Il cuore della faccenda

Ieri sera, mentre cantavo l’Hallelujah di Haendel da dietro l’altare della chiesa di S.Cristina, nel centro di Torino, pensavo che una cappella così, piena di storia, in America sarebbe monumento nazionale e verrebbero da migliaia di chilometri per vederla. Qui ci siamo abituati, la guardiamo appena mentre pensiamo ai nostri piccoli affari che saranno già dimenticati domani.
Il traffico demenziale, l’isteria di inseguire un dono obbligatorio, la distrazione dei cellulari sempre connessi con l’inessenziale. Tutto ci spinge a trascurare quello che importa davvero. Quello che ci fa costruire bellezza, la quale tuttavia neanche lei è il cuore della faccenda.
Anche questi quadri e queste note non ne sono che un riflesso: la realtà vera sta ancora più a fondo, in una stanzetta odorosa di letame e calda di animali nella cenciosa periferia di un impero di venti secoli fa. Dove la verità del mondo, la spiegazione del mondo, delle nostre corse affannose con il telefono in mano e degli  Hallelujah! di Haendel è diventata la carne e il sangue di un bambino nato per questo.
Per regnare in eterno.

Senza di lui saremmo ancora qui, a cercare di conoscere cosa è importante davvero. Adesso invece lo sappiamo. Tutto quello che ci resta è capirlo.

Buon Natale.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 22 dicembre 2017 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 18 commenti.

  1. Buon Santo Natale!
    …e grazie per le consuete e piacevoli riflessioni….

  2. Tutta la sontuosita’ e la magnificenza dei luoghi di culto come, ad esempio, la chiesa citata, appaiono in netto contrasto con la misera mangiatoia scelta dal Re dei Re quale culla natale. Sembrerebbe che la scommessa del Creatore sia l’indegnita’:non solo il luogo di nascita era indegno, ma pure tutti coloro che per primi accorsero ad omaggiare il Salvatore erano indegni:i pastori, nella societa’ dell’epoca, valevano meno delle loro pecore ed erano ritenuti non degni di credibilita’. Questa dicotomia con i luoghi di culto dove ci si reca ad onorare l’Altissimo, dovrebbe far riflettere e, non sono del tutto convinto che si sappia cio’ che conti veramente nonostante l’ottimismo ostentato e la sicumera dei pastori in doppio petto.

  3. Buon Natale Serena. Grazie per gli spunti di riflessione che offri dal tuo blog:
    https://ovvioedevidente.wordpress.com/

  4. Grazie, Berlicche: buon Natale anche a lei, a tutti i Suoi cari, incluso, ovviamente anche il Suo…gatto.
    E Buon, santo Natale anche a tutti coloro che scrivono qui o che si limitano a leggere, senza mai commentare.

  5. MenteSperoLibera65

    Approfitto di questo post di Berlicche per augurare a tutti i frequentatori del Blog un sentito Buon Natale.
    In modo speciale a quelli con cui più discuto , anche in modo animato. In ogni caso questo blog accoglie anche chi la pensa in modo diverso, e non usa il sistema subdolo della moderazione e cancellazione, praticato da altri.
    Poichè il Signore ci è venuto a parlare nella verità, e la sua verità si chiama Amore , auguro a tutti di provare almeno una volta l’incontro con concreto con Gesù, in un fatto della propria vita, ascoltando una parola o in altro modo. Chiunque si sia sentito anche solo per un istante il cuore pieno di questo amore possiede un memoriale che non dimenticherà mai per tutta a vita.

  6. Buon Natale a te caro amico .
    Oggi,a lavoro c’è’ stata la messa per il Natale . …eravamo in tanti desiderosi solo di ascoltare la sua parola e lodare la sua prossima nascita .
    Il prete ha detto anche che non bisogna dire buone feste ,ma Buon Natale perché questo si festeggia ..la nascita del nostro Salvatore, la nascita di colui che da un senso alla nostra vita

  7. Eccomi Marilù, ciao. E ciao a tutti. Buon Natale di Nostro Signore.

    Nuovo blog ma da anni leggo il Berlicche. E da qualche mese (che è l’età del blog) l’ho inseriro nella mia “lista ragionata” di siti cattolici che consiglio ai lettori. Ultimamente, in occasione di alcuni post del Berlì, volevo anche chiedergli se potevo riportarne interi brani sul mio blogghino (con relativo link, certo) … ma poi tra una cosa e l’altra non l’ho più fatto, anche perché non so se ne sarebbe felice o no.
    Pure di quest’ultimo farei volentieri qualche bel taglia-copia-incolla… Che dice il diavoletto? Si può? (se non si può: amici lo stesso)

    Buon Natale a tutti voi.

  8. Tra lo splendore di una cattedrale nella quale domani notte si celebrerà la venuta del Salvatore, e la misera grotta che Gli è stata concessa alla Sua nascita, c’è l’ineguagliabile differenza tra chi Lo ha incontrato e chi ancora resta in dubbio di poterlo mai incontrare.

    Buon Santo Natale a Berlicche e a voi tutti.

  9. Grazie Roberto, anche a te e a tutti i frequentatori del blog di Berlicche

  10. @Tonis: Chissa’ se questa equazione e’ valida anche per colui che invento’ il presepe…

  11. Sicuramente. Lo zelo del Santo per il decoro della casa di Dio non conosceva sacrifici.

  12. Non siamo d’accordo: nella sobrieta’ e non nella sfarzosita’ dimora il decoro, e Gesu’ ha ben testimoniato questo. Ci sarebbe poi da chiedersi perche’ durante catastrofici eventi sismici solo i confessionali rimangano intatti e non tutto il resto…meditate…

  13. Roberto, il Vangelo ci invita ad amare Dio -e- il prossimo. Non ad amare l’uno trascurando l’altro.

    Pensa ad esempio ai trecento denari di olio profumato, che secondo i pauperisti dell’epoca dovevano essere venduti e dati ai poveri. O alla lode di Gesù per la povera donna che dona al Tempio i due spiccioli che sono tutto quello che possiede.

    Pensa inoltre che la povertà non è solo quella materiale, ma anche quella spirituale. E’ questo il motivo per cui nei secoli la Chiesa ha dato grande importanza alla bellezza (nell’architettura, nella pittura, nella musica…). Bellezza spesso voluta, e pagata con sacrifici personali, proprio da persone che non sguazzavano nei soldi.

    Infine, occorre chiarire cosa si intende con le parole… per alcuni la sobrietà è una scusa per giustificare, se non addirittura promuovere, la sciatteria.

  14. xFrancesca: come scritto al fondo, puoi copiare e usare e ribloggare quello che vuoi. Non scrivo per avere dei follower, ma perché quanto scrivo venga letto (e io lo capisca scrivendo).

    Ricambio gli auguri di tutti quelli che li hanno fatti e li faranno.

    Sulla sobrietà o sfarzosità, tutto dipende da chi si vuole onorare. Se Dio o…altro.
    Un tramonto può essere sfarzosissimo: Chi richiama?

  15. @Felis:risulta che abbia detto il contrario? Per inciso, Dio ama le opere di carita’ perche’ non ci sta amore di Dio senza amore per il prossimo.

    @Berlicche: Bisogna aver chiaro su cosa si intende per sfarzosita’. Poi, posso essere anche d’accordo.

    Ora chiudo. Saluti e felice Natale al padrone di casa ed ai frequentatori del blog.

    🍾🍰🎅📿⛪

  16. possa essere il piu’ ben Natale che tu festeggi alla tua famiglia auguro tutto il bene di questo mondo poi la vita eterna vvb

  17. Carissimi Berlicche, Roberto, ToniS e Felis (e tutti gli altri, anche Francesca — a proposito, ben trovata!), mi permetto di postare questo link a un articolo che, oltre a mostrare la tenacia fattiva e la speranza ideale di chi non si lascia “cadere le braccia” di fronte alle devastazioni più inattese e prostranti, offre più di un motivo per festeggiare questo rinnovato (super)compleanno di Gesù con una “bella misura, colma, pigiata e traboccante” di gioia e gratitudine:

    http://www.lanuovabq.it/it/il-muratore-che-entro-in-chiesa-ateo-e-usci-cristiano

  18. @ Berlicche: grazie!!! Ho impiegato 10 minuti buoni ad individuare dov’era qui nella Home l’indicazione “come scritto al fondo” – ad un certo punto ho pensato che l’avessi rimosso dalla pagina e che poi te ne fossi scordato… Confermo che sono da anni tua lettrice, a questo punto molto imbranata perché finora non avevo mai letto le tue istruzioni del Creative Commons ! Ok quindi adesso mi dò al copia-incolla 😁

    @Marilù. Bellissima quella storia di conversione, e anche scritta benissimo. Ho provato a cercare in rete se c’era una descrizione più approfondita dei circa 5 anni di percorso del muratore… (ma come ho già scritto sono un tantino imbranatella tecnicamente e magari non sono riuscita a trovarla per tal motivo).
    Sì, di conversioni particolari ce ne sono diverse, è solo che non vengono tanto diffuse… di recente leggevo di uno studente musulmano che per imparare la lingua italiana aveva individuato una radio (Maria) in cui “ripetevano” spesso alcune frasi (rosari) , ideali per esercitarsi a ripetere la pronuncia, e da lì… 😊😊😊

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