Guerre stellari colpisce ancora

spoiler assenti o in lievi tracce

Se l’episodio 7 di Star Wars, “Il risveglio della Forza”, era la fotocopia aggiornata del Guerre Stellari originale, gli affezionati della serie come me avranno avuto un balzo al cuore, o al fegato, guardando i titoli di apertura e le primissime scene di “Gli ultimi jedi”, il film della saga ora nelle sale. Che ricalcavano esplicitamente quelle de “L’impero colpisce ancora”, il suo diretto seguito. Sono quindi sprofondato nella poltrona, pronto a ripercorrere storie già note…
Bene, mi sbagliavo. Il regista deve conoscere bene, oltre alla serie originale, anche il judo. E’ judo cinematografico: tu ti attendi una cosa, ti porti avanti con il pensiero, e il tuo impeto viene sfruttato per lanciarti dove non ti aspetti. Costantemente , una scena dopo l’altra, pensi che l’avventura non potrà che andare in quella direzione; e, una scena dopo l’altra, scopri di avere sbagliato.
Oh, certo, ci sono buchi nella trama e improbabilità, ma molto meno gravi che negli altri film. C’è chi ci ha trovato eccessivo femminismo e chi ha lamentato una trama troppo slegata, ma probabilmente sono più percettivi di me. Che mi sono divertito molto, tra battaglie spaziali e terrestri, attimi di commozione e comici, e la giusta dose di avventura. Ma quello che ho trovato irresistibile sono quelle citazioni lievi, un ferro da stiro, un piede spostato, una foglia e la maniera con cui diluvi di ipotesi e supposizioni durate anni sono cestinate… ma sarebbe davvero un peccato fare spoiler della trama.
Solo più tardi, a mente fredda, ho capito che in realtà certe scelte che appaiono di rottura c’erano già in quell'”Impero colpisce ancora”di quasi quarant’anni fa, esplicitate per chi voleva ascoltarle da un personaggio che non a caso qui ritorna. Forse dimenticate, certo non comprese. Ancora una volta il lato oscuro, al di là dello specchio, ha un volto ben chiaro.
Questo film è la sintesi felice dell’episodio V che non a torto molti ritengono il migliore di tutto il ciclo, e di “Rogue One”, di cui parecchi pensano altrettanto. Come ha detto qualcuno, c’è davvero una nuova speranza.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 27 dicembre 2017 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 29 commenti.

  1. perfectioconversationis

    Non so come chiederlo senza spoilerare, ma che ne pensi della scena clou che riguarda Leia? L’ho trovata incoerente e anche inutile al proseguimento della storia… a meno di sviluppi futuri…

  2. *spoiler*
    Non così inutile, se pensiamo che si tratta pur sempre di gemelli. Secondo Hamill, episodio 9 doveva essere l’apoteosi di Leia (“(Carrie) Ha avuto sempre un ottimo tempismo, tranno in questo caso…lo avrebbe meritato”)
    Sarà interessante capire come risolveranno il problema.

  3. Avevo visto il primo episodio nel 1977, ero un bambinetto: ricordo di quei giorni la ressa incredibile per accedere alla sala cinematografica, e il duello con le “spade laser” ( ed i relativi oh! di meraviglia)…ora, ho perso interesse x il genere e il tutto mi sembra un poco come…La corazzata Potëmkin…

  4. Apprendo con piacere che anche Berlicche apprezza la saga:-) Ho visto ieri l’episodio VIII e devo dire che pensavo peggio , da come avevo vistl il VII. La lotta tra il bene ed il male, dove il male a volte si traveste da bene., ed il bene non è mai sconfitto del tutto.

  5. ***spoiler***

    Io, Berlicche, invece, se devo essere sincera sono rimasta delusa dal film. A parte l’effetto judo che ha effettivamente reso la trama interessante e piena di colpi di scena, per il resto mi hanno pienamente convinto poche cose e contrariato molte di più. Per esempio quella controversa scena di Leia a me ha fatto un po’ ridere, mi è venuto da pensare “no, ma sul serio? È davvero successo quello che ho visto?”. Poi non mi è piaciuto come hanno spiegato il perché Kylo Ren ha ceduto al lato oscuro, lì si poteva creare un bel retroscena, invece quello che hanno tirato fuori è stata una storia tutto sommato insulsa di uno che da un giorno all’altro è impazzito non si sa bene perché. Anche la parte del film in cui interagiscono Rey e Luke non mi ha emozionato per niente, non si è creato un bel rapporto maestro-allievo come era successo con la coppia Luke-Yoda (l’entrata in scena di quest’ultimo è stata invece una delle parti più belle per quello che ha detto e fatto). Poi io capisco che è giusto che i personaggi buoni commettano errori, falliscano e abbiano debolezze varie, ma a volte sembra veramente che ragionino coi piedi, fanno sbagli che nemmeno il più stupido degli esseri umani commetterebbe. Infine stendiamo un velo pietoso sugli insulsi intrecci amorosi che hanno provato a creare (ma anche il triangolo Han Solo-Leia-Luke mi aveva lasciato indifferente, insomma giustamente uno non guarda “Star Wars” per vedere una commedia romantica, quindi su questo aspetto poco male). Nel complesso io non l’ho trovato un film memorabile, sicuramente non il migliore della saga, ma guarderò di certo anche il prossimo se non altro per sapere come andrà a finire la storia e perché il genere in sé lo apprezzo, a livello di intrattenimento fa quello che deve fare.

  6. Per favore, mettere “spoiler” davanti ai vostri commenti se sono tali…mi sono permesso di editare quello di Beatrice
    ***spoiler***
    xBeatrice: Se ho capito bene, Kylo Ren già penzolava da quella parte, e il sentirsi rifiutato dal proprio maestro-figura paterna ha fatto il resto. Visto poi il carattere da frignetta (copyright Leo Ortolani)…ho visto adolescenti fare di peggio. Devo ammettere che dopo questo film il personaggio ha riottenuto un po’ di carisma – nel film precedente, dopo che si era tolto l’elmo era sceso sotto zero.

    La scena di Leia è davvero un pochino esagerata, mi ha ricordato “Guardiani della Galassia”…Di intrecci in effetti ce n’è uno, abbastanza secondario alla narrazione – e gli indizi per un secondo. Ho apprezzato molto il lato visivo; un po’ meno certe soluzioi di trama, tipo l’inseguimento a velocità bradipo. Ma tutto meglio del vedere esplodere pianet inaltri sistemi solari guardando in alto…

  7. Be….diciamolo…..la legge di gravita per gli autori di guerre stellari è una idea antiquata…. i bombardieri fanno cadere le bombe dall’alto nello spazio…:-)

  8. Era meglio, a conti fatti, SPAZIO 1999 Con Martin Landau (comandante Koenig), Barbara Bain, (dr. Russell) e Barry Morse (Victor).

  9. Aquila 1 ed Aquila 2

  10. Una volta tanto…
    Non sono d’accordo con Berlicche.
    Strano.

    *** SPOILER ALERT ***

    Mettiamo bene in chiaro che non si tratta di più o meno bello (se parliamo di effetti speciali sono sicuramente più belli) ma proprio di regole.
    Ti dai delle regole, le rispetti, punto, non le cambi in corso d’opera.
    Non in un film che porta il nome di Star Wars.
    Per carità, non c’era Jar Jar Binks, ma non c’era neanche lo spirito di Guerre Stellari.
    Ne “Il Signore degli Anelli”, non cambiano le regole in corsa, e sebbene quel tipo di fantasy non mi entusiasmi è comunque un bellissimo film, viceversa Interstellar mi ha lasciato molto perplesso, per lo stesso motivo, ed ancor di più perché aveva creato delle aspettative di rigorosità scientifica esagerate, per poi mandare tutto in vacca nel finale.

    Quì non ho trovato scene memorabili come “̰q̰ṵḛs̰t̰ḭ ̰n̰o̰n̰ ̰s̰o̰n̰o̰ ̰ḭ ̰d̰r̰o̰ḭd̰ḭ ̰c̰h̰ḛ ̰s̰t̰a̰t̰ḛ ̰c̰ḛr̰c̰a̰n̰d̰o̰”̰, oppure, “̰a̰ḭṵt̰a̰m̰ḭ ̰O̰b̰ḭ ̰O̰n̰ḛ ̰K̰ḛn̰o̰b̰ḭ,̰ ̰s̰ḛḭ ̰l̰a̰ ̰m̰ḭa̰ ̰ṵn̰ḭc̰a̰ ̰s̰p̰ḛr̰a̰n̰z̰a̰”̰.
    In compenso ho trovato, Dori che umorizza di fronte allo squalo ne “alla ricerca di Nemo”, il Gatto di Shrek che frigna con Ciubecca, i pinguini di “Madagascar” che guidano il falcon, e mille e mille altre cose che… che sono troppo Disney e per niente Star Wars.

    Nella fattispecie…
    Ok, i Jedi sono telepatici, e telecinetici, ma chi ha mai detto che sono anche teleolografici?
    Perchè Luke è dovuto andare fino al sistema Dagobah per incontrare Yoda, quando poteva fare l’addestramento olograficamente? Non regge.

    Perchè nella prima trilogia (ep. I, II, III) fanno tante storie per un’antenna a lungo raggio danneggiata quando anche un Jedi alle prime armi padroneggia il videotelefono spaziale mentale?

    Davvero che bisogno c’era di mostrare Luke che munge quello che sembra essere Watto (il rottamaio del “La minaccia fantasma”) e tutta quella scena dove in teoria “istruisce” Rey che tuttavia somiglia tanto a Majimbù grasso che ci insegna a lavarci i denti?

    A cosa serviva tutta la digressione al casinò? Che valore aggiunto ha dato alla trama?

    Ma soprattutto i personaggi, i personaggi!!!

    Luke che era il cavaliere Jedi che si è rifiutato di uccidere Vader perché vedeva in lui la speranza nonostante tutto quello che Vader ha fatto, è lo stesso Luke che (per quanto in un momento di debolezza) cerca di uccidere (UCCIDERE!!!) Ren (o Ben che dir si voglia, sai che fantasia…) perché potrebbe (condizionale) scegliere il lato oscuro?

    Snoke il cattivone che tutti speravano di conoscere meglio, ucciso come un fesso di terza categoria?
    ̷“̷I̷O̷ ̷V̷E̷D̷O̷ ̷T̷U̷T̷T̷O̷!̷!̷!̷ ̷V̷e̷d̷o̷ ̷l̷a̷ ̷m̷a̷l̷v̷a̷g̷i̷t̷à̷ ̷i̷n̷ ̷l̷u̷i̷,̷ ̷v̷e̷d̷o̷ ̷c̷h̷e̷ ̷s̷t̷a̷ ̷s̷p̷o̷s̷t̷a̷n̷d̷o̷ ̷l̷a̷ ̷s̷p̷a̷d̷a̷ ̷l̷a̷s̷e̷r̷,̷ ̷v̷e̷d̷o̷ ̷c̷h̷e̷…̷ ̷a̷h̷ ̷c̷a̷z̷z̷o̷,̷ ̷n̷o̷n̷ ̷h̷o̷ ̷v̷i̷s̷t̷o̷ ̷c̷h̷e̷ ̷l̷a̷ ̷v̷o̷l̷e̷v̷a̷ ̷u̷s̷a̷r̷e̷ ̷c̷o̷n̷t̷r̷o̷ ̷d̷i̷ ̷m̷e̷…̷”̷
    ̷

    Phasma che aveva tutte le carte in regola per essere un icona della malvagità come lo è stato Jango Fett usata come una pezza da piedi che ci fa una figura barbina “̤I̤o̤ ̤s̤o̤n̤o̤ ̤t̤r̤o̤p̤p̤o̤ ̤c̤a̤t̤t̤i̤v̤a̤ ̤p̤e̤r̤ ̤ṳc̤c̤i̤d̤e̤r̤t̤i̤ ̤c̤o̤n̤ ̤ṳn̤ ̤b̤l̤a̤s̤t̤e̤r̤,̤ ̤c̤o̤m̤b̤a̤t̤t̤e̤r̤e̤m̤o̤ ̤a̤l̤l̤’̤ṳl̤t̤i̤m̤o̤ ̤s̤a̤n̤g̤ṳe̤”̤ con il finale che sappiamo…

    lo trovo un polpettone indigesto di scene già viste, come il cattivone che spiega per filo e per segno il suo piano malefico al “buono” mentre questi è in catene, solo per poi approfittarsene quando si libererà…

    Il Falcon (peraltro ridotto ad un cammeo) che sebbene dovrebbe essere un rottame sbaraglia sempre (e dico SEMPRE) i più avanzati caccia stellari (grandi o piccoli che siano eh, non fa differenza)?

    Il bidone dell’immondizia più espressivo della galassia, il geniale R2-D2 che subito sentenzia “non ci sono vie d’uscita”, e poi viene contraddetto da… da… da… da dei gatti di vetro?

    Seriamente.
    Vogliamo parlare di SUPER LEYA !?!?!?!

    La filosofia della Forza ridotta a mero ambientalismo?
    No grazie, se il primo film era “͇d͇i͇l͇e͇t͇t͇a͇n͇t͇i͇ ͇a͇l͇l͇o͇ ͇s͇b͇a͇r͇a͇g͇l͇i͇o͇”, il secondo è “͇d͇i͇l͇e͇t͇t͇a͇n͇t͇i͇ ͇c͇h͇e͇ ͇n͇e͇ ͇v͇o͇g͇l͇i͇o͇n͇o͇ ͇s͇a͇p͇e͇r͇e͇ ͇d͇i͇ ͇p͇i͇ù͇ ͇d͇e͇i͇ ͇m͇a͇e͇s͇t͇r͇i͇ ͇e͇ ͇c͇h͇e͇ ͇a͇l͇l͇a͇ ͇f͇i͇n͇e͇ ͇h͇a͇n͇n͇o͇ ͇p͇u͇r͇e͇ ͇r͇a͇g͇i͇o͇n͇e͇”͇.

    E’ il contrario della prima trilogia dove non si faceva che sostenere che Luke “̤n̤o̤n̤ ̤e̤r̤a̤ ̤p̤r̤o̤n̤t̤o̤”̤, che “̤e̤r̤a̤ ̤t̤r̤o̤p̤p̤o̤ ̤v̤e̤c̤c̤h̤i̤o̤”̤, “̤e̤r̤a̤ ̤t̤r̤o̤p̤p̤o̤ ̤i̤m̤p̤ṳl̤s̤i̤v̤o̤”̤, ca##o Rey è precipitosa, violenta, impulsiva e testarda!!!

    Un polpettone indigesto che non rende giustizia al nome della saga, un film come questo che dovrebbe essere un monumento alla cinematografia mi suona come un minestrone indigeribile, ancor di più perché mi era stato presentato come un piatto prelibato servito da un grande chef.

    Non fraintendetemi, mentre lo guardavo ero incantato, ci sono dei momenti veramente fighi, durante il film, ero veramente preso, anche per effetto dell’adrenalina, ma negli ultimi 10 minuti, e nell’ora successiva, quando il film stava ancora fermentando nella mia mente… mi sono detto…

    Cioè per essere un film di Star Wars, è piuttosto malfatto !

    Si, ci sono dei riferimenti alla prima trilogia (ep. IV, V, VI), ma un riferimento, per quanto piacevole non è abbastanza a tappare delle simili falle nella trama.

    La trama di per se è piacevole, contorta al punto giusto, c’è movimento, c’è azione, c’è psicologia, le battaglie sono ottime sia fra le persone come fra astronavi, questo film sa come intrattenere, ma la differenza con la trilogia originale è palpabile, è un altro film con gli stessi personaggi e le stesse astronavi.

    Si percepisce troppo il “volevo tanto fare dei soldi, e con un film con un titolo come questo sono assicurati”.
    Poi ovvio che si va a vedere anche il prossimo, ma le aspettative sono scarse.

    Rendiamoci conto che proprio perchè questa saga ha 40 anni… ci sono persone come me che sono cresciute dove ogni torcia elettrica che avevano fra le mani era un diverso tipo di spada laser, vedersi una spada rossa con l’elsa laser… non lascia un buon sapore.

    Sono stato indulgente, gli ho dato il beneficio del dubbio (così come ovviamente si passa sopra al rumore delle esplosioni, alla forza di attrito, a propulsione costante per mantenere velocità costante, e anche alla gravità necessaria per bombardare qualcosa… nello spazio) ma deve esserci un motivo (e no, una scena dove fai male alla spalla dell’avversario non è minimamente sufficiente).

    Spiegatemi il perchè del’elsa laser che non sia merchandising.
    E il finale?
    “̤n̤o̤n̤ ̤i̤m̤p̤o̤r̤t̤a̤ ̤c̤h̤e̤ ̤t̤ṳ ̤a̤b̤b̤i̤a̤ ̤ṳn̤a̤ ̤s̤c̤o̤p̤a̤ ̤o̤ ̤ṳn̤a̤ ̤s̤p̤a̤d̤a̤ ̤l̤a̤s̤e̤r̤,̤ ̤l̤’̤i̤m̤p̤o̤r̤t̤a̤n̤t̤e̤ ̤è̤ ̤c̤h̤e̤ ̤t̤ṳ ̤a̤b̤b̤i̤a̤ ̤l̤’̤a̤n̤e̤l̤l̤o̤ ̤d̤e̤l̤l̤a̤ ̤r̤e̤s̤i̤s̤t̤e̤n̤z̤a̤(che poi hanno usato il simbolo dei cavalieri Jedi, inventarsene uno nuovo era troppa fatica).
    ̤P̤S̤:̤ ̤s̤e̤ ̤h̤a̤i̤ ̤ṳn̤a̤ ̤s̤c̤o̤p̤a̤ ̤s̤e̤i̤ ̤ṳn̤o̤ ̤s̤f̤i̤g̤a̤t̤o̤,̤ ̤c̤o̤m̤p̤r̤a̤t̤i̤ ̤a̤n̤c̤h̤e̤ ̤l̤a̤ ̤s̤p̤a̤d̤a̤ ̤l̤a̤s̤e̤r̤”̤

    Rovinare un mito non è piacevole, e a me che con quella saga ci sono cresciuto, non ha fatto piacere.

    PS: perché Yoda adesso mette i verbi in mezzo alle frasi e non, come è sempre stato, alla fine?

  11. A me il film non è dispiaciuto e per una volta sono d’accordo con Berlicche. Poi non è che la saga di star wars sia costellata di capolavori, Anakin Skywalker ha abbassato notevolmente l’asticella a livello di recitazione e di sopportazione di personaggi.

    @origamiale

    “Luke che era il cavaliere Jedi che si è rifiutato di uccidere Vader perché vedeva in lui la speranza nonostante tutto quello che Vader ha fatto, è lo stesso Luke che (per quanto in un momento di debolezza) cerca di uccidere (UCCIDERE!!!) Ren (o Ben che dir si voglia, sai che fantasia…) perché potrebbe (condizionale) scegliere il lato oscuro?”

    Luke non tenta di uccidere Ben, si intrufola nella sua tenda mentre dorme per leggergli la mente e poi per un breve istante valuta l’idea di farlo fuori, un istante che seppur breve serve a dare a Ben l’idea di minaccia e a Luke ricoprirsi di vergogna.

    Ci sono delle scene che non stanno né in cielo né in terra e fondalmentalmente sono tutte quelle dove compaiono Fynn, Poe e Laura Dern. A parte quelle il resto mi sembra ok. E comunque peggio degli episodi 1.2.3 era difficile da fare e il 7.8 per ora sono ok.

  12. *** SPOILER ALERT ***

    @Federico Koemushi Fasullo

    “valuta l’idea di farlo fuori” = UCCIDERE
    Per quanto in un momento di debolezza, di poca lucidità, quello che vuoi…
    Vergogna?
    E ci mancherebbe altro! E’ completamente fuori dal personaggio.

    E comunque resta il discorso delle regole, non puoi cambiarle in corsa.

    Si beh, ok, non c’è Ja Jar che pesta una merda, ma non è comunque degno del nome che porta.

    Da Star Wars mi aspetto di più.

    Il film è destinato a dividere, se ti aspetti un filmetto da intrattenimento è indubbiamente un bel film, se ti aspetti un sequel di Star War… non ne è degno (trova la citazione).

    Sono dei bei film certamente, sono (come dicevi) “OK”.
    Ma da Star Wars mi aspetto di più.
    Star Wars è la saga con cui sono cresciuto, se ci fai un sequel mi aspetto un monumento alla cinematografia.

    Sospetto che alcune incongruenze siano messe li di proposito, non si può negare che il proliferare di certi programmi (specialmente culinari) rende ognuno di noi più propenso alla critica, a chiunque fa piacere atteggiarsi a critico cinematografico (o Gordon Ramsay che dir si voglia).
    Ma non mi aspetto certi giochetti, non in una saga che mi ha accompagnato per tutta la mia vita.

  13. E dai, un conto è avere un momento di debolezza e pensare a delle cose orribili, un conto è effettivamente attivarsi per fare qualcosa di male. Che, sì, pensare delle cose orribili non ti rende una bella persona ma un conto è guardare una ragazza per strada e fare pensieri indegni, un conto è tentare di stuprare una ragazza per strada.

  14. *** SPOILER ALERT ***

    EEEEHHHH… ?!?

    Intrufolarsi nella tenda di un allievo mentre dorme (quindi a tradimento) per leggergli la mente.
    E sulla base di quello che trovi nella sua mente (a prescindere da cosa abbia fatto realmente, che non ci è dato sapere dalla trama), decidere di sguainare la spada laser per… emh… “valutare l’idea di farlo fuori”…

    A casa mia questo è “effettivamente attivarsi per fare qualcosa di male.”

    Non è da Luke.

    E comunque (@Fede scusa l’OFF TOPIC).

    «Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.»
    Mt 5,27-28

  15. Spoileroni più avanti!!!!

    ***

    Dopo aver visto il secondo episodio mi riservo di essere “attendista”: ne “il risveglio della forza” erano state gettate diversi spunti che questo film sembra troncare (volutamente).
    Non so se aspettarmi ulteriori colpi di scena.

    L’origine della protagonista sembra essere quantomai anonima (sarà vero?).

    Tutto il film sembra descrivere la forza come “democratica”… Riprendendo anche il discorso della forza come “campo di energia che collega tutti gli esseri viventi” (grazie al cielo nessun ricorso ai Midiclorian).

    Snoke non viene praticamente sviluppato e muore come uno stupido (accecato dall’orgoglio nel momento in cui il trionfo è a portata di mano, ucciso dall’apprendista, come è costume dei Sith): non si sa chi sia, nè chi siano i cavalieri di Ren, nè come abbia irretito Kaylo Ren. Ci dobbiamo aspettare gli spin off, o leggerci l’universo espanso?

    Mi piace che Luke “ascenda” una volta che il suo conflitto viene risolto: in pratica il suo compito è portare speranza in una galassia che l’ha persa, e – presumo – potrà seguire e consigliare Rey come già Obi Wan e Yoda hanno fatto con lui.

    Non ho ben presente cosa sarà il terzo episodio: molte linee narrative sono state concluse. Quasi mi aspetto che non vi sia un finale come in episodio VI (Morte Nera distrutta, imperatore ucciso, redenzione di Vader, tutti felici e contenti), bensì una sorta di inizio che getti la base di successivi film (utili a mungere il brand finchè possibile).

    Non che sia un cattivo film: quello che mi lascia è una forte sensazione di sospensione, un pò come dire: “ok! Mi hai scombinato tutte le previsioni… E ora?” Mentirei se dicessi che avrei voluto più spunti per cosa aspettarmi in episodio IX.

  16. “Erano state gettatE diversI spuntI”… 5 anni di classico buttati alle ortiche!!!

  17. ***spoiler***

    Vorrei cercare di temperare il giudizio negativo con alcune osservazioni – sì, anche per me le torce erano impugnature di spada laser…
    Certo, ci sono concetti che non collimano con quanto sappiamo di SW (o del cosmo). Che i Jedi si sappiano proiettare; che si possa distruggere un incrociatore con una manovra suicida; che le bombe cadano verticalmente in assnenza di garvità; che la forza possa far sopravvivere nel vuoto…
    Ma che i Jedi sapessero muovere le cose con il pensiero? che orsetti pelosi possano distruggere con dei sassi dei walker corazzati? che ci sia bisogno di una stazione spaziale delle dimensioni di un planetoide per far fuori un pianeta, quando basterebbero un paio di bombe antimateria grosse come palloni da calcio? Che si possa vedere da un pianeta pianeti in altri sistemi solari che esplodono? Che un’astronave faccia la rotta di Kessel in dodici parsec? E che, senza ipersalto, vaghi di sistema in sistema distanti anni luce come la luna di 1999? E potrei continuare (midichlorian, anyone?). Posso , senza grosso sforzo, trovare una dozzina di spiegazioni plausibili. Qualsiasi sceneggiatore può fare altrettanto (anche se avrei preferito l’avessero fatto prima).
    Tutta la parte di Rey è tratta dalla “ricerca del maestro” dei film di kung-fu (con i postulanti che attendono fuori dalla porta, vedi anche dr Strange); ma la parte nel “buco nero” dice la stessa cosa di quanto affermava ep.V, cioè che la parte oscura non arriva da fuori, siamo noi stessi. Il male è dentro di noi. Ricordate Yoda (apprezzate, non era CGI)? Non un grande guerriero, ma sapere frenare i propri istinti. In tal senso è da intepretare quanto accade a Poe e Flynn: credono di risolvere tutto con la forza (minuscola) ma, per quanto bravi, il loro contributo serve solo a peggiorare le cose (a la Game of Thrones). Senza Flynn magari i ribelli sarebbero riusciti a fuggire di nascosto, invece vengono sterminati. Migliori intenzioni, ma non la forza, la debolezza vince sul male. Luke sconfigge così Kylo Ren: manco c’è…
    In tal senso Rey fallisce in pieno nel confronto con Snoke, fa quello che l’imperatore voleva da Luke: usa la sua rabbia…
    R2D2 aveva ragione: neanche il passaggio per uscire c’era.

  18. Berlicche, sempre più strano…
    Non mi hai mica convinto.

    Ok, c’è della fantasia nella fantascienza, e mi sta bene, anzi benissimo, cioè è quello il bello, ma…

    Come nell’arte, se l’artista ha bisogno del critico per spiegare l’opera d’arte… allora l’artista ha fallito.
    Non è riuscito a comunicare quello che voleva.

    Analogamente nei film, se devo ricorrere all’universo espanso per spiegare gli errori (perchè di errori si tratta, di violazione di regole dei film precedenti) allora no.
    Da un film come Star Wars mi aspetto di più.

    Non posso perdonare Lucas per Jar Jar e tutta la prima trilogia, ma era un prequel, aveva un po’ le mani legate…
    Sebbene con una vita di tempo per pensarci… e no non gli perdonerò mai Jar Jar che pesta una cacca…

    Ma questo è un sequel, gli sceneggiatori avevano carta bianca.

    In questo film ho visto molta adrenalina e qualche ottimo spunto. Ma alla fine ciò che ho visto non è più Star Wars, ma un’accozzaglia di oggetti che provengono da quel mondo, ma che sono improvvisamente finiti in un altro universo.

    Sì, ciò che il regista probabilmente non ha compreso è che Star Wars – come anche il Signore degli Anelli – non è una serie di personaggi o una storia di guerre, in questo caso, spaziali in un ipotetico futuro, ma un mondo “altro” e a suo modo “reale”.
    Con le sue leggi, che vanno rispettate!
    Certo, tutto nella fantasia, ma anche la fantasia ha le sue regole ferree.
    Se nella storia di Biancaneve, improvvisamente la regina si trasformasse in Harry Potter che sparisce, non sarebbe solo un errore di favola, ma una distruzione delle leggi delle storie.

    Persino i bambini ti rimproverebbero dicendo: ma no… non è possibile!

    Luke psicopatico e contraddittorio, che nella lotta col cattivo prima ha un corpo reale e poi alla fine, quando gli fa comodo, diventa solo un sogno.

    Rey che va ad imparare a diventare Jedi da un Luke depresso e se ne va improvvisamente super addestrata… e via di seguito.

    Dove è finita la saggezza Jedi di Yoda?
    Dove l’addestramento di Luke?
    Persino il perfido Snoke muore con una cavolata di svista del tutto ridicola.

    C’è del bello certo in questo film, ma non abbastanza.
    Non per me almeno.

    Poi, de gustibus.

  19. *spoiler*

    Oh, certo, si discute. Mi fa impressione come ognuno dei critici con cui ho discusso trovi deludente il film per una cosa diversa…ho appena letto di qualcuno che accusa il troppo politically correct.
    Nota: sembra che “l’universo espanso” sia stato cassato, forse per il meglio (se non sapete cos’è, tranquilli, si vive lo stesso)
    Origamiale, mi sembra che quello che rimproveri al film è proprio quello che mi è piaciuto di più: l’avere azzerato una certa visione della saga di SW (Butta via le vacche sacre, come dice un critico). Quella in cui sei obbligato ad essere figlio o fratello di qualcuno o non sei nessuno (di chi è figlia Rey? E Finn?). Dove gli atti di eroismo più stupidi vengono premiati. Dove la gente muore, ma distante. OK: “Si trovarono nel luogo sbagliato al momento sbagliato, e divennero eroi” (la frase che apre il romanzo della saga originale, nel libro di A.D.Foster) è stata una delle mie preferite da adolescente. Ma l’eroismo non vuol dire necessariamente una missione suicida sull’incrociatore nemico.
    Luke non mi sembra psicopatico quanto deluso, come uno che ha visto morire il suo sogno (anche) per i propri sbagli. Qualche volta è l’allievo che salva il maestro. Se l’addestramento di Rey è stato pressoché nullo, quanto lungo era stato quello di Luke? Non dimentichiamo che, come fa vedere in episodio VII, Rey sa già combattere molto bene, a differenza di “coltivatore diretto” Luke. Che poi la forza nella terza trilogia sia molto più forte che nell’originale, lo stesso vale per i prequel.
    Su Snoke, il braccio risso di 3PO, eccetera, mi aspetto spin off. E’ più ridicola la morte di Snoke o di Palpatine? Considerando quanto saltavano nei prequel, all’imperatore cascare giù in un buco avrebbe dovuto importare un baffo…
    PS: ci sono articoli come questo in giro. Mi domando se…

  20. ***Spoiler***

    Berlicche, scusa per la mancata segnalazione dello “spoiler”, d’ora in avanti provvederò a metterlo sempre. Quanto alla questione “conversione al male” di Kylo Ren, ribadisco le mie perplessità. Non stiamo parlando di un adolescente disagiato, stiamo parlando di un ragazzo che è frutto dell’amore nato tra due eroi della Resistenza, un ragazzo che è nipote nientemeno che del grande jedi Luke Skywalker indiscusso salvatore della galassia che è entrato nel mito per quello che ha fatto. Ha praticamente respirato discorsi sull’amore, sulla libertà, sulla giustizia da quando è nato per non parlare poi del fatto che è cresciuto in un ambiente dove si dava importanza anche alla sfera della spiritualità (tutto il discorso sulla Forza e gli jedi ha un che di religioso). Insomma con tutte queste premesse se uno poi diventa un supercattivone da spavento me lo devi spiegare il perché (ambizione? Desiderio di potere? Senso di inadeguatezza nei confronti dei genitori e dello zio famosi? Accecamento dovuto a una qualche ideologia?), non mi puoi dire “stava cedendo al lato oscuro, ha visto lo zio che voleva ucciderlo ed è sbroccato definitivamente scegliendo di perdere tutti gli affetti più cari e di tradire tutto ciò che i suoi genitori gli avevano insegnato solo perché in quelle cose lo zio aveva dimostrato di non crederci più”. Ripeto: non mi puoi far diventare cattivo uno che aveva tutti i presupposti per diventare un eroe e non darmi neanche una valida ragione per spiegare quel fatto di per sé assurdo. La psicologia del personaggio di Kylo Ren fa acqua da tutte le parti: per esempio perché non ha alcun problema a uccidere il padre Han Solo e con la madre invece si dimostra titubante tanto che sono altri a doverlo fare? Insomma davvero non capisco: era amato, aveva il dono della Forza, aveva la fama che gli derivava dai suoi illustri parenti, avrebbe potuto ottenere facilmente tutto ciò che desiderava, aveva un futuro radioso davanti a sé e va a gettare via tutto per cosa? Boh, non l’ho capito! Io non trovo credibile che un enfant prodige baciato dalla buona sorte praticamente in tutto (famiglia nobile e famosa, superpoteri ereditati per sangue, vocazione chiara e maestri eccellenti a disposizione per portarla a compimento) scelga la via della rovina e della solitudine senza una buona ragione. Conosco ragazzi che sono sbocciati con molto meno.

  21. ***Spoiler***

    Adesso arriva la seconda parte perché se no il commento diventava troppo lungo. Ho parlato dei dubbi su Kylo Ren, adesso espongo quelli su Luke: io la penso come origamiale, non mi è piaciuta la piega che hanno fatto prendere al personaggio. Del resto anche l’attore che lo interpreta ha manifestato perplessità al riguardo. Il bello di Luke Skywalker è che, pur comportandosi a volte da vero e proprio idiota, pur commettendo sbagli su sbagli, succeda quel che succeda ma lui non si arrende mai al lato oscuro, e non si arrende mai di fronte al lato oscuro degli altri, fino alla fine se c’è speranza di salvare qualcosa in qualcuno lui lotta, non sceglie mai la via più facile. Voglio dire, crede alla possibilità di redenzione di uno che ha abbracciato pienamente il lato oscuro tanto da essersi trasformato in un mostro noto in tutta la galassia, uno che è sì suo padre ma che tale non lo è mai stato nella realtà dei fatti, e invece si arrende subito di fronte a un ragazzino che come ogni adolescente sta cercando di capire chi è, un ragazzino che tra l’altro è pure il suo amato nipote che avrà visto crescere anno dopo anno affezionandosi a lui come ogni zio che si rispetti dovrebbe fare (sono zia anch’io e se penso alle mie nipotine di 4 e 2 anni in versione adolescenti a rischio come Kylo Ren non mi verrebbe mai in mente di eliminarle, ma proprio per nulla al mondo!). Io questa evoluzione malvagia di Luke non la trovo credibile.

  22. Beatrice, posso risponderti che il mistero del male è profondo… non basta avere genitori meravigliosi, essere a contatto con il bene e con il bello, avere tutte le premesse per essere automaticamente buono. Ho visto adolescenti con tutto questo diventare le peggio bestie, nella vita reale. E viceversa crescere nel nulla e dventare persone meravigliose. E’ la lama della libertà, come la chimava qualcuno. Siamo fatti dalle nostre scelte.
    Il Ben Solo suddetto, forse proprio perché ci si aspettava tanto da lui, è cresciuto frignetta, viziato, pieno di rabbia. Gettare via tutto, per cosa? Per diventare come il lnonno, un personaggio carismatico, temuto (mentre evidentemente lui non lo era) ed eventualmente mettere a posto la galasssia.

    **spoiler**

    E si vede nel discorso che fa alla fine del combattimento con Snoke: vuole che le cose siano a posto, ma a posto come dice lui, eliminando tutti quanti la pensano diversamente. In questo senso la sua conversione al lato oscuro è molto più credibile di quella di Anakin. Lui vuole fare del “bene”: ma il bene pensa di essere lui. E’ l’orgoglio, il vedere solo se stesso: quello che hanno visto Rey e Luke nella loro “prova”
    E poi, chi ha detto che Luke ha rinunciato a riportare Kylo Ren alla luce? Ha solo detto che non gli avrebbe fatto discorsetti…

  23. perfectioconversationis

    **spoiler**

    Dunque, dopo tutte le considerazioni precedenti, mi sembra che si arrivi a un nucleo che da tempo penso essere focale. Chi sono davvero gli Jedi? Qual è la loro storia come ordine? E la storia dei Sith? Si accenna al fatto che in passato ci sia stata una guerra tra i due ordini: come nacque e si sviluppò? E Snoke, da dove viene? Perché nell’episodio 7 sembra un essere quasi preternaturale, e nell’8 sembra un pirlotto qualunque, molto meno abile e potente di un Palpatine, ad esempio?
    Non c’era sempre stata un profezia che diceva che Anakin sarebbe stato colui che avrebbe riportato l’equilibrio nella forza? Perché tale equilibrio non è durato neppure una generazione?
    Il mio timore è che il colpo di scena più facile sarebbe proprio invertire i fattori, e chiudere con un finalone che dice che i buoni sono sempre stati i cattivi, e viceversa. Non gradirei scoprire che per 40 anni abbiamo tifato per il lato sbagliato della forza o, peggio, che uno o l’altro pari sono.

  24. ***Spoiler***

    Berlicche, tu hai detto che Kylo Ren «vuole fare del “bene”: ma il bene pensa di essere lui», però non è così: quando Rey gli dà del mostro lui ammette di esserlo quasi in maniera affranta come uno che invece un mostro non vorrebbe esserlo, è in quel momento che Rey comincia a credere di poterlo convertire al lato chiaro della Forza, perché vede il conflitto interiore presente nell’animo dell’uomo. L’impressione che ho avuto io è che Kylo Ren sappia di essere malvagio ma è come convinto di non poter essere altro che così. Sappiamo che per qualche ragione sconosciuta (e che mi sarebbe piaciuto conoscere), durante l’addestramento presso Luke, Ben Solo stava per cedere all’oscurità (le ragioni possono essere molteplici: rapporti conflittuali con lo zio e i genitori, difficoltà a relazionarsi coi coetanei, senso di frustrazione perché non otteneva i risultati sperati, problemi nel controllare il suo potere, senso di superiorità e arroganza maturate per via delle sue doti e delle sue nobili origini, carattere viziato ed egoista, etc.). Quali che siano i motivi per cui l’animo del ragazzo era inquieto, non c’è dubbio alcuno sul fatto che il punto di volta è stato l’errore commesso da Luke: quando Ben ha visto il proprio maestro arrendersi con lui anche lui si è arreso con se stesso, quando ha visto il proprio maestro perdere definitivamente la fiducia in lui e nella sua capacità di resistere al male, ha finito per convincersi anche lui che quella era la verità e da essa non poteva scappare. Insomma è come il racconto “Rosso malpelo” di Verga: a furia di sentirsi dire che era cattivo a causa dei suoi capelli rossi alla fine il protagonista cattivo lo diventa veramente. È stata la delusione verso il suo primo maestro a spingere Ben nelle braccia di un maestro ben peggiore da cui poi per ovvie ragioni ha pensato bene di liberarsi: in questo senso l’omicidio di Snoke è la cosa più naturale del mondo tanto che persino nel film te lo fanno intuire in ogni modo poco prima che accada. Ed è tutta qui la differenza tra Kylo Ren e Rey: anche quest’ultima si trova di fronte a un maestro deludente, ma nonostante ciò ha un atteggiamento umile nei suoi confronti, lo bacchetta quando se lo merita e cerca di risvegliare il lui la fede nella Forza che ha perduto a causa dei suoi fallimenti, però allo stesso tempo cerca di prendere ciò che di buono può ricavare dai suoi insegnamenti. Insomma Rey capisce l’importanza dei maestri anche quando questi smettono di essere tali e invece di buttare a mare tutto cerca di risvegliare in loro la fede, Ben al contrario di fronte alla miseria dei maestri arriva alla conclusione che bisogna fare a meno di loro tanto da arrivare ad eliminarli definitivamente uno ad uno (ecco perché cerca di uccidere via via tutte le figure paterne che ha: Han Solo, Snoke e Luke). Se Ben perde la fede è anche a causa dei cattivi maestri che incontra, al contrario Rey continua a credere nella Forza nonostante i cattivi maestri con cui entra in contatto e questa sua incrollabile fiducia risveglia in questi maestri la consapevolezza della vocazione che hanno tradito ma che possono tornare a onorare con un semplice atto della volontà (anche perché diciamo la verità: se non mettevano il riscatto finale di Luke col cavolo che andavo a vederlo il prossimo episodio!). Ci tengo a sottolineare però come l’umiltà di Rey non la spinga ad essere accondiscendente nei confronti del cinismo di Luke, non è che per essere umili bisogna per forza dare ragione ai propri maestri anche quando questi hanno palesemente torto, l’umiltà di Rey semplicemente la spinge a riconoscere di non bastare a se stessa ma di avere bisogno di maestri che pur con tutti i loro limiti l’aiutino nella sua crescita spirituale come jedi e come donna.

    Ps: grazie per averci dato modo di discutere di questo film, perché parlarne mi sta aiutando a capirlo meglio e a rendermelo anche più digeribile.

  25. xBeatrice: buona analisi.

  26. Visto ieri sera: meglio di quanto temessi, molto peggio di quanto sperassi.

    A questo punto, per chiudere la saga come si deve, dovremmo fare una colletta, riacquistare dalla Disney i diritti su Star Wars, e recuperare dagli archivi segreti della Lucasfilm gli appunti manoscritti del 1975.

    Solo in questo modo il nono episodio potrà riconciliare le apparenti discrepanze dei precedenti, svelando come siano tutte dovute alle macchinazioni del vero cattivo-dietro-le-quinte: DARTH JAR JAR! :-)

    Più seriamente, ecco quello che non mi è piaciuto:

    *** semi-spoiler ***

    – Alcune scelte dello sceneggiatore sono ispirate a un femminismo così becero da essere caricaturale. I personaggi maschili si comportano spesso in modo stereotipato (impulsivi, indisciplinati, puerili…), forse l’unico a non dimostrarsi immaturo è Chewbacca.

    – Il comando supremo ribelle si inventa un piano così “brillante” che solo quei tonti del Primo Ordine potrebbero cascarci. Peccato che non ne mettono al corrente un certo personaggio, il quale riesce eroicamente a rovinare tutto…

    – Non che i cattivi se la passino meglio. Snoke e i suoi ufficiali dimostrano gravi carenze sui fondamentali (http://www.eviloverlord.com/lists/overlord.html) – vedi ad esempio i punti 1, 4, 6, 7, 10 ,12, 16, 17, 20, 21, 24, 27, e così via. Vedendo come si comporta il Frignetta, compatisco nonno Anakin il cui “force ghost” si vergogna troppo per farsi rivedere.

    – E, peggio di tutto, l’incoerenza interna, che Origamiale ed altri hanno evidenziato. Suvvia, questo è Star Wars, non Star Trek :-)

    Cosa mi è piaciuto? Di sicuro gli effetti speciali; la musica; la comicità; il “judo cinematografico”; il retroscena sul pianeta-casinò e sul mercante d’armi che fa affari sia con il Primo Ordine che con i ribelli; la scena in cui Rey affronta il lato oscuro. E, nonostante tutto, continuo a sperare che l’ultima frase di Snoke ci riservi un colpo di scena nell’episodio 9.

  27. **spoiler**
    Visto ieri sera in extremis, mi aspettavo tantissimo, ma ho ricevuto molta delusione.
    Mi spieghi per favore in dettaglio quali sono questi colpi di judo cinematografico che hai trovato?
    La mia percezione è che dal momento in cui Luke getta la spada dietro le spalle (imperdonabile!) tutto il film prenda una piega scontata e soprattutto NOIOSA.
    Non riesco a trovare un solo elemento narrativo che non sapessi/avessi già visto prima di vedere questo film.

  28. *spoiler*
    Io mi aspettavo che certe situazioni venissero risolte con brillanti combattimenti acrobatici, in terra e nello spazio, che certi cattivi e certi buoni si comportassero in maniere simili a quanto già visto… e così non avviene.
    L’eroismo non conclude una cippa, anzi in alcuni casi è dannoso. Il maestro jedi non fa il maestro jedi (o lo fa…) e rottama l’intera materia. Ci si attende certe evoluzioni che non arrivano. Cose così…

  29. Allora è solo questione di terminologia. Io quella roba lì l’avevo classificata alla voce “buchi della sceneggiatura”, ma forse ora capisco che fossero intenzionali.

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