Un’antica speranza

Stasera, mentre vedevo sullo schermo del cinema una principessa Leia più giovane di quarant’anni, non potevo immaginare che la sua interprete originaria avesse appena lasciato questo mondo.
Così mi trovo a mettere giù questa recensione che ero in dubbio se scrivere o meno. Per una sorta di omaggio a quella figura di cui noi tutti, adolescenti in quei lontani giorni, siamo stati innamorati.

Sì, ho visto Rogue One. E sì, mi è piaciuto molto. E’ esattamente l’opposto di quella prima trilogia che mi aveva fatto disamorare dalla saga di Guerre Stellari. Nei film di Lucas c’era intellettualismo elitario, la storia di pochi eletti che determinano il destino dei mondi. Il popolo? Indifferente sullo sfondo. Uno snobismo politicamente corretto incapace di colpire al cuore, o fornire motivi convincenti per le azioni dei personaggi.

L’opposto, ho detto. In questo film i protagonisti sono proprio quelle comparse anonime e dimenticate, ma senza i quali – si apprende – la saga sarebbe terminata senza neppure cominciare.
L’Impero qui fa veramente paura, e si percepisce chiaramente che non si ha di fronte un’organizzazione da operetta ma dei “cattivi” veri, tanti, tosti, potenti, spietati. Oh, che siano cattivi non c’è dubbio; anche se non si può non provare un brivido di simpatia per quegli anonimi stortrooper, con i loro hobby umani, massacrati dai ribelli; gli uni e gli altri carne da cannone (laser). Già, perché come appare chiaro fin dalle prime battute neanche l’Alleanza ribelle è fatta di eroi dai candidi manti. Anzi. Bastardi senza gloria, per citare. In questo universo Han Solo ha sparato certamente per primo, e se avesse potuto anche alle spalle.

Ci sono sbavature? Qualcuna. Anche troppe citazioni, un mancato approfondimento di certe storie parallele che avrebbe giovato, e il tono fin troppo cupo. L’Impero non solo colpisce, schiaccia.
D’altra parte, il film termina con la speranza. Una nuova speranza che ci attendevamo, che sappiamo a cosa condurrà, ma di cui ora conosciamo realmente il prezzo.

Non c’è speranza senza sacrificio, ci viene suggerito. E, signori, di questi tempi è difficile trovare un messaggio migliore.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 27 dicembre 2016 su gusto e disgusto. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 18 commenti.

  1. a strange review, tony

    perché van bene l’umile volgo spregiato, l’elite tecnocratica, il sangue dei dei vincitori e dei vinti, tutti temi manzoniani a te di certo cari, o novello Adelchi, ma la religiosità panteistico-orientale della setta dalla quale verrà il soter Luke S. non scrivi nulla?

  2. intermini di critica letterario-contenutistica, tony

    come riesci a conciliare, da cattolico osservante, il catechismo e un percorso educativo cattolico con questa sincretismo religioso da te aborrito? “La Forza è energia pura generata da tutti gli esseri viventi, presente in ogni cosa che pervade l’universo e tutto ciò che esso contiene. I principi della Forza sono simili a quelli di alcuni sistemi di pensiero reali quali il taoismo, lo shintoismo, il druidismo, il cristianesimo ascetico e mistico.
    Secondo George Lucas nella vita reale c’è potenzialmente un lato “chiaro” e un lato “oscuro” in ogni persona, e nell’intero universo. Il lato “chiaro” o luminoso ha un legame anche con le teorie dello yoga, dove coloro che conducono una vita nobile sono descritti come coloro seguono la luce.” (wikipedia/Jedi) insomma il buon Lucas parrebbe un manicheo secondo gli standars cattolici: è un film da consigliare per l’oratorio?

  3. Chiaramente, non sai di cosa stai parlando. Come al solito. Non ti sono bastate le ultime pessime figure?

  4. se va bene a te, tony, figurati a me

    ma se reggi fino alla fine dei tre minuti sentirai come il buon george fatichi molto a distinguere una cattolico da un metodista o da un buddista: mi stupiva ti piacesse qualcuno così religiosamente poco ortodosso; baci, tony; “George Lucas, 8, asked his mom, “If there’s only one God, why are there so many religions?” https://www.cnet.com/news/whats-star-wars-about-in-a-word-george-lucas-explains/

  5. c'è anche questo, tony, se vuoi

    LUCAS: I think there is a God. No question. What that God is or what we know about that God, I’m not sure. The one thing I know about life and about the human race is that we’ve always tried to construct some kind of context for the unknown. Even the cavemen thought they had it figured out. I would say that cavemen understood on a scale of about 1. Now we’ve made it up to about 5. The only thing that most people don’t realize is the scale goes to 1 million.
    http://www.quora.com/Has-George-Lucas-ever-confirmed-or-denied-that-the-entire-premise-of-Star-Wars-is-based-on-Christianity

  6. @ Tony… evidentemente il “pensiero cattolico” ti è estraneo.. così come forse anche il semplice significato letterale del termine (cattolico=universale). Noi abbiamo l’ardire di prendere ciò che c’è di buono in ogni cosa-persona-pensiero e farlo nostro in Cristo. Direi che non ce la possiamo poi così male, no?
    Come diceva il buon Andre Frossard: “Je suis catholique parce que je veux tout”!!!

  7. Secondo me ….. Secondo George Lucas …… E infatti ME e GEORGE LUCAS che tu segui sono idoli e chi segue gli idoli diventerà come loro cioè muti immobili ciechi e sordi e se idoli di carne preparati a contendere le ghiande ai piedi e se non accadono ripensamenti preparati ad un sacrificio di sangue

    LUCAS: I think there is a God. No question. What that God is or what we know about that God, I’m not sure.

    The Devil is better than you because he knows God exists

    Me too. Because Jesus and his witnesses told me God exists in free Persons

    Perciò non dico secondo me o secondo Lucas a dico secondo Gesù Cristo e quindi non diventerò sordo immobile (paralizzato) cieco muto e soprattutto il sangue del sacrificio è già stato versato. E che sangue caro amico mio !!!!

    Addirittura quello di Gesù stesso.

    Ne sarebbe bastata una sola goccia

    Ma, sai come è fatto l’amore, lo spreco è la regola

  8. Three Persons / free persons

  9. Ghiande ai porci / ghiande ai piedi

    Maledetti ditoni

    Giuro che da oggi rileggo prima di inviare

  10. i'm a methodist-buddhist, says Lucas

    C’È una biografia: George Lucas A biography di John Baxter, in cui il Nostro mitografo si definisce quale calvinista-buddista; a me va benissimo e se va bene anche a voi meglio

  11. han shot first?

    CERTAMENTE?????

    …ma sei sicurosicuro? il venerato padre dice /i venerati padri dicono invece che no.

    e il dvd con greedo che spara per primo è volato solo soletto sull’altare. fattene una ragione.

    (visto che oggi sembri così lucido: ma era proprio vergine quella tale* signorina?

    * non la mamma di anakin, l’altra)

  12. Come sono teneri questi troll che cercano di distrarre dal tema del post con sparate OT che denotano una stolida chiusura mentale. Cercano di far sì che tutti guardino il dito invece della luna. Incapaci di vederla o malizia?
    Evitate di rispondere loro: perdita di tempo.

  13. …funziona ancora ‘sta giaculatoria sui tuoi?

  14. anche a questo tuo sodale , tony, è piaciuto il film

    ma sui monaci buddhisti jedi e sulla Forza è un po’ perplesso: “But the ambiguous nature of the spiritual “Force” cultivated primarily, in this installment, by blind Buddhist-style monk Chirrut Imwe (Donnie Yen) may be a source of concern for the parents of some teens. Since the Force can be interpreted in any number of ways, including a vaguely Christian one — the famous blessing it inspires having an almost liturgical ring to it — youngsters may need guidance to arrive at sound conclusions.” catholicnews.com/rogue-one-a-star-wars-story

  15. xinoculisfacta: non è “Tony” a cui stai rispondendo, quel nome è solo l’intercalare del troll per cercare di stimolare una risposta da me. Non ha visto il film e, non credendo in niente, parla di ciò che non capisce con parole che per lui non vogliono dire niente per cercare di esistere. Se capisse che, come fai notare, guardo Guerre Stellari per lo stesso motivo per cui nella Sistina c’è dipinta la Sibilla…ma forse lo capisce, è per questo che cerca di distrarre.

  16. sai che ravasi, tony, è d'accordo con te?

    “Si comprende, allora, perché l’arte cristiana le ( le sibille) abbia inserite nel proprio programma iconografico sia nelle sculture decorative romaniche e gotiche delle chiese, sia nelle miniature medievali, sia nella pittura rinascimentale. La figura di Cristo risultava in tal modo l’«Atteso di tutte le genti», il cunctis Desideratus gentibus, come veniva liberamente tradotto dalla Vulgata in chiave messianica un passo del profeta Aggeo (2,7). Ancora una volta si dimostrava come, da un lato, la Bibbia fosse il «grande codice» della cultura occidentale e, d’altro lato, come il cristianesimo avesse nel suo Dna il dialogo con tutti coloro che sono in ricerca della verità. Emblematica al riguardo è la dichiarazione di uno dei primi grandi testimoni della fede cristiana, il teologo e martire Giustino, che nel II secolo affermava senza imbarazzo: «Cristo è il Lógos (Verbo) di cui è partecipe tutto il genere umano; e coloro che vissero secondo il Lógos sono cristiani, anche se furono giudicati atei, come fra i Greci, Socrate ed Eraclito e altri come loro» (Prima Apologia 46,2-3).”
    Gianfranco Ravasi, stpauls.it/jesus/

    magari, secondo ravasi, son cristiano anch’io, tony; comunque le sibille michelangiolesche, con quel fisico da Schwarzenegger, son una delle cose più transgender del pianeta.

  17. Peace is a lie, there is only passion.
    Through passion, I gain strength.
    Through strength, I gain power.
    Through power, I gain victory.
    Through victory, my chains are broken.
    The Force shall free me.

    \o/

    comunque era molto carino ‘sto film, concorco con la recensione, un po’ meno con le conclusioni ma va be’.

    Cia’

  18. Berlic, la pazienza con cui sopporti Mara Nada è straordinaria… lui non lo sa, ma ti fa risparmiare un sacco di Purgatorio. Applausi (e buon anno).

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