Ciò che ci sta intorno

“Come sono belli, i libri che fanno ridere e piangere nello stesso tempo!”
O. Milosz, “Miguel Manara”

 

Ci sono libri che vorremmo proprio che i nostri figli leggessero. Per capire meglio cosa sia la vita, cosa voglia dire amare, cosa significhi essere seri con se stessi e con il mondo.
Per togliersi dalla testa tante idee fasulle sulla libertà e sul futuro; per comprendere la differenza tra speranza e sogno, cosa voglia dire lottare e soffrire.
Sì, ci sono alcuni libri che raccontano di te anche se raccontano di altri. E anche se la loro vita non è la tua vita, tu ti paragoni con loro e ti fai domande. Ti viene voglia di cambiare; ti viene voglia di essere migliore; e ridimensioni certe tue pretese, certi tuoi capricci, perché comprendi che non sono importanti, davvero.

In altre parole, ci sono libri che sono veri. Il loro essere veri trasuda in ogni pagina, in ogni capoverso. Questi volumi sono spesso un grande atto d’amore: come questo di cui vi parlo è, senza dubbio.
Quindi, il mio consiglio è di procurarvi* “Una persona intorno“. E di leggerlo. Anche se, diversamente da me, la storia dei suoi protagonisti non ha intersecato la vostra storia, alla fine vi sentirete di conoscerli un poco. Perché tutto è messo in gioco, anche le cose più cupe, anche i difetti, quelli che normalmente nessuno di noi ha piacere siano svelati. Ma proprio questo attesta la sincerità di quello che leggerete.

E’ il racconto della vita di una persona, e di coloro che le sono stati intorno. Quanto fosse normalmente eccezionale lo leggiamo tra le righe. Arrivati al fondo, saremo presi da una sorta di stupore triste; triste perché le cose di questa terra sono tristi, e questa vicenda lo è particolarmente; ma lo stupore sarà per la bellezza potremmo dire ultraterrena che l’accompagna. Una grande persona era solita ricordare che è un bene che la vita sia triste, perché se no sarebbe disperata. Qui è testimoniato il tranquillo opposto della disperazione, anche quando secondo la vulgata corrente si avrebbero tutte le ragioni per caderci. Di questi tempi, dove per sfuggire ogni spiacevolezza si finisce nel nulla, è qualcosa.

La tristezza è data dalla distanza tra il sogno e la realtà. Qui abbiamo un sogno che sembrava realizzato, contro ogni probabilità; e poi sembrava perduto, e poi è diventato altro ancora. Non posso, e non voglio dire altro. Procuratevelo, questo libro, date retta. Leggetelo, davvero leggetelo. Verrà anche a voi voglia di farlo leggere. Poi mi direte.


*Per procurarsi il libro, scrivere a libridiupi@gmail.com

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 26 settembre 2019 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. .. e questo é un libro “Bello”, una storia di Vita, una storia d’Amore. L’ho regalato e prestato da leggere a tante persone, persone che conoscevano Simo e altre che l’hanno conosciuta leggendo. È stato un dono di Dio averla conosciuta. Grazie Berlicche.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: