Questa è l’ora

Quando ero piccolo c’era l’orologio di Topolino, dove il personaggio disneyano segnava l’ora con le manine. Adesso pare che un certo vescovo abbia permesso che di una statua di Cristo sia fatto un orologio, secondo lo stesso concetto. Montandolo in una sua chiesa. L’artista di questa installazione l’ha intitolata “Your personal Jesus“, dal titolo di una vecchia canzone. Il vescovo, che lo conosce, sul sito della diocesi sostiene cheLa croce non è né una decorazione arbitraria né un simbolo di potere. Deve essere rivista e sviluppata“. Il vicario episcopale, parroco della chiesa dove è stato montato l’orologio, ribadisce: “Vogliamo stabilire la chiesa come un luogo in cui la fede può essere vissuta in un modo nuovo e sorprendente“.
A parte l’orrendo kitsch, e che il crocefisso rovesciato è un simbolo in odore di zolfo, mi domando come reagirebbero detti ecclesiastici se al posto di Gesù ad indicare l’ora ci fosse un’effige di loro padre, o loro madre, o di loro stessi.
Forse capirebbero la differenza tra persona ed oggetto: rendere oggetto una persona è sempre un errore, perché le toglie la dignità. Lo capiamo bene se quella persona la amiamo: ci è insopportabile. Se non la amiamo, o non la consideriamo una persona, allora non vediamo neanche il problema.
Temo questo sia il caso di quei prelati. Dio si è fatto uomo, non orologio. Dato che il cristianesimo è amore per la persona di Cristo vivente, suggerirei loro una carriera in un contesto diverso.
Che so, appunto l’arte contemporanea. Almeno lì quell’opera non sembrerebbe così irrimediabilmente blasfema, ma solo una incredula idiozia.

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 20 marzo 2019 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 14 commenti.

  1. “un luogo in cui la fede può essere vissuta in un modo nuovo e sorprendente”

    In effetti sono rimasto sorpreso al leggere la notizia. Ma dopotutto, non c’è niente di cui sorprendersi. Semplicemente prima il marcio della cancrena era nascosto sottopelle, adesso il pus sta uscendo.
    Che esca del tutto, e che arrivi presto quel buon medico che non esiterà ad amputare gli arti putrefatti.

  2. Purché si tratti solo degli arti.

  3. Sappiamo per fede che il cuore sarà salvo. Ma temo davvero che oltre al cuore resterà poco altro.

  4. Abbiamo iniziato con il “volutamente brutto” (parecchie chiese costruite nello scorso secolo, con qualche meritevole eccezione), ma non era abbastanza.

    Poi siamo passati all’osceno: vedi ad esempio il famoso affresco del duomo di Terni. E io, ingenuo, pensavo che avessimo toccato il fondo.

    Adesso siamo arrivati al blasfemo. Evidentemente qualcuno, nella fretta di arrivare laggiù, si è armato di vanga ed ha iniziato a scavare…

  5. C’è qualcuno che tiene d’occhio gli sviluppi di questa vicenda? Sono curioso di sapere quanti fedeli continueranno ad andare a messa in quella Chiesa.

  6. :( :( :(

    (Non vedo per altro la necessità che anche il corpo ruoti: come per Topolino, non “bastavano” le braccia? Che senso ha? Ma, certo, che senso ha che io lo chieda?).

  7. Anch’io all’inizio pensavo che il corpo non ruotasse, dato che lo vedevo sempre a testa in giù. Ma in un paio di foto appare ruotato diversamente. Mi domando cosa indichi, esattamente…

  8. D’altronde l’innsbruck cattolica con Glettler è finita; l’Austria cattolica si sta suicidando.
    http://www.lanuovabq.it/it/quella-tassa-non-la-pago-piu-e-ora-mi-negano-la-comunione

  9. Secondo me nasce tutto da un equivoco.

    Questo vescovo è un kappadickiano proprio come Philip K. Dick, autore, tra innumerevoli altri, del romanzo uto-dis-topico, “La svastica sul sole”, era episcopaliano. In quel testo la trama ruota attorno alla figura di un magnate giapponese che negli U.S.A. sconfitti nella II Guerra Mondiale e sottomessi sotto il calcagno dell’Asse Tokyo-Berlino, coltiva con passione di ardente collezionista la sua ammirazione per la cultura della nazione invasa, cultura che annovera, tra i capolavori indiscussi del suo artigianato tradizionale, l’orologio da polso disneyano, immortalato dal topo ruggente segna-tempo (e senza tempo), cui Lei accennava a inizio del post, gentile Berlicche.

    Insomma, questo vescovo è davvero avanti, è un u-topista, ed è ben consapevole di essere destinato all’incomprensione. Di più: è, chiaramente, un pacifista; aborre sciabole, katane, lance e financo lancette. Preferisce le braccia, purché rubate. Alla pastorizia o all’agricoltura? Fa lo stesso: l’arte, prima di tutto.

    P.S.: padre Livio, mentre leggeva la notizia ieri mattina in radio, aveva la voce incrinata e continuava a ripetere: “mi dispiace, mi dispiace tanto per il Signore”. Il direttore di RM è nel cuore della Chiesa che , per contenere il suo, è sicuramente — anche così, a occhio, senza strumenti di misura di sorta — molto, molto, molto grande. Anche solo questo dovrebbe bastare a consolarci.

  10. @ marilù
    Anche a me la notizia ha portato una certa consolazione ‘per confronto’. Spesso mi chiedo se la mia Fede è viva o è solo un’appartenenza ideologica. Ci sono tante cose che mi distraggono e amare e servire il Signore non sono i miei primi pensieri: ci arrivo, un po’ quando mi ricordo di pregare e ripenso ai momenti belli che la vita nella Chiesa mi ha dato.
    Però, ecco, vedere questa immagine mi ha suscitato vero dispiacere, prima che indignazione, per Gesù e per la Chiesa, che mi ha fatto capire che in tutti questi anni frequentazione il Signore, con la Sua pazienza, è riuscito ad ammorbidirmi il cuore almeno un po’. Sono molto grato di poter provare compassione per la sua effigie trattata in questo modo. È una tristezza buona che è anche un dono, che evidentemente i religiosi coinvolti nella vicenda non hanno.

  11. Mi viene in mente don Camillo quando voleva il suo crocifisso perchè altrimenti non riusciva a parlare con il Cristo.
    Mi ha dato molto fastidio, molto ma molto fastidio sapere della notizia.
    Ok certo, non dobbiamo confondere la patria con la bandiera
    Ma non è bello vedere la bandiera della propria patria andare a fuoco e venire schernita, buttata a terra e derisa.
    Soprattutto da chi, per primo, dovrebbe essere un patriota.

  12. Che idea orribile e ancora peggio vederla realizzata! Fa male vederla… :(
    Che senso ha? Che motivo c’è?

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