In fondo al pozzo

Il vecchio disse: “Bada, quando scenderai nel pozzo. Al fondo ti aspetta una cosa viva e tremenda, che non ha l’eguale. Non so dirti che forma assumerà. Potrebbe essere raccapricciante, o spaventosa, o incomprensibile. Tu bada a non distogliere lo sguardo. Non scappare, non nasconderti. Non rifiutarti di guardarla, perché non perdona a chi manca il coraggio o la volontà.
Se la fisserai dritto negli occhi però ti rivelerà il suo prezioso segreto, e scoprirai che è meravigliosa, e bellissima, e ha un volto umano.”
“E come posso riuscirci?” chiese il ragazzo.
“Devi amarla”, replicò il vecchio.
“E qual è il suo nome?” domandò ancora il ragazzo all’anziano.
“Verità”, rispose.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 Mag 2019 su fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. Come disse una volta la scrittrice premio Nobel sudafricana Nadine Gordimer, “La verità non sempre è bella, ma la sete di verità invece sì”.

    In questo caso la mia curiosità è particolarmente sollecitata dal bellissimo e insieme inquietante dipinto posto a corredo del post. Sembrerebbe un atipico Beaugerau, con un sorprendente prestito mutuato da Caravaggio, per quel che riguarda il volto da “Medusa” della figura allegorica a cavalcioni del pozzo. Le ricerche con cui ho tentato di identificare sia l’autore dell’opera che il titolo non sono fin qui approdate a nulla.

    Non è che Berlicche potrebbe darmi un aiutino? O magari gattorandagio, senm_webmrs o Eppe.
    Grazie fin d’ora per ogni chiarimento che mi si vorrà dare.

  2. Mannaggia al francese che non ho mai imparato: nel mio precedente commento mi riferivo al pittore William Adolphe Bouguerau, e non Beaugerau!

  3. Marilù, glielo dico io, per farmi perdonare qualche commento troppo brusco degli scorsi giorni (e per costringere Berlicche a darmi ragione, almeno una volta nella vita :-) ). Il dipinto è di Jean-Léon Gérôme (1824-1904): La Vérité sortant du puits, del 1896. È conservato nel museo Anne-de-Beaujeu, a Moulins, in Francia.

  4. Grazie di cuore Giuseppe, gentilissimo da parte sua.
    E comunque ribadisco: non aveva nulla di cui scusarsi, mi ha anzi aiutato a comprendere e colmare una mia — in quel caso alquanto imbarazzante — mancanza di informazione.

    Da quel che ho letto su Wikipedia (alla voce: “Truth coming out of her well”) a proposito di questo quadro, al pittore Gerome certo non mancava il coraggio, né uno sviscerato amore per la… nuda e furibonda Verità: si narra sia morto tendendo spasmodicamente un braccio verso quell’immagine, che custodiva appesa al muro sul capezzale del suo letto.

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