Ci tocca

L’errore che spesso facciamo è che siccome siamo cristiani allora tutto ci andrà bene.
Storie. E’ il contrario: siccome siamo cristiani, la croce non ci sarà risparmiata.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 settembre 2018 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 14 commenti.

  1. Storie.
    A nessuno è risparmiata la croce (che siano cristiani o no).

    È che la nostra Croce ha un significato (oltre che la Resurrezione come fase successiva).

    Certamente non dobbiamo intendere tutto l’iter come automatico.

    … l’errore di cui parli tu è l’errore protestante… e nel caso interessa i cattolici protestantizzati.

    (Scusa ma era troppo divertente continuare con “storie!”)

  2. No, cara Francesca, riguarda tutti.
    Per esempio pensando che, siccome siamo nella Chiesa, nella Chiesa stessa non ci possa essere peccato e sopruso e menzogna.

  3. I cristiani che conosco io pensano che ha tutto c’è un motivo .

  4. A parte le a con l ‘acca.

  5. Anche per quelle c’è un motivo…

  6. “Per esempio pensando che, siccome siamo nella Chiesa, nella Chiesa stessa non ci possa essere peccato e sopruso e menzogna”.

    È un problema di termini, di linguaggio…
    Visto che in tutti noi (esseri umani) ci può essere peccato, sopruso e menzogna, di conseguenza qualsiasi organizzazione umana sarà toccata da peccato, sopruso e menzogna.

    Quello che ti critico (bonariamente) è che troppo spesso usi la parola “Chiesa” nel senso di un qualsiasi consorzio umano. In generale, dici “Chiesa” solo nel senso di “gruppo di credenti in qualcosa”. Sicuramente la Chiesa è anche questo perché “la Chiesa” siamo tutti noi.

    Solo che, principalmente, la Chiesa è una realtà con le fondamenta divine… Dunque ci sono sicuramente perlomeno 2 aspetti: divino e umano. E allora,… a volte può suonare un po’ … non so come dire… A me suona inesatta l’affermazione “nella Chiesa c’è peccato, sopruso e menzogna” – senza dare altre specificazioni o senza fornire il contesto in cui lo stai dicendo.
    Mi suona male perché nella mia mente è impiantato il concetto di Chiesa come realtà divina prima che come realtà umana. O comunque, al minimo, tengo entrambi in considerazione alla pari.

  7. “senza dare altre specificazioni o senza fornire il contesto in cui lo stai dicendo”
    Ma nella Chiesa ci sono peccato e sopruso e menzogna. E’ una affermazione vera di per sé, senza specificazioni, senza giustificazioni, senza contesti. Francesca, prova a contestarne la veridicità.
    Il mio post si riferiva anche a questo: pensare che la Chiesa sia di origine divina possa in qualche maniera limitare, scusare, contestualizzare peccato sopruso e menzogna. E’, permettimi, ciò che ha condotto in alcuni casi a non intervenire prontamente quando le cose di cui sopra sono avvenute. Perché ci si illudeva (e io mi ci metto in mezzo) che in qualche maniera quella origine divina potesse limitarne l’impatto, potesse automaticamente redimere, potesse di per sé giustificare.
    Illusione che che Dio volesse limitare la libertà umana. Che, siccome uno è cardinale, non potesse peccare.
    Ma quando si perde la fede, se la si ha mai avuta, cosa importa cosa si è?
    Anche se la Chiesa ha fondamenta divine, gli uomini possono raderla al suolo. Rimarranno le fondamenta sulle quali eventualmente si ricostruirà.

  8. Posso concordare su quello che dici riguardo agli uomini di chiesa che si ritengono santi o autorevoli magari solo per il vestito indossato… Ma ancora trovo che usi un linguaggio fraintendibile… (e uno potrebbe chiedersi “che ti frega?”. Non è che voglio correggerti come maestrina. È che mi preoccupa l’eventuale impatto sia sui cattolici che sulle anime in ricerca, per così dire).

    Prendiamo queste tue ultime frasi:

    “Anche se la Chiesa ha fondamenta divine, gli uomini possono raderla al suolo”.

    Ma cosa intendi per “radere al suolo la Chiesa” ???
    Che rimarranno poche chiese (di mattoni)? Ok può essere. Qualche chiesetta qua e là in Europa.
    Intendi che magari tutte le strutture burocratiche e gli uffici amministrativi spariranno dal Vaticano e ci rimane un piccolo ufficio a Latina ? Ok, può essere.
    Che non avremo più i soldi per vestire il papa e i vescovi con i loro tipici vestitoni…e dovranno indossare scarpe da tennis e maglietta (di colore adeguato al grado ecclesiastico) ? Ok, può essere.
    Adesso io ho esagerato apposta, ma tu che cosa intendi per “radere al suolo la Chiesa” ?
    La Bibbia ce l’abbiamo, il Catechismo anche, i Padri della Chiesa, la Liturgia, e soprattutto i Sacramenti.

    Ciò che possono fare gli uomini traditori al massimo è:

    – autoescludersi dalla Chiesa coi loro peccati e menzogne
    – uscire dalla Chiesa, anche se apparentemente ci stanno ancora dentro (vedi Catechismo dove spiega “non si salvano coloro che…”)
    – fare molti danni certamente, sia materialmente che spiritualmente

    Ma Dio è inattaccabile, altrimenti non sarebbe Dio. Se è vero che ha voluto la Chiesa sulla terra, sulla terra ci resterà.
    Può essere che pochi uomini vi rimarranno fedeli? Può essere.

    “Rimarranno le fondamenta sulle quali eventualmente si ricostruirà”

    E qui praticamente mi stai spiegando il tuo concetto di “radere al suolo”.
    Però capisci che quando dici alla gente che “la Chiesa può essere rasa al suolo”, di solito il lettore medio capisce che la Chiesa può essere distrutta.

    Ma la verità invece è che non può essere distrutta in alcun modo dagli uomini.

    Se per “fondamenta” intendi i Sacramenti, l’assistenza ininterrotta dello Spirito Santo, e i tre pilastri Tradizione-Scrittura-Magistero… La Chiesa NON può essere rasa al suolo nel senso di “distrutta” o “annullata” o “espulsa” dalla terra.
    Ha detto Non praevalebunt.

    E poi, scusa, ma quando nella professione di fede diciamo “credo la
    Chiesa SANTA” … Tu cosa intendi?

    Grazie del dibattito.

  9. “pensare che la Chiesa sia di origine divina possa in qualche maniera limitare, scusare, contestualizzare peccato sopruso e menzogna. E’, permettimi, ciò che ha condotto in alcuni casi a non intervenire prontamente quando le cose di cui sopra sono avvenute”.

    Eh, dillo a me.
    Soltanto molti anni dopo ho potuto rendermi conto che io ero uscita dalla Chiesa proprio per quello.
    Non per mancanza di fede.
    Praticamente mantenni un rispetto, direi un amore per Giovanni Paolo II ma nei fatti io uscii proprio nel pieno del suo pontificato. E, giovane ed inespertissima, dividevo il Papa dalla Chiesa. Posso dirlo tranquillamente: vedevo che lui era santo. E allo stesso tempo non incontrai altri santi nelle chiese (di mattoni) che frequentavo – eccetto qualche rara figura (di laici o consacrati) che appunto vedevo come eccezione che si opponevano alla maggioranza cattolica… Quasi che fossero dei “santi per caso” capitati nel gruppo religioso cattolico.
    ATTENZIONE: io NON sto assolutamente parlando di scandali sessuali. Non ne ho MAI incontrati né ho amici o conoscenti che siano stati abusati.

    Per quanto invece riguarda qualsiasi altro scandalo possibile e immaginabile: certo, di sicuro, oggi posso dire che da “piccola nella fede” fui scandalizzata e scappai disperata.
    E ancora oggi mi chiedo (e molti di persona mi chiedono su diverse questioni): come è possibile che la Chiesa (o la diocesi) abbia permesso certe cose?
    E quelli ancora lontani e ancora deboli nella fede dicono: se la Chiesa permette questo e questo, può essere vero che Gesù Cristo è ancora lì?

    Quindi, vedi, capisco anche troppo bene quello che stai dicendo.
    L’ho vissuto sulla pelle. E trovando più onestà, più amicizia e più umanità altrove, da giovane e ingenua andai altrove.
    Dunque oggi come potrei pensare che basti affidarsi virtualmente a Dio per risolvere tutto? Certamente dobbiamo offrire il nostro contributo laddove spetta a noi l’azione.

  10. Non ostante tutto questa, e non altre, è la Chiesa di Cristo; e Lui, da un lato è il primo ad amarla in maniera ineffabile e insuperabile e dall’altro è il primo ad essere schifato delle nefandezze che gli uomini (e le donne) di Chiesa fanno, fecero e faranno; il primo a provarne ribrezzo e il primo a dolersene in maniera insuperabile tanto quanto il suo amore per lei e… la ama di più. certo in maniera divina e virile in grado di armonizzare giustizia e misericordia, ben diversa dalla miseranda misericordia degli uomini (che, infatti, in un ‘caso’ l’hanno definita misericordina!!). Cara Francesca torna nella Chiesa: è l’ancora di salvezza a cui l’UNICO salvatore ha voluto subordinare la salvezza e s. Agostino scrisse ‘extra Ecclesia nulla salus’ e lui se ne intendeva e di ricerca e di anelito di salvezza e soprattutto di pace alla salvezza conseguita: quaesivit et invenit!

  11. D. Achille. Mi scuso se mi sono espressa male, ma ci sono già tornata 😇😇😇 diversi anni fa (durante il pontificato di Benedetto).
    Nei post che hai letto qua sopra ho raccontato solo una piccola parte della mia storia anche per dire che molti “deboli” (e magari troppo “puri”) allontanati all’epoca dalle più svariate nefandezze oggi li ritrovo ancora lontani dalla Chiesa…e con le stesse domande di allora. Ma appunto: non faccio loro una colpa perché so come va, e perché so che il cambiamento radicale di prospettiva non dipende dalle mie semplici parole umane che li possono convincere…
    Comunque, per una rassicurazione ulteriore, clicca il mio nome e vedrai nell’intestazione del mio blog la sintesi della professione di fede 😊😊 a garanzia che sono proprio tornata ufficialmente 😊

    P.s. tra le righe leggo una critichina (“misericordina”) a Franciscus. Quindi ti devo anche comunicare che io difendo Papa Francesco come legittimo pontefice. Tanto quanto Benedetto e Giovanni Paolo. Secondo me lui sta conducendo bene come gli altri due, e come quelli ancora precedenti.
    Vari errorini (e/o vere nefandezze) di struttura e di clericalismi vari non sono tout-court attribuibili ai papi, altrimenti non ne troviamo neanche uno di buono.

    Pax et bonum.

    P.s. non mi pare che fu Agostino a dire “extra ecclesia…”.
    Se non mi sbaglio di brutto, mi sembra che fosse Ambrogio…

  12. che Francesco I sia il papa legittimo ça va sans dire (ci mancherebbe altro, papalino come sono! “sono nato papalino, sono vissuto papalino, voglio morire papalino” come ripeteva quel sant’uomo del card. Caffarra, e così, fatte le dovute proporzioni, anch’io); mentre certe affermazioni del Santo Padre non mi entusiasmano specialmente quando danno, almeno a me, l’impressione di banalizzare cose serie. Misericordia è una ‘cosa’ tanto nobile, sicché…
    Extra Ecclesiam nulla salus è di s. Cipriano (sarebbe Extra Ecclesiam nulla est… ed è un’affermazione ancor più assoluta) , errore mio: africano l’uno, africano l’altro, sorry!

    soprattutto un abbraccio caloroso e fraterno, memento ad invicem!

  13. xFrancesca: Rasa al suolo? una Chiesa in cui più nessuno va, perché dice le cose del mondo, e quindi non serve a niente. Ridotta ad edifici che sono musei, per turisti. Fatti un giro in Francia, Belgio, Olanda…in Turchia, culla del cristianesimo…
    Si vedono solo quasi più macerie. E’ quasi fatto.
    In passato le chiese le hanno rase al suolo anche fisicamente. Oggi non ne sentono quasi più il bisogno.
    La Chiesa viene rasa al suolo quando cessa di essere santa, cioè “separata” dal mondo. Perché il mondo è più forte.
    Non serve illudersi che Dio ci salvi, nonostante noi. Rileggiti che fine hanno fatto i sacerdoti di Israele, e il Tempio.

  14. Non abbiate paura piccolo gregge! Lo ha detto Lui.Piccolo gregge però. Pochi.E quando nella Casa di Dio durante un’omelia ho sentito il Sacerdote dire “non è giusto tenere La Croce con il Crocifisso nelle aule dei Tribunali e nelle scuole, anzi toglietevelo di dosso se non siete accoglienti nei confronti dei migranti, ho pensato ad una lenta inesorabile scristianizzazione. Sono cristiana ed il mio Padre spirituale è africano ma, non sono d’accordo con chiunque, ed in questo caso, un sacerdote, che approfittando della sua posizione, in modo aggressivo, senza conoscere il pensiero ed anche i timori, a volte giustificati, delle persone propagandi una tale eresia. Poi la Prudenza è madre di tutte le Virtù. Io voglio portare il Crocifisso con me sempre ,oltre che nel cuore, nell’Anima nel peso di certe sofferte situazioni, anche in un segno esteriore. Voglio pregare per strada, farmi il segno della Croce e VORREI che le Chiese, venissero onorate e non visitate come musei perché contengono il Sacro Tabernacolo.
    Per tornare a quel sacerdote, l’ho incontrato e con fare un po’, lo ammetto ,provocatorio gli ho detto mostrandogli in Crocifisso che porto al collo che lo porterò sempre e da povera creatura lo onorerò con tutte le mie forze aiutate dalla Sua Grazia.Mi ha risposto sorridendo.. devo andare. Ho tanto da fare.

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