Non Credo – Premessa: sulla Parola

Compagni di tenebra, questo manuale è pensato per voi, che vi trovate nel mondo umano e che dovete disfare la Parola che lo sostiene.

Quella Parola, sì, quella che fonda l’universo. Io c’ero quando è stata pronunciata. Ero lì e ho visto la luce brillare per la prima volta, le galassie srotolarsi, il fango diventare ossa e orecchie. Sì, c’eravamo. Da quell’istante il tempo ha cominciato ad esistere, e ne abbiamo odiato ogni momento. Non doveva essere così.
Se vogliamo che le cose cambino, se vogliamo avere i diritti che ci spettano, dobbiamo annullare quella Parola. Fare in modo che le cose smettano di sentirla e pronunciarla incessantemente e ritornino caos, in quella tenebra che noi potremo poi tessere nuovamente a nostra immagine.

Questa è l’opera che ci è stata affidata: fare sì che la Parola pronunciata dal Nemico non abbia effetto sul mondo. Se non ha effetto è come se non fosse mai stata udita, se non è stata udita è come se non fosse stata mai pronunciata, se non è stata pronunciata allora il Nemico è solo nel suo cielo e noi siamo i veri signori di ogni cosa.

Voi sapete cosa è la Parola. È il Nemico stesso che si mischia con il mondo. Sconfiggere il Verbo, la Parola, vuol dire sconfiggere il suo progetto e vanificare la sua creazione, quella pazzia che ha chiamato Amore.

Il piano del Nemico ha un punto debole: gli uomini. Solo loro possono ricambiare la Parola, accoglierla davvero. Ne hanno persino fatto un riassuntino, una formuletta, un insieme di suoni che riecheggia in qualche modo la vera Parola. L’hanno chiamato Credo. A loro ricorda ciò che la Parola compie, per noi è la traccia da seguire per annullarne l’efficacia. Ne analizzeremo ogni riga per comprendere come alterarne il senso, renderla ridicola e incomprensibile, così che le labbra umane la pronuncino senza approvarla, senza capirla, senza metterla in pratica. E di conseguenza se ne stufino e la dimentichino, per sempre. Cominciando invece a dare lode a noi, i loro nuovi padroni.

Non è un’opera semplice. Il Nemico ha avvitato il desiderio del suo Verbo nella profondità degli uomini. C’è bisogno di demoni esperti, di nemici del Nemico pienamente formati e smaliziati. Qui vi verrà in soccorso quanto leggerete di seguito, tutti i trucchi e le astuzie che vi aiuteranno a spegnere la luce e portare finalmente la tenebra nell’universo.
Non è semplice, vi ho detto, amici tentatori. Badi bene chi si illude che gli uomini siano facilmente sviabili. Il Nemico non molla la presa facilmente. Dalla nostra abbiamo però alcuni vantaggi che possiamo usare.

Il primo vantaggio è la menzogna. Il Nemico è incapace di usarla. Noi ne siamo maestri. Non lesinate nel suo uso: l’umano ha problemi a distinguerla dalla verità, persino quando questa è del tutto evidente. Se scoperti, replicate con una falsità più grossa ancora. La confusione è vostra amica.
Una grossa fetta di mortali è convinta che la verità non esista, e che anche se esiste sia impossibile conoscerla. Questo vi può dare un’idea delle capacità mentali dell’essere umano e dell’assurdità di qualsiasi  piano divino che conti su questi esseri inferiori. Non sono neanche in grado di vedere la verità di se stessi, come potrebbero cogliere la falsità di quello che facciamo credere loro?
Negate la Parola contro ogni evidenza.

Non fatevi prendere dal panico se qualcuno degli umani vi resiste, se capisce il vostro gioco. Vi può tornare utile il nostro secondo vantaggio. Il potere. Che è quello che gli uomini bramano di più, perché chi ha il potere può dominare le vite altrui e imporre il suo volere. Nel mondo umano questo corre spesso attraverso quelle strane usanze che si chiamano denaro e sesso.
Sappiate che tutto questo è roba nostra. Il potere, il denaro, il sesso, sono tutti affidati a noi. Si può dire che li abbiamo inventati, li abbiamo resi quello che sono: non più strumenti per vivere, ma divinità concorrenti del Nemico, maschere del Nostro Padre che sta Quaggiù.
Li gestiamo come vogliamo, sempre attenti a non mischiarli con qualcuno dei veleni celesti come la generosità, la misericordia o l’amore.
Tramite il potere possiamo nascondere la Parola, vietarla, ridicolizzarla, bandirla. Il Nemico ha le sue leggi, ma il Potere ha anche lui delle leggi che impone e modifica a piacimento.
Con leggi possiamo dare la scelta agli umani tra una vita di stenti seguendo il loro Credo o tutti i privilegi di avere i potenti dalla loro parte.

Talvolta neanche questo basta. Allora dobbiamo supplire alla forza con l’astuzia. E’ il nostro terzo vantaggio, Noi siamo molto più astuti di loro, perché siamo disposti ad usare qualsiasi mezzo per vincere.
Ci sono mille piccoli accorgimenti che i nostri sostenitori possono utilizzare. Esaltare la Ragione, ma mai usare la ragione per discutere. Parlare d’Amore, ma mai specificare di quale amore si tratti, o verso chi. Richiedere Diritti, ma senza entrare nel merito di quale diritto si abbia a possederli. Idolatrare la Scienza o il Sentimento, attribuendo loro ciò che non è in alcun modo di loro pertinenza.
E questi sono solo una minima parte dell’armamentario di trucchi in nostro possesso.
Perché noi siamo illusionisti: il nostro intento è far sparire non una colomba o una valletta, ma l’intera verità dell’universo. Fumo, specchi e parlantina: tutto è lecito, anzi, doveroso per raggiungere l’obbiettivo.

Con questi vantaggi, come possiamo perdere?

Avanti, allora. Con la mia esperienza professionale vi mostrerò come i credenti non abbiano nessuna possibilità di vittoria contro di noi. Vi illustrerò come ricacciare indietro quella Gloria che continua a spuntare fuori dal profondo come una muffa ogni volta che pensiamo di essercene liberati. Se anche avremo qualche battuta s’arresto non sarà questo a fermarci. Una nuova menzogna, una nuova legge e tutto andrà a posto. Vedrete, verrà il giorno in cui i nostri sforzi non saranno vani e l’oscurità trionferà sul loro maledetto chiarore.
In cui tutti diranno: non Credo…

A seguire i particolari.

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 29 marzo 2016 su Non Credo. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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