Dove va la Santa Chiesa?

“Dove va la Santa Chiesa?”
“Aspetta che glielo chiedo. Santa, Santa! Dove stai andando?”
“Vado con la Gloria al centro commerciale!”
“La Gloria chi?”
“Gloria Mundi. E’ un pezzo che volevamo combinare, adesso poi ci sono anche i saldi…”
“Ma, e tuo marito?”
“Chi, l’Emmanuele? Quello non si fa mai vedere quando serve. Io vorrei uscire, andare a ballare, magari anche solo fare un po’ di volontariato, ma lui dice che non è fatto per queste cose. ”
“Ma dai, non metterlo in croce, poverino…”
“E che devo fare? Tra di noi le cose non sembrano essere più come prima, come eravamo abituati.”
“Eh, Santa, certe volte è un bene cambiare un po’, se no si rischia di andare avanti per inerzia, senza più crederci.”
“A chi lo dici! Ma il vero problema sono i figli. Hanno cominciato ad andarsene, a farsi i loro affari, come se non avessimo insegnato loro niente.”
“Devono trovare la loro strada.”
“Eh, diceva anche lui così. Certe discussioni con mio marito, che per me gli lasciava troppa libertà… ma sai com’è fatto: per lui, che vadano pure in giro per farsi le loro esperienze, l’importante è che tornino.”
“Tutti i torti non ha.”
“Che fai, Fede, lo difendi anche?”
“E che devo fare? Non vedo come non potrei, per me è una certezza. Tu, piuttosto, non è che ti sei messa strane idee in testa?”
“Provo la voglia di scappare via anch’io, di cercare altre strade. Ma ho dei dubbi. Mi domando se quello che vorrei fare sia davvero giusto. Una parte di me vorrebbe rispondere, ma alla fine preferisco ignorare quella vocina.”
“Non so se sia una buona idea. Per me, le cose meglio chiarirle. E, se te ne vai, da chi vorresti andare, poi?”
“Che vuoi farci, sarà la crisi dell’età. Con quella occorre conciliarsi.”
“Ma va là che sei sempre giovane!”
“Eh, Fede, vorrei avere la tua certezza. Tu vedi in me cose che io non riesco più a vedere.”
“Non ti abbattere! Di questo argomento ne parlavo un attimo fa con Speranza. Non ti pare che dovresti avere un po’ più di sicurezza nelle promesse di tuo marito? Sono sicura che non ti mollerà mai. Ma tu dovresti avere meno distrazioni, ricordarti di lui un poco più spesso, pensare a cosa possa fargli piacere. Toh, guarda: la Speranza è ancora lì che ti saluta. Lei è una non si perde mai d’animo. Tu, invece, di preoccupi di mille cose, ma forse non di quelle importanti.”
“Dici?”
“Lascia perdere Gloria e i saldi, dai retta. Le mode passano. Tuo marito è uno fedele. Tu sii per lui una roccia salda, e vedrete che tutto filerà meglio, anche i vostri figli. E le svendite non prevarranno.”

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 18 aprile 2018 su diavolerie e cattiverie, fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 10 commenti.

  1. Maria Rita Polita

    Gradevole e godibile riflessione! Perchè però anche lei confonde il termine “chiesa” con quello di “comunità cristiana”?
    La “Chiesa” è il corpo di Gesù Cristo “vivo/ora”* (bastano 2 riuniti nel suo nome) santa e immacolata! E’ la comunità cristiana -per volontà di Dio,condizione necessaria per la Chiesa, ma non sufficiente – che è la grande peccatrice……ahinoi……… MRP

    * condizione a “misura umana” perchè avvenga, l’incontro!

  2. xPolita: la Chiesa, se non si considera la comunità, è un concetto astratto. La comunità cristiana senza Cristo è un’assurdità.

  3. Assolutamente deliziosa. :–D

  4. Maria Cristina

    Ma no cara Santa non farti spaventare dai profeti di sventura, devi gaudere ed esultare e andare a braccetto con Gloria Mundi al Centro Commerciale perche’ altrimenti ti dimostri snob, elitaria, e pelagiana. Non e’ il momento di scegliere il silenzio e la virtu’ , e’ malsano, cara Santa, devi invece costruire ponti, fare volontariato. Se il tuo sposo ama i puri di cuore tu invece devi aver simpatia per gli impuri e metterti nei loro panni, chi sei tu per giudicare? La direzione dove devi andare e’ ben segnata cara Santa: devi andare dove ti porta il cuore , l’ emotivita’ , il sentimento.E anche l’ audience. La verita’ e i dogmi lasciali ai rigidi e farisei.

  5. Sofocle il pessimista

    “Se il tuo sposo ama i puri di cuore tu invece devi aver simpatia per gli impuri e metterti nei loro panni”

    Matteo 9,10-13

    ”Mentre Gesù era a tavola in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. I farisei, veduto ciò, dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia con i pubblicani e con i peccatori?» Ma Gesù, avendoli uditi, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Ora andate e imparate che cosa significhi: “Voglio misericordia e non sacrificio”; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori”.

  6. Simpatia non vuole dire andarci a letto

  7. Sofocle il pessimista

    Ho citato il Vangelo di Matteo perché il commento di Maria Cristina dava l’idea di un comportamento opposto da parte di Gesù rispetto a quello da Lui tenuto nei Vangeli.

  8. A proposito del degrado omiletico e liturgico di una chiesa che si illude di recuperare popolarità adeguandosi alle tendenze di massa, val la pena citare anche il compositore Aurelio Porfiri (qualche giorno su la NBQ :“Vescovo canterino e prete dj: “famolo strano” in chiesa”)

    “Per favore, non ci rincorrete, non rincorrete i giovani. Se li rincorrete nelle cose sbagliate, si farà la fine di coloro che si accodavano ai porci che andavano a buttarsi in mare. Il giovane che cerca qualcosa non cerca il prete come lui, cerca qualcuno che sia diverso, che lo porti a vedere la realtà con nuovi occhi.
    Se io vado da un medico è perché sono malato e non mi rassicura se il medico mi dice: non ti preoccupare, sono come te. Quello che voglio è che sia diverso da me, nel senso che abbia una competenza che gli consente di curarmi.
    Non siate come noi, di “noi stessi” abbiamo già abbastanza!”

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