La maschera

Ah, che bello quando non ci saranno più frontiere, quando tutti gli uomini crederanno le stesse cose, quando la democrazia prevarrà e non ci saranno più omicidi, furti, persino bugie…

Che bello quando ci si renderà conto che quanto affermato qui sopra è, semplicemente, un’illusione. La morale laicista, che si basa sul presupposto di essere condivisa da tutti gli uomini, non esiste e non è mai esistita se non nella mente di quei poveretti a cui è stato fatto credere.
Perchè noi uomini siamo fatti così: pensiamo che quello che pensiamo sia quello che tutti devono pensare. Sarebbe ridicolo, se non fosse tragico.

Così decenni di esportazione della democrazia hanno prodotto oligarchie e dittature, e quando il risultato delle elezioni non piace, bene, si cambi il popolo. Perché è impossibile che quanto accade possa accadere.
La libertà? In suo nome si uccidono più innocenti di ogni altra ideologia. Si ammazzano bambini per garantire loro la felicità. Così vogliono farci credere. E buona parte dell’umanità inneggia gioosa quando qualcuno viene sgozzato, o fatto saltare in aria. Con bomba o missile che sia.

Se tutto è relativo, se non esiste un dio a garantire un fottuto imperativo morale, se c’è solo il cielo stellato sopra di noi, allora fa dannatamente freddo, e ci si scordi di fiori, peluche, pennarelli. Alla fine è la scimmia più forte, o più astuta, quella che comanda. Quella che detta le sue regole.

Così i giudici sentenziano nel nome del nulla che non vi è più niente di sacro, i giornalisti ne danno la notizia soddisfatti mentre gli uomini di spettacolo gaiamente cantano e i politici rilasciano dichiarazioni.
Tutti confermano che non ci sono più frontiere, tranne quelle con quello stato che presto verrà rimesso al suo posto, e siamo tutti uguali, tutti fratelli, crediamo tutti alle stesse cose mentre ci accoltelliamo e sbraniamo e alla porta qualcuno bussa. Con indosso una maschera di morte.
Ma non è una maschera.

 

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 27 giugno 2017 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 26 commenti.

  1. Marco Primavera

    L’ha ribloggato su Felicemente Stanchi.

  2. sono un po’ perplesso su un punto…il paradiso non è forse quel posto in cui tutti quelli che ci finiscono professano un unico credo? (in Dio padre onnipotente creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili etc etc etc…).
    Ovviamente non mi suona bene nelle orecchie il fatto che noi pensiamo che tutti debbano pensare come noi, ma se mi analizzo e trovo almeno in parte questa cosa in me non riesco a convincermi che sia sbagliata perché in fondo è ciò che spero, non un omologazione informe, ma almeno un unità nelle cose fondamentali, anche se ognuno dal suo personalissimo e diversissimo punto di vista.
    in fondo, anche se da punti diversi, guarderemo tutti la stessa verità, no? Non è come dire che tutti crederemo le stesse cose?
    ci metto pure una terzina di Dante che mi pare renda questo concetto:
    “O perpetüi fiori
    de l’etterna letizia, che pur uno
    parer mi fate tutti vostri odori”
    Dante, Paradiso XIX

    Buonanotte e grazie per i tuoi pensieri quotidiani che mi aiutano
    ogni giorno nelle mie di battaglie quotidiane.
    P.S. spero non ti dispiaccia la lunghezza dell’intervento ma stasera mi sentivo prolisso

  3. Il punto è che il Paradiso non è un’illusione umana, non si ottiene con uno sforzo; in altre parole, non è fatto da noi.

  4. Caro Berlicche, non riesco a capire perchè la legittima aspirazione degli esseri umani a creare delle condizioni di vita più comode e più giuste, per il numero maggiore di cittadini, debba poi essere in contrasto con la ricerca di Dio e della salvezza.
    La perfezione sulla terra non esiste, ma esiste la possibilità di migliorare. Se così non fosse non saremmo arrivati ad 8 miliardi di abitanti ed al progresso scientifico che ci consente (non ha tutti , lo so benissimo, ma a molti) di viaggiare , di parlare a distanza e di curarci meglio, ed ad un progresso sociale che permette (per esempio) ad un Berlicche qualsiasi di scrivere pubblicamente quello che gli pare senza temere di essere arrestato.
    Dall’inizio della terra una parte “illuminata” (illuminata da Dio? Illuminata da se stessa? ) di uomini hanno lottato per il progresso e per le libertà delle generazioni future (noi quindi) senza poter godere del frutto da loro piantato e rimettendoci spesso la vita,
    Il progresso ha anche permesso alle parole della Chiesa di essere stampate, diffuse, ascoltate in tutto il mondo, ed a tanti di poter vedere il Papa almeno una volta nella vita. Cose strabilianti fino a poco tempo fa.
    E’ vero che si è ucciso per la libertà, ma figurati quanto invece si è ucciso per mettere in prigionia!
    Quando poi sei prigioniero, caro Berlicche, se stai buono e non rompi le scatole nessuno si arrabbia. Purtroppo quando poi vuoi riconquistare la libertà quello è il momento della ribellione e della guerra. E queste cose non sono mai equilibrate. e producono lutti inutili ed ingiusti. Ma il colpevole iniziale era chi negava le libertà, non chi cercava di ottenerle.
    Quindi che significa che in nome della libertà si è ucciso? Si è ucciso anche in nome di Dio, e se permetti è anche peggio.
    E’ facile prendere singoli episodi e metterli in primo piano, senza tener conto del resto sterminato della popolazione che ogni giorno, con buona volontà, si mette in moto cercando soltanto di vivere la propria vita. E aggiungerei : Grazie a Dio.
    Cerchiamo ogni tanto di vedere quello che funziona , e non solo quello che non funziona, che fa sempre molto più notizia. E come diceva GPII, quello che unisce invece di quello che divide.
    Salve

  5. @Mente libera si sta parlando di un “uomo” che pensa di potercela fare da solo, di potersi dare la libertà da solo, di poter creare un paradiso in terra, un uomo che vede dio come un ostacolo alla propria libertà.

    Uno che crede che prendendosi per i capelli può seollevarsi da terra.

    In nessun punto è messa in discussione la ricerca di migliorare le condizioni di vita umane/progresso.

  6. Caro Mentelibera, c’è un certo numero di persone che è convinto che i “diritti umani” siano così universali da non avere bisogno di Dio. Fregati da Kant. Sono gli stessi che in nome di quei diritti “per come li vedono loro” ammazzano bambini, e sono perplessi quando vedono squadre di calcio che non fanno minuti di silenzio in suffragio delle vittime degli attentati. Non riescono a capire.
    Ecco, senza Dio non riescono proprio a capire.

  7. Che roba è Dio?

    E’ quel coso illustratoci da Gesù Cristo e niente piu’

    Per inciso ci sono stati 33 anni in cui in una sperduta provincia dell’impero romano circa due millenni fa era possibile dare un pizzicotto a Dio, sentirlo russare, offrirgli un bicchiere di acqua o di vino, ucciderlo, parlargli etc etc

    Ma esistono due Dii ?

    No ma non voglio scendere in spiegazioni, e comunque la domanda corretta era “ma esistono tre Dii?”

    No ma neppure in questo caso non voglio scendere in spiegazioni.

    Ciò premesso, spiegami come fai a mettere Dio sul banco degli accusati.

    Tutto il bene del mondo fa capo a Dio (anche se chi fa inavvertitamente il bene neppure ha mai sentito parlare di Dio) e tutto il male del mondo si compagina nel negare e opporsi al Dio illustratoci da Gesù Cristo, anche se chi fa il male neppure sa di farlo e non ha mai conosciuto Dio.

    Qui si è cercato di dire cosa è bene e cosa è male secondo chicchessia al mondo. La risposta è ciò che ha detto Gesù in proposito. Poi chicchessia faccia quel che crede. Deve solo stare attento alla polizia, al codice penale, agli avvocati, alle vendette, a Equitalia, alla propria suocera etc etc sul lato strettamente umano.

    Sul lato di Dio, Costui non ha gendarmi. Ha solo due strade, una piena di angeli che ti aiutano e l’altra piena di demoni che orientano il tuo andare con i tuoi piedi ove puoi dare il massimo dei dispiaceri a Dio, il quale ha inventato una cosa shockante. Ha inventato l’amore il cui ingrediente principale è rispettare la tua libertà, finanche quella di autodistruggerti.

    A Lourdes, una socia di maggioranza di nome Maria – che nel paradiso è di casa – ha addirittura pianto. Si piange in paradiso? Certo!!! se si guarda verso le persone amate tuttora sulla terra che stanno incamminandosi da perfetti peccatori verso la dannazione eterna.

    Ma chi sono i peccatori? Domanda fatta dai prelati che interrogavano Bernardette con toni da inquisizione poichè non credevano alle apparizioni.

    Risposta di Bernardette “I peccatori sono quelli che amano il peccato”

    Bada bene (faceva notare recentemente Rino Cammilleri su ANTIDOTI recentemente) che la povera giovanissima ignorante asmatica Bernardette Soubirous non ha detto “coloro che fanno i peccati” (non si salverebbero neppure i deboli Ratzinger Bergoglio Berlicche Aleudin Mario Madre Teresa etc etc) ma coloro che “amano i peccati” anziche percepirli come lurida prigionia somministrata da forze che sono superiori alla carne e al sangue ….. perciò gridare “Signore – unico liberatore – salvami!!”.

    Chissà Bernardette da chi è andata a scuola di Teologia !!!!

    Comunque sia per quanto riguarda i “tesserati” di Dio e le loro eventuale accuse e le loro difese non è oggetto di questo post.

  8. Big George Foreman

    Concordo con quanto detto da Mario, con una precisazione. Tutti noi saremmo

    “coloro che amano i peccati anzichè percepirli come lurida prigionia somministrata da forze che sono superiori alla carne e al sangue ….. perciò gridare “Signore – unico liberatore – salvami!!”

    Se non fosse per la Grazia.

    Il fatto che uno gridi “Signore – unico liberatore – salvami!!” è già una azione di Grazia.

  9. Big George Foreman

    Credo che queste parole di San Francesco D’Assisi a Brother Pacifico siano perfette

    “Brother Pacifico, who first introduced the order of Lesser Brothers into France, was a man of great holiness. One day while praying in a Church with Saint Francis, he fell asleep. In his sleep he saw heaven opened and there in heaven a glorious throne. When he asked whose throne it might be, he was told it was the throne which Lucifer had lost because of his pride, and it was now reserved for Saint Francis because of his humility. When he woke up he asked Saint Francis: “What do you think of yourself?” Saint Francis answered : “i think i am the greatest sinner in the world”. Pacifico rejoined: “but there are murderers and robbers and all kinds of wicked people”. “Even the greatest sinner in the world”, replied Saint Francis, “would be holier than i am if he had received so many graces” (Da ” Francis of Assisi, early documents, volume 2, pagina 752).

  10. Camillo Vidani

    > c’è un certo numero di persone che è convinto
    > che i “diritti umani” siano così universali
    > da non avere bisogno di Dio.

    Il punto è che gli Stati debbono far convivere nello stesso posto milioni di persone che credono a un sacco di dei diversi, più molte altre che non credono a nessuno. E devono dargli una legge che possa essere accettata da tutti, quindi senza riferimenti a principi che alcuni non riconoscono validi.

    Poi tu puoi credere e pubblicamente affermare che la morale cristiana è superiore, certo, ma per il legislatore il problema rimane invariato. Non può esimersi dal cercare una base minima condivisibile da tutti, per esili che siano le sue giustificazioni filosofiche.

  11. Una base minima può essere troppo minima per permettere una civiltà. Anzi, può non esistere per nulla. Che si fa in quel caso?

  12. @Camillo Vidani ha colto il punto. La ricerca di una base etica comune non è facile ma è alla base della convivenza pacifica. La morale giusta ma imposta con la forza perde di efficacia , e d altra parte cosa diceva San Paolo ? La forza del Peccato è la legge! Eppure ancora oggi tanti cristiani pensano che le libertà individuali siano avversarie del cristianesimo. Le libertà sono invece l’unico modo per consentire alla Grazia di agire. Che merito ne verrebbe infatti dal non peccare per paura di essere messi in prigione ? Solo la libertà effettiva di peccare consente di godere della Grazia di non peccare. Ovviamente sto parlando di quei peccati ‘personali’ che non incidono nella libertà degli altri, per i quali invece in tutti gli stati sono previste delle leggi repressive (furto, omicidio, etc etc).

  13. xVidani:
    “devono dargli una legge che possa essere accettata da tutti, quindi senza riferimenti a principi che alcuni non riconoscono validi”
    E per quale motivo? Chi l’ha prescritto?
    Se io, -inserire qui l’appartenenza-, non credo nella proprietà privata, allora il furto dovrò renderlo legale? Se per me l’omicidio non è un problema, anzi, penso che tutti gli infedeli dovrebbero essere ammazzati, lo Stato si dovrà adeguare a me?
    Sai quel è il problema, Vidani? E’ che l’affermazione che tu fai che ho riportata sopra è esattamente una di quelle affermazioni che si danno per vere e scontate eppure non lo sono. Anzi, a dirla tutta sono proprio la causa del disastro a cui stiamo assistendo.

    Ovvero, che si debba accontentare ogni coglione che pensa di avere ragione. A prescindere da realtà, a prescindere da verità.
    La realtà è che non tutto è vero. Quindi occorre SCEGLIERE.

    xMentelibera: stai citando S.Paolo sulla Legge assolutamente fuori contesto. Lui intendeva dire tutt’altro. E Qualcun altro diceva, cercate la verità, e la verità vi renderà liberi.

  14. Camillo Vidani

    Io non capisco se fai finta o se proprio non riesci a vedere il problema, a volte.

    Ci sono dei fatti molto semplici e molto chiari: gli atei sono milioni, gli atei sono cittadini, gli atei non vogliono una legge cristiana. Che dovemo fa?

    Tu fai benissimo ad adoperarti per avere più cristiani, siccome ci credi (poi io non penso che il cristianesimo sia proprio quella roba che dici tu, ma transeat). Ciò non toglie che serve una legge che vada bene anche agli atei, perchè deve normare la convivenza per tutti.

  15. Vidani, mi sembra sia tu a non vedere il problema. I musulmani sono milioni, per loro è necessario uccidere chi offende Maometto, che dobbiamo fare? Per alcuni è legittimo rubare. Che dobbiamo fare? Per alcuni è legittimo ammazzare i bambini, Che dobbiamo fare?
    Suggeriscimela tu, questa base comune che tutti, ma proprio tutti possono accettare. Avanti.
    E poi dimmi su che cosa si fonda, a parte te stesso.

  16. Anche perché cercare un “minimo comune” è il modo migliore per scontentare tutti: ogni gruppo chiede qualcosa in più rispetto al minimo sindacale, e fondare una civiltà su una base talmente risicata che non soddisfa nessuno è impossibile.

  17. Non capisco se è un dialogo tra sordi, o qualcuno dei sordi fa finta di non capire….
    Ci sono principi di diritto che sono comuni a tutti gli stati del mondo, di qualunque credo religioso siano i cittadini : Non uccidere, Non rubare, non dire falsa testimonianza in tribunale, etc etc.
    Esistono poi altri principi che sono propri dei paesi civili , per come li intende la maggioranza delle persone (libertà di espressione, libertà di movimento, libertà di stampa , etc , etc)
    Questi, insieme ad altri (non posso fare una lezione di diritto pubblico, comprate un manualetto e troverete tutto), e tra l’altro ci vengono in parte dal diritto romano.
    Questi , insieme ad altri, sono il “minimo comune”.

    Esistono altri diritti individuali che sono di interesse SOLTANTO per qualche minoranza. Essi possono essere riconosciuti SOLTANTO quando il loro riconoscimento risponde a 3 caratteristiche
    – Il loro riconoscimento e percepito come molto importante o vitale per questa minoranza.
    – Il loro riconoscimento è funzionale anche al ristabilimento di condizioni di effettiva uguaglianza tra queste minoranze ed il resto dei cittadini
    – il loro riconoscimento NON LEDE IN ALCUN MODO I DIRITTI FONDAMENTALI DELLE ALTRE PERSONE (libertà, vita , etc)
    E’ molto semplice.

    Tra questi rientrano , per esempio, l’abbattimento delle barriere architettoniche e, per essere concreti, le unioni civili senza diritto all’adozione, ma anche (per esempio) il divieto per una donna di essere licenziata durante il periodo di gravidanza. E potrei continuare all’infinito citando decine di diritti riconosciuti a minoranze che vengono dati per scontati ma che , invece , sono stati oggetto di lotta e passione per il loro ottenimento.
    Questo perchè OGNUNO DI NOI , in una fase della sua vita, è “minoranza” di qualcosa. E’ minoranza quando è malato, è minoranza quando è religioso, è minoranza quando è troppo alto o troppo basso, quando è in cerca di lavoro,quando ha bisogno di una medicina di notte, quando ha bisogno della polizia per un furto, etc etc.

    Quindi chi parla della pretesa dei Musulmani di fare chissà che cosa, STRAPARLA. Perchè se anche(per esempio) , volessero uccidere chi offende maometto, andrebbero a cozzare contro il MIO diritto di non essere ucciso.
    Questi sono diritti che NON POTRANNO MAI ESSERE PRETESI NE POTRANNO MAI FAR PARTE DELLA LEGISLAZIONE DI UN PAESE CIVILE.
    Se poi invece si prendono per esempio i paesi INCIVILI, dove cioè la cultura giuridica laica non esiste, allora li può succedere di tutto.

    Continuare a fare un minestrone di commenti , mettendo sullo stesso piano aspirazioni legittime dei popoli e delle minoranze insieme a pretese anti-civili ed estremiste di alcune fazioni serve soltanto a fare confusione.

  18. Mentelibera, ancora una volta dimentichi la realtà.
    “Non uccidere” è comune a tutti gli stati del mondo, dici. Eppure proprio in questi giorni abbiamo visto come fior di giuristi abbiano stabilito che è lecito uccidere un bambino di dieci mesi. Per il suo bene. In Inghilterra, e in Europa.
    Allora “non uccidere” non è un diritto vero, per queste persone. Vale “solo” in determinati casi, e in altri non vale. E cosa, dunque, è superiore al non uccidere?
    Riformulo: cosa questi signori mettono più in alto della persona, mettendosi essi stessi al posto di Dio?

    I giocatori dell’Arabia Saudita che si sono rifiutati di applicare il minuto di silenzio in ricordo delle vittime dei terroristi islamici – addestrati, lo ricordo, nelle moschee da loro finanziate, semplicemente se ne impippano di un tuo “diritto a non essere ucciso”. E’ un diritto che non riconoscono: e con che diritto tu vorresti imporglielo? Perché tu ti etichetti “civile”, e loro sono quindi bagonghi? Perché sono minoranza (NB: nel loro paese e in tanti altri non lo sono)?
    Quanto arrogante è la tua pretesa. Come osi dire che la Corea del Nord non è civile? E come osi non adorare il sacro dittatore? E’ tuo preciso diritto obbligatorio farlo.

    E perché poi contentare le minoranze? Quel legge lo dice? Chi ha scritto quella legge, e perché dovrebbe essere imposta? Vedi, Mentelibera, dai troppe cose per scontate, senza accorgerti che vivi in un tuo piccolo mondo illusorio. Ti definisci civile, ma scordi cosa ti rende tale. E quindi civiltà diventa quello che pensi tu, la scimmia che pensa di avere il randello più grosso.
    Occhio, arrivano i gorilla.

  19. L’unica cosa che negli anni ha garantito me e te di poter pensare diversamente senza che l’uno potesse aggredire l’altro si chiama ‘stato laico e democratico’. ogni altra forma di stato continente più ingiustizie e più delitti, che si chiami dittatoriale (corea) o teocratico (Iran è tanti altri)
    Dove la religione invade lo stato diventa ideologia, ed era ideologia anche quando era lo stato pontificio col papa-re.
    Con questo non dico che gli stati laici e democratici non contengano ingiustizie o delitti. dico solo che gli altri sistemi sono peggiori e la storia lo ha dimostrato.
    Continui a portare l’esempio di Charlie, facendo finta di non sapere quante persone tra Giudici e medici , di varie nazioni, si sono trovati d accordo sull’ esito inevitabile della sua malattia. Il processo attraverso il quale si è giunti a questa decisione tragica forse non sarà perfetto ma è il massimo che gli esseri umani riescono a mettere in piedi per garantire una decisione migliore possibile. E’ ovvio che se tu parti dal presupposto che per NESSUNA ragione sia possibile lasciar morire una vita umana, di che cosa discuti nel merito della questione di Charlie, pretendendo di conoscere la situazione meglio delle decine di professionisti che ci hanno lavorato? la tua è una onesta posizione ideologica , ma non logica. Dico onesta perché ne sei convinto , ma dico pure che non riesci a distinguere il lavoro di medici e giudici da quello di chi ha fatto la legge e da quello di chi invece difende la vita sempre e comunque, anche quando (come in questo caso) è la vita di chi non può decidere per se stesso , ed è condannato a sofferenze che MAI potra’ offrire consapevolmente a Dio , che sarebbe l unica ragione per restare vivi qualche settimana si più in quelle condizioni di progressiva morte.

  20. Mentelibera, torniamo al solito punto: c’è una enorme differenza tra il medico che non pratica cure che in coscienza ritiene non porteranno alcun beneficio, e l’ospedale e il giudice che, come in questo caso, impediscono ad altri di prestare queste cure, spendendo invece notevoli risorse pubbliche per garantire il “diritto alla morte” di Charlie.

    Il tutto facendo passare, tra i vari gradi di giudizio, un tempo che sarebbe stato più che sufficiente per praticare la cura sperimentale proposta. Quindi, tre mesi di sofferenze inutili al fine di dare ai giudici il tempo di fare il loro lavoro vanno bene; ma guai a impiegare lo stesso tempo in modo utile, sperimentando una cura che nel peggiore dei casi non avrebbe avuto effetti collaterali significativi, e che – se iniziata ad Aprile – ad oggi avrebbe dato o non dato i suoi risultati. Aggiungiamo il fatto di aver esautorato i genitori, che fino a prova contraria sono le persone che più tengono al bene di Charlie.

    E questo con una legge che a parole prevede ancora il “favor vitae”. Con una legge più “moderna e liberale” cosa sarebbe successo?

    Per finire: accusi Berlicche di avere una posizione ideologica, ma non logica… e la tua? Mi spieghi per quale motivo l’assioma della “qualità della vita” (qualità decisa da chi?) sarebbe più logico di quello della sacralità della vita?

  21. “Aggiungiamo il fatto di aver esautorato i genitori, che fino a prova contraria sono le persone che più tengono al bene di Charlie.”

    …vale anche per quei genitori che non vaccinano i bambini? per gli omeopatisti? per i vegani? per i respirariani?

    …vale anche per quei genitori che massacrano la figlia perché va in giro vestita come una mignotta (ovvero: non velata)?

    se no, perché no?

  22. Caro Mentelibera, vedi che anche tu giustifichi l’omicidio? In nome di qualcosa d’altro che non riesci neanche a definire?
    Ti do un’altra notizia: non tutti gli stati sono democrazie. Ad esempio l’Inghilterra non lo è. Per inciso, la gente discute liberamente da migliaia di anni. Attribuirlo allo “stato laico e democratico” in realtà è indizio di una mentalità che attribuisce allo stato la fonte di ogni diritto, finendo per essere l’esatto contrario di quello che sostiene di essere.
    Noto, per inciso, che nella questione di Charlie non sei democratico, ma decisamente oligarchico (per non dire peggio): “lasciamo lavorare gli esperti”…. Non vedi una contraddizione?
    Se cerchi ideologia dovresti farlo prima di tutto nell’occhio tuo.

  23. Berlicche, vedo che finalmente ti sei convertito all’Islam.
    In questo periodo storico sono sicuro che troverai finalmente altri fedeli come te, duri e puri contro lo strapotere dei laici brutti e cattivi, che osano addirittura sperare di garantire uguali diritti a te e a tutti gli altri fedeli come te, e imporrebbero addirittura di rispettare delle regole comuni e rispettarvi gli uni con gli altri.
    Cattivoni!

    Viva la Sharia!

  24. L’inquietante sentenza della Corte europea per i diritti umani, che, abusando creativamente della sua autorità, strappa alle cure amorevoli dei suoi genitori un neonato definito “scientificamente incurabile” per porre fine alla sua esistenza, non scuote affatto la coscienza di una società europea moribonda, drogata di utilitarismo e relativismo etico, incapace di sollevarsi dalla melma laica in cui è rapidamente sprofondata dopo aver rinnegato (col contributo attivo dei tanti cristiani à la page) le sue millenarie radici culturali.
    Per un po’ ai pochi dissenzienti sarà permesso di esprimersi pubblicamente, in seguito, per non provocare sofferenze psicologiche a qualcuno, sarà consentito farlo solo in privato tra adulti consenzienti.

  25. Ecco l’argomento principe per lo Stato laico: “fate come diciamo noi, sennò è la sharia”. Un po’ come paventare il pericoloso fasshissmo da parte di chi ti vuole tutti i punti di riferimento. Alla fine è l’unico argomento: ma francamente confondere il diritto naturale cristiano con la sharia è una grande idiozia: la sharia in effetti assomiglia di più allo Stato moderno, che decide cosa è bene e cosa è male senza legarsi a nulla di oggettivo oltre il volere del legislatore, mentre il diritto naturale cristiano si basa sulla realtà dell’essere umano.

    Ma davvero c’è gente che crede ancora che lo Stato voglia garantire diritti a qualcuno? In realtà è lo Stato che decide cosa è diritto e cosa no, alla faccia del mondo reale e della gente reale. Andrea Taglio, davvero credi che lo Stato ti rende libero? :-D

  26. “da chi ti TOGLIE tutti i punti di riferimento.” Scusate l’errore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: