La lista

E’ di qualche giorno fa la notizia che la Regione Lombardia è stata condannata a pagare 142.000 euro (centoquarantaduemila euro, sì) al padre di Eluana Englaro a titolo di risarcimento. Risarcimento per cosa? Per essersi rifiutata di fare morire tra atroci sofferenze sua figlia.

Non ripeterò qui quello che su questo blog ho detto molte altre volte: che l’acqua è sostegno vitale, non una cura. A meno che per curare non si intenda proprio “avere cura di”. Ma questo aprirebbe altre domande: chi veramente aveva a cuore Eluana, e chi la sua ideologia?

E’ interessante, ed anche un poco abominevole, leggere la lista che spiega come si è arrivati a questa cifra: 700 euro di trasporto in ambulanza a Udine, poco meno di 500 euro per la degenza e quasi 12 mila euro per il “piantonamento” da parte di personale specializzato (ma non erano “volontari disinteressati”? A quanto pare ricordo male). E poi quei 100 mila euro di “danno parentale”. Un parente che, vale la pena ricordarlo, non c’era quando Eluana morì, un padre che aveva detto “questa non è più mia figlia”. Che ha scelto di ammazzarla in modo terribile. Quindi 30 mila euro di “lesione dei diritti fondamentali” di Eluana. Che io sappia morire non è ancora un diritto: evidentemente i giudici si sono portati avanti.

A dirla tutta, questa sentenza è una chiara intimidazione. Dice “noi siamo i giudici”, non la giustizia. Non provatevi a cercare di salvare vite: noi della vita e della morte siamo i padroni, e ve la faremo letteralmente pagare.
Beppe Englaro commentò così la sentenza: “Sono i cittadini qualunque, come siamo tutti noi, ad avere la possibilità di cambiare veramente le cose dal basso, nel concreto“. Certo, se si sceglie di dimenticare che fu una precisa parte ideologica a fornire avvocati, soldi (un sacco), competenze, titoloni sui giornali e chissà che altro. Questo risarcimento sa proprio di autofinanziamento.

Forse ha ragione Englaro: è veramente un cambiare dal basso, da molto più dal basso di quanto forse intendeva.

LECCO 03/2005 LUANA ENGLARO IN COMA VEGETATIVO DA 13 ANNI NELLA FOTO LUANA ENGLARO PH. CATALANI / EMMEVI PHOTO

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 14 aprile 2016 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 18 commenti.

  1. …Lo “ha dovuto” dire: -“questa non è più mia figlia”-
    per lasciare che Luana morisse tra atroci sofferenze.

    Se poi si dovesse accorgere dell’errore fatto
    andrebbe subito a gettare quanto ha pattuito in faccia
    a quanti lo hanno istigato a sacrificare sua figlia.

    Rigettare con orrore un prezzo di sangue.

  2. sì, eviterei di toccare quei soldi.

  3. brunella.rosano@tin.it

    Ciao Antonio, ieri sera ti abbiamo intravisto all’incontro con la Miriano. Era con noi un carissimo amico, molto speciale, che avrebbe voluto conoscerti e ti segue sul blog. Sarà per la prossima volta! Buona giornata Brunella

  4. Il Tar doveva decretare la soppressione per fame e per sete di tutti i pazienti in coma irreversibile d’Italia (o almanco di Lombardia…), avendo stabilito che mantenerli in vita è una grave lesione dei loro diritti fondamentali.

  5. “ma non erano “volontari disinteressati”?”

    …cioè aspe’:

    me stai a di’ che invece le amorevoli suorine che si occupavano di tenerle l’anima inchiodata al corpo

    facevano anche un altro lavoro, per pagarsi l’affitto eccetera?

    ah,

  6. No, ricco&spietato, sto dicendo che c’è chi vuole bene alla vita e lo fa gratis, cioè per grazia; chi invece vuole bene alla morte si fa pure pagare per farti fuori, nonostante i grandi proclami, a questo punto falsi come tanto altro. La stessa differenza che c’è tra una madre e un boia, un boia a cui piace il suo mestiere ed è anche pagato per farlo.
    E si proclama interessato solo al tuo bene. Tu tieni per lui, vero?

  7. Cara Brunella, ieri sono scappato quasi immediatamente – sono andato a cena con altri cari amici lì presenti. Manco ho salutato la Miriano. Pinzatemi subito, la prossima volta!
    Stasera sarò anche all’incontro con John Waters, volendo (giorni fitti, sto pregando san Pio da Pietralcina per qualche suggerimento sulla bilocazione).

  8. svicolone mio bello, come te lo devo di’ ancora che la supercazzora in forma scritta non funziona… sto a perde’ le speranze co’ te.

    geppo c.q.c.

  9. L’ha ribloggato su Betania's Bare ha commentato:
    Noi siamo quelli che non hanno alzato il braccio!

  10. Svicolone? O non hai capito o, come al solito, intorbidi le acque; propendo per la seconda.

  11. “c’è chi vuole bene alla vita e lo fa gratis”

    per quanto opportunamente insabbiato nella supercazzora, È FALSO.

  12. Caro amico del boia, le suore erano più che disposte ad occuparsi gratis di Eluana, come hanno più volte detto. Straw-man, insabbiamenti e superzcazzora sono tutte tue.
    O neghi che ci sia gente che voglia bene alla vita e lo faccia gratis? Te ne presento quante vuoi. Sai, non tutti sono spietati.

  13. (per quanto riguarda l’Uomo Di Paglia, non posso che darti ragione:

    io qui non faccio che copincollare parole TUE, letteralmente)

  14. “FALSO” è completamente tuo. Te lo lascio.

  15. Sommessamente, Antonio.
    Non essere troppo duro con r&s: altrimenti finisce che se ne va.
    Grazie.
    Maurizio

  16. Grazie della correzione, Maurizio. E’ che r&s è persona intelligente, che (specie negli ultimi tempi) invece di utilizzare la sua intelligenza per osservazioni utili e correzioni autentiche sembra invece godere nel commento cattivo e/o gratuito, a volte mi sembra anche consapevolmente errato. E questo mi fa arrabbiare, ma non per me, per lui.
    Sono iracondo, la sconterò anch’io.

  17. Tristezza, solo tristezza. In questi giorni, quando penso a questo argomento sono quasi paralizzato dalla tristezza. Sig. Englaro e voi tutti che siete arrivati a tanto, i miei migliori auguri. Mi sa che ne avrete bisogno.

  18. Arrivo a dire che spillare soldi alla regione Lombardia ci può anche stare. Ad esempio quei soldi possono essere utili per comprare le caramelle, per pagare i tergi ergi ai semafori, per le mance al ristorante, per comprare la carta igienica per asciugarsi il volto etc etc … Insomma er sor Englaro può anche aver fatto bene a chiedere soldi.

    Quello che non approvo in lui e’ stata un’altra scelta. Arrivata che fu la notizia – finalmente – della morte di Eluana, volle rendere partecipi le persone amiche o collaboranti addirittura con un ricevimento con drink e Brindisi alla vittoria. Lo avevate dimenticato?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: