Imbonitori

Parliamo di referendum?

Mi pare di vedere le vostre facce. Neanche voi ce la fate più, vero? Tra Renzi in formato Babbo Natale – ci manca solo che replichi l’offerta di Madonna agli elettori di Hillary – che impazza a reti unificate come un furetto clonato e le opposizioni variegate rosso-verdi-azzurro-stellate che marciano su Roma non credo ci sia italiano che non si auguri di votare al più presto e farla finita.
A sentirli si potrebbe quasi credere che il tema sia davvero la Costituzione.
Ma quando mai? Il tema, tanto per cambiare, è il potere.

Troverete da altre parti, dove studiosi più seri scrivono articoli migliori di questo, la seria disamina punto per punto del perché queste modifiche costituzionali siano da affossare oppure no. Qui non si è all’altezza. Non si è costituzionalisti, né giuristi, né statisti. Il mestiere che esercito da queste parti è un altro: si chiama giudizio critico. E’ fatto di una parte di esperienza, una parte di osservazione, una parte di ragione ed una parte di intuizione, il tutto shakerato nella mia cattolicità ruspante. Le questioni tecniche le ho viste, non crediate, ma qui porto il ragionamento molto più in basso, a livello pelle.
E il succo è: non ce la contano giusta.

Tutti o quasi, è chiaro. Ma in special modo quello lì, su cui avevo sperato – non troppo – e a cui avevo dato una certa fiducia – all’inizio. Sì, il nostro giovane presidente del Consiglio. L’ho guardato muoversi , in questi tre anni, cercando di capire cosa lo spinga, perché stia lì. E la risposta è: non per l’Italia. Troppe volte ha mentito, anche in maniera plateale, troppe volte si è contraddetto. Badate bene: io sono un realista. Ci può stare che una persona, specie un politico, voglia il potere, si faccia i suoi interessi. Non pretendo santi, ma quello che vorrei è gente che governi bene, che questi interessi li faccia pure, ma abbia a cuore come prima cosa il bene del popolo. Che non lo pigli per il sedere. Renzi è furbo, anche astuto. Ma mette quel suo interesse per sé davanti al bene di tutti, e questo mi fa dire: adesso cosa stai cercando di vendermi? Il tuo interesse non sono io. Non è governare, il tuo. E’ altro. Quello che mi vuoi convincere a comprare, con un sacco di belle parole e bei concetti, è qualcosa che sta sotto, non è una Costituzione migliore, un paese migliore. Dopo averti visto all’opera, ho una certezza morale: stai cercando di rifilarmi una sòla. Non so esattamente in cosa consista, lo posso intuire: ma quello che so è che se ti do ascolto mi fregherai. Stai già prendendoti tutto, stai riempiendo ogni spazio come neanche il cavalier B nei suoi momenti più megalomaniaci aveva osato. Sembra di vivere sotto un regime; sorridente, ma un regime. Se così è come usi il potere che hai, preferisco non dartene altro.

E’ il genere di ragionamento che un tempo andava sotto il nome di “saggezza popolare”.  Non fidarti dell’imbonitore che ti ha già fregato.
Ragione per cui, grazie, rimango così. Non ha funzionato tanto male finora. Il problema non è il sistema: sono le persone che lo compongono.
Lo so, c’è poco sul mercato. Ma, grazie a Dio, per adesso c’è ancora il mercato.

ciarlatano

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 30 novembre 2016 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 13 commenti.

  1. Vergin di servo encomio («la più bella del mondo», bum!) e di codardo oltraggio (scegliete voi, l’assortimento è vasto) io risolvo la questione con un problemino da terza elementare.

    1) premesso che “Costituzione” dovrebbe essere qualcosa che riguarda “tutti nessuno escluso”;

    2) considerato che:
    – il fronte del “NO” va da CasaPound all’ANPI;
    – il fronte del “SI'” comprende “noi gli unti del Signore” e si oppone a “loro l’accozzaglia”;

    3) decidere quale tra gli schieramenti menzionati in (2) risponde meglio ai requisiti proposti in (1).

  2. Berlicche:
    come non concordare?

    Anche il professore Alessandro Pace si è mostrato sconvolto dal fatto che nella redazione della legge elettorale, l’ “Italicum”, in vigore dal primo luglio scorso, governo e maggioranza attuali non si fossero minimamente peritati di recepire le raccomandazioni della Consulta che ha bocciato la legge precedente, il famigerato “Porcellum”, con il suo spropositato premio di maggioranza.

    senm_webmrs:
    Concordo in pieno; è una delle premesse a cui ha dato più peso anche il professor Zagrebelsky.

    E dire che sul tragico caso Englaro non ero riuscita proprio, in nessuna misura, a condividere il suo punto di vista, per il quale il conflitto — nell’individuazione dei principi etici fondanti la convivenza civile — tra Stato e Chiesa era, in quella circostanza, assai più cruciale per la salvaguardia delle libertà democratiche, che non il ben più evidente e insidioso conflitto, scoppiato all’interno delle medesime istituzioni statali, nello specifico tra Parlamento e Magistratura, per quanto attiene alla potestà di legiferare.

    Si vede che, come direbbe anche il deferente (ma sempre con riserva) allievo di CasaRignano, non si finisce mai di imparare.

  3. @ Marilù: è proprio vero che finché s’ha denti in bocca non si sa quel che ci tocca ;-)

  4. @ Marilù: ci tengo a sottolineare che alle suddette conclusioni ci sono arrivata per conto mio (su Zagrebelsky potrei dire cose indicibilmente scorrette, tratte dal repertorio di mia nonna, classe 1901 …)

  5. Se fossi obbligato a dire una sola cosa di male di Renzi (una sola cosa, non due o più per mancanza di spazio, direi il suo NON TACERE piuttosto che cagare una frase ad effetto che mi ha offeso personalmente, e la frase è

    IO HO GIURATO SULLA COSTITUZIONE E NON HO GIURATO MICA SUL VANGELO

    Vergognati tu e il tuo definirti cristiano, almeno stai zitto

    Il vangelo tra 10mila anni è sempre lo stesso mentre tu e Benigni (altro cristiano adulto come Prodi) prima la idolatrare e poi la cambiate come se fosse carta igienica : buona buonissima morbida ovattata ma fammi provare quella di quell’altro scaffale dove c’è scritto triplo velo

    Ma andate a cagher

    Una volta una nullità ex DC di nome Franceschini (ministro di Frottolo) ebbe un momento di celebrità poiché fu eletto segretario del partito comunista con titolazione partitica cambiata al posto di un qualunque ex falce e martello tipo D’Alema Bersani per intenderci. Non richiesto da alcuna procedura, costui appena eletto fece i suoi primi due gesti solenni.

    La prima cosa giurò sulla costituzione (che palle sta costituzione che oggi bisogna addirittura cambiare) e la seconda cosa che fece il cristiano nuovo segretario, fu di affacciarsi sui media nazionali e invitare i cinque figli di Berlusconi a rinnegare quella vergogna di padre che era loro toccata in sorte

    Per capirci come quei vili che insultano Gesù Maria chiesa Papa etc ma non dicono niente su Maometto sua madre e Corano etc etc

    Avrebbe potuto anche rivolgere questo appello ai figli di Totò Riina ma sapete com’è …… Tengo famiglia e allora apostrofiamo i 5 pargoletti inclusi Marina e Piersilvio

    Si prese 5 vaffa e addirittura il rimprovero dei suoi sottoposto di partito per una così rivoltante iniziativa.

    Ma va a cagher

    Votiamo NO e mandiamo a casa questa gente non votata da alcun italiano ma generati non creati da uno zero virgola qualcosa che Bersani e alleati ebbe su Berlusconi e Beppe Grillo con i magheggi di Napolitano spread e magistratura

    E’ dal circo massimo 30 gennaio che aspetto sto momento.

    Fu chiesto ad una papera al circo Massimo la sera del 29 gennaio

    _ senti paperotta ma domani dove sarai contro la Cirinna’ ?

    E la papera rispose

    – qua’

  6. Poco fa ho letto un post di Mario Adinolfi che concorda appieno con la tesi di Berlicche. Ecco il link: https://www.facebook.com/mario.adinolfi/posts/10154573855300428
    Un po’ corposo ma vale la pena di seguirlo (sia il post che Adinolfi…)!

  7. Direi che dopo l’endorsement obamiano e dopo le ultime dichiarazioni di Schaeuble e Juncker sul referendum, anche i sassi hanno capito chi sta governando davvero in Italia.

    C’è troppo tifo per il fiorentino e per il Si da parte di un’accozzaglia di forze economiche e politiche transnazionali…

  8. @ senm_webmrs:

    Ti capisco, sebbene debba riconoscere che ho ammirato sinceramente e persino invidiato la compostezza, direi la mitezza e la pazienza realmente evangeliche — il Prof è un valdese, dopo tutto — con cui Zagrebelsky ha affrontato digressioni volte all’attacco personale e allusioni lubriche ai ‘guasti’ dell’età avanzata, bloccate a stento sul nascere dalle occhiatacce fulminanti del moderatore Mentana, durante il dibattito ingaggiato con il premier, su La7, il 30 settembre scorso.

    Comunque non posso dire, per amore del vero (e della fede in Cristo Gesù), che rimpianga di non aver potuto fare praticandato da tua nonna; infatti spero fermamente di conoscervi entrambe, un giorno, e di stringere la mano anche al presidente emerito della Corte Costituzionale, quel giorno stesso o poco più in là, con tutta la calma che può offrire la certezza ormai acquisita dell’eternità — e di un’eternità beata.

  9. Questo tuo approccio è proprio una delle cose su cui mi trovo e vorrei riuscire anch’io a portare avanti, anche in altri ambiti: dobbiamo avere dei criteri di giudizio, in un mondo sempre più complesso, anche per argomenti su cui non abbiamo competenze specifiche, e lo si può fare. Ad esempio cogliendo il carattere di chi ci propone complicate riforme tecniche: potremmo non capire i dettagli, ma sappiamo riconoscere le qualità della persona, il resto (fidarsi o meno) viene di conseguenza.
    Mo’ ti cito sul mio blog.

  10. @ Marilù. Malgrado ogni possibile divergenza politica e culturale (einaudiano, lo Zagrebelsky!) come educazione e formazione generale avrei certo più in comune con lui che con quel ministro dell’interno che giorni fa in tv ha pensato bene di definire la riforma “una figata pazzesca”. ;-)

  11. @ senm_webmrs

    : –D !

  1. Pingback: Referendum: il NO ha già vinto. 5 motivi per mobilitarsi, per stravincere - Blumudus

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: