L’ultimo eresiarca

L’ultimo eresiarca si destò e guardò la finestra. Doveva avere dormito parecchio, perché sembrava essere l’alba: la luce al di là dei vetri tingeva di un vivace rosso le tende e le tapparelle semichiuse.
Faceva fatica a respirare, ma era normale: stava morendo. Nei giorni precedenti era stata una processione di persone, politici soprattutto. Tutti ad accreditarsi. A farsi vedere, a farsi fotografare. A rendere omaggio al vincitore agonizzante. A santificarlo. Tutto da ridere, lui che ai santi non aveva mai voluto credere.
Ma i suoi visitatori li capiva bene, oh se li capiva.
Al fondo della stanza, un movimento.
Un’infermiera. Una suora. Che strano che proprio lui, che aveva tentato in tutte le maniere di distruggere la Chiesa, si trovasse al secco fondo della vita accolto in un loro ospedale. O magari non così tanto strano. Forse non era riuscito a distruggerla del tutto, ma le sue eresie erano diventate ormai praticamente ortodossia. Si può dire che molti di loro erano quasi dei suoi.
Oh, quanti ne erano venuti anche di quelli, a rendergli omaggio, lodando il peggior nemico della loro razza. Tutto da ridere.
Fece un cenno all’infermiera, che avanzò verso il suo letto. Aveva un abito che non aveva mai visto, ma chi può contare gli ordini di suore? Si sentiva la gola arida come non mai, la pelle tesa e affilata. Almeno il dolore non c’era.
La suorina era giovane, giovanissima, anche carina. Lo fece bere, gli sistemò il cuscino. E per tutto il tempo lo guardò con due occhi enormi e scuri. Che strani quegli occhi. Cosa c’era in loro?
“Aoh, vuoi qualcosa?” le chiese, con voce gracchiante, quasi a disagio.
Lei abbassò per un attimo gli occhi, poi tornò a fissarlo. “Volevo chiederle se non si era un po’ pentito di tutto quello che ha fatto”, gli chiese, con voce veloce e chiara.
Lui tentò di ridere, ma dovette smettere perché gli venne da tossire. “Oh, sorella, manco me conosci. Che ne sai tu di quello che ho fatto?”
Lei sorrise, imperturbata. “Ma io so quello che lei ha fatto. La seguo da tempo. Lei ha sempre inseguito la sua idea di libertà, per sé e per gli altri. Generosamente. Ma spesso quella libertà era quella di fare il male.”
L’eresiarca fece per darle una risposta salace, ma questa gli morì sulle labbra. La solita cristianella sotuttoio, ma qualcosa in lei gli rendeva quasi impossibile darle le solite risposte. Ad un tratto capì che le solite risposte non bastavano più. Perché lo spettacolo stava finendo.
“Il male…il male è relativo. Quello che è bene per uno è male per l’altro. Lo capirai…”
“Non sto parlando di questo,” l’interruppe lei, “ma di quello che lei sa che è male. Perché lei sa cosa è male, al fondo del cuore. Lo sapeva anche quando si batteva per esso.”
“Io mi sono sempre battuto per il bene…”
“Per il bene di chi? E’ questo ciò a cui deve rispondere. Perché credo che un poco sappia quanto dolore ha arrecato. Quanto ne ha reso possibile.”
Si sentì montare la rabbia. Neanche qui, alla fine di tutto, lo lasciavano stare, questi integralisti? Chi l’ha mandata questa? Poi i loro occhi si incrociarono ancora, e lui capì con un sussulto cos’era quello strano sguardo che l’assillava.
Era pietà.
Si sentì un gran groppone. Cercò una risposta arguta, per una volta non ne trovò nessuna. Agitò la mano ossuta e macchiata. “Oh, lasciami stare, ragazzì. So’ vecchio, e quel che è fatto è fatto. Con il Padreterno me la vedo io. Discuteremo, e mo’ convinco anche lui.”
La suorina tacque. Gli rivolse un sorriso, ancora uno, poi silenziosamente uscì dalla stanza.
L’eresiarca si abbandonò sul cuscino. Si sentiva stanco, e nello stesso tempo stranamente leggero. Tra quanto sarebbero passati i dottori?
Si girò verso l’orologio, ma era fermo ad un’ora della notte. In effetti era strano. Non si sentiva il rumore del traffico, o quelli tipici dell’ospedale. Forse dopotutto era davvero notte fonda. Ma la luce dalla finestra?
Improvvisamente capì.
Il rosso lucore all’esterno non era il breve raggio dell’alba, ma qualcosa di molto più eterno e definitivo.

mani-anziano

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 20 maggio 2016 su fiaboidi. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 21 commenti.

  1. Mi spiace, stavolta La vedo troppo categorica e perentoria la Sua visione.

    C’è un post scriptum in fondo a una certa lettera che forse mostra come all’eresiarca sia giunta, in maniera più incisiva e insieme più discreta del più eloquente dei sorrisi e degli sguardi, la consapevolezza di cosa sia realmente lottare per i diritti e la libertà degli oppressi e dei perseguitati di questa Terra.

    Forse è quella consapevolezza che, molto più dei morsi feroci dell’agonia, gli ha strappato una lunga litania di disarticolati lamenti, incapaci, per una volta, di adagiarsi in parole e concetti, prima del distacco definitivo da ogni quadrante e misura conosciuti.

    Nemmeno noi, che siamo rimasti, possiamo dire di conoscerla o anche solo averla immaginata davvero, quella misura, anche quando — per nostra fortuna o, meglio, per grazia — non riusciamo a dimenticarci di sperarla.

    Buona solennità della SS.ma Trinità, gentile Berlicche.

  2. Mi sembrava che parlasse di Pannellone, morto però non all alba, ma alle ore 14..Da chi sarà stato portato via, da chi sarà voluto andare? Nel luogo dei transumanisti?

  3. A me ricordava qualcun altro….

  4. Mi dispiace per l’anima di Pannella, forse Dio ha visto cose che noi non sappiamo e non possiamo sapere da che parte sia finito, però una cosa si può dire: che schifo la ripugnante leccaculaggine della stampa e dei media di questi giorni. Ma lo sanno che era favorevole alla pedofilia?

  5. nun se pò lamenta’. a mohamed j’è ita peggio.

  6. La ringrazio . Penso che abbia saputo sintetizzare il momento definitivo di fronte alla nostra ultima presa di coscienza

  7. Francesco alias Gino Cerutti

    Condivido quello che ha scritto Marilú: credo e spero che il percorso umano e culturale del personaggio reale sia molto più complesso (imprevedibile?) di quello descritto in questo racconto. Ha incontrato uomini di Chiesa anche fuori da quella clinica (dove era già stato).
    Chi non ha ascoltato le parole tra il ladrone e Gesù avrà pensato che il ladrone é andato all’inferno.

  8. Scusate cosa buol dire il finale della storia? 

    Inviato da Samsung Mobile

  9. Che il giudizio arriva quando non te l’aspetti.

    Una notazione: anch’io prego che la risposta finale di P. sia stata migliore, e sono peraltro certo che la misericordia di Dio è molto più grande della mia.
    Ma so anche che non tutte le favole finiscono bene, specie quelle dove il protagonista si crede troppo furbo.

  10. Diciamo questo. Se ci fosse un allibratore punterei la mia scommessa non nel suo paradiso. Tuttavia se alla fine di sapesse che la mia scommessa fosse andata persa …. Beh ne sarei felicissimo !!!! Però 100 volte rifarei quella scommessa puntando sul NO. Le evidenze sono le evidenze !!!! Che poi il Leicester rovescia ogni pronostico contro Tothenam Chelsea Liverpool etc etc e così sia, viva il Leicester !!! E anche viva Gesù verande ricordiate vera sapienza.

  11. Errata corrige

    Vera misericordia e vera sapienza

  12. Da cristiana, gli auguro il destino di Buonconte (ma in quel caso dubito gli faccia piacere ” la “canonizzazione laica” che sta ricevendo invece dei suffragi per le anime più bisognose).
    Da italiana la penso come Marcello Veneziani.
    http://www.marcelloveneziani.com/pannella-santificato.html

  13. Senza dubbio abbiamo, da buoni Crisitani il dovere di pregare a che la sua anima si salvi ma, se has rifiutato Dio in vita o c’è un vero e proprio miraoclo oppure non so….

  14. @ Corrado Grassi, “Dio, che ti ha creato senza di te, non ti salverà senza di te”. Tutto sta a come Pannella ha esercitato il suo libero arbitrio: ha rifiutato Dio fino alla fine? Avrà avuto quello che voleva. E viceversa.

  15. A proposito del suo nome, egli in realtà si chiamava giacinto Pannella ma questo era il nome di un suo zio sacerdote e perciò lo cambio in Marco

  16. Prozio, direi. Un prete dotto e con una cert’aria di famiglia
    https://it.wikipedia.org/wiki/Giacinto_Pannella

  17. @ senm_webmrs

    “Avrà avuto quello che voleva. E viceversa.”
    Sarebbe a dire che… avrà voluto quello che aveva? Cioé un’ininterrotta ed eterna sofferenza di agonia? Un P. inedito, molto più masochista che pro-eutanasia.

    O magari sono proprio io che sono una frana con le proporzioni.
    Qui mi ci vorrebbe la familiarità che ha Mario con la passione del santo evangelista Giovanni per il numero 4.

    P.S. Comunque sì, lo ammetto: la chiusa del mio precedente commento era in-voluta, e anche parecchio. Meno male che questo non ne ha impedito la comprensione, né a te, né a Berlicche, né ad altri. Lungi da me l’affermare che sia un miracolo, ma è sempre una piccola soddisfazione. :-)

  18. @ Marilù: non sta a me dire dov’è ora Pannella. So che ci sta per sua scelta. E che – se è dove spero – ora vuole solo espiare e chiede suffragi, non elogi.

  19. Dal momento che e’ morto fino ad oggi sono emerse notizie che la stampa massona aveva oscurato. Fra tutte la croce pastorale di monsignor Romero e il Rosario tra le mani. A questo punto sono costretto a ritrattare la mia scommessa e a puntare sul “salvato” e sono disposto a ribattere a chi parla di paura.

  20. @senm_webmrs Riguardo il fatto di come abbia esercitato il libero arbitrio sdiamo d’accordo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: