Non tutti i muri

Negli ultimi anni, e tantopiù recentemente, si è fatto un gran parlare di muri.
Ci sono muri e muri. Non tutti i muri sono da abbattere, non tutti sono dannosi.
Lo sapeva bene Sant’Ignazio di Loyola, il fondatore di quei gesuiti ai quali appartiene anche il Papa. Prima di cambiare decisamente vita era un militare di professione. Furono proprio delle mura che furono la causa indiretta della sua conversione: quelle di Pamplona, che lui difendeva dall’assedio dei Francesi. Ferito gravemente ad una gamba, durante la convalescenza decise di cambiare vita.
Una sua frase sull’argomento è stata ripresa recentemente proprio da Francesco. “La povertà è madre e muro. La povertà genera, è madre, genera vita spirituale, vita di santità, vita apostolica. Ed è muro, difende. Quanti disastri ecclesiali sono cominciati per mancanza di povertà“.

Ci sono muri che dividono e muri che difendono. Magari la distinzione non è sempre facile da cogliere. Può aiutare il considerare che cosa si vuole tenere fuori, o cosa si desidera proteggere. Se si oppongano a chi vuole conquistarci o a ciò con cui non ci si vuole confrontare.
Ma quando il nemico incombe, occorre fortificare; come quando i musulmani saccheggiarono San Pietro e Papa Leone Magno fece costruire le mura che ancora oggi portano il suo nome; o come nella Bibbia è scritto da Neemia
“Le mura di Gerusalemme restano piene di brecce e le sue porte consumate dal fuoco”. Udite queste parole, mi sedetti e piansi”.

Ricordiamoci però che nessun muro può resistere, se non c’è chi è deciso a difenderlo. Se le guardie fuggono, se non sanno più perché dovrebbero viglilare, o cosa custodire, la città è persa.
Proviamo ad applicare ciò alla frase di S.Ignazio. E agli altri muri.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 6 febbraio 2017 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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