

    Piuttosto, gli studi osservazionali stanno confermando che sono proprio i non vaccinati che contraggono la malattia, a uscirne con un’immunità particolarmente efficiente, avvantaggiando con ciò l’intera collettività.

    Ancora una volta, l’imposizione vessatoria del pass si dimostra basata su una frode occultata da un’informazione “politica” parziale e opaca, il cui unico effetto tecnico è stato aver creato un’enorme disagio nell’organizzazione del lavoro, e il cui effetto tossico è stato dividere la società in galantuomini e cialtroni.

  12. “Luigi, l’articolo che citi lo conosco, ed a mio avviso ha punti deboli evidenti”

    Non lo metto in dubbio, tanto che lo definivo solo “un piccolo spunto di riflessione”.
    Sono consapevole di come la medicina non sia una scienza esatta, tanto meno una religione con dogmi da credersi a prescindere.

    Non comprendo, invece, l’obiezione ai dati ufficiali della Gran Bretagna per il periodo febbraio-agosto 2021.

    O se ne contesta alla radice la veridicità – ma a quel punto è “tana libera tutti” – o non si può non concludere, sulla base di essi, che il tasso di letalità da Covid 19 per gli under 50 è superiore nei vaccinati completi di 2/3 rispetto ai non vaccinati (in Gran Bretagna e in quel lasso di tempo, ovviamente).

    A differenza della medicina, la matematica è infatti una scienza esatta (o meno inesatta, almeno).
    Sia chiaro, il tutto è per me argomento residuale.
    Come già argomentato, la mia obiezione prima è radicalmente valoriale, di principio, non medico-sanitaria.

    “Ancora una volta, l’imposizione vessatoria del pass si dimostra basata su una frode occultata da un’informazione “politica” parziale e opaca”

    Beh, non direi che sia occultata.
    È stato affermato esplicitamente da fonti diverse – Letta, Bassetti, Brunetta, Crisanti, etc. – che il marchio verde non ha finalità sanitarie, ma solo di premio per i fedeli (sic!) e castigo dei reprobi.

    Reprobi, lo ricordo, che non hanno commesso un solo illecito, neppure amministrativo, eppure sono stati accomunati a evasori fiscali, disertori, omicidi, mafiosi, stragisti, giungendo perfino a invocare la riapertura delle camere a gas per toglierli di mezzo.

    E tutto ciò appare normale all’80% della popolazione italiana.
    Come osserva Berlicche, il retrogusto di déjà vu è evidente.

  13. Luigi, dico “occultata” perché l’informazione spaccia dati parziali e selezionati tesi a far ricadere sui non vaccinati tutta la responsabilità della difficile uscita dalla pandemia.
    In questo modo l’opinione pubblica percepisce il pass non come una frode, ma come un “trucco” giusto, rispettabile e necessario.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: