Lamentosa

Pioveva, e non avevamo neanche un governo da accusare, che occasione sprecata.
Adesso forse l’abbiamo, ma mi dicono che nasce sotto il segno delle bugie e del millantato credito. L’italia mediocre e truffaldina e’ ufficialmente al potere, la linea di demarcazione non poteva essere più netta, scrivono. Io dico che era ora che si mettessero in regola, abbiamo avuto per troppi anni governi di mediocrità che mentivano senza dichiararlo.
Per chi ha costruito le sue fortune sulle contestazioni e sulla feroce opposizione senza quartiere andare al potere vuol dire rendersi conto che governare è un altro paio di maniche, magari nel contempo distruggendo il paese con politiche insensate. Adesso che quel potere lo devono lasciare, possono rendersene conto ancora meglio.
Attendiamo con impazienza il momento in cui la critica pregiudiziale lascerà il posto alla critica giudiziaria. Nel frattempo, non perdiamo l’allenamento: sappiamo già che qualsiasi provvedimento sarà sbagliato, e la colpa sarà comunque loro, loro, di quelli là. O della nostra sfortuna, che non riusciamo mai ad eleggere un politico capace, un vero statista.

Non per nulla il cantante preferito dagli italiani è Domenico Mugugno.

Traduzione (cliccate sull’immagine per vederla meglio)
Prima vignetta: Calvin -“E’ tutto nella fortuna, Hobbes. Certa gente nasce fortunata e certa gente nasce sfortunata”
Seconda vignetta: Calvin – “In ambedue i casi, non c’è niente che tu possa fare. Non puoi combattere la fortuna.”
Terza vignetta: Hobbes -“Siamo diretti verso quel burrone!” Calvin – “Ahinoi! Cattiva fortuna!”
Quarta vignetta: Hobbes -“Ciao.” Calvin – “Vedi cosa intendo? Tu te ne vai per la tua strada, pensando ai tuoi affari, e improvvisamente la tua fortuna finisce!”
Quinta vignetta: Calvin – “Se tu sei – Ahi – sfortunato, che cosa puoi farci? Ahi! Sei condannato a soffrire! Ahi!”
Sesta vignetta: Hobbes – “Ooh, proprio nei cespugli spinosi. …Proprio come ieri.” Calvin – “Forse la mia fortuna domani cambierà.”

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 25 maggio 2018 su diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. Ecco, adesso Lei invece che come Presidente dovrebbe candidarsi come Papa, o almeno sottosegretario alla presidenza della Profezia.

    Anyway, tanto per restare in tema musicale con la Lamentosa e il caro Modugno de “La lontananza” e di altri migranti, proporrei l’esecuzione, di tanto in tanto, del Dies Ariel, di Giuseppe Giallo-Verdi.

    Quella che fa “In fondo al maaar….”, per branchie, senza altri organi e fisarmoniche, da cantarsi “a cappella”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: