La leggenda dell’eroico Pavlik Morozov e dei suoi genitori

Quando ho letto della ragazza del Massachusetts che ha denunciato i suoi genitori per essere presenti ai fatti del Campidoglio mi è tornata in mente la vecchia e triste vicenda di Pavlik Morozov, eroe dell’Unione Sovietica.

Un riassunto per quanti non la conoscessero. Siamo nel 1930, in Unione Sovietica. Pavlik ha 12 anni, ed è un fanatico sostenitore del regime, un Pioniere.
E’ il periodo della persecuzione dei kulaki. I kulaki erano i piccoli contadini che possedevano un pezzo di terra. Dapprincipio sostenuti dai comunisti contro i grandi proprietari, furono oggetto agli inizi degli anni ’30 di una feroce campagna per collettivizzare le loro proprietà. Ne furono deportati oltre due milioni e mezzo in Siberia, e seicentomila trovarono là la morte. Un’altra conseguenza della persecuzione fu l’Holodomor, la carestia indotta dal sequestro del cibo che provocò in Ucraina oltre tre milioni di morti.

Chi poteva si difendeva contro questo violento attacco ideologico, se non altro nascondendo una parte del raccolto che avrebbe dovuto essere requisito dal Partito. Per Pavlik questo era inaccettabile, contrario alla dottrina comunista. Suo padre era il capo del soviet locale. Lo denunciò con l’accusa di favorire i kulaki, testimoniando in tribunale contro di lui. Il padre fu condannato a 10 anni di gulag, un tipo di condanna che equivaleva alla condanna a morte. Fu infatti fucilato.
Pavlik fu ucciso poco dopo. Furono accusati i parenti, nonni zii e cugini, che furono a loro volta fucilati. Pavlik divenne un martire della causa sovietica, un eroe: in suo onore furono innalzate statue, scritti libri, stampati francobolli e anche realizzati film. Fu portato ad esempio di quello che devono fare i veri comunisti: il Partito sopra tutto, famiglia compresa.

Ricerche successive mettono in dubbio questa versione. Secondo queste, non fu mai un Pioniere, pur desiderandolo, e non fu ucciso dai parenti ma da altri ragazzi durante una lite o, forse, da un agente della polizia politica. Fu la propaganda a creare la leggenda del piccolo eroico delatore.
Comunque sia, anche se il suo mito è caduto, a quanto pare non ci saranno difficoltà a procurarsene un altro.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 14 gennaio 2021 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 24 commenti.

  1. sii generoso, berli’, è facile sbagliarsi: pensa che qualcuno ha pure lasciato detto “chi ama padre o madre più di me, non è degno di me”.

  2. Vedi, r&s, il fatto è che amando Lui ami cento volte di più tuo padre e tua madre; sempre di amore si parla, mentre questi incitano ad odiare.

  3. La delazione e’ una brutta bestia, ma lei aveva un beef con i suoi genitori eh
    arrivata l’occasione tie’

  4. Sì, il mix letale tra ideologia e adolescenza.

  5. Ideologia dei genitori, e’ stata buttata fuori piu’ volte:

    “Hi this is the liberal lesbian of the family who has been kicked out multiple times for her views and for going to BLM protests to care what happens to me so…”

  6. “Buttata fuori più volte”, e non una volta sola, cosa implica?
    E’ giustificazione per denunciare i genitori? Chiedo per un amico…

  7. Non giustifico la delazione
    il mio punto era che l’ideologia problematica e’ anche quella dei genitori che sbattono fuori di casa la figlia perché lesbica

  8. Maurizio, non sappiamo esattamente come siano andate le cose. So per esperienza che a volte certi punti di vista tendono ad essere un po’ di parte. L’unica cosa che sappiamo per certo, dato che c’è evidenza, è quello che lei ha fatto ai suoi.
    Non lasciamoci andare a giudizi affrettati. Quel “più volte” non ti dice proprio niente?

    PS: tre commenti duplicati rimossi

  9. che ficata, la casuistica!

    …se scopro che mio padre fa il pappone come secondo lavoro, a chi lo posso dire? al confessore e basta? o nemmeno a lui, perché comunque non sarebbero affari miei?

  10. Dillo a chi vuoi, r&s; ormai conosciamo la tua umanità, almeno quella che ci fai vedere.
    Ti rammento che al confessore si dicono i propri peccati, non quelli degli altri. Si chiama confessione, non delazione.
    Ricordo solo che i traditori del padre, di colui che ci ha voluto bene, sono nel punto più basso dell’inferno dantesco.

  11. Ruggero Romani

    Ma denunciare un reato e chi l’ ha commesso da quando è diventato un peccato? E i familismo amorale un opera meritoria?

  12. rectius: zitto*. questa è, invece, la famosa Umanità di berlicche.

    (ti rammento – anzi, a questo punto: ti informo – che il confessore – avendolo – sarebbe lì per dirimere il dubbio: sarò complice del pappone? sarà peccato? sarà grave?
    …ma naturalmente tu sai fare ANCHE il confessore meglio di chiunque altro…)

    * e al caso, approfitta! “chi c’ha comodità e non se ne serve non trova un confessore che l’assolve”

  13. ah…: giuda e cassio non hanno tradito nessun padre. bruto, al limite, ma se ne può parlare.

  14. In questo caso è evidente la matrice ideologica.

    Comunque ci sono anche genitori degeneri e figli che li denunciano, non per vendetta, ma per giustizia. La denuncia può anche essere testimonianza del fatto che sì la famiglia, sì la patria, sì tante cose… ma su tutto prevale l’obbedienza a Dio.

  15. Reato in base a quale legge?

    Denunciare il genitore serial killer è un dovere: non solo si salvano vite innocenti, ma si fa anche il bene del genitore stesso (il quale, se lasciato libero, continuerebbe a uccidere, accumulando così punti fedeltà da utilizzare nell’aldilà per un upgrade… suite infernale VIP, con servizio personalizzato).

    Denunciare il parente che si oppone a una legge ingiusta (vedi quelle di Stalin) è complicità nel male e tradimento della propria famiglia.

    Quanto alla ragazza dell’articolo, nel denunciare i suoi si è anche autodenunciata… ora i registi del linciaggio ce l’hanno con i trumpisti, magari fra 30 anni toccherà agli ex BLM e la ragazza – diventata una politicante di successo – perderà tutto quando qualcuno farà saltare fuori uno screenshot del suo tweet al momento giusto.

    @R&S: Caina e Giudecca sono alla stessa profondità (il Cocito è un lago, si presume la sua superficie sia rimasta grosso modo equipotenziale dopo essersi ghiacciato; forse Berlicche può farci avere un parere da un infernografo professionista)

  16. Il punto è sempre se ti muove l’odio o l’amore.

    R&S, ti ho forse zittito? Ogni tuo commento è degno di nota e utile per verificare i miei post. Se qualcuno pensasse che talvolta esagero, tu sei la dimostrazione che non è così. Non solo sbagli, ma perseveri.

    Come sa chi ha letto Dante, nel nono cerchio, il più basso, di trovano i traditori. I traditori dei parenti, la Caina; i traditori della patria, l’Antenora; i traditori degli ospiti, la Tolomea; e i traditori di coloro che ci hanno fatto del bene, la Giudecca. Nell’ottica di Dante tradire chi di ha fatto del bene disinteressatamente, senza essere della famiglia, è più grave ancora che tradire i genitori legati dal sangue. Di qui Lucifero che mastica Bruto, Cassio e Giuda.

  17. I genitori in questione saranno anche delle brutte persone e si saranno comportati male con la figlia (io non lo so con certezza, non ho abbastanza elementi per dirlo, però può benissimo darsi che sia così), tuttavia da qui all’essere dei serial killer ce ne vuole! E anche se si scopre che il proprio padre è un serial killer penso che la cosa giusta da fare sarebbe dirlo alla polizia e non metterlo alla gogna pubblica dei social compiacendosi degli insulti che riceve!

  18. ah, sbaglio e persevero. dunque il padre pappone va ignorato. parola di berlicche. rendiamo grazie a berlicche.

  19. Ruggero Romani

    vediamo quando è moralmente lecito coprire un colpevole: quando il potere che emette l’ordine è illegittimo e l’ordine è manifestamente criminale è lecito non cooperare . in questo caso: il Congresso degli Stati Uniti d’America è un potere illegittimo? l’ordine violato dai manifestanti era evidente criminale?

  20. @Ruggero: fino a prova contraria, il Congresso è un potere legittimo; d’altra parte, sempre fino a prova contraria, i genitori della ragazza in questione erano manifestanti pacifici che si sono trovati loro malgrado in un tumulto (le foto del tweet non mi pare mostrino la famiglia dedita ad attacchi violenti, anzi sembra che le abbiano prese invece che date).

    A giudicare dai (pochi) dettagli disponibili, la delazione pubblica in questo caso è stata una vigliaccata. Se ci fosse un ragionevole sospetto di responsabilità penali della famiglia, la ragazza avrebbe dovuto denunciarli alla polizia. Non organizzare un linciaggio.

    Tra l’altro, è molto ironico come gli estremisti che si riempiono la bocca della loro superiorità morale ricorrano agli stessi mezzi (giustizia di piazza, linciaggio senza processo) dei loro omologhi del KKK.

  21. Giuda e’ stato ingiustamente calunniato e insultato. Ha fatto molto bene Giuda a consegnare Gesu’ : costui era un pericoloso e subdolo sobillatore contro il potere del Sinedrio e del Sommo Sacerdote. Denunciare i propri parenti/amici / benefattori che si ritiene abbiano torti verso l’ autorita’ costituita e consegnarli alla giustizia per essere puniti e’ atto meritorio e chiunque lo faccia denota grandezza e nobilta’ d’ animo .
    Giuda ha fatto bene a consegnare Gesu’ : oggi tanti piccoli Giuda crescono.

  22. Se questa ragazza l’ha fatto per vendetta, allora è anche molto… molto peggio.

  23. Ruggero Romani

    Felis, lei conosce la differenza tra metafora e realtà?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: