Una pretesa insensata

Dal Vangelo secondo Mattia, l’apostolo che non c’era

Un dì Gesù arrivò con i suoi discepoli presso il villaggio di Liuerpul, in Britannia, e qui predicava. Mentre parlava ecco un abitante del luogo si avvicinò e gli rese omaggio. “Ti prego, maestro, mia figlia è gravemente malata, ma so che tu puoi salvarla.” Mentre Gesù si avviava verso la casa dell’uomo fu fermato dai capi della sinagoga. “Oggi è giorno di sabato, e non ti è permesso fare miracoli. Inoltre soffre troppo perché possiamo permetterti di visitarla: meglio farla morire in pace. Guarirla sarebbe accanimento terapeutico.”
Anche alcuni dei suoi discepoli mormoravano. “Con la guerra in Siria, i migranti Galli sul Reno, la crisi del sesterzio e la dominazione romana quello si va a scomodare per una sola bambina? Che lasci perdere, e pensi piuttosto a sfamare i poveri”. Gesù alzò gli occhi verso suo Padre e proseguì. Mentre però era quasi giunto nei pressi dell’abitazione, furono raggiunti da alcuni servi che dissero all’uomo “Non disturbare più il Maestro, tua figlia è morta”. Gesù disse loro “Non è morta, dorme”, e voleva entrare lo stesso nella casa. Al che i suonatori di flauto e i lamentatori lo sbeffeggiavano. Gesù disse loro: “Perché dunque ridete di me? Se pensate che la mia azione sia irrispettosa o blasfema, considerate bene cosa sia in gioco”. Parlava infatti così perché fosse svelato ciò che c’era nel loro cuore. Gli si pararono quindi davanti gli scribi e i farisei, e gli impedivano di proseguire. “Guardati bene dal mettere le tue mani addosso a quelle ragazza”, dicevano. “E’ suo diritto rimanere morta, e se non fosse morta provvederemo perché lo sia, in modo che non soffra più. Abbiamo deciso che non c’è infatti alcuna speranza, la sua sarebbe una vita inutile: chi sei tu per mettere in dubbio la parola dei sapienti e stravolgere l’ordine costituito?”
A udire queste parole Gesù si fece un bastone da un fico che era ai bordi della strada e…”
<il frammento si interrompe>


Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 17 aprile 2018 su Apocrifatti, diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Come sapete io sono vedovo da 30 anni. Una cosa che non ho mai raccontato e’ che sulla tomba di mia moglie c’è scritto

    TALITA’ KUM (Mc 5,41)

    Cioè una ipsissima verba di Gesù che ahimè ci siamo persi nel racconto di Berlicche in quanto il frammento si e’ fermato al Fico …. potenza di Beppe Grillo!!

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    Il vangelo di pecore e capri nel giudizio finale ci porta in quel giorno a soppesare l’amore che c’era nel nostro cuore e che serviva per edificare un regno, e se quel peso, dicevo, è quello di una piuma, ecco che è difficile esultare (…. e partecipare alla gioia del tuo padrone …. dicemmo nella parabola dei talenti ….) e invece si scopre la sciocchezza di aver riempito il cuore di peccati, di cose stupide ed inutili, di volgarità, di assurde furberie, di egoismi, che grazie alla croce redentiva non si sono trasformati in veleno di condanna, ma non hanno permesso al bene e all’amore di trovare uno spazio. A Gesù, dicevano i padri della Chiesa, sarebbe bastato versare una sola goccia del suo preziosissimo sangue per salvarci tutti : fatemi fare impropriamente lo spiritoso dicendo che per salvarci gli bastava uno spillo e il suo polpastrello del dito pollice senza tutta la passione che sappiamo. Eppure cosa è accaduto ? E’ accaduto che se telefoni alla tua mamma per dirle “Ho poca fame e sto arrivando a casa”, lei per amore non traduce ciò con un panino, ma ti prepara 4 o 5 cose buone con il dolce e il gelato per concludere, e così ha fatto Gesù, che, molto più sprecone della tua mamma, per amore ha voluto dare non una goccia per te e per me ma tutto il suo sangue, cioè è addirittura morto !! Una goccia sarebbe bastata a noi ma non sarebbe bastata al suo amarci

  2. @ Berlicche

    “Con la guerra in Siria, i migranti Galli sul Reno(…)”. Questa è sublime.

    @ Mario

    “(…) di egoismi, che grazie alla croce redentiva non si sono trasformati in veleno di condanna, ma non hanno permesso al bene e all’amore di trovare uno spazio.”

    Il progetto era quello. Ma la malvagità ha qualcosa di abissale, di sorprendentemente spaventoso, per cui possiamo almeno un po’ intuire perché Gesù cominciò a sanguinare copiosamente fin dal Getsemani, prima ancora che uno solo dei perfidi servi di Caifa lo sfiorasse anche solo con un dito.

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