Sdraiarsi o camminare?

Esistono dei momenti, nella vita di una persona, in cui deve decidere se camminare o sdraiarsi.

Se ti sdrai ti camminano sopra, è chiaro. Ti calpestano. Mentre camminare è un po’ combattere: se cammini ti vai a cacciare nei guai, ma a questi puoi opporti e porre loro fine.

Sdraiarsi non richiede sforzo. Non ti fa affannare, non ti fa dolere il cuore. Sdraiarsi è un po’ come dormire, è un po’ come morire: dopo un poco smetti di soffrire. Forse. Lasci che le cose accadano. E magari puoi anche sognare. Chissà che sogni si possono fare. Forse che non ci si è sdraiati, che non si ha ceduto, ma che si è combattuto.
Questo è l’ostacolo che non ci lascia riposare: il pensare che si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso.

Perché è chiaro, chi si leverebbe contro gli scherni dei tempi, il torto dell’oppressore, l’insulto dei superbi, il disprezzo dell’amore, la legge ingiusta, l’insolenza del potente, l’oltraggio degli indegni, quando bastasse sdraiarsi? Chi camminerebbe grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa, se non fosse per la speranza di qualcosa di migliore, un paese inesplorato nel quale avventurarsi?

Così la voglia di tranquillità, di quieto vivere ci rende tutti codardi, il colore naturale della nostra risolutezza si tinge del malsano pallore di chi calcola troppo, e le grandi imprese che sognavamo deviano dal loro corso, si fermano e in esse non resta più alcuna azione nè movimento.
Camminare, o sdraiarsi?

Hamlet-31586_1

Annunci

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 18 gennaio 2016 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 27 commenti.

  1. In piedi, diritti, camminare sempre!

  2. “Sia letargo bestiale o vile scrupolo
    a farci pensar troppo sulle cose
    (un pensare che, se diviso in quattro,
    è saggezza soltanto per un quarto
    e bassa codardia per gli altri tre),
    io mi chiedo perché passo la vita
    a ripetermi: “Questo s’ha da fare”,
    quando per farlo ho causa, volontà,
    e forza e mezzi”.

  3. Federico Fasullo

    C’è gente che tra restare comodi o andare avanti sceglie di stare in piedi. Chi li capisce.

  4. xFasullo: Alzarsi in piedi è il primo presupposto del camminare. Lo hai dimenticato?

    xPomata: hai colto perfettamente, direi.

  5. Non è che Federico abbia voluto alludere alle sentinelle in piedi? Fosse così gli direi che ci sono persone che devono rinunciare a star volentieri comodi perché non piace loro vedere altri che vanno avanti (e vogliono portare tutti) in direzioni sbagliate.

  6. «Perché passo la vita a ripetermi: “Questo s’ha da fare”,
    quando per farlo ho causa, volontà, e forza e mezzi»?

    Forse perché «niuna cosa per minima che sia, può aver cominciamento o fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, e senza potere, e senza con amore volere».

  7. che poi è come dire ubbidire o ribellarsi?
    ba

  8. Grazie Berlicche, le tue parole me ne ricordano altre amate:
    “Io auguro a me e a voi di non stare mai tranquilli, mai più tranquilli”.

  9. x ba: Interessante questa tua visione, ba…ribellarsi a chi?

  10. c e’ un tempo per sdraiarsi e un tempo per camminare nelle 24 ore che abbiamo a disposizione si puo’ fare l’uno e l’altro

  11. a chiunque sia di intralcio?
    ba

  12. Ecco, ba, direi che invece tu non hai colto.

  13. ciò che per uno è camminare per l’altro è essere calpestati, ciò che per uno è sdraiarsi per l’altro è forse libertà di passare. come pecore senza pastore. riesci a immaginare almeno una situazione in cui agitarsi possa risultare controproducente? del resto se i mistici parlano addirittura del silenzio di dio…
    ma mi interessa anche il tu punto di vista…camminare come?
    al passo del più lento, come dicevano mi pare gli indipendentisti del chiapas (ma poi di fatto facevano saltare in aria quelli che erano loro troppo di intralcio)? con la faccia anteriore (quella col sorriso orizzontale) si dichiara di camminare con gli ultimi, ma con la faccia posteriore (quella col sorriso verticale) si eliminano quelli che sono veramente troppo lenti (storpi ciechi e zoppi non entreranno a gerusalemme). che come ragionamento in linea generale ci può anche stare, a patto di non voltarti indietro come la moglie di lot, a contare i morti. uria l’hittita, palti di lais, nabal di karmel, gesu detto il cristo, ian hus, giordano bruno,… potresti cogliere che, come dice la parabola, il prossimo sei tu.
    ba

  14. Caro ba, forse per te il mondo è solo un calpestarsi a vicenda; per me è un camminare possibilmente insieme. Ho questa piccola “fissa”: che la verità sia riconoscibile, e che possa valere la pena di camminare verso di essa. Se così non fosse non sarebbe un camminare, ma un vagabondare senza meta, magari urtando e pestando quanti più possibile.
    Personalmente penso che il problema non sia nel supposto silenzio di Dio, ma nel non capire che ci sta parlando. Certi mistici sono troppo poco concreti: Dio lo è.
    Storpi e zoppi c’è Qualcuno che li ha fatti alzare e camminare. E’ qui il succo: se si lascia indietro qualcuno vuol dire che si è sulla strada sbagliata. A meno che, naturalmente, non si scelga di fermarsi come la moglie di Lot.

  15. il 30 di gennaio tutti in cammino per roma contro l’abominio e per riaffermare la verità

  16. dio applica la filosofia del wu wei: vive, e lascia vivere
    e il re degli sdraiati è https://nihilalieno.files.wordpress.com/2015/12/img_6462.jpg?w=640
    ba

  17. Suppongo, ba, che in fondo il Vangelo tu non l’abbia mai letto davvero.
    Forse pensi che l’abbiano crocefisso perché non ha mai dato fastidio a nessuno, si è adattato…

  18. E forse pensa anche che la croce fosse di gommapiuma, i chiodi di garofano e le spine di cioccolato fondente.

  19. se è vero che gesù faceva i miracoli con essi egli mostrava di avere la stessa potenzialità di azione che ha dio stesso quale creatore: chi è dunque costui al quale anche i venti e il mare obbediscono? ci si potrebbe chiedere allora come mai se ha questa potenzialità di agire infinita non ha cancellato tutto il male dal mondo, non ha guarito ogni storpio ogni cieco ogni sordomuto e quel mio parente e quel mio conoscente e me stesso? wu wei=non azione. se costui è il figlio di dio poteva benissimo gettarsi dal tempio e chiamare schiere di angeli in suo soccorso, fronteggiare le guardie che lo arrestavano e salvarsi la vita, pur inchiodato alla croce staccarvisi e scenderne. come mai allora non lo ha fatto? wu wei=non azione.
    va’ dietro a me, satana. quando eri giovane andavi dove volevi, ma quando sarai vecchio un altro ti guiderà e ti condurrà dove tu non vuoi. molte cose ho ancora da dirvi ma per ora non siete in grado di portarne il peso. quando sarai convertito, guida i tuoi fratelli. amatevi come io vi ho amato. la logica umana è progressiva, ciò che si apprende dopo corregge ciò che si presumeva di sapere prima. e la conclusione dei mistici del trecento dopo le crociate fu: deus non vult.
    ba

  20. Proprio no, ba: semplicemente Gesù non si sostituisce a quello che ciascuno di noi deve fare. Lui ha agito e ci dice: agite anche voi, se non volete essere perduti.

  21. la sai la canzonetta?
    il re di questo mondo ha agito e ci dice: armiamoci e partite!
    il re dell’altro mondo ha patito e ci dice: amiamoci e patite!
    ba

  22. Ho imparato a diffidare delle canzonette, di solito sono scritte solo per la rima e per i soldi.
    Amare comunque non è mai passivo. Anzi: è il tipo di azione più impegnativa che si possa immaginare.

  23. in questa italia alla deriva e senza figli si moltiplicano i ristoranti che non ammettono bambini perche’ i bambini hanno la colpa di essere bambini. oggi ascolto una trasmissione e in appena mezz’ora rabbrividisco a sentire genitori che sono d’accordo con l’iniziativa finta progressista dei ristoranti childfree http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/melog/trasmissione-gennaio-2016-130110-gSLA1SmUVB
    si alla marcia per la famiglia ma ci vuole una rieducazione alla famiglia prima che la distruggano completamente

  24. Trovo molto calzante la risposta data da senm_wbmrs il 18 gennaio alle 20:35.

    Personalmente sono persuasa che non si possa sempre evitare di “tingersi del malsano pallore di chi calcola troppo”, soprattutto se si intende quel calcolare per nulla coincidente con un freddo opportunismo che punta a portare a casa il bottino più consistente, non importa quanto costi ai malcapitati esclusi dalla cerchia valutata come “sensibile” dal proprio Ego; se, al contrario, il calcolo e la riflessione — a volte anche estenuante — significano massima cura per tutti gli elementi in gioco, sforzandosi sinceramente (al di là di ogni condizionamento culturale o attaccamento personale o legittimo timore) di considerarli tutti come soggetti paritari e non come oggetti sacrificabili a questo o quel fine, questo o quel maggior bene, si sarà quanto meno sicuri di percorrere la “via stretta” che si insinua, inevitabilmente tortuosa e anche sofferta, tra l’essere sia candidi come colombe che prudenti come serpenti, senza mai diventare, però, quelle “serpi” e quei “sepolcri imbiancati” bollati da Gesù come campioni ripugnanti di ipocrisia e corruzione.

    Nei casi troppo intricati, quando neanche la preghiera porta più luce e relativa risolutezza, a volte (non sempre, specie non nelle evenienze di legittima, urgente difesa della vita e dell’incolumità, propria e altrui) è meglio soccombere al più malvagio (spesso, ahinoi, il più risoluto della situazione) piuttosto che eguagliarlo o persino superarlo in feroce determinazione, pur di risolvere il disagio da lui stesso introdotto nell’oggi, fiduciosi che sicurissimamente, nel domani, ci sarà il momento in cui un infallibile e incontrastabile Giudice metterà responsabilità, possibilità, limiti e conseguenze molto bene in chiaro, una volta per tutte. E per la durata non trascurabile di un’eternità.

    P.S.: @ senm_: chi fece quella profonda osservazione? Santa Caterina da Siena? O qualche altro santo/santa, dottore della Chiesa?

  25. Marilù, il pezzo è un adattamento del monologo “essere o non essere” dell’Amleto di Shakespeare. E’ lui l’autore.
    And thus the native hue of resolution
    Is sicklied o’er with the pale cast of thought

  26. Gentile Berlicche,

    grazie per la precisazione! Devo dire che, nonostante avessi colto l’atmosfera…amletica in cui è immerso questo Suo post (aiutata anche — va detto — dall’eloquente foto illustrativa), non mi ero per niente accorta della raffinata citazione letterale nascosta tra le righe del paragrafo conclusivo.

    Tuttavia la domanda che ho rivolto, nel postscriptum del mio precedente commento a senm_webmrs, riguardava un’altra citazione, stavolta chiaramente virgolettata, da lei inserita nel suo commento del 18 gennaio (ore 20:35), ossia questa: “niuna cosa per minima che sia, può aver cominciamento o fine senza queste tre cose: e cioè senza sapere, e senza potere, e senza con amore volere». Forse ho esagerato anche lì, quando l’ho attribuita a Santa Caterina da Siena o a qualche santo o santa dei secoli passati. Magari si tratta di un brano di Machiavelli, Guicciardini o Boccaccio che, quand’anche dichiaratamente cattolici, non godono tuttavia ancora del titolo ufficiale di santi.

    Comunque torno lo stesso a ringraziarLa per la precisazione; una bella rispolverata ai grandi drammi shakespeariani non può non essere d’aiuto, in tempi così bui.

  27. Cara Marilù, ho frainteso. Comunque la citazione è di autore del ‘300, anonimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: