Reality show

Accidenti a quando sono entrato in questo reality.

Tutto sembrava semplice. Un grosso premio in palio: tutto quello che dovevi fare era resistere fino alla fine dentro la Casa, rispettandone le regole.

Sì, d’accordo, il Direttore ci aveva ammoniti: “Guardate che sarà tentato di tutto per farvi uscire dal programma. Ci proveranno con la forza; ricorreranno alle scomodità e al disagio estremo; ci proveranno ridicolizzandovi e sbeffeggiandovi; diranno falsità e menzogne sul vostro conto, dal pettegolezzo alle più infami. Tenteranno di mettervi in difficoltà in ogni maniera. Ma, soprattutto, vi mentiranno e tenteranno di ingannarvi. Verranno e vi diranno che non c’è nessun premio, che le regole sono cambiate, che dovete agire diversamente. Non ascoltateli, anche se venissero in mio nome, perché le regole sono quelle che vi ho dato ora, e io solo posso cambiarle.”
Sì, avevamo tutti annuito. Abbiamo capito. Che ci provassero. Siamo convinti, siamo motivati, niente ci spaventa!

E così era cominciato. Eravamo contenti, all’inizio, tutto andava bene. Si stava magnificamente: perché dovremmo cedere?
Poi erano cominciati i guai. I piccoli litigi, diventati grandi. La lontananza di quelli fuori dalla Casa, che ci chiedevano perché avessimo mai acconsentito a una cretinata come questa. Il giudizio del pubblico, impietoso, sempre pronti a riprendere ogni minimo sbaglio o incertezza. Noi lì dentro, a perdere tempo, mentre intorno il mondo sembrava andare sempre più rapidamente. Quelli rimasti fuori accumulavano successi e carriera; e noi dentro smarriti in routine apparentemente inutili. Per chi? Per cosa? Giocarsi la vita per vincere una vacanza premio?

Così erano iniziate le defezioni. Ma io, forte, mi dicevo: non saranno queste bazzecole a farmi rinunciare. L’opinione pubblica ci era ostile, anche quelli che pensavamo amici. Il linciaggio morale dei miei compagni di show, gli insulti a loro e a me, non mi toccavano. Le minacce, neanche. Non mi farete uscire.

Poi le voci tra noi. Che il gioco fosse truccato. Che non ci avrebbero premiato, che era tutto combinato. E tra i concorrenti qualcuno che millantava appoggi, che consapevolmente infrangeva quelle regole che avremmo dovuto rispettare, dicendo che non l’avrebbero mai sbattuto fuori. E, effettivamente, nessuno di coloro che infrangevano le regole era stato allontanato. Neanche uno. Come se alla direzione non importasse. Sembravano persino i più coccolati.

Il che dava da pensare. Sempre più li imitarono. Io però ricordavo gli ammonimenti iniziali: tenteranno di ingannarvi. Questo è il gioco.
Ma è sempre più difficile. E’ ancora bello, qui, ma ormai il sospetto ha fatto il suo ingresso. Perché adesso ci sono anche i responsabili del programma che dicono che in fondo non importa, che alle regole si può trasgredire. Che si può uscire dalla Casa; anzi, che alcuni fuori dalla Casa saranno premiati come noi. Ci dicono, l’importante è che stiate bene, vincerete comunque. Altri fanno l’occhiolino, come non ci fosse alcun premio. Il Direttore non si vede.

E io sono qui con i pochi che ancora rimangono, e mi domando:
ma quando finisce questo reality?

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 22 ottobre 2020 su fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 8 commenti.

  1. Berboglio farà di tutto per farci uscire… Proprio quello che non dobbiamo fare.

  2. Ciao Berlicche, sia ieri che l’altro ieri ci sono stati un paio di articoli su Aleteia che finora mi sembrano i migliori e più equilibrati sull’argomento.
    Ti linko l’ultimo, dentro c’è il riferimento al precedente.

    https://it.aleteia.org/2020/10/22/papa-francesco-evgeny-afineevsky-omosessualismo-chiesa/

    Tu poi sai come la penso ;-)
    Il tuo testo mi piace, ma mi ci ritrovo solo in parte: più che “i responsabili del programma dicono” propendo più per “alcuni responsabili del programma dicono”.

    Ahimè sono pure sempre un ingegnere anche nella mia (povera) vita di fede: o lo Spirito Santo c’è e guida la Chiesa (e il Papa) oppure non è vero e ce ne andiamo tutti a casa.

    E sul quando finisce sto reality…spero davvero che ci sia ancora qualche puntata, perchè – umanamente – sento che siamo agli sgoccioli!! (argh!)

  3. Cavaliere di San Michele

    Come è vero tutto questo… Chi può, mi aiuti con preghiere, non ce la faccio proprio più. Mai sentito la disperazione così vicina.

  4. Il “guaio” dello Spirito Santo è non prende quasi mai la via dritta. Preferisce le viuzze, le strade poco illuminate, quelle dove tu non passeresti mai.
    Però alla fine arriva, mentre tu sei fermo in coda in tangenziale.

  5. Carmela Mastrangelo

    Come ha detto mons. Viganò, Bergoglio ci provoca sfacciatamente per farci uscire, ma noi dobbiamo resistere e restare.

  6. Maria Cristina

    Una parabola che puo’ rappresentare la situazione attuale della Chiesa cattolica: il Deserto dei Tartari.
    Solo che oggi la fedelta’, la lealta’, la capacita’di sacrificio, dei soldati e degli ufficiali che rimangono nella Fortezza ai confini col Deserto dei Tartari, nonostante tutto , sacrificando se stessi e la possibilita’di fare carriera e la bella vita altrove,
    e’ perfettamente vana:perche’il Comandante in capo e”‘passato dalla parte del nemico, ha venduto la Fortezza, le mura sono ormai minate, e le chiavi della porta consegnate e presto la fortezza sara’espugnata e rasa al suolo . Ci sono quelli che ingenuamente non lo sanno, ma ci sono anche quegli ufficiali che pur sapendo che il Comandante in capo li ha traditi continuano a fare il loro dovere,fino alla fine.
    Preghiamo di essere fra questi.

  7. Maria Cristina, generali traditori ce ne sono sempre stati; tra di essi, il 90% dei discepoli. Quindi, smettiamo di frignare e facciamo i cristiani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: