Il documento finale della conferenza sul clima (bozza)

Siamo in grado di fornirvi la prima bozza delle decisioni delle conferenza sul clima, trovata in un cestino dopo la conclusione della stessa.

Noi, il popolo, riunito a Parigi per la COP21 abbiamo deciso quanto segue:
– Che l’aumento della temperatura nei prossimi cinque anni sarà limitato a unovirgolacinque gradi e non di più. I grandi scienziati del clima veglieranno su questa cifra esatta infilando termometri laddove necessita.

– Che se qualcuno osa dire che negli ultimi vent’anni la salita è stata di zerotrè, e da dieci anni è ferma, sia bollato come negazionista e fatto tacere.

– Che, per raggiungere questo risultato, il sole verrà fatto sorgere mezz’ora dopo fino ad effetto raggiunto.

– Che, questo ritardo nell’alba sarà implementato solo nei paesi in via di sviluppo dato la maggior esposizione solare di questi ultimi.

– Che è opportuno che tutti i paesi emanino leggi per impedire lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento degli oceani, e prevedano pene severe per i trasgressori.

– Che se qualcosa va male, è colpa loro, se tutto va bene è merito nostro che abbiamo fermato il disastro.

A questo proposito deliberiamo lo stanziamento di un fantastiliardo di megadollari per implementare questi progetti. A firma apposta, verrà fatto circolare un cappello in cui depositare i contributi.

Abbiam salvato il pianeta. Abbracciamoci tutti. Ci vediamo a cena, e poi a casa che stasera c’è la partita.

arton2490

Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 14 dicembre 2015 su diavolerie e cattiverie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 22 commenti.

  1. grande Berlicche!!!

  2. Per dare un contributo alla battaglia contro il riscaldamento del pianeta propongo a Berlicche di farsi promotore di un’istanza per l’abbassamento delle temperature giù all’inferno.
    Corre voce che gran parte del riscaldamento globale sia dovuto al vostro smodato gusto per la fiamme alte…

  3. Calunnie, calunnie! L’inferno è un sistema perfettamente bilanciato, con temperature perfettamente adatti a ciascun temperamento. Venite a farvi un giro al nostro laghetto ghiacciato di Cocito, se non ci credete.
    Siete piuttosto voi lassù, che volete rendere tutto un inferno…
    Saggio da parte vostra: vi volete abituare prima!

  4. Ora, non sono un esperto ma visto che la discussione sul GW stimola l’ora del dilettante a me pare evidente da quel grafico (in tutte le sue versioni) che ci sono oscillazioni di alcuni anni (legate verosimilmente alle correnti del golfo?) in un trend in costante salita. Quindi la storia ‘da 10 anni siamo fermi’ ha veramente un valore limitato. Ora siccome è tornato El Nino rispetto a La Nina (leggo e copio senza capire; but again, l’ora del dilettante) pare che il 2015 abbia rotto la tregua.

    http://www.theguardian.com/environment/climate-consensus-97-per-cent/2015/nov/18/2015-shatters-the-temperature-record-as-global-warming-speeds-back-up

    Siccome però nell’ora del dilettante va forte anche l’anedottica, aggiungo che il ponte dei morti qui a Trieste si faceva il bagno al mare.

  5. In un episodio della serie cult Il Prigioniero, Numero 6 era costretto a partecipare come candidato alle “libere elezioni” per eleggere il nuovo Numero 2.
    Vinceva grazie a promesse assurde, ridicole, compresa la promessa di cambiare il tempo atmosferico e lasciare che il popolo potesse decidesse le stagioni a suo piacere.
    Alla fine le libere elezioni si rivelavano ovviamente una farsa.

  6. il gw è come la mafia: NON…

  7. Caro Quente, come statistico ti posso dire che quello che è limitato ed inaccettabile, se si vuole essere seri con i dati, è prendere il punto più basso possibile, il più alto possibile e poi tracciare tra di loro una media. E’ quello che hanno fatto negli ultimi venti anni certi organismi internazionali, e le loro previsioni si sono dimostrate decisamente errate. Sui dati stessi, e come vengono misurati, non c’è accordo; anzi, ci sono le prove di macroscopiche manipolazioni. Negli ultimi dieci anni la salita non c’è stata, in quanto ogni variazione rimane bene al di sotto dell’errore statistico. Tu dici che “ha un valore limitato”, ma questo allora vale ancor di più, sul scala planetaria, anche per la presente circostanza dell’ultimo anno. Se giochi con i quadratini, vedi che ottieni risultati drammaticamente diversi se scegli cosa mettere e cosa escludere. Se vogliamo andare su scale più ampie vediamo che gli attuali “massimi” sono bene al di sotto dei massimi di qualche secolo fa.
    El nino eccetera non sono le cause, sono le conseguenze. Vuol dire semplicemente che non si instaura una certa circolazione del calore ma un’altra.
    Circa Trieste, se gelo e nevicate senza precedenti sono per alcuni sintomo del riscaldamento globale, non oso immaginare…

    A prescindere dall’aneddottica, chiunque mi dica che è in grado di impedire che la Terra si scaldi di più di 1,5 gradi, pagando, non sta solo prendendomi per il culo (scusate il francesismo), mi sta proprio imbrogliando. E quindi tendo a fidarmene molto poco, per ogni cosa.
    PS: per qualche notizia informata in più che non troverete certo sugli usuali giornali a pensiero uniforme, andate su http://www.climatemonitor.it/

    PPS: non so se è chiaro che per me il riscaldamento c’è, è l’antropico (almeno nella misura millantata) che mi da seri dubbi

  8. A Berlicche

    :– D

    A Cachorroquente

    Ma va? Davvero a Trieste avete il ponte dei morti e da lì li buttate pure a mare?
    Maròòò che ignoranza, non ne avevo proprio idea!

    A R&S

    Sì, l’ho sentita anch’io, questa: “non nominare il GW sul divano”.
    Per la concessione, bisogna farsi un viaggetto almeno fino alla Villa dei Parà (-lumi).

  9. Berlicche,

    mi scusi, ma il grafico da Lei linkato nel suo commento di oggi alle 11:42, non so se l’ho ben capito. La linea rimarcata in nero dovrebbe rappresentare la tendenza all’aumento delle temperature erroneamente pronosticata nelle previsioni fin qui stilate? E quel ginepraio di curve multicolori — tutte, quale più, quale meno, in irresistibile ascesa — starebbe ad indicare la diversità, in termini di gradi effettivi di incremento termico calcolato, delle previsioni così come presentate nei diversi studi pro-GW in circolazione?
    Grazie.

  10. Le linee colorate sono ciascuna una previsione avanzata da qualche ente; la linea nera è la media di dette previsioni; l’aumento effettivo misurato sono le due linee a pallini blu e verde con la didascalia (superficie e troposfera). Il commento in rosso è cattivello: “Più del 95% dei modelli climatici concorda: le osservazioni devono essere sbagliate”. L’avevo linkato in questo pezzo.

  11. A Berlicche

    Ah ecco, rileggendo il Suo vecchio post mi sono resa conto che il grafico era una vecchia conoscenza. Solo me n’ero scordata; grazie per il memento.

    Comunque sì, l’avevo capito correttamente (Quanto alla ‘cattiveria’ del titolo… bah, mi sa che è Lei ad essere troppo buono — e intendo buono, non buonista: quelli sono i soccorrevoli amici in gramaglie degli orsi polari e dei lupi artici alla deriva).
    D’altronde, dai rilevamenti realmente osservati un trend verso il rialzo termico, anche se infinitamente inferiore al previsto e con un tasso di progressione molto frenato, sembra sia assodato.

    Sarà sicuramente colpa dell’incremento degli elefanti negli zoo e nei circhi (che riciclano pure il denaro di mafia & Co meglio del calcio-mercato), come suggerisce l’autore dell’ultimo post pubblicato sul sito “climatemonitor.it” da Lei consigliato….
    A proposito, grazie anche di questa ulteriore indicazione.

    A presto rileggerLa, marilù.

  12. “Caro Quente, come statistico ti posso dire che quello che è limitato ed inaccettabile, se si vuole essere seri con i dati, è prendere il punto più basso possibile, il più alto possibile e poi tracciare tra di loro una media”

    Mmmmh… non è esattamente quello che fanno gli statistici?

    “non so se è chiaro che per me il riscaldamento c’è, è l’antropico (almeno nella misura millantata) che mi da seri dubbi”

    Allora che senso ha stressare il fatto che ‘è fermo da 10 anni’? La correlazione statistica tra CO2 e riscaldamento globale non è certo inficiata dal rallentamento.

  13. Che è opportuno che tutti i paesi emanino leggi per ……. l’innalzamento degli oceani, e prevedano pene severe per i trasgressori.

    Se votate per me farò una legge che obbliga gli abitanti di Napoli, Genova, Ostia, Trieste, Livorno, Catania; etc etc cioè di ogni località di costa di fare pipì nel mare e non a casa

  14. xQuente
    “non è esattamente quello che fanno gli statistici?”
    Quelli cattivi.
    “Allora che senso ha”
    Ha senso perché, se fosse causa umana come asserito, non avrebbe dovuto rallentare ma accelerare. Certo che è inficiata!
    Rallentamento dice poco: si è trattato di arresto. Ecco perché i modelli di cui sopra sono errati. Variazioni anche ben più forti nella temperatura media sono deducibili in tutta la storia umana, e anche prima.
    Aggiungo una chicca poco nota: dagli anni ’60 del secolo scorso ad oggi le cappe polari marziane si sono ridotte come estensione massima dal polo. Lassù non ci sono fabbriche…
    Quella correlazione di cui parli è fasulla perché non provata. Posso linkare l’aumento di temperatura a qualsiasi altro trend ascendente o discendente nello stesso periodo, tipo la diminuzione dei cavalli (ricordi, vero?)
    La letteratura può evidenziare preriodi glaciali con alta CO2 e periodi anche molto più caldi di adesso con CO2 quasi nulla, tipo l’ultimo optimum postglaciale.
    Quindi, facciamo scienza e facciamo anche ipotesi: ma non pretendiamo che siano vere.

  15. “Ha senso perché, se fosse causa umana come asserito, non avrebbe dovuto rallentare ma accelerare. Certo che è inficiata!
    Rallentamento dice poco: si è trattato di arresto. Ecco perché i modelli di cui sopra sono errati. Variazioni anche ben più forti nella temperatura media sono deducibili in tutta la storia umana, e anche prima.”

    Non mi pare che questo arresto sia diverso da quelli che si sono visti negli ultimi decenni. Ci sono due trend: uno è della temperatura in salita, l’altro di un’oscillazione indipendente dal GW (antropico o meno).

    Che poi, di nuovo: non è il mio campo. Potrei sbagliarmi. Chissene. Tra massimo un sessant’anni, peraltro, sarò morto. E magari il riscaldamento globale sarà la miglior cosa mai successa all’umanità, andremo al mare sei mesi all’anno e pianteremo vigne in Antartide. Tra tutti i problemi che ho, l’ambientalismo non c’è mai stato. Quello che mi manda nei matti è che una persona che evidentemente non è un climatologo pensa da dei dati grezzi come quelli che esibisci qua che quello che dice la maggior parte (la stragrande maggior parte) degli scienziati competenti è o un errore marchiano, o un complotto per prendere soldi o addirittura per promuovere l’anti-natalismo o il governo mondiale. Anche quando questa persona è cattolica e gli stessi collaboratori del Papa evidentemente non hanno praticamente nessun dubbio sull’esistenza del GW antropico o quanto meno sulla ragionevolezza di agire partendo da quella ipotesi.

    E mi manda ancora più nei matti leggere i commenti nel tuo blog di persone (di nuovo, cattolici praticanti e devoti) indignate perché il Papa ha osato avallare il complotto ‘ecologista anti-mondialista’. Cioè, in parole povere, per queste persone è più facile ammettere che il Vicario di Cristo si sta facendo coinvolgere in un piano satanico che non fare un passo indietro sulla propria visione del problema del GW (non dico assumerlo come dogma; ma almeno ammettere la possibilità della buona fede degli scienziati che lanciano l’allarme). E tutto questo solamente perché il riscaldamento globale (in una controversia, tra l’altro, prettamente americana; e questo è solo uno dei molti esempi di come il cattolicesimo conservatore italiano subisce il fascino e l’influenza dell’evangelismo statunitense) è visto come un tema ‘di sinistra’. Alla fine, dal tuo punto di vista, è tanto diverso dal parroco catto-comunista con la maglietta di Che Guevara?

  16. Quente, come al solito hai le tue certezze assolute che spari facendo sfoggio di massima incertezza. Tiri il sasso, ritiri la mano. Deciditi, o non sai niente o sai tutto!
    Che ci sia qualcosa che non va nella vulgata del GW non lo dico certo da me; poi, se tu vuoi fare finta di non vedere le contuinue falsificazioni di dati e le pressioni, prego, fai pure. Non è il tuo campo ma questo non ti impedisce di avere credere nel tuo dogma. Uno scienziato che non ha nessun dubbio su una teoria, permettimi, non è uno scienziato. E se certi collaboratori del Papa non ne hanno, mi auguro che abbiano le stesse certezze sui dogmi di fede…ma non mi pare. Io non sono obbligato a credere a loro. Fino a prova contraria, non sono infallibili, loro.
    Faresti comunque davvero meglio ad informarti un po’ di più. Prettamente americana??? Evangelismo??? Sorry, temo che tu stia prendendo lucciole per lanterne su tutta la linea. E la maglietta di Che Guevara ne è chiaro esempio.

  17. Non mi capisci. Io dico solo che qualsiasi tua obiezione al GW può essere contrastata da obiezioni di pari validità ALLO STESSO LIVELLO (bassetto, scusa) di approfondimento e competenza. Che non capisco perché una persona che ne sa quanto me o quanto te di GW (cioè, di nuovo, poco) non possa fidarsi del consenso scientifico, esattamente come fa quando va dal medico. Gli scienziati devono avere dei dubbi, e a loro volta non sono dei santi; ‘dogma’ in scienza è un termine usato in genere in maniera ironica (il cosiddetto dogma biologico della sequenza DNA-RNA-proteine, ad esempio; che difatti non è sempre valido); in particolare nei campi come quello del GW, con tutte le possibili pressioni politiche ed economiche (ma tu pensi che il fronte anti-GW non abbia possibili motivazioni poco nobili?). Ma questo vale paro paro per le medicine che ti prescrivono per la pressione o per il colesterolo, anzi di più. Abbassare il target dell’LDL da 130 a 100 mg/dL è la scelta di un consenso scientifico, ma è allo stesso tempo qualcosa che ha ricadute economiche enormi da una parte sulla cassa del contribuente unico, dall’altra sulle tasche delle industrie farmaceutiche. Eppure sono sicuro che tu ti fidi di questo consenso e non di quello che trovi scritto su un blog.

    Sulle origini americane so quello che dico. Sono polemiche anti-scientifiche e ideologiche (come quella anti-darwinista) che il Vaticano ha abbandonato da più di mezzo secolo, e che oggi tornano dalla finestra.

    D’altra parte lo dici molto bene nel tuo ultimo post: la posizione di chi difende l’imperatore non è poi così diversa di chi si arrocca dietro lo Zar. Devi solo fare il passo successivo, cioè renderti conto dell’equivalenza tra cattocomunismo e cattoconservatorismo. E il GW è un esempio da manuale. Hai tutto il diritto di non crederci; ma è emblematico che per tante persone (buona parte, cioè, di chi ha commentato il tuo post sul lemure) la contestazione dell’ecologismo non sia un’opinione politica indipendente dalla propria religione, ma parte di una crociata contro il Grande Satana mondialista anti-natalista ecc. ecc.

    Faccio un passo indietro. Più passa il tempo, meno sono anti-religioso, e più considero la mia visione del mondo (agnostica) di pari dignità rispetto a quella di un cattolico, di un ebreo, di un buddhista ecc. ecc. Nella prospettiva di un’etica della possibilità (visto che è impossibile che tutto il mondo diventi ateo, o cattolico, ecc. ecc.) l’unica speranza di convivenza pacifica è mettersi d’accordo a separare la propria spiritualità (cioè le credenze teleologiche, cosmologiche, metafisiche, teologiche sulla realtà che ci circonda) dalle proprie convinzioni politiche (cioè cosa si pensa si debba fare, praticamente, per migliorare le proprie e altrui condizioni materiali). Sembra una colossale cazzata, semplicistica e impraticabile, ma eliminate le soluzioni impossibili rimangono quelle difficili. Le obiezioni che tu puoi muovere (non può esistere una politica etica senza la fede in un principio assoluto immortale ecc. ecc.) sono irrilevanti, perché comunque sarai soggetto a un governo eletto anche da atei buddhisti satanisti ecc., e perché quello che ti striscia la macchina può essere ateo buddhista satanista ecc.; una posizione di quel tipo è sostenibile solo se si sopporta cristianamente il prossimo in attesa della fine del mondo, cosa che riesce bene ai pentecostali o ai testimoni di Geova, un po’ meno ai cattolici.

    Ma alla mia posizione, dico un po’ presuntuosamente, secondo me stai arrivando anche tu, quando capisci che si sta facendo una ‘chiesa personale’ non solo il vescovo tedesco ‘ribelle’ o il parroco guevarista, ma anche il cattolico conservatore che ammira Putin o quello oltranzista che però paradossalmente mette condizioni alla sua fedeltà al papa, tipo i vari Costantinus che commentano in questo blog. Tutte persone che confondono politica e religione.

  18. Quente, separare la propria spiritualità dalle convinzioni politiche vuol dire solo che la tua spiritualità non conta un fico secco, e che è una montagna di balle che tu ti racconti consapevolmente da solo.
    Meglio la guerra per quello che conta di una vita da castrati cortesi, cavolo.

  19. xQuente: mi ero dimenticato di risponderti, lo faccio ora.
    Io ti capisco benissimo. Ma sei tu che pensi di sapere, e non sai.
    Intanto, ho già linkato una versione precedente di questa, ma male non fa:

    Rappresenta la realtà rispetto a tutte le previsioni dei vari organismi catastrofisti. Tu puoi avere tutto il consenso scientifico che vuoi, se quello che dici è una cosa e la realtà è un altra è tutta fuffa.

    Secondo. Dai un occhiata a questo link. A quanto pare, anche persone con una competenza maggiore della mia possono avere dubbi. E, quando questo accade, sono mattonate. Questa è ITALIA, non USA.

    Terzo. Ho relazioni di prima e seconda mano sulle pressioni enormi su chiunque lavori nel ramo per tacere qualsiasi dubbio o opinione contraria. Della serie, perdi il posto, non pubblicherai mai più niente. Sempre ITALIA. Ma anche Francia, Inghilterra…

    Quarto. I numerosissimi esempi di dati falsificati di cui ho parlato anche in passato.

    Quinto. Non sono un climatologo, ma so leggere diagrammi, so fare i miei conti, so di logica. L’AGW ha abbastanza buchi (storici, diretti, logici) da farci passare tutta la Morte Nera.

    Quando tu accusi me di oppormi perché sono un “fondamentalista religioso”, fai esattamente l’operazione che tu mi accusi di portare avanti: legare la scienza alla politica, alla religione. Tu non stai giudicando quelo che dico, vuoi giudicare me, e siccome non ti piacciono le mie tesi in altro campo allora ti opponi a priori. Già sai. E questa è cattiva scienza.
    Quindi tu NON separi la tua spiritualità dalle tue convinzioni politiche: vuoi solo negare alla MIA spiritualità di avere opinioni politiche. E le mie convinzioni politiche sono solo queste: trovare un imperatore ci consenta di essere ciò che siamo. Hint: il TUO imperatore, e tu stesso, evidentemente non siete di questa idea.

    PS: Forse non lo sai o non lo ricordi, ma “Dare a Cesare quel che è di Cesare” è il cristianesimo, e solo lui, che lo porta avanti. Se non capisci la differenza tra “mischiare politica e religione” e la mia posizione espressa sopra e che a tale principio si rifà, prova a pensarci su.

  20. Concordo: quente si fa un’idea erronea di cosa sia la religione, che non è né una parte della vita (come sarebbe una vaga spiritualità) né una dimensione della vita (come sarebbe ciò che si chiama religiosità).

    Per comprenderci:
    “parte della vita” = cose che riguardano solo alcuni aspetti della propria vita, ma non impegnano tutta la persona;
    “dimensione della vita” = cose nelle quali sei impegnato con tutta la tua persona;

    la religione NON E’ né una parte né una dimensione: se ha pretese di verità, deve avvolgere tutta la persona ed essere alla base di tutte le dimensioni della propria esistenza (esempio: dimensione sociale, culturale, artistica, sessuale, politica, etica etc.). Esistono più dimensioni dell’esistenza, ma la verità deve essere alla base di tutte. Altrimenti si fa una vita inautentica e si vive in un costante autoinganno.

    Se la religione viene vista come vera, deve essere posta a fondamento di ogni aspetto della propria vita, altrimenti in alcune dimensioni la persona verrebbe prima di Dio, in importanza. E questo è assurdo: il fondamento (Dio) è tale perché fonda TUTTO, altrimenti non è al suo posto.

    E’ chiaro che ci si può fare un’idea della verità o falsità di una religione a seconda di quanto essa sia fondante per l’esistenza umana. Una religione che si riduce a prassi, a legge o ad un comando morale è ipso facto falsa, perché riduce la persona ad alcune dimensioni, a svantaggio di altre.

  21. Non so se sono d’accordo, Ago.
    Una religione è il tentativo di risposta alle domande ultime sul senso della vita. Ma potrebbe anche non avere nessun rapporto, anche se si crede vera, con la propria vita. Le religioni antiche – romane, greca, ecc – ad esempio non prevedevano una “conversione”, ma un “omaggio” formale ad una potenza divina superiore.
    Che la risposta coinvolga tutto se stessi implica un rapporto diretto con la divinità che poche religioni posseggono.
    In questo senso il cristianesimo non è tanto una religione, come tentativo di risposta umana, quanto un fatto al quale aderire o meno. Se quel fatto, l’Incarnazione, è vera, allora ci sono conseguenze, perché non si può altrimenti essere seri con esso.
    Quindi il punto è capire se sia vera o meno (e se si vuole essere seri con essa).
    Il dire “la religione non deve avere a che fare con la politica” equivale a dire che le ragioni per cui si vive->senso religioso, non devono centrare con la propria vita pubblica. E questo è assurdo, perché ogni nostra azione è guidata dal senso che le diamo. Non farci entrare la religione vuole dire che non avrebbe senso. Altro è che politica e religione abbiano la loro sfera di competenza.
    NB: quel senso può anche essere “il mio vantaggio”, come è per la maggior parte degli uomini che hanno “come dio il loro ventre”.
    Ma siamo OT.

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