Una scomoda ignoranza

Cosa avranno pensato coloro che passavano davanti all’istituto “Rigoberta Menchu” in quel fatale giorno di settembre? “Ecco un altro fannullone che marina la scuola”.
Invece no! Inconsapevolmente, stavano assistendo alla nascita di un movimento globale guidato da un profeta, l’allora sconosciuto sedicenne Gretto Turdberg. Gretto aveva appena appreso di essere stato bocciato per la quarta volta consecutiva, ma questo fatto a differenza delle altre volte lo aveva fatto pensare, fino a raggiungere l’illuminazione. Non era lui ad essere sbagliato, ma la scuola! “La scquola è male”, questo il messaggio che il ragazzo cercava di comunicare al mondo indifferente degli adulti ostentando cartelli scritti a pennarello. “Non capisco perché i grandi non se ne rendono conto”, disse in seguito in una intervista “eppure è così evidente”.

Gretto decise di mettersi in gioco contro il sistema, scioperando contro l’imposizione dell’istruzione. Decise che non sarebbe andato a scuola finché non l’avessero abolita. Per affermare la sua convinzione sulla causa dei mali dell’umanità e la prossima apocalisse intellettiva si mise a giocare con il telefonino davanti all’ingresso dell’istituto in orario di lezione.  Casualmente fu notato da un giornalista e PR, che altrettanto casualmente ne conosceva i genitori, che sempre per caso avevano appena pubblicato un libro sull’autoapprendimento. Il giornalista ne prese a cuore la causa e decise che avrebbe aiutato Gretto nella sua battaglia antisistema, pubblicizzandone la lotta a livello nazionale.

Il resto è storia: l’estendersi dello sciopero antiscuola a tutti i paesi, le marce contro l’istruzione, il movimento #stopsckoolnow; i discorsi ai Parlamenti, alle Nazioni Unite, gli incontri con ogni autorità del pianeta. “Come può un sedicenne con disturbi comportamentali e scarsa cultura non avere ragione?”, è la domanda che tutti si pongono. Plurilaureati e premi Nobel vengono messi a tacere dalle sue argomentazioni. Evidentemente Gretto è stato il sassolino che ha messo in moto la valanga che vuole travolgere il sistema scolastico mondiale.

“Se non agiamo in fretta, entro dodici anni l’analfabetismo rischia di scomparire”, è l’allarme che Gretto ha alzato in mille discorsi, il grido di una generazione che vuole riprendersi il suo futuro. “E’ una minaccia al nostro domani, riprendiamocelo” urla l’adolescente davanti alle folle in delirio.”I danni irreversibili che apprendere causa al cervello non possono essere trascurati”, spiegano eminenti scienziati dando ragione al ragazzo. “Ma non è troppo tardi per riprenderci l’ignoranza che ci vogliono negare”. E’ impressionante il numero di disastri di cui può essere imputata la scuola. “Tutti i ponti crollati sono stati costruiti da gente che ha studiato. Le disgrazie dovute a gente imparata stanno aumentando. E’ ora di rendercene conto, belli. Tutti i più grandi criminali della storia avevano un’istruzione.”

“Per la maggior parte della storia l’umanità non sapeva leggere e scrivere”, dice ancora Gretto “ma i grafici mostrano che negli ultimi secoli e sempre più negli ultimi anni l’alfabetismo cresce in maniera vertiginosa. E’ colpa della scuola, dobbiamo fermarla in tempo.”

Ma c’è chi si oppone. “E’ la casta dei maestri, dei professori, tutti coloro che vivono alle nostre spalle che sostengono che imparare sia buono”. “E tanti governi se la bevono. Non vogliono capire”, sostiene Gretto. E’ ovvio che chi lo critica è servo del fascismo capitalistico ed è pagato dalla lobby dei maestri: chi parla male dei ragazzi ha probabilmente tendenze pedofile latenti e non ha credibilità.
Ma il vento sta cambiando. Molti potenti si stanno rendendo conto dei vantaggi che l’ignoranza dà, e sono disposti a sostenere la campagna di Gretto. “E’ incredibile cosa possa fare un singolo ragazzo fotogenico per le cause globali che ci stanno a cuore”, ha detto il genio dell’informatica Harvey Zucchinenberg. “Il nostro software sta già cambiando: aboliremo le scritte, lasceremo solo le icone. Chi lo usa non avrà più bisogno di saper leggere.”

Ma la strada è ancora lunga prima di trionfare nella battaglia e riuscire a fermare l’alfabetismo. Richiederà ancora tempo e tanto denaro. “Speriamo di riuscire a rendere più ignorante una persona su tre entro i prossimi vent’anni”, ha detto il portavoce del movimento. “Questo obbiettivo sarà raggiungibile solo a fronte di massicci investimenti e una nuova consapevolezza globale. Possiamo ancora farcela. E’ in gioco il nostro stile di vita, il mondo come lo conosciamo”.

Sì, possiamo ancora farcela. Sono allo studio leggi per rendere illegale la scuola in molte nazioni, sostenute dall’entusiasmo dei ragazzi, sull’esempio dell’Afghanistan e della Corea del Nord. E’ incredibile che un disastro di simile portata abbia potuto restare nascosto per tanto tempo. “Smettere di studiare è quello di cui abbiamo bisogno ora. Contro l’istruzione globale umana, l’ignoranza vincerà.
E noi tutti sosteniamo la tua battaglia, Gretto.

I dati sono drammatici, l’istruzione sale senza controllo. Riusciremo a fermarla?

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 settembre 2019 su diavolerie e cattiverie, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 11 commenti.

  1. Dipende dall’ immagine di Gretto . Se Gretto e ‘ paffutello , ha le treccine, dimostra al massimo dieci anni tutto bene. La sua immagine destera’ simpatia. Se invece e’ un adolescente normale alto dinoccolato con un ombra di baffi no , non puo’ aver successo.

  2. Questo ha le treccine, è paffutello, ok, dimostra più di 10 anni, ma ha il plus del colore politically correct…

  3. Cavaliere di San Michele

    Oh mamma, Berlicche, quello chi è?

  4. Non lo so, ma è quello che mi è venuto mettendo su google “treccine”.

  5. Federico Fasullo

    Quindi… dobbiamo incoraggiare il riscaldamento globale?

  6. Straw man argument da manuale, complimenti Fasullo.
    L’intento era di far capire quanto sia da coglioni credere a certe assurdità. Per intenderci, che ci sia un riscaldamento globale antropico (tra poco, sembra riscaldamento globale tout court visto che non aumenta da 20 anni), che sia legato alla CO2, che abbiamo dodici anni e che si debbano spendere fantastilioni per fermarlo. E che, siccome lo dice una bambina con le treccine, sia vero.

  7. Che dici Berlicche?
    Osi mettere in dubbio che una sana fede diffusa sia necessaria per vendere delle sante centrali nucleari?

  8. Federico Fasullo

    Va be’ stavo solo applicando la proprietà transitiva. Mi è piaciuto il gioco di parole Turdberg.

  9. Gretto ha ragione : la scuola viola la prima e fondamentale regola della società la non discriminazione ! i voti , purtroppo ancora mantenuti contro tutti i più aggiornati studi di pedagogia e le bocciature , pur poco frequenti, ma sempre esistenti. distinguono , ingiustamente, tra studenti meritevoli e non, bravi e asini. Può esistere una valutazione oggettiva? Cosa significa poi essere promosso ?’ in base a quali criteri ? ma se uno si fa bocciare quattro volte, può essere bravo in altri campi: può reggere benissimo l’alcool o essere un campione del nuovo campionato intergalattico di freccia laser
    Anzi meglio ogni giudizio è una ferita , una prevaricazione, espressione di un potere maschilista e che importa che la maggior parte delle insegnanti sia biologicamente donne.?
    Mica saremo rimasti a quelle superstizioni per cui la biologia determina o influisce significativamente sul genere cui si sente di appartenere? Non è stato , autorevolmente, scritto, non giudicate?
    La scuola viola il diritto alla felicità: come SI può imporre , a degli innocenti ragazzini, di assumere una determinata posizione per quattro ore al giorno, di sacrificare tempo ed energia per imparare stupide cose che non serviranno a nulla nella vita.
    Solo l’ignoranza è ugualitaria, solo l’ignoranza dà la felicità: quanti colti , infatti, si rimpinzano dell’ultimo ritrovato chimico?
    Quindi, W L’ignoranza. W l’Uguaglianza , W LA Felicità!
    P.s. Potranno esserci errori di ortografia o di punteggiatura , E’ tutto voluto-: sto cercando di disimparare a scrivere , ma , temo, sia un’Impresa quasi impossibile!

  1. Pingback: IMMAGINIAMO | ilblogdibarbara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: