La fortezza e la frontiera

Mi è capitato di recente di attraversare qualche frontiera. Ad esempio quella tra Germania e Francia, prima in un senso e poi, una manciata di minuti dopo, in senso opposto. Nel primo caso ci siamo accorti di essere sotto Parigi solo perché le indicazioni stradali erano in francese. Nel secondo, abbiamo sfilato in una gimcana di barriere mentre polizia e soldati in assetto da battaglia con mitragliatrici d’assalto scrutavano le auto che transitavano nelle due carreggiate.

L’assurdità di questa disparità di trattamento per l’identica frontiera a poche decine di chilometri di distanza mi dà da pensare. Se da un lato c’è il sollievo che su questo confine si badi a privati cittadini e non a movimenti di truppe nemiche, mi domando perché tra due stati che dovrebbero far parte della stessa unità politica, altrimenti detta Europa, ci siano quasti controlli. Terrorismo? Va bene, e voi pensate che i terroristi siano tanto fessi da passare allo scoperto proprio nel varco vigilato? E perché proprio lì, e solo lì, questo spiegamento di forze?

Va bene, va bene, può darsi che fosse una circostanza eccezionale di qualche tipo, che non conosco. Ma non posso togliermi dalla testa l’immagine di una potente fortezza che attende il passaggio del nemico mentre il suo paese è già stato conquistato da un esercito passato per un’altra strada. Perché i capi della nazione hanno guardato solo i suoi confini, ma non hanno compreso quale ne fosse il cuore.
E le vedette guardano nella direzione sbagliata, finché qualcuno non dirà loro di scendere, perché quello che pensavano di difendere non è ciò che avrebbero dovuto custodire.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 10 luglio 2017 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

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