Non-ordine

Sono sempre esistiti, quelli a cui non va bene niente. Che vorrebbero eliminare l’attuale società capitalistica, patriarcale, cristiana. Oh, non crediate che i vari gruppi più o meno violenti siano una novità di questi tempi. Ci sono sempre stati, da che storia è storia. Talvolta hanno preso il potere, e la conseguenza sono state sempre massacri e distruzioni.

Sì, perché questi rivoluzionari contestano in prima battuta la realtà. Se vogliamo possiamo chiamarli Gnostici: sono convinti che siamo tutti tenuti in ostaggio da una divinità oscura e malvagia attraverso quello che chiamiamo cultura, istituzioni, sistema. Gli illuminati, i pochi “svegli“, possono vedere oltre questo sistema oppressivo e combatterlo. L’esistenza normale è una prigione ed è dovere cercare di scappare, anche con la violenza. Questo implica la distruzione del linguaggio, le sbarre di questa cella, delle leggi e di ogni altra struttura ordinata.

Lo gnosticismo, in altre parole, non ha posto per la logica e la razionalità. Non ha rispetto per le spiegazioni: il linguaggio trasmette solo informazioni su un ordine corrotto. Il principio di non contraddizione per gli gnostici è una falsità. So che è una contraddizione in termini, ma che ci volete fare: se foste illuminati potreste capirlo, o almeno fare finta.

Questa è la ragione per cui cercare di ragionare con personaggi che aderiscono a questo tipo di ideologia è spesso del tutto inutile. Non si preoccupano di contraddirsi continuamente, perché la contraddizione stessa è segno di liberazione da quelli che Jung chiamerebbe archetipi. Che le loro pretese siano inconsistenti con il reale non li preoccupa minimamente, perché il reale non interessa loro: l’immaginazione al potere, e l’immaginato se ne frega della concretezza. Non è che si vuole il disordine: è la nozione stessa di ordine che si vuole abolire.

Tutto il corrente tentativo del “gender”, ad esempio, rientra in questo contesto. E’ così palesemente assurdo, per chi voglia vedere ciò che esiste, che ci si trova in difficoltà a contestarlo. Come fare riconoscere una completa menzogna a chi asserisce che ciò che è evidente è sbagliato, anzi, che non riconosce neanche il concetto di menzogna?

Questa contestazione radicale di ciò che è ha sempre prosperato sulla carne da cannone degli adolescenti, opposti ad ogni tipo di padre, la cui energia è spesso usata e incanalata da altri, in cui questa lotta contro il principio di realtà è più strutturata. In cui la ribellione a chi fa il mondo come tale ha radici che non voglio nominare.

Ma la struttura dell’universo alla fine trionferà sempre. Occorrerebbe distruggerne il tessuto stesso, compresi noi che ne facciamo parte, per evitarlo. Non che non ci tentino, questi poveri gnostici colmi di odio per l’amore che li fa esistere.

 

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 18 settembre 2017 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

  1. problemi coi figli, tony?

    Forse hanno conoscenti omo-Lesbo? Forse non frequentano ciellini tranne te? Abbi fede, Tony, perché la Fede trionferà, magari non oggi o domani o dopodomani ma alla fine vincerà. E tu dai Cieli lo vedrai

  2. Un post eccellente, da conservare nei preferiti.

    Ho una tristissima glossa. Purtroppo la mentalità gnostica è ampiamente entrata, o rientrata, nella Chiesa. Accludo a titolo di esempio questo breve brano tratto da uno degli infiniti dibattiti in rete:

    « lo Spirito Santo non contraddice ciò che la chiesa è costretta storicamente e umanamente ad affermare in maniera divisiva. Infatti lo Spirito è rigorosamente catà olè, secondo l’Intero, secondo il Tutt’Intero cioè l’Universale. E l’Universalità (cattolicità) è il mistero per cui affermazione e contraddizione (negazione) coesistono: e uomo e Dio, e vergine e madre, e alfa e omega, beati gli afflitti, i primi sono gli ultimi, la libertà è nell’ubbidienza, norma e discernimento. Ecc. Chi affronta i contenuti di fede senza superare il principio di non contraddizione (come fanno i dubiosi) non solo è condannato razionalisticamente a non capire in profondità ma non è neanche cattolico.»

  3. I dubiosi a cui ci si riferisce sono, ovviamente, i 4 cardinali e chi li sostiene.

  4. Signore aprici!!! Perché hai chiuso la porta?? Abbiamo profetato nel tuo nome‼️‼️
    Non vi conosco‼️

    Caramellina apologetica

    La morte del card. Caffarra è stata senza risposta alle sue domande, ai dubia. Umanamente questo fa tristezza, ma cristianamente è leggibile con una consolante interpretazione di san Giovanni Paolo II ” La tradizione conserva nella memoria tutto ciò che lo Spirito ha disseminato nella storia «dando quindi speranza a coloro che, pur non avendo veduto i loro sforzi di bene coronati da successo, sanno che qualcun altro li porterà a compimento”.
    Ecco: adesso “qualcun altro” siamo noi, nella dolce memoria di Carlo Caffarra, Vescovo della Chiesa di Dio.

  5. Infatti, Sircliges, gnosticismo puro. Mi chiedo se l’estensore si renda conto che “…condannato razionalisticamente a non capire in profondità ma non è neanche cattolico” senza quel principio di non contraddizione non vuole dire assolutamente niente.
    Immagino che, alla luce di quanto abbiamo visto, non gliene importi cippa.

  6. La distruzione del concetto stesso di ordine inflitta, passo dopo passo, alle masse scolarizzare post-borghesi e post-proletarie, è il frutto letale della promozione forsennata – a iniziare dagli anni ’50 – di un’arte e una letteratura “irregolari”, espressione di una volontà di negazione totale della realtà, di un rinnegamento che emerge non tanto dall’avanguardia Futurista quanto dalle varie correnti dell’Informale; quella tremenda “…nuova arte, che rifiuta il valore di ogni precedente conoscenza, dà vita alla negazione del mondo, una «iconografia del no» …risposta …al modo inautentico di vita che è stato imposto agli uomini. (Argan, 1961)”

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