Vissuto

Le prime immagini generate dal computer – ritratti, paesaggi, semplici oggetti – erano semplici da distinguere dalle immagini reali. Erano troppo nitide, semplificate, lucide; mancavano di tutte quelle minuscole imperfezioni ed errori che si ritrovano in ciò che esiste nel nostro mondo fisico. I programmatori, i grafici, hanno lavorato duramente per immettere nei loro prodotti lo sporco, il macchiato, l’asimmetrico. Tutta l’imperfezione che la nostra percezione trova abitualmente attorno a sé, e in mancanza del quale identifica l’immagine come un prodotto artificiale, alieno.

Di qualcosa di rugoso e logoro diciamo che è vissuto: la vita implica un disordine, il mettere alla prova ogni centimetro quadro di materia. Solo l’immaginario non ha difetti.

Questo mi veniva in mente pensando a coloro che passano l’esistenza a incasellare, semplificare, ordinare; che pretendono di fare rientrare ogni cosa in categorie ben definite. Sono la controparte di coloro che vorrebbero far consistere ogni cosa solo dei suoi difetti; ma in tal caso non rimarrebbe niente da riconoscere, le cose perderebbero il loro nome e la loro definizione. La perfezione è irreale, ma un’immagine tutta rumore bianco, caos, disturbo ha perso il suo significato. Quando il difetto prende il controllo, l’oggetto è distrutto.

La realtà è riconoscibile perché è ordinata, perché la nostra ragione ne afferra le categorie. E tuttavia nel profondo sappiamo che l’attrito, l’usura, la macchia non sono evitabili. Fanno parte del mondo in cui viviamo. In qualche maniera sono attesi, accolti. Ce li attendiamo. Tanto più abbiamo vissuto.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 16 gennaio 2019 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. Le piccole imperfezioni potrebbero perfino radicarsi nella logica stessa della creazione.

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