I bufali del Vermont

L’hanno già scritto in tanti, e anch’io: quelli che parlano di fake news e invocano il controllo verità sull’informazione da parte dello stato sono esattamente gli stessi che da sempre negano che la verità possa esistere, e poi hanno tentato di imporre la loro con il possesso quasi totale di televisioni e stampa.

Volevo raccontarvi di una di queste bufale, giusto perché se no è di difficile comprensione il livello al quale siamo.
Molti di voi avranno sentito, l’ultimo dell’anno, la notizia che gli hacker russi erano penetrati nella rete elettrica del Vermont. Tutti i giornali e telegiornali italiani ne hanno parlato. Repubblica, Corriere, la RAI
In fondo non riprendevano che uno scoop del Washington Post, che a sua volta era stato “informato” da ambienti federali. Ovvio che nel clima isterico del bufalone obamiamo sulle elezioni influenzate dai russi una notizia del genere era come il cacio sui maccheroni. Che bastardi questi russi, penetrare nella rete elettrica del Vermont, e…

Un attimo. Che ci fanno i russi con la rete elettrica del Vermont? Il Vermont???
E’ lo stato meno popoloso d’America, grosso come il Piemonte; la sua città più grande ha meno abitanti di Cuneo. Anche ammesso che qualcuno sia penetrato nel sistema informatico della rete elettrica, che se ne fa? Legge le bollette? Queste sono le domande che mi sono fatto quando ho sentito la notizia. Dobbiamo essere stati in pochi ad avere dubbi, dato che tutti i grandi giornalisti delle testate di cui sopra l’hanno pubblicata senza verificarla.

Se l’avessero fatto, avrebbero appreso che sul computer di un dipendente di un piccolissimo distributore privato di energia, non connesso alla rete aziendale, c’era una mail con un malware. Una banale, comunissima mail infetta… La cosa è stata segnalata, e si è scatenato il finimondo.
Questo bel post ricostruisce l’accaduto. In sintesi,

qualcuno del governo USA ha “interpretato male” il report;
qualcuno del governo USA ha fatto trapelare al Washington Post;
il WP non ha verificato e ha pubblicato immediatamente;
I ripetitori di notizie farlocche hanno preso e distribuito.

E’ stata la rivista Fortune a svelare il ridicolo equivoco, e il Washington Post ha ammesso di averla fatta fuori dal vaso. Avete visto analoghe ammissioni da parte dei giornali o telegiornali nostrani? Per loro, tank sovietici scorrazzano ancora nel Vermont ordinando di accendere le luci per aumentare il riscaldamento globale. Eppure sarebbe bastato chiedere…

Questa è solo la più ridicola delle ultime vicende sulle bufale delle stampa. Certo, se vogliamo trascurare l’esilarante notizia delle innominabili perversioni di Trump in Russia, risultate una boutade di un troll su un sito di fake news ripresa da un agente britannico reclutato dai nemici di Trump per trovare qualcosa contro di lui, e trasmesse da McCain, per sua stessa ammissione, alla CIA. Che l’ha incluso in un rapporto ufficiale e segreto, passato anche questo alla stampa.
Non è questa la cosa esilarante: è che, sebbene si sappia da due giorni, e che Trump l’abbia accennato nella sua conferenza stampa ufficiale, la RAI non se ne è accorta. Quello che ho udito dai nostri canonepagati inviati non ha niente a che fare con quello che Trump ha detto, e i commenti di illustri pischelli a seguito sono allucinanti nel loro distacco da quello che accade. Tutti tesi a dimostrare la disperazione e l’inadeguatezza del prossimo Presidente degli US, ma che riescono solo a porre in evidenza la penosa inadeguatezza di alcuni schemi mentali. Gli stessi incapaci di vedere la ragioni di certe sconfitte, di certe previsioni sballate. Non si capisce, davvero, se ci sono o ci fanno.

Quelle sono solo le vicende di casa altrui. E le nostre?
I bufali in amore muggiscono non solo nel Vermont. Anche qui è pieno di bufale.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 12 gennaio 2017 su diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 26 commenti.

  1. Cosa suggerisci per difenderci dai media? Lo chiedo perché è difficile per me trovare una difesa diversa dal porre in dubbio le grandi notizie e ciò che in generale viene propalato dai media – e alla fine non “spegnere la tv” non è che aiuta tanto.

    Nell’era dell’informazione di massa è diventato impossibile reperire una notizia vera. Io non trovo via d’uscita, sinceramente.

  2. ERRATA CORRIGE: e alla fine “spegnere la tv” non è che aiuta tanto.

  3. é problema stantio, a86

    C’È un Lefebvre, Georges non il vescovo, che ne La grande paura si occupò di psicosi popolare alimentate da false notizie: Purtroppo era lievemente marxista, la lettura potrebbe contagiarti; però ci sono un sacco di riassunti neutrale e anodini del libro in rete. .wikipedia/Georges_Lefebvre

  4. xAgo: le notizie vere ci sono, il problema è distinguerle da quelle false. Come? Veri-ficando per quanto è possibile; per il resto c’è sempre la fede – in chi te la fornisce. Sapendo che anche lui, come te, è fallibile.
    Non è cambiata la cosa negli ultimi millenni. Gatti e volpi ci sono da mo’.

    xPanciroli: uno che ha creduto al marxismo è per forza un grande esperto di false notizie.

  5. é un peccato che non tu non la legga

    La grande paura: I rivoluzionari giacobini persecutori della Fede ne escono male; ti puoi fidare o puoi verificare, tony

  6. Non tutti i media sono uguali. Ognuno un po’ mente, ma in direzioni e quantità diverse.
    Leggere diversi media di diversi orientamenti può aiutare. Là dove uno mente, magari l’altro dice il vero.

    Fermo restando che certe notizie ormai non passano sui media ufficiali ma su social e blog. Per questo il potere scalpita per controllarli.

  7. Conoscete la serie inglese Black Mirror? Sono episodi autoconclusivi che illustrano il rapporto tra l’uomo e la tecnologia. Molto pessimisti ma molto folgoranti.

    Nel 1 episodio una principessa della famiglia reale inglese è rapita e la richiesta di riscatto è alquanto singolare: il premier britannico deve “performare” un atto sessuale con un maiale, in diretta a reti unificate. Il premier vede il video di richiesta e ordina che nessuno lo sappia, il suo staff gli dice tristemente che è già su youtube. Il governo ordina ai mass media di non dare la notizia. L’episodio mostra dibattiti nelle redazioni di giornali che litigano se rispettare l’ordine, ormai paradossale perché “la Cnn non copre la notizia, la Fox non la copre…” “svegliati, scemo. Facebook la sta già coprendo”. Ormai i tg sono già inutili per apprendere le notizie.

  8. Se volete un consiglio da artigiana del settore, lasciate perdere “La grande paura”. Se non ricordo male – anche senza contare il difetto di fabbrica – non pare che sia proprio oro colato.

    Sulle notizie false – e soprattutto sulla maggiore o minore predisposizione collettiva a prenderle per buone – leggete Marc Bloch. “Apologia della storia” o anche “La guerra e le false notizie (https://fazieditore.it/catalogo-libri/la-guerra-e-le-false-notizie-ricordi-1914-15-e-riflessioni-1921/).

  9. “qualcuno del governo USA ha “interpretato male” il report;
    qualcuno del governo USA ha fatto trapelare al Washington Post;
    il WP non ha verificato e ha pubblicato immediatamente;
    I ripetitori di notizie farlocche hanno preso e distribuito.”

    eureka!

    …adesso mi spiego come fanno le vergini a partorire.

    grazie, berli’. i tuoi lampi involontari di onestà sono inestimabili!

  10. “La diffusione delle bufale non guastava quando si diceva che l’anello papale, ogni volta fuso e riutilizzato dal Papa successivo, avrebbe potuto sfamare l’Africa; quando fu diffusa una foto di Ratzinger quattordicenne davanti ad Hitler (impossibile: Ratzinger nacque nel 1927, la foto in questione risale al 1932); […]. Allora le menzogne andavano alla grande. Da quando però la grande stampa, prima con la Brexit e poi con l’elezione di Donald Trump, si è accorta di non riuscire più ad influire a dovere sul popolino, che ora osa ricorrere liberamente ad internet – senza chiedere il permesso né sborsare un centesimo – per farsi un’idea sulle cose, ecco che le «bufale» sono iniziate ad essere un problemone. Prima, come si è visto, andavano invece benissimo.”
    (questo e altro qui: http://www.campariedemaistre.com/2017/01/bufale-e-post-verita-quando-lanello-del.html)

  11. R&s, fai lo stesso errore, se così vogliamo chiamarlo, di quei bravi figlioli del governo USA: senza conoscere quello che è accaduto presumi di saperlo perché sei convinto che non possa essere diverso da ciò che pensi. Saresti un eccellente pastore di bufale.

  12. di oro colato, scioglilingua

    Per voi ci sono sono le vostre Scritture; rimane che il Bloch ebreo patriota antinazista ha fondato Les Annales che trattano la vostra Fede con gli strumenti dell’analisi freudiana e statistica: Tranne che a voi il Bloch non pare proprio più rassicurante per un cattolico di un Lefebvre. I tarli più pericolosi son quelli di cui non t’accorgi, scioglilingua

  13. io non presumo nulla: ascolto e critico.
    può ben esserci una madre vergine?
    può ben esserci una spia russa interessata alla bolletta di una nonnetta* del vermont?

    * Lo saapevate? la nonnetta in effetti possedeva una teiera elettrica che si è perduta e ora è in orbita oltre urano…

  14. Vedi, r&s, che ti contraddici? Presumi che non possa esserci una madre vergine; da parte mia, posso accettare che ci sia una spia russa che si interessa alla bolletta di una nona del Vermont. Ma la spiegazione del perché della verginità di Maria ce l’ho, non quella della spia russa. Chi è il presuntuoso, dunque?

    Caro Panciroli, e che c’entra? Niente.

  15. “Presumi che non possa esserci una madre vergine”

    sei tenero, berli’.

    conosci il segno “?” ?

    se si, sapresti costruire la frase

    “può ben esserci una madre vergine ? ”

    senza di esso?

    o almeno, la capisci?

    suvvia, è roba da quinta elementare (o come si chiama adesso), “ingegnere”…

  16. se le fake news statunitensi c'entrano

    Con la Madonna e la Sua Verginità, come ti vedo scrivere, allora G. Lefebvre c’entra moltissimo con M. Bloch e con Les Annales e K. Marx e S. Freud: Per inciso mi rivolgevo a scioglilingua che non ha letto nessuno dei quattro ma fornisce consigli di lettura opinabili. Baci enciclopedici

  17. La verginità della Madonna non può essere provata vera, ma in teoria non si può neppure escludere sia falsa, se fosse davvero coinvolto un essere onnipotente.
    Della bufala del Vermont vi è invece la prova che è falsa.

    Ricco, spietato e ridicolo.

  18. @ SirCliges: il bello è che anche questa dovrebbe essere roba da quinta elementare (magari una quinta elementare di qualche decennio fa…) :-)

  19. Mentre pranzavo mi è venuto in mente che per riportare la discussione sul metodo sarebbe utile un esempio che non avesse a che fare con simpatie o antipatie politiche.
    Per esempio questo
    http://www.valigiablu.it/notizia-falsa-terremoto/

    (per chi non lo ricordasse più, si tratta della storia del terremoto di magnitudo 7.1 “ridimensionato” dall’INGV per danneggiare la cittadinanza).

  20. Ma scioglilingua non è che tu stia

    suggerendo che nei racconti mitici o nei testi sacri – rigorosamente delle altre religioni, ovviamente, perché tu hai Fede – ci siano un sacco di fake news?

  21. Amo vedere come cercano di distogliere l’attenzione dal (falso) dio Obama e dai suoi sacerdoti…

  22. ?????????????????

    Le magliette con la faccia di Barack ce le han solo gli attivisti, e sotto elezioni; i miei studenti, non certo i tuoi figli, hanno semplicemente band pop o rock o marijuana stilizzata o il Che o il galletto o il coccodrillino francese: I Moderni Vitelli Aurei. Ci sarebbe anche un vasto ed intatto campo di ricerca circa le fake news adolescenziali about sex drugs sand alcohol ma potrebbero turbarti, forse, Tony. E sicuramente la mia sarebbe una manovra diversiva dal vero tema: Il controllo della sinistra globale sull’informazione, la cultura e l’intrattenimento. No, we can’t

  23. ” non può essere provata vera, ma in teoria non si può neppure escludere sia falsa”

    mistress, se io avessi scritto una cosa del genere (qualunque cosa volesse significare) in quinta elementare* – qualche decennio fa – a quest’ora sarei ancora in ginocchio sui ceci col cappello da asino. poi fate voi.

    frustami quando vuoi.

    (a parte: berli’ ma tu e sircliges avete studiato logica insieme, ve’?)

    * dalle suore, peraltro

  24. Ah, ho capito, r&s: la tua mancanza di ragione e logica deriva da una pessima educazione. Dovresti provare ad ottenerne una. Davvero.

  25. Per intenderci: ” non può essere provata vera, ma in teoria non si può neppure escludere sia falsa” si applica anche alla teoria di Darwin, a numerose teorie di fisica quantistica (che al massimo possono essere intrinsecamente coerenti ma perlopiù non sono dimostrabili) e grosso modo a molte testimonianze storiche (in cui si devono mettere insieme testimonianze diverse, geografia, archeologia…)

    Parlando da medico: si usa la logica per presumere quale sia il grado di probabilità di una tesi (per il medico si tratta di chiedersi: “qual è la probabilità che il paziente che ha questi sintomi abbia la malattia tal dei tali?”), poi si verifica (se possibile) e se non è possibile farlo si applica il criterio probabilistico e si và per prevalenza della malattia (per spiegarmi: hai mal di testa, non hai fattori di rischio per ictus ischemico o emorragico e l’esame neurologico è negativo? E’ molto più probabile che tu abbia una semplice emicrania, piuttosto che un’emorragia cerebrale, ma la probabilità dell’emorragia non è 0%!)

    Per cui: dato un Essere Onnipotente che vuole far nascere Suo Figlio come uomo, può questo farlo facendo partorire una vergine? Probabilità dell’evento (assumendo per vero che l’Essere Onnipotente esista): 100%. La parte criticabile non è la concezione verginale, ma l’esistenza del suddetto Essere. Ma l’interesse di Dio a far nascere Suo Figlio è rivelata. Puoi crederci o no, ma assumendo per vero che Dio esista e che voglia salvarci con la nascita di Suo Figlio allora devi ammettere che è perfettamente in grado di farlo.

    Data una nonna e una spia russa interessata alla sua bolletta della luce, è chiaro che anche qui la probabilità c’è (è del 100%?). Il punto è: perchè? Sull’immacolata concezione c’è un progetto di salvezza; sulla nonna del Vermont che piano c’è? Addebitarle le spese dell’ex-KGB? Fregarle la pensione? Accedere a dei siti porno addebitandole l’abbonamento?
    Fornire la motivazione e identificare i mezzi che la suddetta spia ha a disposizione aiuterebbe nel calcolo delle probabiltà.

  26. Non ricordo quale fosse il record di apnea sott’acqua, ma una volta (forse in Svezia) un bambino cadde in un fiume e localizzato occorse il doppio del record per portare fuori il cadaverino …. Che invece respirava e fu salvato. Non so luterani calvinisti protestanti etc etc se gridarono al miracolo. Di certo la chiesa commento’ “fatto straordinario e inspiegabile”

    Domanda : e che roba e’ un miracolo?

    Risposta con esempio : e’ un fatto straordinario e inspiegabile ma che per la modalità con cui e’ accaduto può legittimarne l’eventuale mistero (mistero : cosa superiore alle nostre facoltà) semmai di natura divina. Una donna senza le retine degli occhi all’improvviso vede benissimo e continua a non avere le retine. Che dice la chiesa? Avanzo’ l’ipotesi del miracolo (poi davvero rubricato come miracolo). E perché? Perché quella donna stava inginocchiata in quel momento in un confessionale e il sacerdote si chiamava Francesco Forgione nella vita secolare e Padre Pio quando divenne frate.

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