Giudice e testimone

Se non seguite la politica statunitense, o se la seguite sui nostri media, probabilmente avete poca idea di cosa stia succedendo a proposito della Corte Suprema di quel paese.
La Corte Suprema è l’organo giudiziario di ultima istanza; è quella che decide, o non decide, sui casi più controversi. E’ composta di nove giudici, nominati a vita; quando uno viene a mancare, il Presidente degli Stati Uniti decide il prossimo candidato, e il Senato rifiuta o ratifica. Capirete da voi che questi giudici posseggono un immenso potere: le politiche di interi governi possono essere favorite o ribaltate da una sentenza sfavorevole. Da lungo tempo i giudici di tendenza democratica superavano per numero quelli di tendenza repubblicana. Ma con la recente morte del giudice Ginzburg, un’icona della sinistra americana, c’è la possibilità che questo rapporto si inverta.

Trump ha nominato Amy Corey Barrett. E’ donna. Sposata. Ha sette figli di cui due di colore, adottati, e l’ultimo ha la sindrome di Down. E’ stata allieva di Scalia, uno dei migliori giudici della Corte Suprema di sempre; ha un curriculum impeccabile. E’ anche cattolica e, udite udite, ci crede davvero. Come le disse stizzita la democratica Feinstein durante un’audizione per un precedente incarico, «Il dogma vive rumorosamente dentro di te».
Ecco, passi essere cattolici, anche il candidato demoratico alla presidenza Biden lo è; ma crederci veramente e tentare di vivere in maniera conforme alla fede è un’impudenza imperdonabile per molti. Credere nella preghiera? Nella vita? Che un giudice debba applicare la legge come è scritta, non come il giudice vuole che sia? Tutte cose che fanno schiumare di rabbia una certa cultura.

E’ stata attaccata su tutto, dal colore del vestito ai figli adottati e no. E’ quasi doloroso leggere le volgarità, i pregiudizi, gli attacchi gratuiti di cui è stata fatta oggetto da tutti i media allineati, prontamente ripresi anche dagli omologhi nostrani. Chiunque non sia del tutto cieco o di parte non può non restare colpito dal digrignar di denti che suscita la sua candidatura. Addirittura i democratici hanno proposto di allargare il numero di Giudici della Corte, per fare sì che il suo avvento non ribalti i giochi di potere che fino ad ora venivano comodi. Date le imminenti elezioni americane, i democratici non hanno osato colpire direttamente la sua fede, a differenza del passato. I cattolici sono un piatto troppo ghiotto per giocarseli con accuse incaute. Ma non è difficile risalire alle autentiche opinioni tenute ora accuratamente nascoste. Particolare terrore sembra suscitare la possibilità di un futuro ribaltamento della Roe vs Wade, la celebre sentenza che sdoganò l’aborto negli USA.

Eppure, durante le audizioni al Senato degli ultimi tre giorni, sotto gli attacchi concentrici e ostili dei democratici, la Barrett ha dimostrato chiaramente di che stoffa sia fatta. Ha risposto sempre a tono, rintuzzando ogni tentativo di distorcere il suo pensiero o farle fare affermazioni compromettenti.  Il momento più alto è stato forse quando un senatore le ha stato chiesto di mostrare il blocco note che stava usando durante il fuoco di file delle domande. Lei lo ha alzato: era bianco. “C’è qualcosa scritto sopra?” Le ha domandato l’interrogante. “Senato degli Stati Uniti, mi pare”, è stata la risposta. Tutto a braccio, neanche un appunto. “Impressionante”, ha dovuto riconoscere il senatore. L’immagine di lei che mostra il taccuino immacolato è già stato spunto di numerosi meme come quello del’immagine in fondo all’articolo.

Ciò che è più impressionante è però lo spettacolo dell’odio che non si ferma davanti a niente quando ha di fronte ad una persona autenticamente libera. Che è d’esempio a tutti noi del potere della verità, di come si possa stare ritti di fronte al male. Non è solo un giudice; è anche testimone.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 14 ottobre 2020 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 25 commenti.

  1. Grazie Berlicche, questa donna è davvero un mito, non la avevo ancora sentita parlare, ma è veramente in gamba. Placida, sicura, forte.
    Bella la scena del block notes, davvero.
    Nell’articolo ho trovato anche un link a un episodio nel quale una senatrice, Feinstein (che poverina sembra la Umbridge di harry Potter) la quale per tre volte le ha chiesto la sua posizione nei confronti della famosa sentenza Roe/Wade.
    E per tre volte con una calma impeccabile la Barrett le risponde.
    Mitica.

  2. Mi chiedo se avrà occasione di incontrare Macron, che aveva detto “Presentatemi una donna che abbia scelto, avendo una perfetta educazione, di avere 7, 8, 9 figli».

  3. …e comunque…a vedere bene lei e la famosa foto con la sua famiglia, mi viene da pensare una cosa: ma quanto è in gamba suo marito? Che spalle grosse ha?
    Stare con una donna così, con una famiglia così richiede doti straordinarie. Quanto devono sostenersi a vicenda e quanto in lui lei possa trovare la serenità per affrontare le sfide che ha di fronte.
    Quando mi chiedevo cosa può fare la Grazia in un Sacramento, ecco, qui penso si possa trovare la risposta.
    Trasformare persone normali in grandi persone.

  4. Maurizio Affer

    well wel ognuno ha i suoi eroi, “noi” la RBG voi la Barrett! Comunque sono curioso di vedere la sua posizione sull’ ACA (AKA Obama care) che posizione ha un cristiano (domanda rivolta a te Berlicche)??? Sull’aborto sappiamo cosa pensa ma non sarei cosi’ sicuro di un ribaltamento della Roe vs Wade: e’ del ’73 la decisione della corte suorema ed e’ ancora li.

  5. La gente di sinistra si mostra sempre per quello che la muove: puro odio ideologico.

  6. Affer, l’Obamacare è politica quindi opinabile, non certo dogma di fede. Ci sono certe sue parti che sono però oggettivamente e consapevolmente anticristiane. Si potrebbe anche concedere il beneficio del dubbio se non ci fosse questa persistenza a volere ammazzare l’innocente chiamandolo “salute”.

  7. Da quanto ne so, ACA è un accrocchio che cerca di far convivere la struttura di base della sanità statunitense (che passa dalle società di assicurazione) con l’ambizione di fornire una copertura sanitaria accessibile anche a chi è più povero o ha condizioni pre-esistenti che farebbero schizzare alle stelle il premio assicurativo.

    Essendo un accrocchio, ha senza dubbio i suoi paradossi: per esempio chi non può permettersi una assicurazione (o non può più permettersela in quanto i suoi premi sono aumentati) e, aggiungendo il danno alla beffa, ora verrebbe anche multato – se non per il fatto che Trump ha azzerato le multe.

    Un sistema più vicino a quelli europei sarebbe probabilmente meno costoso e più efficace; ma sarebbe politicamente inaccettabile ai Repubblicani e anche alla maggior parte dei Democratici, in quanto bisognerebbe finanziarlo con le tasse e non (in buona parte) con i benefit aziendali.

    Ancora meglio sarebbe un sistema come quello di Singapore (MediSave), riconosciuto da anni come uno dei più efficaci al mondo, che però a detta di alcuni esperti sarebbe difficile da replicare in altri Paesi.

    Quanto invece a Roe vs. Wade – temo che non verrà ribaltata in tempi brevi, ma spero che con giudici come ACB si inizierà a vedere una inversione di tendenza e a riconoscere qualche diritto alle persone in attesa di nascere.

  8. Maurizio Affer

    Buon riassunto, la multa era per costringere igiovani sani a entrare nel pool che ovviamente non si puo’ sostenere solo con gnte ad alto rischio, io giovane sostanzailmente pago anche per quelli ad alto rischio. Lasciate a se le assicurazioni ovviamente non voglionoi i diabetici etc etc a meno ovviamente di un super premio.
    I repubblicani sono anni che cercano di eliminare l’ACA ma non hanno mai presentato un piano alternativo finora (un tentativo c’e in realta’ stato ma non avevano neanche la loro di maggioranza per cui e’ morto sul nascere) onestamente non so perche’….sospetto che alla base ci sia l’idea che l’health care non sia un diritto, se no te la puoi permettere son ben affari tuoi.

  9. https://www.sabinopaciolla.com/amy-coney-barrett-credo-nel-potere-della-preghiera-ed-e-stato-edificante-sentire-che-cosi-tante-persone-stanno-pregando-per-me/

    «Più che lo stile dei suoi scritti, però, è stato il contenuto del ragionamento del giudice Scalia a plasmarmi.

    La sua filosofia giudiziaria era chiara: Il giudice deve applicare la legge come è scritta, non come il giudice vuole che sia. A volte questo approccio significava raggiungere risultati che non gli piacevano. Ma come ha detto in una delle sue opinioni più note, questo è ciò che significa dire che abbiamo un governo di leggi, non di uomini.

    Un principio simile vale anche per il ruolo dei tribunali. I tribunali hanno la responsabilità vitale di far rispettare lo stato di diritto, che è fondamentale per una società libera. Ma i tribunali non sono progettati per risolvere ogni problema o correggere ogni torto nella nostra vita pubblica. Le decisioni politiche e i giudizi di valore del governo devono essere presi dai rami politici eletti dal popolo e responsabili di fronte al popolo. Il pubblico non dovrebbe aspettarsi che lo facciano i tribunali, e i tribunali non dovrebbero provare a farlo.»

    La cosa tragica è che questo pensiero può essere affermato in America (dove non è necessario, essendo un sistema di common law) ed è quasi provocatorio in Italia (e invece dovrebbe essere ovvio, in un sistema di civil law).

  10. https://nypost.com/2020/10/13/democrats-cant-kavanaugh-unflappable-amy-coney-barrett-goodwin/
    Ha detto chiaramente che, come giudice, giudicherà secondo la legge e non secondo quanto pensa, anche come cattolica. Quindi, attenzione: non una santa, ma un (vero) giudice.

  11. @Affer: “la multa era per costringere igiovani sani a entrare nel pool che ovviamente non si puo’ sostenere solo con gnte ad alto rischio, io giovane sostanzailmente pago anche per quelli ad alto rischio. Lasciate a se le assicurazioni ovviamente non voglionoi i diabetici etc etc a meno ovviamente di un super premio”.

    Esattamente. ACA, nei fatti, è un’imposta fortemente regressiva (il premio assicurativo è sostanzialmente indipendente dal reddito) la cui riscossione è delegata ai privati. Non molto in linea con la dottrina sociale della Chiesa… ma mi rendo conto che potrebbe essere stato l’unico compromesso realistico, nonostante tutti i suoi difetti.

    Comunque, tornando all’argomento del post, una delle funzioni della Corte Suprema americana è quella di impedire al potere legislativo o esecutivo di prendere delle “scorciatoie” illegittime; non quella di imporrre agli altri poteri il proprio punto di vista politico, leggendo nella Costituzione presunti diritti che la Costituzione non contiene. Nel caso, questi “nuovi diritti” (sempre che non siano a loro volta in contrasto con la Costituzione) dovrebbero essere codificati dal Congresso; non dalla Corte.

    ACB, come del resto molti altri giudici nominati da Presidenti repubblicani, mi sembra avere questo approccio. Il partito Democratico invece ha un approccio molto diverso, e tende a nominare giudici attivisti che si sostituiscono al potere legislativo quando questo non si adegua alle loro aspettative.

  12. Maurizio Affer

    Se ho capitobene allora anche le “altre” assicurazioni (quella che spesso ti viene data come benefit con il lavoro, ma che comunque paghi con una trattenuta sullo stipendio ” è un’imposta fortemente regressiva (il premio assicurativo è sostanzialmente indipendente dal reddito) la cui riscossione è delegata ai privati”.
    Capisco la posizione di Berlicche, l’ACA lavora a braccetto con Planned Parenthiood per cui non posso accettarla, ma allora quale sarebbe la dottrina sociale della chiesa riguardo l’health care?

  13. @Affer: quello che è lasciato alla libera negoziazione tra le parti (tra cui appunto i benefit) e che non comporta punizioni da parte dello Stato in caso di mancata ottemperanza, per definizione non è un’imposta.

    Casomai, la possibilità di vedersi detassate le spese sanitarie e assicurative è una agevolazione fiscale: in questo caso progressiva, non regressiva, in quanto il beneficio fiscale è in percentuale più basso per chi ha redditi più alti.

    Quanto alla dottrina – la Chiesa mette alcuni paletti, tra cui la sacralità della vita e un “no” assoluto ad aborto volontario ed eutanasia; per questo motivo, la parte di ACA che obbliga i cittadini a finanziare pratiche effettivamente o potenzialmente abortive è inaccettabile.

    A parte questo, la Chiesa raccomanda di tenere in considerazione sia il bene della singola persona, sia quello comune, ricordando il dovere della solidarietà verso gli ultimi. Trovare un bilanciamento adeguato (che chieda un contributo a chi se lo può permettere senza però incoraggiare il parassitismo; che incoraggi la ricerca medica e l’impegno professionale senza creare rendite ingiuste; che pretenda dagli operatori un buon livello di qualità senza trasformare ogni insuccesso in una causa per danni; che non abbandoni i pazienti “costosi” senza però cadere nell’accanimento e senza “spremere” le finanze pubbliche; e così via) è compito della politica.

  14. Non è il massimo, ma un disegno di legge alternativo all’ACA (e che si avvicina al modello singaporiano) mi sembra quello presentato nel 2017 dai repubblicani Bill Cassidy e Susan Collins: il Patient Freedom Act, un piano che consentirebbe agli stati (favorevoli o sfavorevoli all’ACA) di poter liberamente scegliere.

  15. Maurizio Affer

    Felis: il mio punto era che l’ACA in se non e’ una tassa (secondo me) e’ un tassa la penale che devi pagare se rinunci alla copertura assicurativa. L’assicurazione della macchina e’ una tassa? Funziona in modo simile, sei costretto ad avere l’assicurazione. Non sono un “fiscalista” per cui magari mi sbaglio, l’idea di fondo rimane pero’ quella di partecipare alla copertura dei piu’ svantaggiati e ti assicuro che non e’ un concetto tanto condiviso qui.

    ToniS: il PFA rientra nel mantra dei repubblicani, lasciamo decidere agli stati. Ho dato un’occhiata sommaria, ma anche questo piano prevede delle penalties se non ti assicuri.

    “Strict Enforcement of Enrollment Periods – The PFA would not allow people to wait until they get sick to buy health insurance. Insurance companies can charge people more for their plan, or deny their application, if they’ve been uninsured or on the state’s catastrophic plan for too long. The PFA also charges late-enrollment penalties for up to 18 months for people who wait to buy private coverage.”

    Non e’ molto dissimile dall’ACA, but the Devil is in the details e il sistema sanitario e la su acopertura e’ un sistema molto complicato.

    La vera domanda e’ come mai i repubblicani non l’abbiano approvato (al senato ovviamente)

  16. A me pare che la penalità sia nella logica stessa del, diciamo, “sistema singapore”. La copertura catastrophic plan non può essere attivata in vicinanza sospetta con l’evento denunciato.
    Il sistema sanitario a Singapore ha costi sostenibili proprio perché (fatte salve le protezioni per i più disagiati) copre solo le spese straordinarie, ma dev’essere sottoscritta al più presto.
    Perché i repubblicani non l’hanno fatta passare al senato credo sia per paura di un flop, rendendosi conto che:
    1 il grosso vantaggio del sistema PFA, si vedrebbe solo se fosse obbligatoriamente esteso a tutti gli Stati
    2 gli Americans …non sono Singaporeans!

  17. Tornando in tema, “Lasciamo decidere agli Stati” è effettivamente uno dei punti salienti della democrazia statunitense, che purtroppo è stato notevolmente eroso negli ultimi 100 anni, e che rispecchia bene il principio di sussidiarietà (altro cardine della dottrina sociale della Chiesa). Le decisioni devono essere prese al livello più vicino possibile ai cittadini, per quanto permetta la natura della questione da decidere (ad esempio non avrebbe senso ai giorni nostri coniare una valuta locale in ogni città – l costi di transazione superererebbero di gran lunga qualsiasi vantaggio dato dall’autonomia locale).

    Dall’idea che mi sono fatto di ACB, mi sembra probabile che rispetterà le prerogative locali più di quanto abbiano fatto i suoi predecessori.

  18. Maurizio Affer

    Toni: il punto dell’health care e’ appunto che non puo’ coprire solo eventi catastrofici: non e’l’assicurazione sulla casa.
    se vai al pronto soccorso per un bracico rotto ti deve (dovrebbe) coprire. Con l’assicurazion sono $400 senza sono $4000 (almeno al mio ospedale) poi dovrebbec coprire preventive care (mammogrfie, colon cancer screening etc etc). Molte delle “finte” assicurazioni che ti offrono copertura per $50 non coprono quasi niente e hanno in deductible moltoooo alto (e’il la spesa che devi raggiungere prima chel’assicurazione kicks in) e poi coprono magari solo il 50% della spesa dopo aver raggiunto il deductible.
    Riguardo la “vicinnaza sospetta”,quello e’propio il punto della copertura in caso di pre existing condition: non puo’ (dovrebbe) essere messa in discussione: perdi il lavoro, tumore, nuovo lavoro e nuova assicurazione: “mi spiace ma ci costeresti troppo, sei ad alto rischio, niente copertura (o per un costo quasi insostenibile).
    Comunque e’ una discussione lunga e non vorrei abussare dello spazio, se vuoi ne discutiamo tra noi in altro luogo.

    Felis: infatti se la Roe vs Wade viene “overturned” ci troveremo con stati dove si puo ‘ abortire (California NY…) e altri dove sara proibito, ma se si votera’ in ogni stato per decidere ho il sopetto che ci saranno delle sorprese, la maggioranza degli americani (circa il 70%a seconda del sondaggio) non e’ favorevolea a un overturn e la percentuale e’ salita negli ultimi 20 anni.

  19. Una nota su overturning: in realtà 1-la percentuale è sempre più bassa https://today.yougov.com/topics/politics/articles-reports/2020/03/04/roe-v-wade-poll, https://today.yougov.com/topics/politics/articles-reports/2020/03/04/roe-v-wade-poll, https://www.nbcnews.com/politics/2020-election/poll-majority-adults-don-t-support-overturning-roe-v-wade-n1241269
    2- francamente dei sondaggi non mi fido
    3- quando ci fu la sentenza le percentuali erano rovesciate, quindi coi sondaggi ci si può sciacquare.

  20. Oggi come previsto la commissione Giustizia del senato USA ha approvato la candidatura di ACB, che lunedì (a meno che i Dems non trovino un modo per forzare un rinvio) andrà al voto dell’intero Senato.

    I Repubblicani hanno votato compatti a favore; non mi avrebbe stupito l’astensione o il voto contrario dei Democratici, ma che si siano ritirati sull’Aventino per delegittimare la commissione è un brutto segno per la democrazia. Da parte sua il presidente della commissione non ha perso l’occasione per ricordare agli avversari che “sono stati loro a iniziare” con i voti a maggioranza semplice, e che lui rimpiangeva i tempi in cui le decisioni importanti richiedevano almeno il 60% dei voti.

    Gli USA sono arrivati a un punto tale di polarizzazione che forse farebbero meglio a dividersi consensualmente in due Paesi diversi (o tre se si vuole evitare una situazione come quella del Pakistan prima della separazione dal Bangladesh) prima che scoppi una seconda guerra civile… a meno che uno dei contendenti non vinca con una maggioranza schiacciante, difficilmente i sostenitori dell’avversario accetteranno la sconfitta.

  21. Biden, da sportivo qual è, ha già detto che se sarà eletto procederà al “packing” della corte suprema.

  22. Maurizio Affer

    Eh hai voglia, devono avere il presidente e portarsi a casa anche la maggiioranza in senato….e comunque e’ nei lmiti della costituzione per cui “legale”.
    Se succede ti porto fuori a cena (eci aggiungo anche la famiglia va’)

  23. Biden su questo argomento una cosa sensata la dice: propone di nominare una commissione bipartisan per valutare “a tutto tondo” i problemi della giustizia americana, prendendo decisioni condivise. Se solo fosse vero…

    Che io sappia, alla domanda esplicita se intendesse aumentare unilateralmente il numero dei membri della Corte Suprema, Biden si è rifiutato di rispondere. Il che è comprensibile, una buona parte del suo elettorato vede la Corte come il terzo e più importante ramo del Parlamento, e vuole controllarla ad ogni costo, rispondere “no” potrebbe deludere gli estremisti e costargli voti. Rispondere “sì” allo stesso modo gli costerebbe il voto di alcuni Dem moderati.

    Non rispondendo, ognuno interpreta la non-risposta come vuole… gli estremisti di sinistra lo prendono come un sì, gli elettori di centrosinistra come un no, e gli elettori di destra e centrodestra che mai voterebbero per Biden poco gli importa come lo interpretano.

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