Deperibile

Prendo la paletta di plastica, la batto contro il muro per staccare i residui di terra. Si spezza.
La guardo. Non ci avevano raccontato che la plastica è praticamente eterna? Eppure pochi anni di sole, sbalzi di temperatura, umidità l’hanno resa fragile. Mi si sminuzza tra le dita.
Ripenso a certe case disabitate in cui talvolta sono entrato, agli oggetti abbandonati. Ruggine e tempo li hanno rosi. I sacchetti si mutano in polvere a sfiorarli. Ogni cosa si sfalda.

Le rocce sono molto dure. Eppure diventano ciottoli arrotondati, ghiaia, sabbia. Alcune di loro sono fatte con i gusci, le ossa di ciò che era vivo, ciò che esseri animati avevano di più resistente. Eppure è proprio ciò che è vivo che regge meglio al trascorrere del tempo. Perché si adatta, si ripara, cresce pur rimanendo se stesso. Mentre ciò che è scolpito nella pietra è eroso dalla goccia e dal vento.

Ci illudiamo che certi rapporti possano resistere costruendoci dei gusci attorno. Ma non funziona. Ciò che è all’interno del guscio, se non ha sole e aria, marcisce. Ma le persone cambiano, e il tempo non è più tenero con esse che con le palette di plastica. Se pensiamo che un matrimonio, un’amicizia, possano resistere immutatati stiamo pronti ad essere profondamente delusi. Ciò che non vive decade.

C’è qualcosa che è più duro della roccia, che è più indistruttibile della plastica e dei metalli e di ogni guscio o carapace, che è la verità che sta al centro delle cose. Ma solo se si veste di carne non muore nella sola maniera in cui una verità può morire: essere dimenticata.

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 13 maggio 2019 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. E’ una prospettiva intensa e affascinante da cui guardare all’istituzione della SS.ma Eucarestia, per riconoscerLa non solo come “buona e giusta”, ma anche e soprattutto come necessaria: al Dio eccelso non meno che a noi peccatori, solidalmente. E’ una questione di comunicazione-comunione, dopo tutto.

    :–)

    Grazie.

    P.s.. Nel messaggio di Natale del 2012 a Medjugorje, il Bambinello che sempre in quella Solennità appare tra le braccia della Vergine santa, in via del tutto eccezionale (e, finora, unica), parlò, e naturalmente non come un neonato balbettante, ma come “uno che ha autorità”. Il piccolo Gesù disse, tra l’altro: “Vivete i miei comandamenti”. Appunto: “vivete” e non “osservate”.

    Vivere implica infinite più attenzioni e cure per le circostanze, oltre che molta più inventiva e tempo di dispiegamento in vista del risultato (e denaro…), che non una semplice e diretta azione di sottomissione a un comando (sia pure acquisito come imperativo morale ineludibile). Quest’ultimo comportamento è tipico di un computer, di un robot — o di chi è in una situazione di emergenza e di grave, incombente minaccia per la vita, propria e/o di altri — non certo di un vivente che aderisce al Vivente.

  2. alessandro.gros

    Marilù..non è che occorresse attendere le visioni di Medjugorje per sapere che i comandamenti non vanno obbediti ma vissuti.
    E’ catechesi comune nella chiesa , e si trova su parecchi scritti antecedenti al 2012….
    Peraltro queste visioni sono apparizioni private , e non vi è necessità di crederle per essere cattolici.
    Se infatti in una presunta apparizione la Madonna o Gesù dicessero qualcosa di non ortodosso col catechismo, vorrebbe dire che si tratta di una falsa apparizione.
    Se invece dicessero qualcosa di ortodosso col catechismo in ogni caso non potrebbe che essere qualcosa che è già conosciuta e quindi l’apparizione in se non aggiungerebbe nulla.
    Quindi vanno bene se servono per accrescere la propria fede ed interiorità , ma meno bene se si dichiarano per certamente vere con dovizia di particolari, sopratutto quando (per Medjugorje per esempio) la chiesa non si è ancora pronunciata.
    Vorrei infatti ricordare che vari studi scientifici hanno dimostrato come la testimonianza oculare delle persone che assistono ad un qualsiasi fatto (per esempio un incidente, o un reato) sia molto spesso fallace nei particolari più incredibili, anche se in buona fede
    Figurarsi una testimonianza che riporta parole con precisione assoluta , ma da nessuno verificabile.
    Perchè affidarsi alle parole dei veggenti quando ci sono centinaia di catechesi sui comandamenti di santi presbiteri e vescovi e papi ?

  3. Stiamo in tema, grazie.

  4. Bellissima considerazione.
    Come sempre, o quasi.. bisogna uscire dal detto comune del “fortificare lo scudo”,
    per non rischiare di avere uova marce con un guscio ancora perfetto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: