Pass dopo pass

D: Intervistiamo oggi il Presidente Perenne del Consiglio d’Emergenza.
Cominciamo proprio di qui. Eccellenza, quando finirà questa emergenza? Sono ormai trent’anni…

R: Proprio il fatto che duri da trent’anni deve renderci consapevoli della sua gravità. Non possiamo sapere quando avrà termine: gli scienziati sono molto cauti in proposito. Ci sono segnali che lasciano però ben sperare. Ma non possiamo abbassare la guardia, per questo la settimana prossima si approveranno nuovi provvedimenti per contrastare il Disastro Ambientale.

D: Cosa rischiamo se i provvedimenti non dovessero essere approvati a breve?
R: Che l’intero ecosistema del nostro paese possa collassare nel giro di dieci anni. I ghiacci coprirebbero le nostre città e le coltivazioni morirebbero, esponendoci alla carestia.

D: Sembra uno scenario apocalittico
R: Invece la maggioranza degli scienziati concordano su di esso. Ogni giorno escono decine di pubblicazioni sull’argomento. Pure le televisioni ne parlano continuamente, perciò non può che essere vero. La glaciazione è imminente.

D: Eppure in questi giorni fa molto caldo
R: Il caldo degli ultimi giorni è anch’esso provocato dallo scompenso climatico. So che ci sono alcuni che lo dubitano, i cosiddetti no-eco: sono degli irresponsabili, e la causa principale dei ritardi del nostro paese rispetto al resto del mondo.

D: A questo proposito, state per varare misure per il contrasto a questi ignoranti antiscienza.
R: Esatto. Con l’istituzione del Greener Pass, sarà certificato ogni cittadino che abbia addotato un comportamento ecologico attivo. Senza di esso non sarà possibile l’accesso a tutti i luoghi in cui la coscienza ecologica fa la differenza, ovvero il posto di lavoro, la scuola, i mezzi pubblici e i trasporti in genere.

D: Qualcuno ritiene che un provvedimento del genere sia illiberale
R: Assolutamente no. Lasciamo i cittadini liberi di decidere se vivere una vita responsabile, dedita al bene della comunità, contribuendo al benessere comune, oppure egoisticamente pensando solo a loro stessi. In quest’ultimo caso, per il loro stesso bene e quello di chi sta loro intorno, devono essere allontanati dall’ambiente produttivo. Il Greener Pass certifica che abbiamo compiuto il nostro dovere, assumendo comportamenti consoni alle direttive governative.

D: Quindi chi non ha il Greener Pass…
R: …Non potrà lavorare, frequentare lezioni, avere un conto in banca, spostarsi, usufruire di gas o luce elettrica. Ma, sia ben chiaro, è una scelta individuale assolutamente libera.

D: Qualcuno parla di dittatura, però.
R: Voglio i nomi.

D: Ehm, no, era una domanda generica
R: Ah-ah, certo. Come dicevo, ognuno può decidere in coscienza come comportarsi, però deve assumersene anche le conseguenze. C’è gente che è senza cibo da settimane per colpa di questi fantomatici no-eco, un pugno di fanatici eterodiretti senza nessun seguito. Nessuna rivista scientifica seria pubblicherebbe le loro menzogne, e ciò dimostra che hanno torto.

D: A sentire loro, il Disastro Ambientale non sarebbe altro che un trucco per dare soldi alle Grandi Industrie obbligando ad acquistare oggetti inutili, come i minigeneratori eolici da tasca o i ciclopattini solari…
R: Per che testata ha detto che è l’intervista?

D: Ehm…
R: Perché, se la sua testata accede ai fondi per lo Sviluppo della Verità, dovrebbe avere firmato un documento che la obbliga a non nominare queste menzogne, sotto pena di licenziamento.

D: Ma certo, ma non è la mia posizione, io parlavo di quello che i no-eco…
R: Ripetere quello che affermano i no-eco è quasi come essere uno di loro. Come giornalista, dovrebbe essere più prudente riguardo a cosa espone alla attenzione indifesa dei suoi concittadini. La gente comune può non comprendere il pericolo che corre ascoltando posizioni antiscientifiche.

D: Grazie della correzione, Eccellenza.
R: Doveroso. E’ compito di tutti noi evitare comportamenti a rischio che possano compromettere la salvezza della nazione, e segnalarli tempestivamente all’autorità.

D: Per concludere, vuole lasciare qualche pensiero per gli ascoltatori?
R: Il bene di noi tutti passa anche attraverso piccoli sacrifici. Il razionamento di energia, il doverci nutrire di insetti o il non poterci lavare sono niente in confronto al potere mettere fine al Disastro Climatico che sta conducendo i leoni all’estinzione. Chi non si adegua e critica la nostra politica fa una scelta legittima ma che non può avere posto in un consesso civile. Le misure che stiamo per prendere potranno ad alcuni sembrare dure, ma sono assolutamente necessarie. Noi tutti del governo Permanente d’Emergenza confidiamo nella vostra obbedienza.
…Ho finito, spenga pure. E ora, cosa diceva prima a proposto di trucchi?

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 23 settembre 2021 su diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 38 commenti.

  1. Divertente. Il racconto poteva terminare con il Presidente che doveva scappare con il suo jet privato per un appuntamento dall’altra parte del mondo. Un pó come quandi i grandi della terra si ritrovano a discutere cosa fare per ridurre l’impatto ambientale legato alla crescita demografica dei paesi piu poveri dopo essere arrivati ciascuno all’appuntamento con il proprio jet, inquinando con un solo viaggio quello che i poveracci che non dovrebbero più procreare inquineranno forse in una vita intera. Altro fatto simpatico è la vagonata di soldi pubblici che un pó tutte le nazioni stanno dando a quel piazzista di Elon Musk per incentivare l’elettrificazione e che servono al geniale inventore di paypal per finanziare l’inquinantissimo sviluppo del turismo spaziale.

  2. Due considerazioni.
    – La prima riguarda la linea della “gradualità”. Il governo la rivendica come dimostrazione del rispetto che nutre per i cittadini. A me sembra pericolosissima. La cronologia del green pass è indicativa. A giugno ci si domandava se, come per i sanitari, sarebbe stato introdotto un obbligo per gli insegnanti. Poi s’è detto che il GP all’italiana sarebbe servito per consentire gli spostamenti tra Regioni di colore diverso. Poi è arrivato il “facciamo come Macron”; e il foglio verde per sedersi al chiuso in un bar (eventualità rara, in agosto) ci pareva uno scenario lunare. Quindi, il pass è stato esteso ai trasporti. E infine, è arrivato il super green pass. Infine?
    – E con questo veniamo alla seconda riflessione, che prende spunto da uno dei leitmotiv di Fedriga, che è presidente della Conferenza delle Regioni. Da settimane, il governatore dice: se c’è il green pass, teniamo tutto aperto anche in zona rossa. Un controsenso solo se non si considera quale potrebbe essere il prossimo step della rana bollita: lockdown personalizzati. Se hai il GP esci, se no resti chiuso in casa. Con la prospettiva che la certificazione venga, magari tra qualche mese, vincolata alla somministrazione della terza dose. Ma con “gradualità”, eh…

  3. Che poi personalmente ho trovato questa storia divertente perché prende intelligentemente in giro alcuni “tic” ed alcune ipocrisie della comunicazione pro-vax. Detto questo rimango pienamente convinto che la vaccinazione sia al momento la strada principale per tornare alla normalità e finora non ho ancora trovato fondate motivazioni razionali per avversarla. In un mondo normale ci si dovrebbe fidare di ciò che sostiene la stragrande maggioranza della classe medica, cosi come per la costruzione di un ponte ci di fida di un ingegnere e così via. Questa storia che tutti si sentano in diritto di pontificare su tutto, facendosi guidare da fattori emotivi piuttosto che dalle argomentazioni degli esperti è uno dei frutti marci della “democrazia” di internet e dell’uno vale uno in stile M5S. Gente che mon ha la più pallida idea del meccanismo di azione dei vaccini ad RNA è sinceramente convinta che questo tipo di vaccino modifichi il genoma ed è quindi comprensibilmente impaurita; se però un tecnico gli prova a spiegare che questa paura è totalmente infondata non viene nemmeno preso in considerazione perche automaticamente considerato al soldo di chissà quali oscuri interessi. E cosi quella che doveva essere una semplice e ragionevole misura di profilassi a tutela di tutta la comunità, è diventata una battaglia di principio, in cui qualsiasi discussione razionale è bandita a prescindere.

  4. @enrico, non lo hai ancora capito che i “cristiani” rifiutano il vaxxxino perche’ si sono convinti che dentro ci siano i feti abortiti e il Marchio della Bestia? Mi domando chi abbia iniziato a diffondere queste storie tra quegli ambienti e soprattutto perche’.Che senso ha fare un tale vittimismo? Tutto questo per una mascherina, stare in casa e lavarsi le mani con l’Amuchina. Manco gli avessero chiesto di firmare un patto satanico col sangue…

  5. Mah, in realtà ad essere pregiudizialmente contraria ai vaccini è solo una piccola fetta, per quanto rumorosa, della “galassia” cristiana. La maggior parte dei praticanti direi anzi che osserva con maggior scrupolosità rispetto alla media della popolazione le norme anticovid (vaccinazione compresa). I cattolici novax, anche se è difficile fare generalizzazioni, appartengono in genere ad un mondo tradizionalista e di destra che all’inizio è stato contrario alla narrazione del covid come emergenza reale, poi alle mascherine, poi ai lockdown, poi ai vaccini ecc. Eviterei di intravedere chissa quali oscuri poteri forti dietro a queste posizioni preconcette, anche perché in questo modo si cadrebbe in altre forme ridicole di complottismo. A mio avviso hanno giocato un insieme di fattori: il fatto che al governo ci fosse una coalizione di centrosx, il fatto che per un certo periodo si siano chiuse le Chiese, una certa attitudine antimainstream sviluppata comprensibilmente negli ultimi anni nei confronti di media che vorrebbero un pensiero unico sempre piu omologato, il disprezzo per la conoscenza ed il sentimento anticasta tipico di certo grillismo che ha attecchito su una larga fascia di popolazione ecc..

  6. …o un legittimo sospetto, anche qualcosa di più, verso una narrazione che non torna. Come dicevo qualche post fa, non volere vedere la realtà è pericoloso per tutti.

  7. Lasciamo perdere il colonscopista, meschinello, ma pure tu Enrico… ancora li a etichettare e distinguere, come uno dei tanti buoni cattolici, terrorizzati dall’essere associati e confusi con quei miserabili “tradizionalisti”, e tutta l’altra marmaglia destrorsa e reazionaria: “negazionisti” a prescindere, neo-analfabeti e intellettualoidi da strapazzo, che non si fidano degli “eminenti” scienziati e nemmeno dei loro medici (costretti a obbedire!). Misero gregge che non si fida più dei suoi pastori, che non si fida più di una sinistra diventata illiberale, e che oggi gestisce e detiene un potere smisurato nei media e nella società, nelle burocrazie e nelle università, nelle istituzioni e nella finanza, senza assumersi nessuna responsabilità…

  8. @Enrico: con circa l’80% dei vaccinati che bisogno c’è del Green pass per andare a lavorare? Si può tornare alla normalità quando si vuole, ma il governo ha preso una strada diversa. E costringere con questi mezzi prepotenti e con il continuo insulto mediatico verso chi non è d’accordo fa capire che a loro non interessa tornare alla normalità.

  9. In questa sorta di incubo orwelliano in cui “La guerra è pace; La libertà è schiavitù; L’ignoranza è forza” capita di notare che le poche pallide (e probabilmente opportunistiche) difese dell’autodeterminazione sul proprio corpo – proprio le basi del diritto – sono affidate a personaggi di destra.
    Ora, che destra e sinistra siano da tempo stemmini per i gonzi è, o dovrebbe essere, noto. E tuttavia so che c’è gente che ancora vi si richiama, e so dunque che c’è anche gente che si pensa “di sinistra”. Ecco, a quelli silenti e pacificati tra questi, nella situazione attuale, chiedo: Ma a voi, che l’accesso alla scuola o al lavoro sia condizionato al possesso di una tessera (che non dà alcuna garanzia sanitaria) pare un dettaglio?
    Vi pare normale vivere in un contesto in cui il segretario del maggior partito “progressista” chiede che chi non è munito di GP non acceda alle urne, e afferma che “chi è ambiguo” – cioè non batte i tacchi con abbastanza entusiasmo – “è contro la salute degli italiani”?
    Vi pare normale che il direttore “progressista” di un giornale chieda di escludere chi non si vaccina dalla vita civile e chieda di boicottare i docenti che si sono espressi contro il GP?
    Vi pare normale che, senza uno straccio di evidenza scientifica, donne incinte che non trovano un medico compiacente vengano forzate a vaccinarsi, pena la perdita del posto di lavoro (es.: insegnanti precarie)?
    Vi pare normale che un presidio sanitario come il tampone, che serve a garantire di non essere contagiosi, abbia i costi più alti d’Europa, costi dagli 8 ai 15 euro (quelli convenzionati), e dunque selezioni sulla base del portafoglio chi può iterarlo e chi no?
    Vi pare normale che in caso di quarantena in una classe i ragazzi vaccinati tornino in classe dopo una settimana, i non vaccinati dopo 10 giorni? (Nei non vaccinati il virus resta nascosto agli esami per 3 giorni in più? Ve l’ha detto Burioni?)
    Vi pare normale che ogni giorno in prima pagina su qualche giornale nazionale venga messa l’immagine agonizzante di qualche morto per Covid non vaccinato, con postille che variano da “alla fine si è pentito” a “ha perseverato nell’eresia fino alla fine”. (Quelli che, santo cielo la privacy).
    Vi pare normale che post aventi per oggetto i vaccini vengano rediretti (o senz’altro bloccati) dai social, che link ad articoli scientifici vengano sospesi o resi inaccessibili dai motori di ricerca?
    Vi pare normale che dopo decenni di chiacchiere sull’”Inclusione”, sulla “non stigmatizzazione”, sul “bullismo” un ministro dell’Istruzione possa proporre di condizionare la possibilità di togliere la mascherina in classe all’accertamento che tutti siano vaccinati?
    E si potrebbe continuare per giorni.
    Se tutto questo vi pare normale, se non si crea neanche una grinza nelle vostre opinioni, se restate serenamente seduti “dalla parte del giusto” lieti di aver lasciato fuori dalla porta quegli altri, i refrattari, i dubbiosi, i renitenti, beh, ho una bella notizia per voi. Dopo anni in cui vi siete affaticati, in cui avete lanciato allarmi, in cui avete aguzzato gli occhi alla ricerca dei criptofascisti, finalmente le vostre fatiche sono finite. Non dovete più sforzarvi, li avete trovati, e sono gli stessi che vi guardano al mattino dallo specchio.

    Andrea Zhok

  10. Sono d’accordo che quella del governo è una fozatura che sarebbe stato meglio evitare. Lo ripeto, in un mondo normale si sarebbe arrivati all’80% di vaccinati senza bisogno di forzare alcunché, invece se non fosse stato per il green pass probabilmente ora saremmo ancora al 50%. Lasciamo per un attimo stare le questioni di principio, sullo stato illiberale ecc; lasciamo stare anche le etichette (il mio riferimento al mondo tradizionalista era una constatazione, non volevo dare giudizi…ricordo comunque che il Papa e gli organi vaticani si sono espressi in una certa maniera sui vaccini per cui o anche loro sono dei fessi/venduti che hanno sposato una narrazione che non sta in piedi oppure dietro a questa narrazione qualcosa di vero c’è), quello che proprio non capisco è cosa ci sia di così drammaticamente problematico nel fare un vaccino (scusate, nell’inocularsi il siero, traducendo la domanda nella neolingua dei siti novax), testato ormai su centinaia di milioni (o forse su miliardi) di persone e che sta contenendo il numero e la gravità delle infezioni da covid ad un livello assolutamente gestibile, che ci permette di tornare a fare una vita quasi normale e di curare adeguatamente tutte le persone che soffrono di altre malattie. Ecco su questo punto non ho trovato motivazioni serie alternative al vaccino; c’è tanta fuffa pseudopsicologica su chi è gregge e si beve qualsiasi fandonia e gli illuminati che resistono alla menzogna, ma personalmente non sono interessato da questa fuffa, mi piacerebbe avere come contro-argomentazioni, se ce ne sono di valide, dei dati fattuali.

  11. Anche la storia che per lavorare o andare a scuola servano i vaccini non è che sia una novità. Mai saputo che la vaccinazione antitetanica è obbligatoria per lavorare in molti settori? O che tante vaccinazioni sono necessarie per poter frequentare le scuole pubbliche? Solo dall’avvento di internet, e con lo svilupparsi della convinzione che chiunque possa esprimersi su qualunque tema informandosi su siti dal contenuto non verificato, che questi obblighi sono stati messi in discussione da una fascia crescente di popolazione. Questo per dire che il covid ha semplicemente fatto riemergere un fenomeno già ampiamente in atto, in cui si mischiano diffidenza nei confronti degli esperti, immotivata fiducia su conoscenze acquisite senza un adeguato spirito critico, ed una sempre più pervasiva concezione individualistica del “corpo è mio e ci faccio quello che voglio io”, privo di qualsiasi attenzione alle implicazioni che le scelte individuali hanno sulla comunita, che è alla base anche delle rivendicazioni di abortisti, pro-eutanasia e sostenitori delle droghe libere.

  12. Ascolto il parere del Papa e degli organi vaticani ma, come diceva Chesterton e come la storia insegna, penso che “la Chiesa, teologicamente infallibile, può sbagliarsi dal punto di vista scientifico”.
    Magari mio figlio trentenne fosse obbligato, per continuare a lavorare, a fare un vaccino testato! Pazienza per me che sono avanti con l’età, ma ci rendiamo conto che sulla gravità degli effetti a medio-lungo termine non c’è lo straccio di una prova?
    Sul covid si discutono tre questioni separate: la strategia di contrasto, la sicurezza dei cosiddetti vaccini, i dubbi sulle cure. Su ognuna di tali questioni si scontrano giudizi e pregiudizi scientifici diversi, ma col piccolo inconveniente che su un lato del fronte è schierato l’intero apparato militarizzato che ha in mano le carte, le fiches e gestisce la partita.
    Quindi no, non ci possono essere (e non ci saranno mai) controprove in grado di confermare quanto fossero giuste le raccomandazioni fatte nella GBD del 4 ottobre 2020, come non ci può essere qualsiasi altro tipo di controprova.
    Il covid-19 se ne andrà, come se ne sono andate tutte le altre gravissime influenze (e non si è mai saputo veramente perché), e trionfalmente si dirà che è stato grazie alla strategia, ai vaccini e ai pass…

  13. Ah ok, quindi se passeremo l’inverno con molti meno casi dello scorso anno non sarà per i vaccini ma perché l’epidemia si “spegne” naturalmente… Ma visto che qui c’è gente piena di dubbi, come mai non ci si pone il problema del perché
    si diffidi dell’efficacia dei vaccini nonostante ci sia ormai una mole enorme di dati che ne prova l’efficacia (certo non al 100%, ma al 70-80% si) e sia invece super-preoccupata di eventuali effetti a medio-lungo termine che per principio non possono essere esclusi ma di cui ovviamente al momento non c’è uno straccio di dato?

  14. Enrico, confesso che dubito che valga la pena di parlare con te, ma farò un tentativo.

    Una persona a me molto vicina è farmacista ed ha ormai accumulato una casistica enorme di effetti collaterali dei vaccini covid. Non le è ancora capitato che un cliente sia morto per il vaccino (si tratta effettivamente di casi rari) ma tantissimi clienti arrivano con effetti che vanno dai bruciori continui al corpo ai versamenti di sangue negli organi genitali. Questi eventi sono correlati temporalmente con il vaccino (in modo variabile dal giorno dopo a qualche settimana dopo…anche per questo ha gioco facile chi dice che non c’è correlazione…fatto sta che queste stesse persone non avevano mai sofferto disturbi analoghi in precedenza). I medici di famiglia, interpellati, si rifiutano di attribuire la cosa al vaccino. I medici ospedalieri (quando le persone vanno al pronto soccorso) dicono “probabilmente è il vaccino, ma non possiamo dirlo”. E’ anche successo che un cliente abbia sviluppato il covid in seguito al vaccino…la cosa è stata giustificata dai medici dicendo “probabilmente lo aveva già prima”….etc etc.

    Una nostra amica ha preso il covid dai colleghi di ufficio (vaccinati e che non portavano mascherina). E’ andata all’ospedale con la febbre e l’hanno rimandata a casa con “tachipirina e vigile attesa”. Dopo una settimana stava malissimo…è tornata all’ospedale, dove la volevano ricoverare in TI. Ha preferito rischiare, non si fidava più…ha firmato ed è tornata a casa, ha chiamato un medico di una di queste associazioni che curano il covid (tipo IppocrateOrg) e si è fatta curare da loro. Solo che ormai era in condizioni serie…ce l’ha fatta ma ci sono volute settimane e ancora non ha recuperato. Se l’avessero curata subito, probabilmente se la sarebbe cavata con poco.

    Questa è la situazione dal mio punto di osservazione. Ed in questo contesto arriva una pressione indebita a vaccinarsi, un obbligo di fatto senza obbligo di legge.

    Capirai che il tuo fare saccente mi indispone alquanto.

  15. Tranquillo Enrico: comunque vada, grazie all’estensione di una propaganda capillare martellante, alla solida rete di controllo globale dell’informazione, dei finanziamenti alla ricerca e del consenso scientifico, le vaste schiere dei responsabili di questa risposta mondiale alla pandemia (e dei loro entusiasti sostenitori) ne uscirà vincitrice.
    Perché se fra 10 anni, a causa di questa improvvida vaccinazione di massa, la salute di milioni di persone ne risulterà gravemente compromessa, avranno sempre una spiegazione alternativa, un gioco di dati alternativo che li aiuterà a narcotizzare la propria coscienza; e alla fine affermeranno spudoratamente l’ovvio, e cioè che, all’epoca, prove dell’esistenza di tali conseguenze non erano ancora disponibili, ma guarda un po’!
    Dunque mi rassegno, les jeux sont faits rien ne va plus, di fatto e di diritto hanno vinto loro.

  16. “Prophet”saidI,”thing of evil!,prophet still,if bird or devil!”

  17. Alla fine però, al di là della vis polemica e di qualche esagerazione (chi ne è sempre esente?), anche Enrico spero converrà con me che tra poco, ma soprattutto nel prossimo futuro, qualsiasi cosa dovesse accadere alle persone (dai 12-18 anni in su) a causa della vaccinazione, non sarà facile attribuirne le cause al vaccino, mancando del tutto qualsiasi controprova, un gruppo di controllo. Succede già.

    Ciò non toglie che non ho mai voluto fare propaganda no-vax ma piuttosto free-vax, e che (a differenza del corvo) spero (e prego ardentemente) che i vaccini funzionino, o almeno non facciano più danni del dovuto.

  18. ToniS, se fra 10 anni si scoprira che questi vaccini hanno fatto disastri vorrà dire che chi li ha sostenuti (tra i quali il sottoscritto, fidandomi delle principali organizzazioni scientifiche w sanitarie) ha sbagliato tutto. Ma la pandemia è un problema reale adesso e se si vuole evitare di continuare a vivere chiusi in casa o con gli ospedali intasati ha senso correre questo rischio, visto anche che dovrebbe essere estremamente contenuto. Quanto all’osservatorio personale ho esperienze diverse: di vaccinati con effetti avversi rilevanti non ne conosco, mentre conosco un paio di cinquantenni no vax finiti di recente in ospedale per covid. Ho un amico medico di base che su 1500 assistiti ha avuto finora 2 morti per covid (o meglio per infarto in cui il covid ha giocato un ruolo decisivo), 6 in terapia intensiva e nessun vaccinato con effetti avversi seri. Ha sempre cercato di curare i suoi assistiti da casa senza limitarsi all’assurda raccomandazione tachipirina-vigile attesa e penso che come lui abbiano fatto in molti non solo quelli di ippocrateorg.

  19. ToniS, quello che dici è vero. Stabilire questo tipo di correlazioni è molto difficile. Questo vale anche in senso inverso. Purtroppo ho un collega che è mancato improvvisamente per arresto cardiaco pochissimi giorni prima di ricevere la prima dose; l’avesse ricevuta qualche prima dell’evento probabilmente si sarebbe pensato ad una correlazione. Sulle vaccinazioni agli under anch’io rimango estremamentte scettico (di fatto si sacrificano i singoli per la collettività).

  20. Anche se sulla situazione pandemica e i suoi risvolti politici la penso come Enrico, come cristiano credo sia giusto preoccuparsi dello spirito con cui si fanno le cose, con cui la comunità umana fa le cose. L’impegno profuso per contrastare la pandemia non ha precedenti nella storia, e non dubito che chi la sta combattendo lo faccia nella maggior parte dei casi in buona fede. Però trovo anche sensata la preoccupazione di ToniS quando diceva “si è voluto lo scontro frontale col virus”.

    Tra le varie possibili strategie, in quasi tutto il mondo si è scelto questo scontro frontale, invece di “tenerlo a bada” magari facendolo circolare liberamente tra gli under 25 e schermando gli altri, aspettando che le difese della popolazione si adattassero. Sono convinto che con i vaccini ci siamo risparmiati un certo numero di morti e una convivenza con le restrizioni un po’ più lunga (non eterna – perché questo virus, come tutti suoi parenti coronavirus, ad un certo punto dovrà pur indebolirsi e diventare meno aggressivo).

    Ora, da un punto di vista cristiano posso anche leggere questa necessità come “tutte le vite sono importanti, anche quelle degli anziani con patologie pregresse”, e su chi è mosso da questo pensiero (da questo “spirito”) non c’è nulla da obbiettare.
    Ma ad essere onesti questo sforzo modiale è mosso anche da un atteggiamento chiaramente da “torre di Babele”, del tipo: ormai dominiamo la natura, siamo vicinissimi a dominare ogni malattia, quindi non è accettabile che un virus ci metta in crisi, anzi ci mettiamo insieme con tutti i governi del mondo e questa cosa la risolviamo “whatever it takes”. Se vogliamo si può scorgere lo stesso spirito nella lotta al cambiameto climatico (che non mi crea problemi finchè ci spinge a riciclare di più o a piantare più alberi ma mi preoccupa quando leggo di “impianti per catturare la CO2” https://www.wired.it/attualita/ambiente/2021/09/09/co2-islanda-impianto-cattura/).

    È un risvolto della scienza (o meglio della cultura scientifica, o meglio ancora dell’attitudine dei primi scienziati) che Lewis analizzava benissimo in “The Abolition on Man”:

    “Non dubito che quelli che hanno davvero fondato la scienza moderna furono in genere quelli il cui amore per la verità superava l’amore per il potere; in ogni movimento misto l’efficacia viene dagli elementi buoni e non da quelli cattivi. Ma la presenza di cattivi elementi non è irrilevante per la direzione che questa efficacia prenderà. Sarebbe esagerato dire che che il movimento scientifico era macchiato fin dalla sua nascita: ma credo sia vero affermare che nacque in un cattivo vicinato e in un’ora nefasta. I suoi trionfi potrebbero essere stati troppo rapidi, e pagati ad un prezzo troppo alto.”

    I cattivi elementi nel passo di Lewis sono i numerosi fissati con la magia e l’esoterismo che fiorirono nel Seicento, a volte in parte scienziati essi stessi, la cui ossessione era dare all’uomo il potere sulla natura. Parlando di F. Bacon lo paragona al Faust di Marlowe: “Riufiutò la magia perché non funziona, ma il suo obiettivo è lo stesso del mago”.

    In tutto questo non ho idea di quale atteggiamento dovrebbe tenere la persona di fede. Non possiamo certo pensare “siccome non bisogna cadere nel delirio di potere, lasciamo morire qualche migliaiodi persone che potrebbero salvarsi”. Ma certamente questi risvolti della tecnica devono farci riflettere.

  21. geniale

  22. “In tutto questo non ho idea di quale atteggiamento dovrebbe tenere la persona di fede”

    Valutare tutto e trattenere ciò che è da Dio.

    L’imperatore romano non era rifiutato dai primi Cristiani in quanto tale – per altro ce ne furono di ottimi anche prima di Costantino – ma perché si pretendeva (e veniva preteso) come divinità.
    L’articolo uno del contratto diceva però, allora come oggi, “non avrai altro Dio all’infuori di me”.

    Prima di ogni e qualsiasi considerazione medico-scientifica in merito, perciò, rimane il punto dirimente: i preparati anticovid sono considerati a tutti gli effetti semplici medicinali?
    In tutta evidenza, no.
    E questo fin da prima del loro arrivo; non a caso parodistico, fin dalla data e dalle modalità, della Nascita del Salvatore.

    Il fatto che non si debbano discutere, criticare, rifiutare ne è la controprova.
    Non è più una questione sanitaria – dove vige il dubbio per definizione – ma è divenuta una questione di fede.
    Una volta compreso questo – e la cosa è ormai chiarissima – non ci sono più dubbi.

    Sulle migliaia di persone lasciate morire, domando retoricamente: chi ha millantato nel gennaio/febbraio 2020 la non pericolosità del covid19, mentre i Cinesi ruspavano per costruire ospedali come se non ci fosse un domani?

    E poi vietato le autopsie, negato cure esistenti e note da decenni piuttosto che genialmente inventate sul tamburo, scritto libri invece di adeguare il sistema sanitario, taciuto morti ed eventi avversi, infine non stabilendo neppure l’obbigatorietà per legge dei vaccini, tanto sono sicuri ed efficaci… per questo bisogna tenere sempre a mente il saggio “benedetta sia nostra sorella morte corporale”: l’alternativa è attaccarci troppo a questo mondo e ai pochi anni che vi trascorriamo.

    Il cuore di tutto lo ha individuato una funzionaria di polizia che oggi funge da Emmanuel Goldstein di turno: il male non ha vinto, altrimenti non saremmo qui.

    P.S.: bentrovato :-)

  23. https://www.tempi.it/blog/perche-sono-contrario-al-green-pass/

    ” è certo che, senza le vaccinazioni, le cose starebbero molto peggio di come stanno; perciò condivido l’opzione di incoraggiare le vaccinazioni antiCovid. La mia perplessità riguarda la scelta di ricorrere al ricatto per spingere i cittadini a farlo. Trovo immorale questa infantilizzazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani: se non fai come dice la mamma niente patatine fritte da McDonald’s, se non obbedisci niente apericena con gli amici sui Navigli. Nel corpo sociale si inietta l’idea, insieme al vaccino, che gli obiettivi che ci si pone si ottengono ricattando il prossimo, non entrando in dialogo con lui per spiegarne il valore; si diffonde lo scetticismo verso la ragionevolezza e la sensibilità degli esseri umani, considerati alla stregua di un gregge da trattare alternando bastone e carota, perché solo quelli capisce.”

  24. Intanto, emergono dati inquietanti che, proprio perché basati su riscontri ufficiali e una base molto ampia, non possono essere trascurati: il segnale che non possiamo fermarci ad una narrazione ideologica ma cercare di comprendere.
    https://www.sabinopaciolla.com/un-confronto-dei-tassi-di-mortalita-per-tutte-le-cause-aggiustati-per-eta-in-inghilterra-tra-vaccinati-e-non-vaccinati/
    https://www.sabinopaciolla.com/cure-precoci-covid-la-mortalita-e-dello-006-se-si-usa-idrossiclorochina-e-azitromicina-lo-dice-uno-studio/

  25. E’ possibile, ma sui dati inquietanti che emergono, attenzione, perché girano anche un sacco di bufale. Per esempio, questa era una bufala…

    https://www.sabinopaciolla.com/studio-gli-operatori-sanitari-completamente-vaccinati-portano-un-carico-virale-pari-a-251-volte-precedenti-infezioni-sono-una-minaccia-per-i-pazienti-non-vaccinati-e-i-colleghi-di-lavoro/

    Non è che siccome il tg mente e mio cugino dice l’opposto di quello che dice il tg, allora mio cugino ha necessariamente ragione. Mio cugino potrebbe semplicemente cadere nell’errore opposto. Oppure il tg potrebbe dire bugie 99 volte su cento e dire la verità proprio quella centesima volta. Oppure il tg potrebbe avere ragione su metà della faccenda e mio cugino sull’altra metà.

    E’ un mondo maledettamente complicato.

  26. Ne sono conscio, ne ho viste parecchie di bufale inenarrabili da una parte e dall’altra; ma questi sembrerebbero meglio, ad una prima indagine.

  27. I dati segbalati da berlicche relativi alla mortalità tra vaccinati e non vaccinati non sono un fake, anche se sono molto “grezzi” per le ragioni elencate dallo stesso autore e discusse nei commenti del post apparso sul blog originale. Quello che i dati suggeriscono è una forte efficacia dei vaccini nei primo 3 mesi dell’anno, quando il regno unito ha registrato un elevatissimo, ma via via calante, numero di casi covid. In questo periodo i vaccinati covid mostrano una mortalita (per covid ed in generale) notevolmente più bassa rispetto ai non vaccinati. Poi, mano a mano che l’ondata di covid si spegne i due dati convergono, con una mortalità che diventa leggermente piu bassa per i non vaccinati (il che potrebbe essere spiegato dal fatto che la popolazione più fragile e con comorbilita ha avuto priorità nelle vaccinazioni…l’analisi “pesa” i dati per renderli omogenei dal punto di vista delle classi di età, ma non fa nulla sul discorso delle morbilita). L’analisi si ferma nei primissimi giorni di luglio, proprio nel momento in cui è iniziata una nuova forte ondata di casi covid in UK (quella legata agli europei di calcio), che ha avuto comunque una mortalita molto piu bassa rispetto alla precedente (ragionevolmente per via dei vaccini e della stagione estiva); sarebbe davvero interessante conoscere i dati relativi a queste settimane successive.

  28. L’interpretazione data dal cardiologo McCullough è certamente fuorviante, ma mi pare eccessivo parlare di bufala.
    Questi operatori sanitari, dopo la seconda vaccinazione, non sono scampati alla variante Delta (che aggredisce vaccinati e non con una carica virale di centinaia e forse migliaia di volte maggiore dell’Alfa), mettendo in serio pericolo le persone con le quali venivano in contatto.
    In questo senso, lo studio dimostra inconfutabilmente (volente o nolente) il completo fallimento di una campagna di vaccinazione di massa invocata da tutti i governi principalmente per bloccare il diffondersi dei contagi.

  29. ToniS, per la precisione, non ho detto che quei dati fossero una bufala. Ho detto che non so se lo siano perché non li ho studiati; per me possono essere veri o falsi o un po’ e un po’. La mia era un’osservazione generale sul fatto che mi è già capitato di veder sventolare trionfalmente studi che dimostravano le peggio cose sui vaccini e poi sono risultati essere bufale.

    Parlare di completo fallimento della campagna vaccinale mi sembra lunare. Tutti gli stati che hanno vaccinato in massa hanno visto un immediato decremento di contagi ricoveri e morti, non mi pare un risultato da sputarci su. Certo se la promessa millantata in TV era l’elisir miracoloso che renderà la peste un lontano ricordo, allora certo che quell’obiettivo non è stato raggiunto, perché era una panzana irraggiungibile. Ma questo non è colpa né del vaccino né dei medici seri, è colpa di chi va in TV a fare l’imbonitore.

    PS tutti gli operatori sanitari che conosco sanno cos’è l’effetto Peltzman (noto anche ai cattolici pro life, in tema di condom e AIDS, mi pare Berlicche ci avesse fatto più di un post) e sanno che anche da vaccinati bisogna continuare con la prudenza.

  30. I dati dai quali dipendono tutte le narrative sul covid-19 sono in larga parte inattendibili, soprattutto nel confronto tra i records 2020 (0 vaccinati) e i records attuali (in molti paesi tra il 70 e il 90 % vaccinati).
    Per ragioni ovvie: 1 – i vaccini sono arrivati dopo che una fetta consistente di popolazione a rischio è deceduta (senza sapere se principalmente a causa dell’infezione). 2 – idem per i malati e le cure ospedaliere. 3 – La quantità di positivi accertati oggi, riguarda una frazione di quel 10-30% di popolazione ancora non vaccinata, facendo precipitare il numero dei contagiati. 4 – Dei vaccinati portatori di forti cariche virali in circolazione non si sa quasi nulla, si conosce solo il numero dei ricoverati.
    Allo stato attuale, gli unici passeggeri di un frecciarossa sicuramente non contagiosi, sono solo quelli che hanno fatto il tampone. Certo, su questo siamo d’accordo, i vaccinati sono individualmente più protetti dagli effetti gravi/letali, ma per la diffusione del virus non si può che parlare di un evidente fallimento.

  31. Sirglices:

    «E’ possibile, ma sui dati inquietanti che emergono, attenzione, perché girano anche un sacco di bufale. Per esempio, questa era una bufala: https ://www .sabinopaciolla.com/studio-gli-operatori-sanitari-completamente-vaccinati-portano-un-carico-virale-pari-a..»

    «ToniS, per la precisione, non ho detto che quei dati fossero una bufala.»

    Di chi dice e si contraddice!

  32. Quella che indicavo come bufala acclarata (purtroppo) era un’altra notizia sul quel sito, di cui ho dato il link. Infatti un utente nei commenti fa notare l’errore, che però non è stato corretto nel post. A vedere certe cose, un po’ si perde fiducia… Poi certo tutti possiamo sbagliare (anche io tante volte).

  33. Comunque vorrei ribadire che essere a favore della vaccinazione di massa, in quanto ritenuta (con un giudizio prudenziale sulle circostanze concrete) il principale mezzo per uscire dall’emergenza, NON implica approvare tutto quello che è stato fatto dai governi nel corso dell’ultimo biennio – in particolare questo certificato verde – e NON esclude la preoccupazione che la limitazione delle libertà individuale possa diventare, da mezzo, il fine.

    Questo è preoccupante e spaventoso. Mi pare fosse il messaggio originale del post di Berlicche, su cui concordo profondamente.

  34. https://www.ilsussidiario.net/news/covid-alte-cariche-virali-nei-vaccinati-studio-spallanzani-non-ce-immunita/2228822/

    La 《vaccinazione di massa […] ritenuta》ERRONEAMENTE《il principale mezzo per uscire dall’emergenza》della quale non si conosce neanche il criterio di sussistenza. O meglio, basta un idiota burocrate per fissare il criterio arbitrariamente. Oh ma già hanno abbassato il livello alla normale influenza: https://mobile.twitter.com/IlariaBifarini/status/1443165589934153728

    Se ci fosse una vera emergenza di una reale gravità non ci sarebbe bisogno diartellamento mediatico o censura del dissenso e nemmeno dei ricatti, ma non è così. Tra l’altro questa gente che usa i propri soldi per mandare avanti la distruzione della famiglia e l’ecologismo malthusiano e ora anche per le campagne pandemiche la teniamo d’occhio da un pezzo: ja solo aumentato l’aggressività dei mezzi. Prima persuasivi ora coercitivi, con una punta di sfruttamento della paura.

    Ma tranquillo “andrà tutto bene”

  35. P.S. sullo “errore” ti ha risposto Tonis e non hai compreso, perche leggi senza acquisire ciò che leggi. Rallenta la velocità di lettura e capirai cosa veramente ti dice la gente. Sempre ammesso che non ci siano altri bias nella tua mente (e.g. i novax -> sempre torto o qualsiasi ragionamento sull’entità della pandemia -> negazionista)

  36. secsigirl, per favore leggiti le regole del blog, al fondo. E’ un avvertimento.

  37. A proposito di strategia fallimentare, questo il parere del dottor Joseph A. Ladapo MD PhD (Surgeon General del Florida Department of Health).

    http://vocidallestero.blogspot.com/search/label/Wall%20Street%20Journal

    https://www.wsj.com/articles/vaccine-mandate-covid-19-unvaccinated-breakthrough-delta-boosters-fluvoxamine-antibodies-11631820572

  1. Pingback: Pass dopo pass – l'ovvio e l'evidente

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