L’Crist cun le ragnà

il sentiero del Nivolastro è ancora chiuso. Non perché ci sia qualche disposizione in merito, ma perché è ricoperto di alberi secolari caduti. E’ trascorso un anno e mezzo dalla tromba d’aria, il cartello che ne indicava l’inagibilità non si vede più; ed io, pieno di speranza e di vigore, mi sono incaponito a superare gli ostacoli.

I tracciati di addestramento dei marines sono niente, al paragone, e Indiana Jones era statico ed imbranato al mio confronto. Ma ogni abete di traverso sul sentiero sembra più grosso del precedente. Sono arrivato al punto in cui mi sono detto “ma chi me l’ha fatto fare”, e sarei tornato indietro se non mi fosse pigliato male al pensiero di ripercorrere a ritroso quel percorso ad ostacoli irto di macigni pericolanti, rovi, profonde buche e legno scheggiato.
Avete presente quando l’eroe scavalca il burrone correndo sul tronco d’albero opportunamente caduto tra le due sponde? Beh, domandatevi: dove sono i rami? La risposta è: li ha tolti l’aiuto regista. Nel mio caso, quel menefreghista era assente. Alla fine ho dovuto rinunciare. In un punto di passaggio obbligato, una stretta gola, erano venuti giù una decina di abeti giganteschi uno sull’altro: assolutamente intransitabile. Sono stato costretto a tornare, battuto.

Al rientro in paese mi sono seduto un attimo ai piedi di una croce di legno, posta alla partenza del sentiero in tempi in cui era molto più praticato. Un ragno aveva tessuto la sua tela proprio sopra la testa di Gesù.
Eh, così è di questi tempi ho pensato; Cristo con le ragnatele, e la strada che dovrebbe arrivare in cima, la via di cui lui è l’inizio, è franata e impraticabile. Come deve fare chi vuole salire?
Ho lasciato lì quei fili che sembravano una sorta di aureola. Le ragnatele durano poco; domani cercherò un altro sentiero per giungere dove è mio desiderio andare.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 18 settembre 2020 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. Io non lascio quasi mai commenti, mi gusto semplicemente i suoi scritti. Spero che lei non si stufi mai di pubblicarne.
    Un abbraccio in Cristo.

  2. Hai avuto il tuo “Passo di Karadras” :-)
    Attenzione ai sentieri alternativi…specie se passano per Moria…

  3. Marina di Marino

    E chi dice che lo troverai? Magari vi saranno ostacoli ancora peggiori… Il desiderio alla fine rimane tale e uno muore con l’immagine di quanto ha desiderato.. Chissà perché lo ha desiderato, perché se lo è trovato dentro il cuore..

  4. x Marina: In effetti, il giorno dopo sono andato per un sentiero alternativo; più lungo, decisamente peggio segnato di quello principale, anche qui a tratti quasi soffocato dall’erba e da crolli. Ma sono arrivato, perché sapevo qual era la mia destinazione.

    xPoemen: in effetti mi sembrava di sentire strane parole portate dal vento…almeno faceva caldo

    Grazie GADV. In questo momento ne avevo bisogno.

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