Il vento sulle rovine

Vorrei tornare un attimo, se me lo consentite, sulla vicenda Formigoni.
Molti commentatori hanno evidenziato il fatto che quella sanità lombarda che, secondo le accuse, è stato l’ambito della corruzione, è stata portata proprio dal condannato ad essere la migliore d’Italia. Un modello di efficienza e di risparmio che le altre regioni, governate evidentemente da onesti, invidiano.
Altri hanno fatto notare che nessuno degli accusatori ha saputo indicare una sola decisione, una sola delibera di cui Formigoni sarebbe stato responsabile e che avrebbe rappresentato il do ut des della corruzione stessa.
Abbiamo quindi il paradosso di una persona condannata al massimo della pena, con sequestro di beni per una cifra insensata, molto maggiore della “tangente” rivendicata, senza che sia fornita una chiara indicazione di cosa avrebbe fatto per “meritarsi” quei soldi. E’ un po’ come condannare una persona per omicidio quando non solo non c’è il corpo dell’assassinato, ma la supposta vittima sta benissimo.

Gli studiosi di storia lo sanno: quando si vuole distruggere qualcuno perché troppo onesto, perché infastidisce con la sua popolarità, la cosa migliore è mandarlo sotto processo. Quanti esempi troviamo nella Grecia classica, da Socrate ad Alcibiade, o nella Roma repubblicana e imperiale, e poi via via nei secoli. Ricordate Dante? Qualcuno potrebbe persino dire che intere nazioni, popoli, civiltà, sono stati devastati e ridotti all’insignificanza dalla persecuzione giudiziaria suicida dei loro uomini migliori. Davvero, come dice Milosz, “Chi ama la Res Publica avrà la mano mozzata”. Il male non si fa problemi di gioco corretto, specie quando l’arbitro fa parte della squadra.

Quando si colpiscono coloro che danno tutto loro stessi per costruire un mondo migliore, chi ancora avrà il coraggio di provarci? Si rimane sgomenti che sia tanto facile distruggere delle vite. Ogni sbaglio, ogni passo falso per quanto piccolo può essere usato a tal fine. A volte manco ce n’è bisogno: quanto non c’è si può fabbricare. E’ quello che la storia insegna, tante volte l’abbiamo visto, e ancora non ci basta per capire.

Allora, cari lettori, smettiamo di lamentarci se il nostro paese va male. Se di fronte alla palese ingiustizia per paura o opportunismo si sta zitti, allora sì, ci meritiamo tutto.
Accettiamo il male non perché gli diciamo sì, ma perché non gli diciamo no.
Abbiamo capito l’esempio. Teniamo famiglia. E taciamo.
Ciò che si sente è solo il vento sulle rovine, e l’ululato del lupo.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 25 febbraio 2019 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Che dire… nei 18 anni della sua presidenza, Formigoni ha ottenuto risultati eccellenti per i cittadini lombardi, nel campo della sanità, della scuola, e in generale della amministrazione pubblica. D’altra parte ha accettato “regali” che, secondo la magistratura, sarebbero prova certa di corruzione; basandomi solo su quanto pubblicato dai giornali e senza avere accesso alle prove dettagliate, ho i miei dubbi, ma di sicuro Formigoni si è mostrato quanto meno ingenuo in alcuni suoi comportamenti.

    E’ quasi un paradosso: più un amministratore è bravo, più viene riconfermato, più è tentato di “tagliare gli angoli”. Buon motivo per limitare la durata complessiva dei mandati… fosse per me, i politici dovrebbero tornare definitivamente ad essere comuni cittadini dopo un massimo di 10 anni complessivi; magari 15 per chi ha coperto incarichi apicali.

    Quanto alla “persecuzione giudiziaria suicida”, la questione non è semplice. Da un lato è certo che alcuni magistrati approfittano del loro ruolo per abbattere o intimidire l’avversario politico (“la legge coi nemici si applica, con gli amici si interpreta”). Dall’altro, il bene fatto non annulla il male eventualmente commesso (esempio classico il ginecologo che cura alcuni bambini in utero, salvando loro la vita, e che ne ammazza altri procurando l’aborto).

    “Ciliegina sulla torta”, la regione Lombardia ha appena abrogato la legge (voluta da Formigoni nel 2007) che riconosceva ai feti abortiti la dignità di una sepoltura. In compenso ora si possono far seppellire al cimitero i cani.

  2. Non conosco e non sono informato sulle vicende giudiziarie di Formigoni. Da persona che ha orrore della pena detentiva, che dovrebbe essere riservata a casi di comprovata pericolosità sociale, mi spiace sinceramente che non abbia per il momento la possibilità di scontare una pena alternativa, a causa di una legge che è un trapianto del peggiore giustizialismo della sinistra italiana nell’attuale governo di estrema destra.

    Però se parliamo di sanità l’argomento un po’ lo seguo, e questo mito della Lombardia ha un po’ stufato. La sanità lombarda è buona? Ci mancherebbe altro, è la regione con il più alto reddito pro capite di Italia, è come se in Norvegia o in Svizzera avessero una servizio sanitario scadente. Quello che è interessante è quando una sanità (regionale o nazionale) ha performance inferiori o superiori a quello che ci si aspetterebbe per PIL o reddito pro capite; e poi, al di là della qualità assoluta, l’efficienza. Esempio classico: gli USA hanno una sanità molto buona in termini assoluti; non così buona se si paragona a paesi di ricchezza simile; molto poco efficiente.

    La Lombardia ha la sanità regionale migliore di Italia? E’ una delle migliori, non distaccata da regioni leggermente meno ricche*. Ha una sanità efficiente (cioè spende bene le risorse)? Se la cava, ma non ha una posizione guida nelle regioni del nord**. E’ un ‘modello’? E perché dovrebbe esserlo, rispetto che so a Emilia Romagna o Veneto? Perché la Lombardia di Formigoni dovrebbe rappresentare un faro della buona amministrazione della res publica?

    *http://www.creasanita.it/13volume_dwn/dwn_flild/Rapporto_Sanita_2017.pdf
    ** https://www.aboutpharma.com/blog/2018/03/28/servizi-sanitari-regionali-lemilia-romagna-e-la-piu-virtuosa/

    P.S. i dati che ho trovato sono riferiti al massimo al 2016, so che Formigoni non è presidente dal 2013 ma purtroppo internet non ha buona memoria. L’affermazione che sia la migliore sanità regionale non l’ho mai trovata comprovata, neanche in passato

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