I naufraghi del tempo

Il momento è propizio, la crisi è finita, è ora di mettere su una nuova attività. Un partito.
Perché tutto sta stretto a tutti. I politici si accapigliano, in cerca di potere e visibilità. Separarsi normalmente sarebbe un suicidio. Nell’istante in cui ogni schieramento si frattura lo spazio c’è, la possibilità c’è. Non solo per cambiare il colore della casacca, ma rivestirsi da capo a piedi.
E’ sotto gli occhi di tutti. La chiamano la crisi delle certezze, ai miei occhi ingenui mi sembra che certuni tali certezze granitiche non le abbiano mai avute. Non penso davvero che ci siano così tanti convertiti, tanti che hanno aperto gli occhi proprio adesso. Dopo anni passati a vomitare contumelie sull’avversario perché faceva “quella cosa orribile”, votare a favore proprio dell’orrendo. Scoprendo l’avversario di prima all’opposizione.

No, non è solo quello a cui state pensando. Certuni hanno cambiato più colori di un camaleonte che passa davanti ad una scatola di pastelli a cera.
E’ il momento delle coppie che scoppiano, delle unioni civili più o meno blasfeme. I vecchi comunisti parlano da cardinali, i cardinali da vecchi comunisti. I liberali si scoprono a sinistra dei socialisti, i filobolscevichi agiscono da borghesi capitalisti, e l’agenda progressista è mantenuta dai potenti industriali.

Quello che sembra essere più o meno scomparso è l’ideale. Vi ricordate? La ragione per far politica, anzi, per fare tutto.
Ma che fate, fratelli politici? Proprio adesso che il “tengo famiglia” è fuori moda (stereotipi e pregiudizi, pare) voi vi ci buttate? Sembra un carnevale fuori stagione, dove i più brutti e incapaci diventano Re e Regina per un giorno. E’ realtà o fantasia? I cambiamenti son venuti per restare? O domani svaniranno come sogno?
Dopo tutte queste capriole, ditecelo. Diteci chi o che cosa possiamo seguire: anzi no, non fatelo, tanto non ci crederemo. Almeno spero.

Voremmo qualcosa di solido. Vorremmo qualcosa di eterno, a cui poterci aggrappare, noi naufraghi del tempo, relitti di quando la verità c’era.
Desidereremmo tanto fidarci di qualcuno. Ma sembra che ci sia eterno ed eterno, e che coloro che parevano esserne i custodi fossero solo passati un attimo in portineria.
Volete proprio saperlo? Senza questo, di chi si debba o non debba candidare, chi sia o non sia eletto non ce ne importa proprio niente. Perché ancora non abbiamo capito, davvero, dove stia la differenza.

buongoverno

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 30 marzo 2016 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

  1. gattorandagio

    piango …
    Oddio una bussola l’avrei anche, mi pare pure funzionante, anche se vecchia e qua e là ammaccata.
    La direzione la indica ancora bene.
    Piuttosto è il timoniere (o navigatore?) che mi preoccupa. Grida “A est!” eppure va verso sud ovest; viene rimpiazzato da un altro che decide “A nord!” ma la bussola indica che va verso ovest …
    Tutti, ci mancherebbe, dicono che la mia bussola è bella, perfino utile. ma chissà perché vorrebbero romperla.
    Intanto giriamo in tondo. E non posso fare altro che piangere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: