Pastori

In questo mondo di lupi vale la pena farsi agnelli solo se si può contare su un pastore forte, che ci riporti a casa sull spalle dopo averci ritrovato.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 febbraio 2018 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 70 commenti.

  1. Ma due parole sull’attentato terrorista di Macerata?

  2. Due parole sull’omicidio macabro di Pamela?

  3. Non sappiamo se sia un omicidio, tanto per dirne una :\

  4. Qualcuno ha forse detto che i fatti di Macerata, sia quelli relativi alla povera ragazza morta, sia quelli relativi al pazzo scriteriato che ha sparato su persone inermi, siano un bene? Qualcuno forse sostiene che occultare un cadavere sia un atto moderno di libertà? Che sparare su innocenti sia un gesto di autodeterminazione della persona che lo compie? No.
    Queste azioni sono riconosciute come cattive.
    Se tutti (o quasi, il pazzoide può capitare) sono d’accordo, perché parlarne ancora? Per dire cosa?
    Il problema è quando la maggioranza dell’opinione pubblica considera progresso vere e proprie atrocità, con solo i soliti pochi che segnalano il problema, tra lo scherno generale.

  5. Oh, ma io ne ho parlato, Fasullo. Rileggiti il post.

  6. Quindi tipo Traini è la pecora e Salvini è l’esempio opposto del pastore perché non la ha recuperata?

    @Cacciatrice di stelle: no, certo, era più che altro un mio vago invito al fatto che se professi l’odio poi influenzi anche la mente di quelle persone che non hanno una grande idea riguardo a cosa sia giusto o sbagliato.

  7. “quelle persone che non hanno una grande idea riguardo a cosa sia giusto o sbagliato”
    Dimmi, Fasullo, su cosa si basa la tua idea di giusto o sbagliato? Cos’è che rende una cosa giusta? Cos’è che la rende sbagliata?
    Ad esempio, il tuo commento tradisce un certo odio per alcune persone e una completa mancanza di comprensione del post. La butti in politica, senza capire che la politica non è una risposta, o meglio, è la risposta che può dare chi non ha risposte e quella corretta non la vuole considerare. Perché vorrebbe dire ammettere l’esistenza del male, l’esistenza del proprio male, e la necessità di una redenzione che non sia solo quella degli altri, ma soprattutto la propria.
    Finché non comprendi cosa rende giusto il giusto, e perché, e come fa un uomo ad esser giusto, allora non capirai mai il post, e perché spieghi tutto.

  8. Fasullo e’ per te

    http://www.lanuovabq.it/it/olimpiadi-gli-usa-non-fanno-linchino-alla-corea-totalitaria

    Buona lettura sulla morte e sul bene e sul male e auguri il 4 marzo sul tuo buon voto che darai ai tuoi buoni che fanno buone leggi per buone famiglie e buona umanità ove l’odio non c’è poiché abbiamo deciso che l’odio sta di la’

    CARAMELLINA APOLOGETICA

    “Ponzio, ricordi Gesù Nazareno ➕ crocifisso non so per quale delitto?”
    – “Gesù il Nazareno? Non ricordo … Ne ho avuto tanti di imputati in quella provincia …” Con un suo 📕romanzo Anatole France nel 1902 mostra il vecchio procuratore alle🏊terme che parla con l’ex governatore di Siria. Quella dimenticata sentenza sarebbe divenuta📜la più importante nella storia della umanità. Nessuna azione giudiziaria👮💂😈contro una persona è conosciuta da un numero altrettanto grande in ognidove e con effetti➕addirittura incalcolabili. Quel nostro Ponzio una volta chiese “che cos’è la verità?”….E l’aveva a 2 metri

  9. Un regime che reprime violentemente l’immigrazione, che abbraccia il nazionalismo, che condanna le linee di condotta immorali e che reprime la libertà di culto. Poi vabbè i diritti umani non sanno neanche cosa siano.
    Ti ricorda qualcuno?
    A me sì.

    Io non voterò persone come loro.

    @Berlì:

    non so veramente cosa rispondere ^^”

    “Ad esempio, il tuo commento tradisce un certo odio per alcune persone e una completa mancanza di comprensione del post.”

    Vero

    “Perché vorrebbe dire ammettere l’esistenza del male”

    Ma io credo all’esistenza del male, è che il mio concetto di male non rientra in alcuna religione. Esistiamo anche noi, che non siete voi, e che purtroppo (o per fortuna) dobbiamo convivere nello stesso paese.

  10. Bene, allora non te la prendere se la tua idea di bene e male viene rifiutata dagli altri. Se accusi tutti di odio, non pensare di attirare simpatia.

  11. Quindi per te è ok, va tutto bene, non è successo niente di grave? Non so, state girando un po’ troppo intorno alla cosa. L’unico commento pertinente è quello di cacciatrice di stelle che almeno sottolinea la gravità di cosa sia successo e che sia condivisibile condannare. Gli altri mi sembra vogliano parlare d’altro :\

  12. “Un regime che reprime violentemente l’immigrazione, che abbraccia il nazionalismo, che condanna le linee di condotta immorali e che reprime la libertà di culto. Poi vabbè i diritti umani non sanno neanche cosa siano.
    Ti ricorda qualcuno?
    A me sì.”

    Anche a me.

    http://lapologeta.blogspot.it/2010/10/pitesti-linferno-dei-cristiani-nella.html?m=0

    Filmatino che (per “pudore” e per evitare lo strazio psicologico) non cita neanche i fatti peggiori:

  13. “Ma io credo all’esistenza del male, è che il mio concetto di male non rientra in alcuna religione.”

    Se, con parole tue (vanno benissimo), tu potessi spiegare in quale ambito rientra “il tuo concetto di male” , magari il discorso risulta più chiaro. Perché al momento non lo è. Al momento è chiaro solo il tuo odio personale verso una categoria di persone. (e solitamente odiare “per categoria” rientra nel razzismo, nell’antisemitismo, eccetera).

    La domanda è: cosa sarebbe il “male” per la tua personale concezione?
    Domanda2: quindi tu affermi che OGNI singola persona può avere il suo personale concetto di bene/male?

  14. Rispondo dal fondo verso l’alto:

    – ogni singola persona ha il suo concetto di male, se poi questo concetto di male (per molti aspetti) rientra in un calderone condiviso da altre persone non ne toglie l’unicità.

    – tendenzialmente il mio concetto di male è quello che hai tu. Non c’è un solo tipo, ce ne sono tanti e diversi. Sono abbastanza sicuro inorridiamo entrambi di fronte agli omicidi.
    Vedere la propaganda della politica italiana lanciarsi contro una categoria di persone e poi un pazzo prende la pistola e spara contro quelle persone dà un’idea abbastanza lineare di qualcosa di sbagliato, poi se ci vuoi vedere solo il mio così detto odio verso “una categoria di persone” fa’ pure. Oltre a continuare ad ignorare il problema che sto cercando di sollevare.

    – se ci fai caso tutti i regimi sono uguali, cambiano le bandiere ma la sostanza è sempre la stessa. Se sei contro la bandiera e non contro il regime vuol dire andare ben oltre i salami sugli occhi.

  15. @Fasullo.
    Appunto io credo e sostengo (come tutti i veraci cristiani credono e sostengono) che il cristianesimo sia l’unico Credo (concetto del bene/male) che va “contro il regime al di là delle bandiere”.

    Ed è così perché punta al bene della persona.

    Ora, (al di là di errori umani che pur possono esserci nella sua pratica applicazione) capire perché proprio il cristianesimo possa fare questo all’ennesima potenza, e NON altre filosofie o religioni o fedi o credenze soggettive (che possono pur fare cose buone, buonissime, ma molto più limitate)… Ecco, capire questo, secondo me richiede un grande lavoro di spazzamento di pregiudizi. Si può anche essere atei ma se si analizza a fondo il fondamento e l’obiettivo cristiano, a mio parere non si potrà fare a meno di sostenere una società cristiana. Appunto: se non si hanno dei pre-giudizi.

    Sono anche consapevole che tali pregiudizi saranno sempre contro di noi, proprio perché siamo, come dire, un'”estensione” (o approfondimento o ulteriore perfezionamento) dell’ebraismo
    (e l’antisemitismo c’è esattamente come c’è l’anticristianesimo).
    Ho utilizzato volutamente dei termini laici in riferimento al confronto ebraismo-cristianesimo – nel senso che non ti obbligo a credere ad una fede o all’altra che abbiano a che fare col divino (a cui non credi, mi pare).

    “Oltre a continuare ad ignorare il problema che sto cercando di sollevare”.

    Io ad esempio non ho capito quale problema stai cercando di sollevare.

  16. Che la propaganda d’odio porta al terrorismo. Così come gli imam nelle moschee. Solo che noi siamo occidentali e li chiamiamo politici.

  17. Francesca, penso sia necessaria una distinzione, che sfugge a Fasullo ma che è implicita nel tuo discorso. Riporto qui le parole di un mio amico:

    In fondamentale, apologetica, si distingue dogma cattolico da dottrina cattolica. La differenza è fondata e potremmo spiegarla così: il campo del dogma cattolico è il campo degli oggetti di stretta rivelazione, le verità di fede, soprannaturali e suprarazionali, ma nella dottrina cattolica tout court considerata ci sono anche verità di ordine squisitamente razionale e naturale (logico, metafisico, etico, politico, sociale, e tutto ciò che di buono vero e bello scoprono le scienze anche quelle seconde e particolari).

    Quanto affermato dal mio amico implica che una società retta dalla dottrina cristiana, ossia dalla visione del mondo, dell’uomo e della società propria del cristianesimo, è difendibile e sostenibile dal punto di vista meramente razionale senza ricorrere ad alcuna autorità religiosa o alla fede rivelata.

    Chiaro che esistono anche altre dottrine sull’uomo (la dottrina socialista, la dottrina islamica, etc.), ma il punto che sfugge a tutti gli atei è che “non avere una dottrina” vuol dire solo non pensare. E’ del tutto impossibile che non ci sia una visione dell’uomo sottesa alla società. Quindi, perché togliere spazio a priori alla dottrina cattolica?

  18. Grazie Ago!
    A livello intuitivo forse io avrei detto che è una distinzione tra ‘dottrina cattolica’ e ‘filosofia cristiana’ in generale (invece che tra dogma e dottrina). Ma non sono per niente esperta nella terminologia dell’apologetica. (adesso ci rifletto, grazie mille).

    Sì, anche a me sfugge come agli atei sfugga che, se vogliono essere coerenti col loro pensiero, non possono stabilire né una morale né un’etica. Al massimo possono prendere atto del “voto” della maggioranza. E se la maggioranza decide per il male, per un ateo quel male dovrebbe giocoforza chiamarsi bene.

  19. @Fasullo.
    “Io ad esempio non ho capito quale problema stai cercando di sollevare”

    “Che la propaganda d’odio porta al terrorismo”

    In effetti concordo.
    E quindi significa che tu in questo blog (e magari anche in altri) stai portando avanti una propaganda d’odio verso i cattolici. Politici o non politici che siano.

    A volte io mi sono trovata a scambiare qualche opinione in rete con alcuni atei i quali sostenevano (nei miei confronti) apertamente che Hitler aveva ragione da vendere, solo che “purtroppo” non aveva finito di compiere il suo piano – che come saprai era quello di eliminare ebrei e cattolici. C’è ampia documentazione storica su questo piano. Ovviamente sappiamo che i nazisti sono arrivati solo fino ad un certo punto (devastante e mostruoso, ma appunto “incompleto” secondo i loro piani iniziali)… e comunque solo a Dachau hanno “eliminato” oltre mille preti cattolici insieme agli ebrei. Tanto per ricordare un fatto tra tanti.

    Tutto ciò per dirti che ancora oggi quella propaganda d’odio non è terminata, che io ho trovato gente che mi ha scritto che noi cattolici andremmo eliminati fisicamente… e veramente non capisco perché tu voglia partecipare a queste propagande. (Ok tu non vuoi eliminazioni fisiche ma partecipi alla campagna d’odio).

    Se sei contrario a chi fomenta odio per gli immigrati, dovresti essere contrario a chiunque fomenti odio verso chiunque.
    E invece ti metti sotto una sola bandiera.(anticattolica)

    Perché?

  20. Fasullo, io credo invece che esista un solo male, e diversa è solo l’importanza che diamo ai suoi aspetti contingenti. Altrimenti non avrebbe senso che così tanti condividiamo questa visione, e ad un fatto siamo immediatamente portati ad esclamare “questo è male”!
    Se esiste un solo male, esiste un solo bene di cui quel male è la mancanza. Ragiona su questo.
    In cosa è differente il sollevare odio da parte di quelli che tu accusi dal tuo sollevare odio verso di essi? Ragiona anche su questo.
    Io, comunque, sono cattolico non perché mi indica un male o un bene, ma perché mi indica un modo in cui quel male, che è anche il mio male, può essere perdonato, e redento. E questo nessuna delle tue filosofie, ideologie o altre religioni può farlo.

  21. L’etica secolarizzata si fonda sulla dottrina dei diritti umani, che a sua volta non ha altro fondamento che una maggioranza parlamentare. Lo ha dovuto ammettere anche Bobbio, sostenendo l’impossibilità di una fondazione filosofica – e quindi razionale e universale – della dottrina dei “diritti dell’uomo” (N.Bobbio, L’età dei diritti pp.44-45).
    Purtroppo la Chiesa ci ha messo del suo quando, nel 1965, ha deciso di sostenere tale dottrina (e di conseguenza tale fondamento, facendosi letteralmente ingabbiare dal Secolo) quando nella iGaudium et Spes così si esprimeva: “La Chiesa, in forza del Vangelo affidatole, proclama i diritti umani (iura hominum proclamat) e riconosce e apprezza molto il dinamismo con cui ai giorni nostri tali diritti vengono promossi ovunque” (§ 41).

  22. “(Ok tu non vuoi eliminazioni fisiche ma partecipi alla campagna d’odio).”

    So che sembra una cosa estremamente sottile, e quasi una scappatoia, ma a me sta bene che i cattolici stiano nel mio paese e che siano vivi e bene accolti e facciano le loro vite (diverse dalla mia) e facciano tutte le cose buffe che vi piace fare, è da un certo punto di vista pure bello.
    Quello per cui combatto sono le leggi dello stato italiano. A volte siete voi contro, a volte sono io contro, dipende da come è scritta la legge. E sì, una persona ci può vedere l’odio ma non dirò mai “mettiamo in un campo di concentramento” o “spediamoli tutti in Messico”.

    Berlicche, Salvini è la totale assenza della Grazia di Dio, così come Traini e chiunque sia una persona pubblica e si comporti da s****. Hai ragione te.

  23. In Canada hanno capito che la “civile convivenza” è impossibile:

    http://www.lanuovabq.it/it/canada-sussidi-statali-solo-a-imprese-gay-friendly

    Vedi, è questione di cosa ogni persona ritiene vero. E di cosa lo Stato ritiene vero. Come vedi, fare la parte del “perseguitato dai fanatici cattolici” è una grande idiozia – dai, lo sai anche tu.

  24. Ago:
    In Italia le cose sono ben diverse dal resto del mondo ma tendenzialmente i diritti civili sono una battaglia che è stata sempre vinta nel tempo nonostante le opposizioni, centinaia di anni fa (o anche oggi in parti meno fortunate del globo) le persone combattono per poter andare a messa, perché venga riconosciuta la loro identità.
    io capisco il tuo punto di vista ma tu immagina che una maestra delle elementari dica “bambini, darò una stellina solo a chi non litiga e dà la manina al suo compagno di banco”, ti pare una cosa così mostruosa?

    Sono i fanatici cattolici ad essere perseguitati, I know.

  25. Che esempio emblematico.
    Trattare gli uomini come bambini e le società come scolaresche, resta in effetti l’unico modo per imporre a tutti i recalcitranti una religione fanatica laica.

  26. @ Francesca

    Grazie, infinite volte grazie per l’introduzione del link all’articolo de lapologeta.blogspot sul lager di Pitesti. Prima o poi troverò il coraggio di guardare e ascoltare anche il prezioso testimone del video, che hai postato poco più sotto.
    Grazie ancora.

  27. Fasullo, vivi proprio in un mondo di tua fantasia, spiace dirlo.
    E’ grazioso, comunque, da parte tua distinguere chi tollererai, basta che non sia “fanatico”, e chi è fuori dalla grazia del tuo dio. Cosa ne farai?
    A proposito, quali sono i tuoi criteri per “fanatico”? Credere davvero in qualcosa?

  28. @Marilù
    Ciao!
    Il testimone del video è abbastanza pacato e, come già dicevo, non si sofferma nemmeno sui fatti peggiori (forse li racconta negli altri documentari che io non ho visto… perché mi è bastato leggere le testimonianze scritte, e manco voglio rileggerle, mai più). Certo, le cose che racconta non sono “lievi”.

    È solo uno dei tanti esempi di ciò che è avvenuto da quelle parti, e anche un po’ più in là…
    E non è tanto dissimile da quello che accade oggi nel mondo a tanti cristiani perseguitati…ma le loro voci sono troppo deboli, la storia e la politica non se ne occupano (a parte qualcuno).
    Prima dei lager nazisti ci fu il genocidio degli armeni ma nessuno se ne occupò… Anzi sì, uno, nel silenzio generale che tentava di lanciare l’allarme. (Aspè che te linko).

    Grazie a te per il messaggio.

  29. “A proposito, quali sono i tuoi criteri per “fanatico”? Credere davvero in qualcosa?”

    Tendenzialmente è fanatico chi fa lo s****. Immagina una religione con un comandamento solo “non fare lo s****”. Sai che figata.

  30. @ Francesca

    Grazie anche di questa indicazione: non avevo mai sentito parlare o letto, anche solo di sfuggita, della figura di Armin Wegner. Va preso atto che però, nel giardino dei giusti dello Yad Vashem, a Gerusalemme, il suo nome e la sua coraggiosissima opera non sono stati dimenticati.

    Quanti invece, ancora oggi, sono stati così realmente e profondamente disumanizzati (complimenti, herr Turcanu!) da non aver neppure voglia di associare il proprio nome a un libro di memorie personali dell’accaduto.

    E’ un atto di coraggio, di moralità e di senso di responsabilità davvero estremo, quel video del signor Aristide Ionescu.

    Per lui ci vorrebbe un monumento, almeno una lapide commemorativa, invece che un semplice albero. Anche se il suo dimesso bisbiglio ricorda così tanto il timido stormire delle foglie, a primavera.

  31. Fasullo, di fronte ad una definizione così precisa e puntuale, non posso non inchinarmi. Questo davvero risolve ogni dubbio e ogni controversia. “Chi fa lo s****”. Wow.
    A proposito, credevo che tu non credessi nelle religioni.

  32. A Berli’, ti ho chiesto di commentare un fatto composto da persone con nomi e cognomi e nn hai fatto altro che tergiversare, quando lo faccio ti metti a fare il bambino, che te devo di’.

  33. Tergiversare? Amico Fasullo, davvero hai capito niente.

  34. “E sì, una persona ci può vedere l’odio ma non dirò mai “mettiamo in un campo di concentramento”

    Non è che ce lo vedo. È che c’è.
    Per la cronaca: non è che i tedeschi elettori di Hitler dicessero esplicitamente di volere i campi di sterminio…

    Le campagne d’odio sono appunto campagne che durano anni o decenni, e poi sfociano in qualcosa di più o meno violento. C’è violenza esplicita a volte, ma anche molta violenza sotterranea.

    Sono tornata a scrivere su questo topic perché mi era rimasto in sospeso un pensiero.
    Non mi è chiara la DIFFERENZA, che c’è secondo te, tra:

    – la propaganda che ha portato a uccidere e fare a pezzi una ragazza italiana
    – la propaganda che ha portato uno squilibrato mentale a sparare in Italia a (presunti) immigrati
    – la propaganda che ha portato uno squilibrato in USA a sparare in una scuola
    – la propaganda che porta in rete in molti social a lanciare insulti (schifosissimi e volgari) quando interviene un cattolico
    – la propaganda che scrive in rete falsità sugli ebrei (anche ad opera di sedicenti “cattolici”, i quali però con la Chiesa non hanno niente a che fare – anzi la detestano)
    – la propaganda che scrive in rete falsità storiche sui cattolici (ne ho appena letta una di vergognosa ed indecente su un sito ebraico che fino a qualche giorno fa mi era sembrato serio)
    – la propaganda che scrive idiozie su un qualsiasi gruppo religioso o umano

    – la propaganda dilagante sui preti pedofili, quando sappiamo che la percentuale dei pedofili tra i preti è estremamente bassa se confrontata con quella degli uomini in generale. (e bada che non sto difendendo nessun maiale, prete o non prete)

    – la TUA propaganda che diffonde idiozie sui cattolici, cattiverie o battutine stupide – tutte cose che mirano a metterci in cattiva luce.

    Questo NON capisco: qual è la differenza con la TUA propaganda anticattolica.

    Perché due sono le cose: o si tratta in tutti i casi di “propagande d’odio” che prima o poi sfociano in conseguenze… oppure sono tutte “opinioni” legittime. E allora non lamentarti se tutti si comportano come te.

  35. Ovviamente il mio post è per Fasullo. La frase citata all’inizio è sua.

  36. Francesca

    “la propaganda che ha portato a uccidere e fare a pezzi una ragazza italiana”

    Questo terribile fatto di cronaca è abbastanza oscuro legato a molti altri problemi che sono il narcotraffico e la prostituzione (o comunque vendere il proprio corpo per soldi). Non sappiamo ancora se si tratti di omicidio o di occultamento di cadavere a seguito di un decesso di overdose.

    “la propaganda che ha portato uno squilibrato mentale a sparare in Italia a (presunti) immigrati”

    Questa è facile, è la propaganda che i movimenti di destra alimentano con la paura degli immigrati. A mio avviso è sbagliato affrontare il problema in maniera semplicistica come molti slogan propongono “tutti a casa” “ruspe” etc, perché sono persone in difficoltà, senza considerare che una certa percentuale di immigrazione è solo positiva. Dire che c’è un problema di immigrazione è un conto, scagliarsi costantemente contro gli immigrati è propaganda. Gli slogan e i politici mistificano eccessivamente la realtà dei fatti e molti si dimenticano stiamo ancora parlando di persone. Persone.

    “la propaganda che ha portato uno squilibrato in USA a sparare in una scuola”

    Non credo la propaganda c’entri qualcosa, ma fosse più un problema personale. Una cosa disgustosa è la deificazione delle armi che hanno in america, soprattutto l’accesso ridicolo a quelle automatiche e semiautomatiche (a che ****** servono?).

    “la propaganda che porta in rete in molti social a lanciare insulti (schifosissimi e volgari) quando interviene un cattolico”

    E qui hai la mia compassione, perché è esattamente lo stesso caso sopra, solo che questa volta siete voi i migranti.

    ” la propaganda che scrive in rete falsità sugli ebrei ”
    ” la propaganda che scrive in rete falsità storiche sui cattolici ”

    Per quanto assolutamente non giustificabili entrambe è estremamente difficile trovare la confutazione (che poi è risultata corretta) di fatti storici “acclamati”. Purtroppo è una piaga con la quale deve convivere anche la scienza e la medicina. Non è bello ma è un fenomeno purtroppo trasversale in molti ambiti nn solo quello storico.

    “la propaganda che scrive idiozie su un qualsiasi gruppo religioso o umano”

    Noia e voglia di fare bullismo verso persone che sono diverse.

    “la propaganda dilagante sui preti pedofili, quando sappiamo che la percentuale dei pedofili tra i preti è estremamente bassa se confrontata con quella degli uomini in generale.”

    No, allora, aspetta. Se fai la statistica in questa maniera allora anche gli immigrati sono meno delinquenti degli italiani. I crimini commessi dagli immigrati sono una percentuale estremamente bassa rispetto a quelli globali ma quest’affermazione è poco significativa. Per dire, ho trovato le statistiche degli stupri. Il 38% è commesso da immigrati. Questo vuol dire che è più probabile che lo stupratore sia un italiano bianco. Ma è una cosa normale? No perché gli immigrati in italia sono intorno al 7%, questo vuol dire che avere una percentuale di stupri molto più alta dei residenti, è allarmante!
    Applichiamola ai preti. Io sapevo che erano la categoria di persone (suddivise per classe sociale e mestieri) che avevano le cifre più alte di abusi sui minori. Cioè che nel complesso sono un fenomeno minore ma trasversalmente sono quelli più inclini. E’ allarmante.

    “la TUA propaganda che diffonde idiozie sui cattolici, cattiverie o battutine stupide – tutte cose che mirano a metterci in cattiva luce.”

    Sì, io sono qui per fare propaganda e sì, faccio un sacco di battutine. Ma dal mio punto di vista sono qui solo per portare all’attenzione dei lettori la mia opinione basata su fatti ed evidenze. Non sono idiozie (salvo battutine e cattiverie). Insomma, sono qui per discutere, mi sono trovato ad approfondire un sacco di cose. Sebbene le mie opinioni siano state contestate o comunque considerate discutibili io ci tengo a dire che non sono mai stato in malafede né ho riportato notizie che non erano vere (nota: io posso avere torto nel dire che qualcosa sia giusta o sbagliata ma quando descrivo un evento/legge/testo sono sempre stato fedele ai fatti (o almeno così credo di aver fatto)).

    Chiedo venia per il lungo post.

    Chiudendo. Capisco il tuo punto di vista che mi vedi come uno che fa propaganda per ghettizzare i cattolici e che volente o nolente faccio parte di quel movimento (come giustamente sottolineavi che non tutti gli aderenti al nazismo volevano i campi), ma io sono dall’altra parte della trincea, per me le persone come Berlicche o chi per lui fanno propaganda contro quello in cui credo.

    Però, davvero, l’odio porta all’odio. Questa non deve per forza essere una battaglia.

  37. “Chiedo venia per il lungo post”.

    Non è quello. È che credo tu non abbia capito la mia domanda…

    “trincea”
    Quale trincea di quale guerra?

    “per me le persone come Berlicche o chi per lui fanno propaganda contro quello in cui credo”

    Non ho capito a cosa credi.

    “Non sappiamo ancora se si tratti di omicidio o di occultamento di cadavere a seguito di un decesso di overdose”.

    Vuoi dire che il motivo per cui è morta una giovane ragazza potrebbe essere un motivo positivo che trasforma in “bene” il fatto che è morta?? (o che è stata maltrattata dopo morta)?
    Sia il modo in cui è morta (qualsiasi fosse il motivo) sia l’occultamento provengono da propagande d’odio contro l’essere umano. Non riesci a vederlo?

    Lo stesso vale per tutti gli altri esempi che ti ho fatto. Non ti stavo chiedendo un’analisi di ognuno.
    Ti chiedevo IN COSA ERA DIVERSO il TUO odio (verso di noi) rispetto agli altri elencati.

    Preti. Scrivi:
    “Io sapevo che erano la categoria di persone (suddivise per classe sociale e mestieri) che avevano le cifre più alte di abusi sui minori. Cioè che nel complesso sono un fenomeno minore ma trasversalmente sono quelli più inclini”.

    Eh ma non ti devi basare sulla propaganda del tuo partito. Ti devi basare sugli istituti indipendenti di criminologia.
    Quando dico PERCENTUALE significa percentuale.
    Esempio: i maschi sono tot. Le femmine sono tot. Quale percentuale di pedofili ci sono tra i maschi? Una percentuale da paura rispetto a quella quasi nulla delle femmine.
    Lo stesso devi fare coi preti (cattolici). Ci sono tot preti. Ok. Devi vedere la percentuale di pedofili sul totale dei preti.
    Tutti gli studi (sono perlopiù americani) mostrano che la percentuale dei preti è molto bassa rispetto ad altre categorie.
    (Categorie sono ad esempio: totale maschi; totale insegnanti; totale allenatori di palestre; totale padri di famiglia; totale nonni; totale pastori protestanti; totale rabbini; totale ministri altre religioni; totale ambienti ed associazioni non religiose; eccetera). Gli ambienti cattolici risultano sempre i più sicuri dove mandare i propri figli.
    (ciò non significa che smetteremo di dare la caccia ad ogni singolo schifoso farabutto che s’infiltri tra i cattolici per mettere le mani sui bambini).

    Hai scritto:
    “Sì, io sono qui per fare propaganda”

    Propaganda per chi e per che cosa?
    In cosa credi?

    Ciao.

  38. “Quale trincea di quale guerra?”

    Era un’iperbole, il punto è che quando commento qui, quello che scrivo viene spesso frainteso o distorto solo per darmi del pirla.

    “Non ho capito a cosa credi.”

    Credo che i diritti civili non siano una barzelletta e che la lotta contro i diritti civili sia sbagliata.

    “Sia il modo in cui è morta (qualsiasi fosse il motivo) sia l’occultamento provengono da propagande d’odio contro l’essere umano. Non riesci a vederlo?”

    Sì, scusa pensavo volessi intendere altro.

    “Ti chiedevo IN COSA ERA DIVERSO il TUO odio (verso di noi) rispetto agli altri elencati.”

    Che io odio le idee non le persone.

    [facciamo che sui preti glissiamo per non andare off-topic]

    “Propaganda per chi e per che cosa?”

    Era un’iperbole.

    “In cosa credi?”

    In un sacco di cose!

  39. “Chi non crede a Dio, non è che non crede a niente: crede a un sacco di cose” (semicit.)

  40. “Credo che i diritti civili non siano una barzelletta e che la lotta contro i diritti civili sia sbagliata.”

    Per favore spiega quali diritti civili ti sono vietati (oppure ostacolati) dai cattolici.
    [nel frattempo ti ricordo che il diritto civile occidentale proviene direttamente dall’antropologia cristiana. Togli quella e, in qualunque modo si chiami o si travesta, il risultato sarà nazismo/stalinismo]

    ——–

    “Che io odio le idee non le persone”.

    Strano. Sembra proprio che tu odi le persone…
    E allora ci vuoi tanto bene?
    (a noi cattolici intendo)

    ——

    (“In cosa credi?”)

    “In un sacco di cose!”

    Facciamo come come si fa coi bambini… 😅
    Se credi ad un “sacco di cose”: citane almeno 2 o 3. Basta anche una.

  41. “Per favore spiega quali diritti civili ti sono vietati dai cattolici.”

    I cattolici non vietano nulla per fortuna, ma molti cattolici li ho visti militare dalla parte sbagliata delle battaglie per i diritti civili. C’è la Lega (ex-nord) che vuole vietare la costruzione di moschee, pensa se facessero questo ostruzionismo con le chiese. I diritti civili dei gay in Italia sono secondi solo ai paesi più arretrati dell’est europa.
    Cose così Francesca.

    “Strano. Sembra proprio che tu odi le persone…
    E allora ci vuoi tanto bene?”

    Vi voglio bene come si può voler bene a qualcuno che non si conosce. E sì, ti sbagli, non odio le persone.

    “Facciamo come come si fa coi bambini… 😅
    Se credi ad un “sacco di cose”: citane almeno 2 o 3. Basta anche una.”

    Credo che anche domani sorgerà il sole.
    Credo che la sedia su cui sto sedendo non si stia per rompere.
    Credo di aver pagato troppo il mio smartphone.
    Ne aggiungo una quarta: credo che Tiziano Ferro faccia della pessima musica ma sia un ottimo cantante.

    Lo so che ti ho detto delle cose stupide, ma la domanda “a cosa credi” è estremamente generica U_U somiglia a “quante cose sai” la cui risposta è sempre “pochissime”.

  42. Che cosa volevi sapere quando mi hai chiesto “in cosa credi”?

  43. Vedo che Berlicche ha dedicato un post al tuo quesito.
    Meglio di così io non saprei esprimerlo.

    (osservo anche che il senso della mia domanda per te era deducibile anche dal contesto del blog ospitante… visto che Berlicche qui non si occupa di cucina, di motori o di giardinaggio… Comprendo altresì che fai una certa fatica ad orientarti nel mondo – e con questo ci ricolleghiamo al post “In cosa credi?”. Leggilo bene e magari prova a dare una risposta…).

    P.s. mi verrebbe una battutina sulla tua propaganda politica riguardo alle moschee… e ai diritti gay… (in combinazione) ma per tua fortuna (o grazia) noi cattolici siamo in quaresima e, facendo un sacrificio minimale, mi astengo da tale divertimento 😂

  44. Cara Francesca
    FKF sembra credere a qualcosa come i “diritti civili” (umani/sociali…), e questa fede lo porta a combattere tutti quelli che credono in qualcosAltro.

    In effetti, se l’uomo in quanto persona ha diritti, questi non possono che essere universali e inviolabili, quindi prepolitici, e la collettività non può che prenderne meramente atto, riconoscendo che, negare uno solo di questi diritti, significherebbe privare qualcuno di quella dignità che per natura già possiede.

    Purtroppo però il concetto di dignità resta alquanto sfuggente, ragion per cui uno stesso diritto può essere visto da alcuni come buono e giusto, da altri come assurdo e “indegno”… Nessuna maggioranza parlamentare (e ovviamente nemmeno nessuna maggioranza di governi), può evitare il conflitto morale che viene a crearsi nella società a causa della serie virtualmente infinita di diritti che una nozione di dignità “aperta” è portata a generare.

    Per questo motivo, sono convinto che nessuna persona sensata possa astrattamente “credere nei diritti civili”, e schierarsi nella difesa preventiva di un qualsiasi nuovo “diritto civile” rivendicato sulla base di una qualsiasi concezione di “dignità”.

  45. Solo una piccola correzione Tonis, i diritti civili tendenzialmente non sono “nuovi”, non sono delle grandi novità, sono cose vecchie dette e ridette, si combatte perché vengano estesi.

    @Francesca, io deduco solo che tu e il padrone di questo blog avete le idee molto confuse riguardo a chi la pensa in maniera differente da voi, non so veramente come rispondere. Se ti interessa un’opinione ti chiedo cortesemente di essere più specifica se no amici come prima :P

  46. Un diritto riservato o circoscritto, quando viene esteso cambia nella sostanza mantenendo solo l’aspetto formale della sua natura. Salvo poche eccezioni, di fatto diventa un nuovo diritto.

  47. Perdonami, Fasullo, ma quello che appare evidente è che tu non sai di cosa stai parlando o, se lo sai, non vuoi rispondere.

  48. Sì, ovvio è colpa mia. Sono chiaramente io che non vi capisco. Ma hai notato che spostando il problema su di me, non hai comunque migliorato la conversazione?

  49. xFasullo.
    Se a domanda “in che cosa credi”, con pure post di spiegazione, ancora non dai risposta (e non chiedi chiarimenti sui punti eventualmente oscuri), è chiaro che o è una tua scelta o una tua limitazione.
    Ad esempio, visto che dimostri di credere nei “diritti civili”, avresti potuto rispondere questo (“credo nei diritti civili come fonte della dignità di una persona”); ma non lo hai fatto. Se lo avessi fatto, noi a quel punto ti avremmo chiesto: “Da dove arrivano questi diritti civili? Perché proprio loro (qualunque siano per te) e non altri? Per quale motivo dovrebbero essere garantiti agli esseri umani?” E tu avresti potuto fornire una risposta. Ma saremmo già stati su un altro livello, un livello “umano”.
    Ma dato che non dimostri di sapere in cosa credi, vale quello che asserisce l’ultimo post mio: o sei una bestia (quel livello della natura che non si fa domande su chi sia) o un troll.
    NB: essere una bestia non è necessariamente un insulto; può darsi che semplicemente tu sia vissuto in un ambiente dove queste domande sono sistematicamente censurate, e quindi ti sia mancata l’e-ducazione per giungere allo status di uomo (è accaduto lo stesso a tutti noi, me compreso). Tutto il tempo di rimediare e crescere. Più grave sarebbe se tu volontariamente scegliessi di non dare o non cercare una risposta.

  50. @Fas

    “io deduco solo che tu e il padrone di questo blog avete le idee molto confuse riguardo a chi la pensa in maniera differente da voi, non so veramente come rispondere”

    Continueremo ad essere “confusi” se tu continui a divagare.

    “a chi la pensa in maniera differente da voi

    Il problema è che tu non spieghi mai il tuo pensiero differente.
    Continui a stare nella polemica dei dettagli.
    [presumo e spero che tu abbia meno di 25 anni… e che per tale motivo tu non riesca a comunicare con chi ha più di 30, 40 o 50 anni. In ogni caso ok: qui il compito di farsi capire sarebbe più nostro che tuo. Eccettuato il caso troll, ovviamente]

    Se ti interessa un’opinione ti chiedo cortesemente di essere più specifica se no amici come prima

    Ok, provo con una domanda “più specifica”. (poi però magari ci spieghi COSA non capisci del post “In cosa credi?” di Berlicche e DOVE trovi incomprensibile o senza-senso quel ragionamento).

    Domanda: tu, da dove credi di provenire? Nel senso: la tua esistenza proviene da Dio? Oppure sei / credi di essere un ammasso di cellule deambulanti risultato di una qualche “evoluzione naturale” non legata a niente altro se non a “casualità” intrinseca ?

    Utilizzando un’altra prospettiva, la domanda può essere anche:
    Tu da dove vieni e dove stai andando?
    Qual è lo scopo della tua esistenza?
    Perché esisti? Che ci stai a fare qua in questo mondo? A cosa serve la tua vita?

    La mia domanda “specifica” è specificata da tutte quelle domande messe insieme. Non sono singole domande. Sono tante domandine per fare la sola domanda specifica “in cosa credi?”.
    Comunque, se vuoi, puoi anche rispondere ad ogni singola domandina.

    Ciao.

    P.s.
    “i diritti civili tendenzialmente non sono “nuovi”, non sono delle grandi novità, sono cose vecchie dette e ridette”

    “cose vecchie” :
    QUANTO vecchie?
    Rispetto alla comparsa dell’uomo sulla terra sono abbastanza giovani.

    “dette e ridette”:
    Da chi?

    “i diritti civili non sono delle grandi novità”

    Ok. E chi ti garantisce che “la gente” in passato non si sia sbagliata sui “diritti civili” ?

    Se secondo te “la gente” si è sbagliata sulle “religioni” (presenti da sempre nella storia umana) … magari si è sbagliata pure sui diritti civili.
    Tu,come mi dimostri che i diritti civili sono davvero dei diritti che spettano agli uomini?

    Chi ha la fede cristiana SA dove basare i diritti umani.

    Ma tu, DOVE li fondi?
    Sul voto della maggioranza?

    Ti ricordo che la maggioranza, qualche anno fa, votò Hitler.

  51. P.s.
    Il mio commento delle 17.55 praticamente dice le stesse cose di Berlicche ore 17.31.
    Avevo il telefono aperto sul blog con la finestra in sospeso, quindi non avevo visto la risposta di Berlicche.

    Comunque è meglio così, Fasullo: adesso hai due post che ti dettagliano perfettamente tutto.
    Se adesso non rispondi o divaghi ancora sei davvero un troll.

  52. P.p.s.
    Il post di ToniS mi ha fatto venire in mente un’altra domanda specifica per Fasullo.

    Domanda.
    In base a cosa (in base a quale principio o autorità) l’uomo ha più diritti rispetto ad un animale?
    In cosa credi, Fasullo?
    Cosa credi che attribuisca più diritti all’essere umano?

    (ad esempio l’uomo ha il diritto all’istruzione, cioè ad andare a scuola… Invece i polli no. Che ingiustizia! 😁😁 . Un altro diritto, oggi invero contestato dai vegani&Co., è il diritto alla vita. Il pollo non ce l’ha. Anzi noi esseri umani abbiamo il diritto di allevare, uccidere e mangiare i polli. Perché questa differenza abissale di diritti? Come è stato stabilito che gli uomini hanno più diritti dei polli?)

    Scherzi a parte la domanda è seria, ed è anche MOLTO specifica.

  53. @Berlicche, non capisco perché avrei dovuto rispondere “credo nei diritti civili come fonte della dignità di una persona” e non “credo che in One Piece ci siano dei grandissimi esempi di come debbano essere le persone decenti”.

    @Francesca

    “Continueremo ad essere “confusi” se tu continui a divagare.”

    Non sto divagando! “non so cosa rispondere” è una risposta, non è divagare. ^^”

    “Il problema è che tu non spieghi mai il tuo pensiero differente.”

    Non sono cattolico, non credo nella divinità di Gesù, non credo in alcuna religione. Pensavo fosse chiaro.

    “presumo e spero che tu abbia meno di 25 anni”

    Ne ho 31 ma nn ho problemi a rapportarmi con le persone più grandi di me, quando non le capisco (succede, come può succedere anche con uno che ha 15 anni meno di me) di solito hanno la buona creanza di dare spiegazioni senza fare gli offesi (al contrario dei 15enni), anzi di solito sono momenti divertenti.

    “Tu da dove vieni e dove stai andando?
    Qual è lo scopo della tua esistenza?
    Perché esisti?
    Che ci stai a fare qua in questo mondo?
    A cosa serve la tua vita?”

    – da mia madre e verso la morte
    – tendenzialmente oziare
    – perché lo volevano i miei genitori
    – tendenzialmente oziare
    – tendenzialmente la vita serve ad oziare

    “in cosa credi?”

    Credo che oziare sia un figata.

    Nel post di berlicche ci sono un sacco di assunzioni a priori e un sacco di non sequitur, tipo se uno nn è religioso allora non si è fatto mai le domande giuste o non si è impegnato abbastanza, è un tipo ragionamento estremamente capzioso.

    Il fatto che abbiamo valori diversi probabilmente ti porterà a pensare che le mie risposte qui sopra siano assurde, ma solo perché parti dalla tua base di valori. Ozio quindi sono, è una risposta come un’altra per mettere in luce il fatto che la necessità di uno scopo è una cosa che non necessariamente deve appartenere a tutti. Sia tu che Berlicche sottolineate parossisticamente che “credere” in qualcosa sia intrinseco all’esistenza ma non tutti la pensano così. Se non siete d’accordo va bene lo stesso.

    Ti faccio un esempio, facciamo finta ci sia un’espressione matematica con troppe incognite da trovare una soluzione. Allora tu mi dici “facciamo che la variabile a1 vale 14” e partendo da questo assunto trovi una soluzione. Tutte le altre soluzioni sono ovviamente sbagliate, ma solo perché sei partita da a1 = 14.
    Per me a1 vale 42.

    “Ma tu, DOVE li fondi?
    Sul voto della maggioranza?”

    No. Li fondo sui dibattiti e sui dialoghi che avvengono da anni. L’incapacità di poter attribuire alle persone la possibilità di autoregolamentarsi senza l’intervento divino mi pare assai cinico.

    “Ti ricordo che la maggioranza, qualche anno fa, votò Hitler.”

    Sì infatti la maggioranza tendenzialmente ha torto. Vedi anche Berlusconi e Salvyny.

    “Cosa credi che attribuisca più diritti all’essere umano?”

    Gli animali non fanno le proteste per i loro diritti. Le minoranze (etniche, religiose, sessuali) fanno le proteste per i loro diritti.
    Tendenzialmente puoi seguire questa regola:
    – qualcuno protesta per avere più diritti
    – è lecita?
    – se sì, lede i diritti di altre persone?
    – se no, tendenzialmente si può accogliere.

  54. Caro Fasullo, hai dimostrato perfettamente cosa sei.
    Per tua informazione, il senso religioso è proprio il farsi quelle domande ultime di cui parlo. Quindi non sono io ad essere capzioso, sei tu ad essere ignorante.
    Visto che sei talmente ozioso da non avere mai fatto neanche la fatica di chiederti chi tu sia, non capisco perché noi dovremmo perdere tempo a leggere le risposte di uno che non comprende cosa muove se stesso; figurarsi il mondo che lo circonda. Che può capire?
    Ti lasciamo al tuo ozio. Dormi, dormi. Un giorno ti sveglierai, e sarai morto.

    Se tu mi chiedi “Mostrami il tuo Dio”, io ti dirò: Mostrami il tuo uomo, e io ti mostrerò il mio Dio. Mostrami dunque che vedono chiaro, gli occhi della tua anima, e che bene intendono gli orecchi del tuo cuore…
    Dio si mostra a coloro che possono vederlo, quando hanno aperti gli occhi dell’anima. Tutti hanno i loro bravi occhi, ma qualcuno li ha velati, incapaci di vedere la luce del sole. Il fatto però che i ciechi non vedono, non dimostra affatto come la luce del sole non appaia. I ciechi se la prendano con loro stessi, e con i loro occhi.
    Allo stesso modo, ragazzo mio, se tu hai gli occhi dell’anima velati dalle tue colpe e dalle tue cattive abitudini, non potrai vedere la luce. Come uno specchio limpido: ecco come l’uomo deve tenere la propria anima pura.
    Se lo specchio è arrugginito, il volto dell’uomo non appare sulla sua superficie. Nello stesso modo, se l’uomo è peccatore, quest’uomo non può contemplare Dio.

    Teofilo d’Antiochia

  55. Era un’iperbole, complimenti per avermi indicato il dito l’ennesima volta Berlicche.

    “il senso religioso è proprio il farsi quelle domande ultime di cui parlo”

    No, sei capzioso perché tu dici

    non sono religioso ==>> allora non mi sono fatto le domande

    questo è capzioso. Farsi le domande e arrivare alla conclusione di non essere religiosi è un’opzione che non valuti. E’ un non sequitur.

  56. Fasullo, se asserisci di essere un idiota e poi te la prendi perché la gente ti dice idiota, chi è l’idiota, sei tu o la gente che ti chiama tale?
    Se ti sei fatto le domande e, dopo avertelo domandato più volte, non fornisci la risposta che hai o non hai trovato, le possibilità sono:
    – ti vergogni talmente di quello che ti sei risposto che scrivi stronzate (e.g. “iperboli”);
    – vuoi solo prendere per il sedere, cioè sei un troll;
    – non capisci abbastanza da fare una replica coerente e umana.

    In effetti una risposta del tipo “Farsi le domande e arrivare alla conclusione di non essere religiosi è un’opzione che non valuti. E’ un non sequitur” mi fa valutare seriamente la seconda e la terza ipotesi d cui sopra, in quanto significa non avere (forse) compreso la definizione di senso religioso che ho fornito, non avere (forse) compreso che a quelle domande si potrebbe dare anche una risposta “laica”, e non sapere cosa significa “non sequitur”.
    In ogni caso ti avviso che, se vuoi sembrare furbo, il risultato che ottieni è esattamente l’inverso.

    Dato poi che non ho (abbiamo) tempo da perdere né con i troll che prendono per il sedere né con chi non vuole essere serio con sé stesso e quindi non è in grado di tenere una conversazione intelligente su alcun argomento, o mostri segno di ragionamento umano e quindi una risposta che non sia una “iperbole”, o finisci nel registro dei troll. Ultimo avviso.

  57. Quello che voi sembrate non capire è che uno può anche pensare “certo, il cristianesimo sarebbe una bella base per definire i diritti umani, ma purtroppo non ci credo, quindi dovrò cercarmene un’altra”.

    Voi continuate a usare la religione come fondamento della morale (e purtroppo anche della politica) e chiedete a tutti gli altri quali siano i loro fondamenti, sottintendendo che siano tutti in difetto. Ma se uno non crede, mica cambia idea per avere una base su cui è più comodo fondare i diritti umani…

  58. Non lo capiamo, Vidani? Si sbaglia, lo capiamo perfettamente. Adesso ha la sua occasione per dire quali siano i suoi fondamenti. Non diamo certo per scontato che siano in difetto, dato che non li conosciamo; ma una volta che li avremo conosciuti, dovremo – in quanto esseri umani – cercare di capire se sono migliori o peggiori di quelli che abbiamo, se reggano ad un esame o siano delle iperboli nel senso di Fasullo.
    Perché se fossero migliori, allora vorrebbe dire che potremmo, anzi, dovremmo adottarli anche noi: il processo si chiama giudizio, e annessa verifica.
    Dunque, lei in cosa crede?

    PS: i “diritti umani” sono solo una pallida maschera della vera dignità dell’uomo, dettagliata secondo un linguaggio che non rende giustizia all’assolutamente vero, giusto, all’amore. Sono, già loro, un tentativo di sostituzione del concetto cristiano di persona da parte di qualcuno che non crede; una concessione al mondo. Li lasciamo volentieri agli atei e agli agnostici, come lingua franca; abbiamo di meglio.

  59. “L’epoca attuale è caratterizzata da una razionalizzazione procedurale di un mondo in cui il divorzio tra legge e natura, ragione e vita, conoscenza e fede, società e amicizia, si manifesta chiaramente. La società moderna è fatta per gli uomini che non si amano.”

    Philippe Bénéton (professore di scienze politiche, Università di Rennes)

    Una società che pretende di ri-fondarsi sui diritti formali dell’uomo non sa che farsene dell’amore. Figuriamoci dell’Amore.

  60. OT (ma non troppo).
    Letterina fresca fresca (di oggi, ma frutto di lunghe consultazioni).
    In continuità con la Dominus Iesus.

    http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/03/01/0160/00317.html

    Collegandomi all’ultimo commento di ToniS.
    Certi errori e certe correnti, attuali quanto antiche, sono presenti ahinoi anche nella Chiesa.
    La lettera di oggi pone l’accento sul neo-pelagianesimo e sul neo-gnosticismo, entrambi movimenti “divorzisti” nel senso di divisori che intaccano il cristianesimo dall’interno (con conseguenze sociali inevitabili).

    Con ciò intendo dire: dobbiamo combattere sia gli attacchi esterni che quelli interni.

  61. Un commento OT di mentelibera rimosso. Ricordo al suddetto troll che si è fatto bandire proprio perché non voleva stare alle regole, non certo per le sue opinioni.

    xTonis: a questo proposito, da leggere “Il grande divorzio”, proprio di quel C.S. Lewis che è un po’ il patrono del blog.

  62. Grazie a internet, ieri sera ho potuto leggere il capitolo 5 di questo straordinario sogno di Lewis.
    Trovo quella discussione di un’attualità sconcertante. Passano i tempi ma da quelle logiche non se ne esce, e sono sempre le stesse: meglio il mondo, meglio non badare alle favole, a eventi immaginari come la Risurrezione… e si fa pure carriera!

    ne riporto un frammento:

    ‘Ascolta!’ disse lo Spirito Bianco. ‘Una volta eri un bambino. Una volta sapevi a cosa serviva la ricerca. C’è stato un tempo in cui ponevi domande perché volevi risposte, ed eri contento quando le trovavi. Diventa di nuovo quel bambino: anche ora.’
    ‘Ah, ma quando sono diventato uomo ho smesso le cose da bambino.’
    ‘Ti sei grandemente sviato. La sete è stata fatta per l’acqua, la ricerca per la verità. Quello che oggi chiami il libero gioco della ricerca ha a che fare con gli scopi per cui ti è stata data l’intelligenza nello stesso modo in cui la masturbazione ha a che fare con il matrimonio.’

  63. “Trovo quella discussione di un’attualità sconcertante.
    Passano i tempi ma da quelle logiche non se ne esce, e sono sempre le stesse: meglio il mondo, meglio non badare alle favole, a eventi immaginari come la Risurrezione… e si fa pure carriera!”

    Per me invece è stato “sconcertante” leggere (in questi ultimi anni) i padri della Chiesa e i documenti più antichi della letteratura cristiana… In modo ingenuo-idealistico pensavo che (a parte ciò che leggiamo nei vangeli) certe obiezioni forti fossero nate DOPO, molto avanti nella Storia.
    Macché: era tutto uguale fin dall’inizio – e a dire il vero io spesso ho trovato molti più argomenti apologetici validi negli “antichi” che negli autori moderni.
    (A parte Chesterton che trovo geniale, e pochi altri, in genere santi)

  64. E’ verissimo, ma con la differenza non da poco che quelle concezioni per niente ortodosse non finivano sui giornali e sui foglietti della domenica… I danni erano limitati a certe zone della cristianità, e raramente il popolo non veniva confermato nella sua fede.

  65. @Francesca: Celso, nel 150, scriveva gli stessi concioni irridenti di Voltaire. Un secolo e mezzo dopo, Porfirio scriveva argomenti filosofici che poi sono gli stessi dei critici razionalisti dal 1700 ad oggi (Porfirio era neoplatonico, non ateo).

    Il tutto rimonta ad argomenti di principio, ad alcuni “a priori” filosofici che escludono per principio il sovrannaturale.

    Un bello studio a riguardo è contenuto nel libro “Vita di Gesù Cristo”, di Giuseppe Ricciotti (non più stampato ma rinvenibile in rete se lo sai cercare…)

  66. Grazie Ago. In questi anni ho già letto in rete molti spezzoni del Ricciotti. Vediamo se trovo per intero quello che dici.

    Alcuni sono entusiasti anche dell’opera principale di Romano Guardini su Gesù (di cui ora mi sfugge il titolo esatto ma all’incirca è quello). Che ne dici?
    Ho trovato opinioni opposte al riguardo… e non so se valga la pena acquistarlo…

  67. Su Romano Guardini non posso consigliarti: confesso di non aver mai letto una sua opera per intero.

    Quanto al Ricciotti, trovi la scansione in certi siti “specializzati” ;-)

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