Se proprio devo parlare di elezioni

Leviamoci questa tegola, via.
Le letture di oggi della Messa dicono “Maledetto l’uomo che spera nell’uomo”. Non è che gli si auguri del male: è una constatazione. Così io alle elezioni vado tranquillo: non confido in nessun uomo, tantomeno in nessun partito. Che volete farci, io ho sempre degli ideali: dato che questi sembrano, nell’agone politico, essere spariti, mi accontenterò di votare coloro che sembrano meno disposti a fare danni alla cristianità di altri.

Debbo perciò escludere i cinquestelle dai votabili: il loro programma è un inno al radicalismo cieco. Si aggiunga questo ad una ideologia estremamente (e volutamente) confusa, direi che siamo su pianeti differenti.

Il PD ha ormai espulso la componente cattolica dalla stanza di comando, come avevo peraltro previsto da lunghi anni. Come abbia governato in questa che si presenta come la peggiore legislatura a mia memoria (e la mia memoria ne contiene di terrificanti) è il biglietto di sola andata per il posto più lontano possibile da dove si prendono le decisioni. I suoi maggiori esponenti hanno mentito spudoratamente in così tante occasioni, hanno tanto trattato male Chiesa, famiglia e cittadini in genere che non vedo come qualcuno di consapevole possa ancora votarli, a parte alcuni preti e vescovi. Il loro unico vanto è avere varato tramite vili trucchi leggi mortifere e fallimentari; e sì, ce ne ricordiamo perfettamente.

A quanti si richiamano direttamente al comunismo o al radicalismo, direi “non avete finito di fare danni nel secolo scorso, che volete continuare in questo?”

Ecco, per me l’importante è che quanti ho descritto finora non arrivino o tornino al potere. Se no prevedo tempi davvero duri, anche più dell’oggi. Possiedono il potere, i soldi, l’informazione: non ce li scrostiamo più. Dicendo questo, devo anche escludere dal novero dei votabili tutte quelle formazioni minori che hanno pressoché nessuna speranza di superare la soglia del 3%. Questo perché un voto a loro sarebbe un voto perso e, visto il mio orientamento, in pratica un voto a favore dell’avversario. Dato l’attuale sistema elettorale sarebbe una iattura. Aggiungo anche che per me la politica comprende tutto, non solo, mettiamo, la famiglia. Concentrarsi su un solo argomento, sia pure con vedute identiche alle mie, non mi basta.

Ho ragionato per esclusione, ed è rimasta solo una coalizione per me votabile: il centrodestra.
Yuppi. Quanta gioia.

Forza Italia è Berlusconi. Ancora. Non oso pensare se gli anni gli cadessero improvvisamente sulle spalle. Per di più sembra disposta all’inciucio, non ci fossero i numeri e altri li avessero. Ha avuto, negli anni scorsi, derive liberal-radical-senescenti davvero preoccupanti. E’ però ancora una casa, tutto sommato, di libertà.

La Lega ha avuto in passato momenti imbarazzanti e deprecabili. Molte cose che asserisce, o asseriva, non mi trovano d’accordo. Anche lei candida persone altamente laiciste, tipo una nota avvocatessa. Detto questo, si è mossa bene negli anni recenti su temi a me cari (non tutti) e ha un pericolo di inciucio basso.

Fratelli d’Italia mi trova in profondo disaccordo su molti punti. Riconosco loro vedute apprezzabili su altri, anche se temo per i motivi sbagliati. Probabilità d’inciucio nullo.

E “Noi con l’Italia”… Alto pericolo d’inciucio, dovesse passare la soglia. Contiene alcuni che hanno votato quelle leggi delittuose di cui ho parlato sopra, con altra casacca, e che ho giurato mai avrei rivotato.
Ma lì, come negli altri partiti che ho nominato, conosco anche persone davvero degne e meritevoli. Che hanno combattuto “la buona battaglia”. Così alla fine voterò, dove posso e sono presenti nelle liste di questi partiti, proprio quelle persone.

E poi vada come deve andare. Come altre esperienze insegnano, la vita è una sorpresa, e meno male.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 1 marzo 2018 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 27 commenti.

  1. Maria Rita Polita

    Aborro di votare 5 stelle che in nome della coerenza dileggiano e soffocano la coscienza (che sembrano pure “felici” senza considerarla!!!).Per la mia di coscienza, condividendo la lettura della realtà proposta, voterò PDF….confidando nella Provvidenza; che se da 32 si poteva ripartire, basta 3,2 per cominciare, magari solo per smazzare le carte di questo soffocante e pericoloso “status quo”.
    Maria Rita Polita

  2. mauriziodones

    Grazie Antonio!
    Anch’io, come ti dicevo, voterò Popolo della Famiglia.
    Anch’io come Maria Rita, confido nella Provvidenza. Che serva alla “causa” oppure no. :-)
    Buona domenica a tutti gli amici. Maurizio

  3. Come ho scritto, in bocca al lupo, ma temo proprio sia un autogol.

  4. Con Maria Rita e Maurizio ci sarò anch’io a votare per il Popolo della Famiglia. Quando giocavo al totocalcio (scommetto che Fasullo, trentunenne, non ci ha mai giocato) mi divertivo molto di più a pronosticare vincenti le squadre che ritenevo più “giuste” che non quelle indicate come favorite dagli esperti.

  5. E’ brutto doverlo dire ma votare PDF sarebbe per me un po’ come ignorare le previsioni di valanghe e portare la famiglia a sciare.
    Peggio ancora, sarebbe come un voler sfidare la provvidenza divina.

  6. “scommetto che Fasullo, trentunenne, non ci ha mai giocato”

    No, figurati.

    Sia messo agli atti che mi tapperò il naso voterò M5S e che ha ragione Berlicche: qualunque voto ad un partitino che non prenderà mai la quota necessaria per i seggi è un voto in più ai partiti di maggioranza.

  7. Voterò convinto PDF…l’autogol semmai è votare chi sostiene la riapertura dei bordelli……per non parlare della bongiorno, una boldrini in salsa centrodestra

  8. Io voterò per la Bonino perché c’è bisogno del suo coraggio. È stata l’unica persona in Italia capace di uccidere 11.000 bambini incassando il ringraziamento di 11.000 mamme che non volevano quel coso (bambino) tra le gambe, e poi perche’ uno degli 11.000 bambini era addirittura suo figlio. Infatti per ribadire che l’aborto è un diritto si e’ fatta mettere deliberatamente incinta al solo scopo di poter dire “ho abortito anche io”

    Brava sette più.

    Ti meriti il mio voto anche perche’ vuoi islamizzare l’Italia è anche perché hai bestemmiato su internet.

    Caramellina apologetica

    Il battesimo cristiano ideato dal Battista, deriva anche dalla circoncisione, cioè quel battesimo ebraico di appartenenza ad un popolo (perciò il Messia [Gesù] doveva essere maschio per l’incisione sul suo minuscolo sesso) e di assegnamento di un nome, ma ne è anche molto differente : si segna il battezzando con un segno di croce che è di ALLEANZA oltre che di appartenenza, e questo segno viene posto sulla fronte e non sul sesso (quindi anche le femmine possono essere battezzate) e si usa olio e acqua e non sangue (basta per tutti quello di Cristo).

  9. Voterò PDF , confidando nella Provvidenza. Ecco ritengo questa una occasione per AFFIDARCI totalmente a Dio. Del resto se non ci affidiamo a Lui, a cosa serve Credere e Pregare? Non ci abbandonerà. Uniamoci piuttosto nella preghiera per la vittoria!

  10. Certo, ci sono luci e ombre nei partiti di centrodestra, ma il PDF non è da meno (e lo si vede dal livore dei commenti che girano nella varie chat nei confronti di Gandolfini e del resto del Popolo del Family Day che ha scelto di rimanere Fedele al Family day)… credo che ognuno di noi voterà secondo coscienza cercando poi di essere “sveglio ed attento” a continuare a dare il proprio contributo affinché – chiunque andrà al governo, e si spera che ci sia finalmente una maggioranza che possa governare – agisca come deve e come ha promesso.
    Poi certo, continuare a pregare e affidarci a Dio, che è il solo capace di cambiare i cuori… di tutti, pure i i nostri!

  11. Usiamo il rasoio di Occam…
    caso 1: Il PdF è sotto il 3%. I voti ad esso sono sprecati. Se l’elezione è sul filo del rasoio, quell’1-2% può essere il motivo per cui ci ricapita un governo con il PD.
    caso 2: il PdF è sopra il 3% (la vedo dura). Ovviamente non ha la maggioranza. Quindi se non si allea, conta niente: voto di rappresentanza, inutile. Il PdF si allea o resta fuori? Se è il PD-5S al governo? Se è il Cdx? Più che altro, ce lo vogliono? I primi no. Può contare qualcosa per il cdx solo se siamo con i numeri in bilico. Ma, allora, non sarebbe stato meglio votare direttamente Cdx, evitando il rischio del caso 1 e sottocasi qui sopra?

    Naturalmente ragionamento mio, con tutti i suoi limiti. Vale anche quanto già detto: non tutta la politica (e la realtà) è famiglia.

  12. “Ma, allora, non sarebbe stato meglio votare direttamente Cdx, evitando il rischio del caso 1 e sottocasi qui sopra?” No, perché se il Popolo della Famiglia fosse necessario per una maggioranza di centro-destra potremmo vedere poi parlamentari come la Bongiorno dover votare la fiducia al governo per l’approvazione di leggi (ad esempio l’abolizione della Cirinnà o la rivisitazione del biotestamento) che non voterebbero se Berlusconi o Salvini non le vincolassero alla sorte del governo. E in ogni altro caso, il Popolo della Famiglia, non coalizzato con nessuno in questa fase elettorale, resterebbe – dentro o fuori dal Parlamento – un movimento libero dai ricatti delle coalizioni.

  13. Scusate, ma chi vi dice che chi vota PDF avrebbe votato lega o centrodestra? io voto PDF perché lo ritengo l’unico che ha parlato, dopo anni e anni di BUONA POLITICA. Non ci fosse stato il PDF non avrei votato. Punto. Quindi il mio non è un voto sprecato, ma risuscitato.

  14. Suggerisco di leggere attentamente l’analisi di Nicola Rossi
    (Stress Test alle promesse. Analisi dei piani economici dei partiti. Ecco come reagirebbero a uno choc esterno) sul Foglio di oggi.
    E andare a votare tenendo i piedi per terra…

  15. Caro Berlicche, sai quanto normalmente sia lontano dall’agone politico e quanto – per formazione e convinzione – sia sempre stato contrario all’idea di un partito cattolico. Credo che siano i cattolici che debbano diventare uomini del mondo e nel mondo e da lì “contaminarlo” e cambiarlo.
    Nonostante ciò questa volta andrò col Popolo della famiglia, dal momento che nei passati anni chi ha provato a contaminare dal di dentro o è stato messo in minoranza e espulso (più o meno così accadde per la Binetti, che sai quanto personalmente io stimi) oppure si è adeguato con ragionamenti di “male minore” “cattolicesimo adulto” o “meglio questo che il peggio”.
    Devo dire che se tutti i miei amici che stanno dicendo – come te – “non hanno speranza di superare il 3% ” votassero invece il pdf, forse questa speranza si avvererebbe. Se tutti quelli che dicono “non ce la faranno” provassero a sostenerli, forse allora ce la farebbero davvero.
    Cambierebbe qualcosa? Forse no, alla fine, sempre pochi sarebbero, ma a me resterebbe la soddisfazione di aver lasciato un segnale, di aver provato ad oppormi. Onestamente altrimenti avrei paura di contribuire ancora una volta a mantenere un sistema che non ho visto funzionare…qualcosa tipo “not in my name”!
    Un abbraccio Berlicche!

  16. • La maggior parte degli elettori ignora le informazioni politiche, anche quelle più semplici e banali.
    • L’ignoranza politica è un comportamento strategicamente razionale, in quanto un elettore individuale non ha virtualmente alcuna chance di condizionare il risultato di una consultazione elettorale.
    • L’ignoranza politica è spesso abbinata al fenomeno dell’irrazionalità razionale, in base a cui l’elettore elabora faziosamente le informazioni acquisite nell’ottica di rafforzare la propria visione “ideologica” del mondo.
    • Le “scorciatoie informative”, sistemi rapidi e sbrigativi per raccogliere le informazioni, non possono sopperire ai gap cognitivi che caratterizzano la posizione di un elettore.
    • Per avere cittadini più informati, un ruolo fondamentale lo può assumere la possibilità di “votare coi piedi”.
    • Federalismo e Stato decentrato, così come principio di sussidiarietà e mercato, possono oltremodo mitigare le cause e gli effetti dell’ignoranza politica.

    «La tesi principale del libro è che dovremmo prendere una quantità maggiore di decisioni in ambienti nei quali abbiamo validi incentivi a diventare bene informati. Dovremmo prendere un numero maggiore di decisioni nello stesso modo relativamente scrupoloso con cui scegliamo di acquistare un televisore, e prendere meno decisioni nel modo scarsamente informato con il quale scegliamo presidenti e parlamentari. Se vogliamo raggiungere questo felice risultato, dovremmo prendere in considerazione molto più seriamente di quanto facciamo oggi il decentramento e la limitazione dei poteri dello Stato»

    Ilya Somin, Democrazia e ignoranza politica. Perché uno Stato più snello sbaglia di meno

  17. Perfetto, Ago
    E in effetti si può veramente “votare coi piedi” …se non si tengono bene i piedi a terra. ):

  18. Caro Godparent, “messo in minoranza e espulso (…) oppure si è adeguato” nel caso che dici è riferito a un certo partito e ai suoi supporters. Se ti ricordi, già molti anni fa ti chiesi “ma come fa la Binetti a stare là?” I fatti mi hanno dato ragione. Altrove quel problema non l’hanno avuto: ho conosciuto diversi di quelli che hanno fatto strenua opposizione in Parlamento e Commissione alle famose leggi, anche oltre il loro stesso partito. Basta, come ci ha detto recentemente uno di loro, leggere i resoconti della Commissione per vederne i nomi.
    Nonostante il PdF credo avrebbe una maggioranza tra i miei lettori, bisogna fare i conti con la sua visibilità a livello nazionale. Alla televisione ha avuto spazio prossimo allo zero, non si cita mai in nessun sondaggio o intervista…Nessuno vota per chi non ha mai sentito nominare. Su internet, qui, siamo pochini. E’ chiaro che né da destra né da sinistra conviene che superi il 3%. E’ il regime, bellezza.
    Come sai, un partito cattolico l’avrei voluto, ma io in certe questioni tendo ad essere assai realista. Ideale è differente da ideologia. Per scendere in politica, bisogna fare politica. il PdF è troppo limitato e troppo isolato, anche in seno ai cattolici stessi. Vorrei fosse altrimenti, ma ahimè i sogni sono sogni.

  19. Grazie a Berlicche e grazie a tutti per le info.
    Io Centro-Destra. Ma non so ancora chi… Di tutto il gruppo non mi è ben chiaro il ruolo (eventuale) di Noi con l’Italia. Sto cercando di leggere il più possibile ma in generale io approfondisco troppo poco questi argomenti. Quindi sono ignorante.

    (molto interessante il libro proposto da Ago. Praticamente assolve noi ignoranti… dicendo che abbiamo ragione ad esserlo).

  20. Grazie mille, Ago86! Concordo su ogni parola!

  21. Caro Berlicche,

    Io voterò PDF.
    1) finalmente un voto che non darò tappandomi il naso
    2) è un voto dato con fiducia in Colui che ha mandato Davide contro Golia e Gedeone con 300 uomini contro 135000

    Ci sono anche motivazioni più razionali, che altri hanno già esposto. A me i calcoli mi hanno stufato…e li lascio volentieri a voi ingegneri!

    Un abbraccio!
    poemen

  22. Berlicche, questa volta faccio davvero fatica a darti torto su tutto il ragionamento, anche se più volte ho espresso quello che penso di Berlusconi (un personaggio piuttosto patetico con quel suo non accettare l’età e dal passato personale chiaramente imbarazzante, se solo lo si vuole guardare per quello che è). Una curiosità mi rimane: cosa ne pensi della flat tax? A me sembra, onestamente, un’abberrazione, con l’unica qualità di non essere realizzabile, stante la mancanza di coperture.

  23. Sulla flat tax chiedi alla persona sbagliata. Di economia non sono molto preparato. In America è un’idea che va assai, non so qui da noi cosa comporterebbe. Quindi, sull’argomento il giudizio è sospeso.

  24. Inno al radicalismo cieco?ideologia estremamente confusa?
    Ma dove prendi informazioni su topolino?o dove? dammi dimostrazione di quello che dici e affermi! lo hai letto? hai visto qualche video di sfuggita su grillo? non credi che il m5s merita più approfondimento?non li conosci,è l’unico motivo per cui spari a zero!!

  25. A dire la verità li seguo da prima che si chiamassero così, e quindi ne ho seguito passo-passo l’evoluzione. Ho buona memoria.

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