Vivacchiando

Uno dei frammenti che mi hanno sempre affascinato di più del dramma di T.S. Eliot “Assassinio nella Cattedrale” è quel brano del coro delle donne di Canterbury che commenta il tempo vissuto mentre il loro arcivescovo era in esilio:

Seven years we have lived quietly,
Succeeded in avoiding notice,
Living and partly living.
There have been oppression and luxury,
There have been poverty and license,
There has been minor injustice.
Yet we have gone on living,
Living and partly living.

Sette anni abbiamo vissuto quietamente,
riuscendo ad evitare di essere notati
vivendo e in parte vivendo.
Ci sono state oppressione e opulenza,
ci sono state povertà e licenza
ci sono state piccole ingiustizie.
Tuttavia siamo andati avanti a vivere,
vivendo e in parte vivendo.

“Vivendo e in parte vivendo” può essere tradotto anche come “vivendo e vivacchiando”.
Il coro delle donne di Canterbury si conclude con l’appello per il ritorno dell’arcivescovo. In Francia, lontano, dove non disturbi il vivacchiare. La vita parziale di chi non cerca il senso, di chi si accontenta, come canta anche Bob Dylan in una sua canzone:

Anche se i padroni fanno le leggi
per i saggi e per gli stolti,
io non ho niente, mamma, per cui vivere.

Although the masters make the rules
For the wise men and the fools
I got nothing, Ma, to live up to.

Ho scoperto una singolare corrispondenza di quel brano di Eliot in una lettera scritta da Piergiorgio Frassati verso la fine della sua vita:

“Carissimo, ogni giorno più comprendo qual Grazia sia esser Cattolici. Poveri disgraziati quelli che non hanno una Fede: vivere senza una Fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la Verità non è vivere ma è vivacchiare. Noi non dobbiamo mai vivacchiare ma vivere perché anche attraverso ogni disillusione dobbiamo ricordarci che siamo gli unici che possediamo la Verità, abbiamo una Fede da sostenere, una Speranza da raggiungere, la nostra Patria. E perciò bando ad ogni malinconia che vi può essere solo quando si perde la Fede. I dolori umani ci toccano ma se essi sono visti sotto la luce della Religione e quindi della rassegnazione non sono nocivi ma salutari perché purificano l’Anima delle piccole ma inevitabili macchie di cui noi uomini per la nostra cattiva natura spesse volte ci macchiamo. In alto i Cuori e sempre avanti per il trionfo del regno di Cristo nella società”.

Uno potrebbe asserire che difendere un patrimonio di Fede, presumere di custodire la Verità, lottare continuamente per essa è molto poco alla moda ultimamente. Come del resto il trionfo di Cristo nella società. C’è chi suggerisce che vivacchiare quietamente possa essere la soluzione ideale per i tempi moderni, dove tutti si vogliono così bene che non si capisce più cos’è, questo bene.
Ma Frassati è beato, loro no.

piergiorgiofrassati_slider

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 24 ottobre 2016 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. Bello Piergiorgio Frassati !!

    Più bello di Alain Delon e giocoforza meno bello di Gesù che notoriamente era il più bello dei figli dell’uomo (vado a memoria e mi sembra si trattasse del salmo 16).

    Collocato in bellezza tra Alain Delon e il Signore raffigurato (ad esempio) nel quadro Misericordioso con i due fasci di luce che escono dal cuore, mi sembra un buon piazzamento. Bravo Piergiorgio Frassati.

    Grande Piergiorgio …… sei bello anche perché hai capito e lo hai seguito. Mi viene in mente un altro Piergiorgio piemontese ed ex seminarista invitato dalle TV brutte tant’è che è diventato brutto pure lui.

    Invece per Frassati vale il “Tu es hermoso el più hermoso de los ninos de Adam”

    Così recita una canzone di Kiko Arguelo relativamente a Gesù nostro liberatore dal non senso nella vita, nostro cosmetico di bellezza senza fine. E se vale per Gesù, prima o poi vale anche per chi lo segue.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: