(In)Credibili

La politica, cioè la convivenza e i rapporti tra le persone, è fatta anche di credibilità.
D’accordo, c’è un sacco di persone che ha la memoria di un criceto. Pochi giorni, mesi al massimo, ed ha già dimenticato; è possibile addirittura fare credere loro il contrario di quanto dovrebbero aver vissuto. Quando però una persona, un partito compie un atto in diretto contrasto con quello che ha sempre affermato, sui neuroni per quanto labili un poco di segno lo lascia. Se si vuole cambiare occorre farlo lentamente.

Quella che passa come sinistra oggi ha di fatto abbandonato totalmente quel popolo da cui diceva di trarre forza ed è a trazione altoborghese. Nella morale si è completamente smarcata dal suo passato, adagiata di fatto sulle posizioni di quello che era il partito radicale: ma difficilmente troverete qualcuno che lo dica, che lo ricordi. Molti si atteggiano ancora a difensori dei proletari, pur essendo sulla stessa lunghezza d’onda di presidenti di potenze capitaliste e proprietari di multinazionali. Le vecchie parole d’ordine, per quanto ancora pronunciate, sono ormai scatole vuote a cui si dà il significato che si vuole.
Ma ci ha messo decenni. La capriola, invece, quella la si nota ancora.

Il politico astuto, quello per cui il fine giustifica i mezzi (e il fine è quasi sempre il potere) può sfruttare a suo vantaggio questo fatto. Il proprio consenso lo si crea anche distruggendo la reputazione dell’avversario o, se è per questo, dell’alleato. Divide et impera, crea divisioni e regna. Chi ha mai detto che queste divisioni siano da far sorgere solo nel regno del nemico? L’esperienza insegna che spesso i tradimenti, sia sotto forma di baci che di pugnali, arrivano da chi ti sta più vicino.

Così puoi sconfiggere qualcuno non solo battendolo sul campo, ma spingendolo a fare qualcosa che distrugga la sua credibilità. Vi sono moltissimi politici che sono assolutamente disposti a barattare la gallina di domani per l’uovo di oggi. Anche se alla fine si troveranno con in mano solo gusci rotti.
Se vogliamo è la stessa tecnica usata dagli antichi imperatori che chiedavano di sacrificare agli dei, ai quali in fondo del sacrificio in sé fregava niente. Ma chi sacrificava cedeva, acconsentiva al male. Dopo nessuno si sarebbe ancora fidato, avrebbe affidato loro qualcosa. Smetteva di rappresentare la sua parte per aderire ad una ideologia diversa, al potere. I pochi che si rifiutavano di cedere? Di loro si sarebbe disposto diversamente. Sì, quei pochi per cui i princìpi valgono ancora, la verità esiste.
Che magari non sono così pochi, ma è importante farlo credere.

Utilizziamo l’anello per sconfiggere il nemico, è per il bene di tutti. Passa al lato oscuro se vuoi salvare i tuoi amici. Vota quella legge, vorrai mica far cadere il governo? E non importa che sia stato affermato che la legge era puramente parlamentare, nessuno lo ricorda. Già che ci siamo, addenta quel frutto. Che vuoi che accada di male?

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 22 febbraio 2016 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 35 commenti.

  1. L’ha ribloggato su Luca Zacchi, energia in relazionee ha commentato:
    Vi sono moltissimi politici che sono assolutamente disposti a barattare la gallina di domani per l’uovo di oggi. Anche se alla fine si troveranno con in mano solo gusci rotti.

  2. Renato Schifani, Maurizio Sacconi, Federica Chiavaroli, Laura Bianconi, Simona Vicari, Giuseppe Esposito, Andrea Augello, Antonio Azzollini, Antonio Gentile, Guido Viceconte, Luciano Rossi, Luigi Compagna, Marcello Gualdani, Nico D’Ascola, Pippo Pagano, Salvatore Torrisi, Francesco Colucci, Mario Dalla Tor, Piero Aiello, Roberto Formigoni, Ulisse Di Giacomo, Bruno Mancuso, Giovanni Bilardi, Giuseppe Marinello, Antonio Caridi: ecco i senatori NCD. Nessun dubbio che voteranno secondo coscienza anche un eventuale voto di fiducia, che mi auguro NON avvenga a scrutinio segreto.

  3. E, se pure Gandolfini vacilla… annamo proprio bene!

  4. Perché? Quando avrebbe vacillato?
    Domani comunque vedremo, ha convocato conferenza stampa in sala Nassiriya al Senato.

  5. ma quindi tu sei organico a una parte politica? se si vuole tenere in piedi la metafora di dio, quando mosè parla col roveto ardente come leopardi dietro la siepe supera l’idea di dio come spirito guida ideale della propria parte, o di una parte qualsiasi, e lo identifica con colui che ha potere su tutta la natura, infatti quando chiede a dio qual è il tuo nome la risposta è l’essere. non è più il dio di una parte ma del tutto. chi adora il dio della propria parte ha già sacrificato a un idolo anche se non è quello gradito all’imperatore.
    ba

  6. “La direttiva europea chiede una formalizzazione giuridica alle unioni tra persone omosessuali. E su questo siamo pienamente d’accordo.”
    (Gandolfini al Corriere della Sera, 17/02/2016)

  7. Corriere della Sera, quinto Vangelo.

  8. Ritengo si riferisse al testo unico un cui riunire ed elencare tutti i diritti già presenti nel nostro ordinamento

  9. Rai radio 3, radiogiornale delle 8.45. L’annunciatrice: “ma tanto, anche con lo stralcio, la stepchild adoption c’è già, grazie ai giudici…”
    Segue intervista smaccatamente di parte con un “esperto”. Ormai neanche più il pudore, e la dimostrazione che è una gran presa in giro.
    Sentono di avere vinto.

  10. Certo che è una presa in giro, senza pudore, appunto… e noi ci troveremo a dover dire la verità ai nostri figli in un mondo che la nega e ridicolizza…
    Comunque attendiamo le parole della conferenza stampa

  11. “Segue intervista smaccatamente di parte con un “esperto”.”

    …poi quando l’esperto in matrimonio e famiglia è un arcivescovo celibe nessuno fiata. com’è?

  12. Non c’è problema, r&s, quelle non le senti. A meno che, naturalmente, non siano “aperte” ai “nuovi diritti”.
    Comunque, ad occhio, di matrimonio e figli quello aveva meno esperienza di qualsiasi prete.
    Devo confessare che non avevo mai visto una simile cappa di disinformazione e menzogna, per non parlare di partigianeria. Alla faccia dell’informazione neutrale.
    Se questo non è vivere in dittatura ci va molto vicino.

  13. berli’, in india linciano i dalit, in spagna arrestano i pupari (in senso letterale, no gelli). lamentati pure, ma magari un po’ più sommesso,.. poi aho anche la libertà di frignare fa parte della libertà di espressione, per carità.

  14. Eh no, è proprio dittatura:
    http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/02/21/renzi-ad-assembela-pd-in-ue-basta-egoismi-di-qualche-paese-dominante_9c033712-f7fb-4cdf-bca3-211b5982ad82.html
    La frase di Renzi “anche a costo della fiducia” sarebbe da cambiare in “anche a costo di un colpo di stato”! E Alfano si dice pure soddisfatto perché col suo emendamento i bambini avranno diritto ad una mamma e ad un papà e non ci sarà equiparazione col matrimonio… ma ci è o ci fa?! Direi servo del potere! Quindi sì, siamo in dittatura

  15. Serena, non mi pare che siamo in dittatura: i 25 senatori NCD potrebbero negare la fiducia se se la sentissero…

  16. …se se la sentissero, non solo loro… lo spero…

  17. E sono profondamente ammirato per il coraggio dei 400 intellettuali e gente dello spettacolo che hanno audacemente firmato un appello a favore di una legge che era matematicamente certo sarebbe stata approvata entro un paio di giorni. Ci voleva un bel fegato e tanto, tanto sangue freddo per rischiare a viso aperto articolesse e servizi televisivi di elogio incondizionato sui nostri media. Vorrei proporre una legge per ripristinare il senso del ridicolo, visto che ci siamo persi anche quello, come si fa?

  18. Coraggio, alla fine ci sarà un bel funerale laico ….. e poi arriva il demonio a fine funerale e dirà a molte persone che hanno preso parte a quest storia : venite operatori di iniquità ci sono tormenti e bestemmie per l’eternità ….. Visto che bello ?

  19. “ma tanto, anche con lo stralcio, la stepchild adoption c’è già, grazie ai giudici…” Questo lo sapevamo; il fatto che la stepchild adoption non sia più nella legge mi sembra comunque un fatto che presenta un minimo di rilievo. Se non altro l’adozione non sarà un mero automatismo (con connessa sanatoria della maternità surrogata fatta all’estero) e dovrà passare da un giudice. In altre parole non cambierà nulla da questo punto di vista rispetto al passato, che è comunque meglio del “liberi tutti” che si voleva far passare. Poi certo c’è la questione che qualche solerte giudice e la corte europea porranno il tema della discriminazione tra coppie etero e coppie omo per cui in un modo o nell’altro al risultato finale ci si arriverà.

  20. In realtà, Enrico, non è affatto detto che si arrivi a quel punto. Basterebbe un soggetto politico che esprimesse quel disagio sociale che già c’è. Che si ponesse con forza e per convinzione, non per opportunità o opportunismo. Come ho fatto notare in altri post, anche quello che pareva ormai assodato – certi rituali comunisti, ad esempio – adesso manco più si ricordano.
    I piccoli servi del potere, che spesso non sanno neanche bene cosa sostengono, o non hanno abbastanza intelligenza per esplorarne le conseguenze, rappresentano la massa d’urto di quella piccola elite di riccastri e di potenti che porta avanti queste istanze. Noto, a margine, che la CGIL è perfettemente d’accordo sulla questione con i megacapitalisti e chi si può permettere di pagare 100.000 euro per comprarsi un figlio. Quando cambieranno le parole d’ordine manco si ricorderanno più cosa hanno sostenuto finora.

    Comunque, il frignare lo lasciamo a quelli lì. Noi agiamo, e preghiamo.

  21. “Quella che passa come sinistra oggi ha di fatto abbandonato totalmente quel popolo da cui diceva di trarre forza ed è a trazione altoborghese. Nella morale si è completamente smarcata dal suo passato, adagiata di fatto sulle posizioni di quello che era il partito radicale: ma difficilmente troverete qualcuno che lo dica, che lo ricordi.”

    C’è molto da dire.

    Sbrigherei rapidamente la parte più polemica (quella sull’equazione tra il reddito pro-capite di alcune coppie omosessuali con figli e l’equità sociale delle loro rivendicazioni); se la parte privilegiata di una minoranza è all’avanguardia nel reclamare delle istanze non vuol dire che le istanze siano solo dei privilegiati (per intenderci, tra le suffragette c’erano poche operaie e ancor meno contadine). Certo, riconoscere un bambino nato da una madre surrogata è un problema da ricchi, ma come si è detto ad nauseam questo riguarda una piccola parte dei casi di stepchild adoption.

    Fatto questo distinguo, il grosso della tua affermazione è innegabile: il PD è un partito istituzionale, con i propri riferimenti nella borghesia e un legame sempre più labile con le radici socialiste. Non lo stesso si può dire per la parte ‘difficilmente troverete qualcuno che lo dica’. Se lo trovi difficile, è perché non ti impegni abbastanza: lo dicono, intanto, tutti quelli che si dicono a sinistra del PD (leggi ad es. il blog di Alessandro Gilioli); lo gridano quelli che accusano la sinistra di essere radical chic a scapito delle esigenze degli italiani poveri; ma in maniera più sfumata e meglio circostanziata assentono anche molti osservatori disinteressati.

    Secondo me non è che la sinistra si occupa di adozioni per gli omosessuali perché gli omosessuali sono alto-borghesi; ma si occupa SOLO di adozioni per gli omosessuali (che è comunque una battaglia di sinistra; ti ricordo che l’ARCIgay è nato dal comunismo italiano, non dal partito radicale) perché sul versante economico del progressismo è totalmente afasica, non più convinta delle vecchie parole d’ordine socialiste.

  22. @cachorroquente
    Una curiosità..tu affermi che la stepchild adoption riguarda in minima parte l’utero in affitto, conseguentemente riguarderebbe sostanzialmente minori orfani di un genitore, e quello superstite avrebbe ora un compagno dello stesso sesso.E la tutela auspicata dovrebbe avvenire nel caso in cui il secondo genitore passasse a miglior vita. Ora citami un caso , anche solo uno in cui un minore in questione sia stato affidato ad una casa famiglia privandolo dei legami già esistenti.Uno solo che rientri in questa casistica.Scommetto non ne hai. Se ci fosse stato non ho dubbi sarebbe stato il cavallo di battaglia di ogni talk show. Quindi si parla di aria fritta.La realtà sono invece i vari Lo Giudice.. Non credi anche tu?

  23. Qualche comunista di vecchio stampo resiste, penso non solo a Rizzo, ma anche ad un recente pezzo di Fusaro su Il fatto quotidiano, fortemente ostile alla trasferta che Vendola avrebbe fatto negli Usa per regalarsi un cucciolo d’uomo. Ma sono ormai una minoranza davvero esigua del mondo della sinistra, che appare quasi unanimemente schierata (chissà perchè) a favore del commercio dei neonati.

  24. @elelai80: il discorso che fai (effettiva tutela dei legami pre-esistenti) è valido anche per le coppie in cui il figlio è stato ottenuto con la maternità surrogata; alla fine si può arrivare alla stepchild adoption caso per caso, con sentenza specifica. La stepchild adoption per le coppie di fatto* regolarizza e semplifica la procedura: per le coppie di lesbiche che hanno fatto l’eterologa, di gay che hanno pagato una madre surrogata, di omosessuali che avevano figli a carico da precedenti rapporti. In sostanza alla morte del genitore biologico l’affidamento al partner è automatica (come avviene già ora per le coppie sposate e le coppie di fatto eterosessuali) e non soggetto a una valutazione ad hoc di un tribunale.

    Se ritieni che queste situazioni NON abbiano bisogno di ulteriore tutela legale, ne consegue che anche chi ha ricorso all’utero in affitto è già tutelato e dunque la stepchild adoption in nessun modo incentiva a questa pratica.

    Se invece pensi che oggi qualcuno possa astenersi dall’affittare un utero perché non sarebbe sicuro che alla sua morte il partner (non genitore biologico) sarebbe il genitore adottivo, automaticamente riconosci che la stessa incertezza affligga tutte le coppie omosessuali con minori a carico.

    * parliamo di una stepchild adoption a priori, cioè quando entrambi i partner, il genitore biologico e quello che non lo è, sono vivi.

  25. Chiamala “avanguardia”, Quente…io userei parole alquanto più dure. Se essere ricchi legittima qualsiasi cosa, non hai che da dirlo. Perché è questa “avanguardia” che vuole la legge.
    Che la sinistra se ne sbatta altamente di quello che davvero vuole il popolo e sia in mano a pochi intellettuali che mirano al potere è chiaro fin dall’assalto al Palazzo d’Inverno. L’attuale deriva radicaloide era stata stigmatizzata più di 30 anni fa da Del Noce, se è per questo. Con “nessuno lo dice” intendo dire qualcuno che abbia una minima probabilità di finire su un giornale con questa affermazione. Perché anch’io ne conosco a iosa che lo affermano, ma non li senti a Radio Rai. Più che altro un tempo almeno c’era l’apparenza di dire che il popolo c’entrava qualcosa, adeso manco più quello. Quando Renzi dice “milioni ce lo chiedono” quello che non dice è che ci sono MOLTI più milioni che chiedono di non farlo.
    Sul fatto che la battaglia sia di sinistra ti invito a verificare come la pensava la sinistra prima di una certa data, e perché e da quando abbia cominciato ad occuparsene. Può essere una scoperta interessante.

  26. @cachorroquente “NON abbiano bisogno di ulteriore tutela legale…dunque la stepchild adoption in nessun modo incentiva a questa pratica” ..scusa ma non ha connessione logica. Come fai ad affermare che siccome riterrei non essere necessaria ulteriore tutela , automaticamente la stepchild adoption in nessun modo incentiva a questa pratica. Non ne è una conseguenza.Da un lato ci sono situazioni di fatto che un buon legislatore dovrebbe valutare nell’interesse del minore, dall’altro c’è la legalizzazione di pratiche che sicuramente non sono realizzate nell’interesse del nascituro. Ma non nasconderti dietro giri di parole..tu approvi la sottrazione del neonato “prenotato ” da Lo Giudice ..privandolo volutamente dell’allattamento? Non parlare di bambini fantasma che esistono solo nelle giustificazioni della Cirinnà. Pratica. Solo pratica e realtà.

  27. In questa faccenda colpisce il restyling dell’habitus ideologico marxista-leninista, aggiornato alla prassi democratica e liberale dell’occidente per niente post-ideologico.
    C’è l’esaltazione avanguardista dell’artista emergente e quella interessata dell’intellettuale affermato.
    E c’è, soprattutto, il disprezzo per il popolo che, maledizione, nonostante l’indottrinamento scolastico e televisivo, continua a essere schiavo del pregiudizio.
    “Noi qui sottoscritti dichiariamo altamente, che, avendo tutti congiurato, sprezzando le calunnie del volgo, forti nella giustizia della causa e della gagliardia del nostro animo, ci dichiariamo gli iniziatori della rivoluzione italiana. Se il paese non risponderà al nostro appello, non senza maledirlo, sapremo morire da forti…” (Carlo Pisacane’ giugno 1857)
    Siamo sempre lì. Con la fondamentale differenza che quelli hanno rischiato tutto e ci hanno rimesso la pelle, mentre questi…

  28. @elelai80 non ci capiamo proprio. Dire che la stepchild adoption nell ddl Cirinnà ‘legalizza’ la maternità surrogata é come dire che lo fa la stepchild adoption per le coppie sposate eterosessuali (che sui numeri assoluti affittano piú uteri dei gay), valida dagli anni ’80.

    Poi: non so di che bambini fantasma stai parlando. Se fosse passato il ddl con la stepchild adoption i partner degli omosessuali con un figlio biologico avrebbero potuto adottarlo ‘automaticamente’. Nella maggior parte dei casi si sarebbe trattato di coppie di lesbiche (circa i 4/5 del totale) che non hanno nessun bisogno di affittare uteri, avendone ben due.

    Insomma la Cirinnà incentivava la maternità surrogata nella misura in cui introduceva tutele che rimuovevano le preoccupazioni che la disincentivavano. Tali tutele e rispettivi disincentivi sono gli stessi per tutti i soggetti che avrebbero goduto del ddl, in buona parte avulsi dalla maternità surrogata (che, comunque, rimane illegale). Se le tutele sono immaginarie, sono immaginari anche gli incentivi. Il fatto che il giudice decida nell’interesse del bambino é un passaggio inutile se, come dici tu, alla fine lo affida sempre al partner (altrimenti, sostieni, se ne sarebbe parlato).

    @berlicche: non é che i ricchi hanno ragione. É che, in genere, le battaglie per i diritti civili meno immediatamente legati alla sussistenza, giuste o sbagliate che siano, sono portate avanti da peraone piú affluenti della media. Cosa si dica o non si dica in ‘Radio Rai’ sinceramente non lo so; non leggo piú neanche la Repubblica, figuriamoci la RAI. Il 50% delle mie fonti di informazione sul ddl Cirinnà é questo blog, per intenderci. Che il PD non difenda piú le classi piú deboli lo sanno anche i ciuchi (mi piacerebbe dire che é diventato il partito borghese che FI non é stata mai, ma sarebbe decisamente troppa grazia), che non lo dica il TG1 stupisce poco visto che la sudditanza del servizio pubblico mica é nata e sparita con Berlusconi. Il problema é che le classi piú deboli (precari, anziani, immigrati) hanno interessi contrapposti; per questo la sinistra, anche quella piú in buona fede, si deve accontentare dei gay. Che comunque, ti dò questa rivelazione, non sono tutti presidenti di regione o CEO della Apple.

  29. Quente, forse ti sfugge il nodo autentico della legge.
    Secondo te si incaponirebbero tanto se tutto fosse così liscio? Il punto è l’assoluta uguaglianza della genitorialità tra coppie dello stesso sesso e coppie eterosessuali. Se è sancita per legge, vuol dire che concetti come padre e madre non hanno più senso, sono artifatti sociologici (come infatti è stato detto) e quindi il figlio è un puro oggetto di desiderio, che si può vendere\comprare\usare. Nell’istante in cui il dato biologico non ha più importanza l’intero concetto di genitorialità decade completamente. Questo apre la possibilità di ulteriori scenari inquietanti: in qualche modo il bambino potrebbe diventare un prodotto di batteria, da potere utilizzare in un futuro prossimo per sperimentazioni o peggio. Perché una volta sancito che non ci sono più padri e madri e che un bambino lo si può “legalmente” cedere, cosa impedisce che si finisca a questo tipo di possesso? Già ne vediamo i primi sintomi, soprattutto in GB.
    Non dico che tutti ne siano consapevoli, anzi, me ne stupirei. Ma lo sanno sicuramente coloro che muovono le file, le tue “avanguardie”. Diritti civili? Se ne lavano le ascelle. Basta vedere come hanno trattato la libertà di discussione e la rappresentività popolare in quest’occasione per togliersi ogni illusione. Se ne sciacquano la bocca, di quelli e dei gay.

  30. @cachorr.
    …io ho capito ciò che sostieni..ma continua a non essere lineare:Parli di incentivo dato dalla sicurezza di una possibile adozione. Che Chi utilizza utero in affitto o eterologa se ne freghi non poco delle garanzie offerte al nascituro é deducibile dal fatto che con o senza stepch. ad. Queste pratiche sono comunque frequenti. Quindi il tuo termine incentivo é inadatto.Nascono in ogni caso figli orfani di uno dei genitori biologici.Per scelta. Quindi devi parlare non di incentivo ma di legittimazione.Tu legittimi la compravendita di un essere umano.Ti faccio un esempio: É risaputo che nello stato del blablabla le lauree si vendono legittimamente senza sostenere alcun esame.Io stato Italiano riconosco valido quel titolo. Affermo quindi che una laurea si può comprare e legittimo questo comportamento. Non so se é chiaro e calzante. In ogni caso tu non hai risposto alla mia domanda!

  31. Se fosse così, @elelai80, la ‘legittimazione’ darebbe delle garanzie a un bambino messo al mondo da degli irresponsabili. Paternalista, se vuoi, ma lo è una discreta parte del diritto familiare. Comunque, seguendo il tuo ragionamento, non è il ddl Cirinnà che ‘legittima’ la maternità surrogata, ma l’istituto della stepchild adoption in generale. Perché mica solo gli omosessuali affittano uteri; anzi, parlando di numeri assoluti sono sicuramente più le coppie eterosessuali (spesso sposate, quindi candidate alla stepchild adoption dagli anni ’80) a ricorrere alla pratica. Statistiche ufficiali non ne trovo, ma basta guardarsi l’elenco dei VIP che l’hanno fatto: gli omosessuali sono minoranza.

    E su questo tono rispondo a @Berlicche: “Se è sancita per legge, vuol dire che concetti come padre e madre non hanno più senso, sono artifatti sociologici (come infatti è stato detto) e quindi il figlio è un puro oggetto di desiderio, che si può vendere\comprare\usare.”
    Se veramente stiamo andando in questa direzione, non siamo partiti dall’idea di genitorialità omosessuale, ma da una cultura della realizzazione personale ad ogni costo che prevede la maternità/paternità come uno degli obiettivi, e che è rappresentata da ‘un’avanguardia’ di VIP del mondo anglosassone e dalla grande pubblicità che è stata data all’acquisizione della prole; non solo con maternità surrogata , ma anche con adozioni internazionali spregiudicate. Bambini che diventano sì merce, anche e soprattutto mediatica (posto che non posso entrare nella testa, e misurare telepaticamente le buone intenzioni di Madonna, Brangelina, Michael Jackson, Neil Patrick Harris ecc. ecc.).

    Comunque quando dici ‘Il punto è l’assoluta uguaglianza della genitorialità tra coppie dello stesso sesso e coppie eterosessuali.’ sono soddisfatto (anche se l’uguaglianza non sarebbe stata assoluta, perché le coppie omosessuali non avrebbero potuto ricorrere all’adozione semplice, ma vabbé) e ti lascio passare pure la vendita all’asta di cavie bambine, perché è una posizione più onesta delle forzature logiche che ho sentito finora qui e altrove.

  32. Contento te, Quente, che ti accontenti dell’orrore innaturale e lo approvi. Chissà se i bambini ne sarebbero d’accordo. Quando ne avrai uno tuo, e capirai davvero la sua assoluta dipendenza da madre e padre, magari comprenderai il tuo errore.
    Le statistiche che chiedi le ho viste solo ieri, appena ritrovo l’articolo te lo posto. Se non ricordo male quelle omosessuali sono circa un quinto, ma percentualmente sono quindi enormemente più rilevanti. Ostacolate anche dal fatto di avere almeno formalmente la legge contro. Ma tra poco, anche grazie a te, non sarà più così.

  33. @cachorr.
    Le garanzie di tutela del minore ci sono già…come ti dico dal principio.La legittimazione di certe pratiche no. E tu , cachorr..( hai scelto un nome troppo lungo!) , continui a non esporti direttamente! 😊

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