Il negozio delle occasioni perdute

Redìmere: dal lat. redimere, composto di red- «di nuovo» e emere «acquistare»; riscattare.

Pensate a tutto quello che avete fatto di male nella vita. A ciò che avete detto, o non detto. Fatto, o non fatto. Tutti gli sbagli. Le fragilità. Le storture. Tutte le volte avete pensato, tornassi indietro. Tutte le ingiustizie che avete subìto, e che avete imposto. Se siete come me, sono tante, tante da non poterle contare. Da non poterle quasi ricordare, una ad una. Se non fossero cicatrici, o ferite aperte, che fanno ancora male.

Ecco, adesso pensate ad uno sconosciuto che arriva e vi dice: io tutti quegli sbagli, tutte quelle malvagità, io li compro. Li acquisto, al negozio delle occasioni perdute, al banco della cattiveria, all’outlet della dimenticanza, del delitto, della morte.

Questo tipo arriva e dice, compro tutto. Riscatto il vostro tempo, la vostra vita. E poi ve li restituisco. Ma lo posso fare solo per ciò che riconoscete come errore. Per ciò che ammettete davvero come sbaglio. Quello che mi indicate. Perché io vi ridarò solo ciò che pensavate perduto, non altro.

Che fate? Cogliete la sua offerta, oppure preferite dire “Me la cavo da me” oppure “Non ho mai fatto errori”, o anche “Niente che si possa fare è sbagliato”?
Accettate il suo per-dono, che significa dono totale, esagerato, il più grande dono che possa esistere? Poiché non può esistere un regalo maggiore che la vita stessa. Ricominciare.

Forse non vi fiderete. Domanderete: ma con che moneta pagherai questo regalo, che non basta tutto l’oro e il potere del mondo ad acquistare? E perché lo vorresti fare? Chi sei tu, sconosciuto?
Chi sei, che ci vuoi così bene?

redenzione

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 24 marzo 2016 su tra lassù e quaggiù. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Questa davvero bella.

  2. Cavaliere di San Michele

    Concordo pienamente, ma sarebbe ancora migliore sotto forma di uno di quei meravigliosi racconti che sai scrivere tu. Mi ha ispirato qualcosa, chissà che non riesca a prendere vita… in caso, citerò la fonte!

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