Le divergenze

Chissà quante volte ci è capitato di discutere su un argomento, valutare gli stessi fatti della nostra controparte e arrivare a conclusioni drasticamente differenti. Io penso di essere nel giusto, loro pure. Sono io che plasmo la mia realtà, o sono loro che forgiano la propria?, mi domanda un amico.

Per saperlo occorre la verifica della realtà, rispondo. Confrontarla con il nostro profondo cuore, arrivare a un giudizio. Certo, occorre essere convinti che la realtà esista, e non siamo noi a inventarla. Che abbia un senso, che sia intellegibile: cose che tutti diamo abitualmente per scontate, tranne qualche filosofo quando ci lambicca su.

Ma tante volte non basta, perché che accade se dal confronto onesto, in due animi diversi, si giunge a conclusioni opposte? Dove è il problema? Educazione, ermeneutica, vissuto, sensibilità?

La verità è una, ma non è detto che coincida totalmente con quello che pare a noi. Sulle azioni è anche più difficile, perché spesso non discendono in linea retta dalla verità stessa. Bastano lievi differenze per divergere, come quando lanci una boccia e piccolissime variazioni determinano se si avvicina più o meno al suo bersaglio. Magari ambedue verità, ma parziali, e solo apparentemente in contrasto.

Se solo potessimo librarci più in alto probabilmente vedremmo i nostri errori. Quanti di questi contrasti sono fasulli, e sono dovuti alle nostre incomprensioni. Ma ci vogliono davvero ali grandi, che noi non ci possiamo dare da soli

Mi vengono in mente quelle teorie astronomiche sul nostro sistema solare di cui parlavo l’altro giorno. L’eliocentrismo, la teoria di Tycho Brahe, il sistema tolemaico. La verità era lì, ma non si riusciva a capire quale fosse. Incomprensioni, mancanza di dati, errate interpretazioni pur fatte (quasi) sempre in buona fede. Ci sono voluti trecento anni e passa di discussioni e scoperte per sbrogliare la matassa, trovare la maniera di spiegare la realtà in maniera che tutto fosse chiaro. 

Così ci possiamo aspettare che, non sappiamo quando, anche le questioni che ora ci arrovellano e ci fanno discutere si chiariranno. Ci daremo pacche sulle spalle e manate sulla fronte, per essere stati così stupidi da non capire prima. Ma, in fondo, siamo solo uomini.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 ottobre 2020 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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