San Pietro e il lemure

Lemuri e pesciolini proiettati su San Pietro la sera dell’Immacolata hanno destato non poche discussioni, e prese di posizione anche durette. Vuoi per il contenuto, immagini anche molto belle ma che mai richiamavano Cristo o Maria. Vuoi per coloro che hanno “regalato” la presentazione: la Banca Mondiale, filantropi noti per sponsorizzare anche cliniche abortive, associazioni con nomi pagani dirette dal gotha della massoneria planetaria. Tutto giusto.

Signori, e se provassimo a cambiare punto di vista?

I giardini vaticani, gli omonimi musei sono pieni di statue degli antichi dei. Negli affreschi delle stanze del palazzo il tema naturalistico non è certo tra i meno frequentati.
I Papi del Rinascimento e della Controriforma non facevano parte della Banca Mondiale…
Usare la salvaguardia del creato per portare avanti politiche abortiste e comunque anticristiane è quello che già abbiamo oggi. Ma se quel tema fosse riportato nella giusta prospettiva? Se si dicesse, in diretta mondiale, che sì, le istanze di proteggere l’ambiente sono giuste, ma il metodo usato finora è sbagliato? Se si riuscisse ad affermare che solo ponendo l’uomo come creatura e nello stesso tempo termine più alto della natura, come re che ha la responsabilità del suo regno, usciremo dalla brutta situazione attuale? Che solo in una visione complessiva che passa anche dal rispetto per il corpo e per la vita, ogni vita, visione che non può non essere religiosa, possiamo sperare di salvarci non solo come corpo ma anche come anima?
E’ quello che ha cercato di fare il Papa con l’enciclica Laudato Si’, se l’ho intesa bene: non fare entrare il mondo, ma entrare nel mondo (anche nell’ecologia) con l’annuncio della salvezza. Perché Nostro Signore ha fatto, e fa, ogni cosa.
Disinnescare, insomma, un’arma privilegiata da coloro che combattono la Chiesa. Che la lotta di un certo ecologismo contro l’uomo sia fatta per l’uomo. Se si riuscisse a sbufalare questo, ne varrebbe la pena.

Cosa ci dispiace dello slideshow prolungato? Che ci fosse la natura, e non il Padrone di casa proiettato? Che mancassero le festeggiate, Maria e la misericordia? Ma quelle statue di santi e quelle croci “assorbivano” le immagini, come a ricordare: sul fondo, dietro tutto ci siamo noi, tigri e lemuri sono qui per noi.
Quanto agli sponsor ostili? Secondo le leggende, anche parecchi santi obbligarono il demonio a fare dei “favori” a Dio, al di là della sua volontà.
I Papi prendevano i soldi degli Imperatori per costruire chiese anche se gli Imperatori avevano la loro agenda, e Gesù andava a pranzo dai farisei; così non vedo niente di perverso ad accettare “aiuti” da parte di gente che pensa che aiutare le persone sia anche sopprimerle. Lasciamoci offrire il pranzo dal fariseo.
L’importante è che l’agenda dell’Imperatore non diventi l’agenda del Papa.

Oh, il rischio per la Chiesa c’è, chiaro. Il mondo, per usare un eufemismo, preme per entrare; e, una volta entrato, sovvertire, distruggere. Ma, signori, ricordiamoci chi abbiamo dalla nostra parte. Non abbiamo paura dei lemuri.
Riprendiamoci la Creazione.

lemure

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Informazioni su Berlicche

Ufficialmente, un diavolo che dà consigli ai giovani demonietti. Avrai letto anche tu "Le Lettere di Berlicche" di C.S. Lewis, vero? Attenzione, però: i diavoli CREDONO in Dio. E questo in particolare svolazza, un po' su un po' giù, ma complessivamente diretto verso l'alto, verso quel cielo di cui ha nostalgia.

Pubblicato il 9 dicembre 2015 su meditabondazioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 72 commenti.

  1. stavolta non mi hai convinto

  2. Che vuoi farci, Marco, sarà il Giubileo della Misericordia che mi fa cercare anche il minimo appiglio…su pareti quasi lisce. D’altra parte, se Nostro Signore ha perdonato i suoi aguzzini, lasciami cercare di imitarlo.
    A questo proposito, se ve lo siete perso vi consiglio di leggere questo pezzo da Tempi: http://www.tempi.it/io-manderei-in-paradiso-anche-i-peccatori#.VmgrzL9LOHY
    A me ha fatto vergognare…

  3. Io la vedo in un altro modo: la società è talmente analfabeta (parto dall’esperienza personale) da un punto di vista metafisico/teologico che bisogna partile dalle basi delle basi; come ai bambini di prima elementare a catechismo, anche agli adulti, bisogna fargli vedere le diapositive (oggi i filmati) sulla Creazione. Cioè partire dall’abc dell’esistenza, lo stupore. Sarebbe bello però proseguire poi con proiezioni a tema più centrato sulla storia della Salvezza, magari con quadri di grandi autori.

  4. david il piccolo

    Berlicche devo dire che mi è piaciuta molto. Si perché aver paura non saremo certo noi a vincere ” senza di me non potete niente ” ricordiamoci queste parole aprimo le porte ma teniamo ben alti i muri delle difese contro il demonio che a porte aperte pensa di poter far ciò che vuole ma invece saremo noi a scalzarlo dai fratelli che si sono lasciati abbindolare da lui. Purtroppo per fare questo bisogna aprire la porta, uscire e mostrare alle persone del mondo che il Signore, il Re dell’Universo non è quello che stanno seguendo in questo mondo.

  5. Caro Berlicche, il sugo della storia è la tua frase

    “L’importante è che l’agenda dell’Imperatore non diventi l’agenda del Papa.”

    lo scopo dichiarato della manifestazione è la lotta al riscaldamento globale, con tutto ciò che questo comporta.
    Il rischio di sovrapposizione di agende c’è.

  6. bellissimo post, totalmente condivisibile. il mio dubbio è che l’effetto francesco perda i connotati essenziali, quelli cattolici. invito tutti a leggere questo bell’appunto di roberto volpi e riflettere
    http://www.ilfoglio.it/chiesa/2015/12/09/pochi-in-piazza-per-il-giubileo-ancora-meno-la-domenica-a-messa___1-v-135876-rubriche_c172.htm

  7. Complimenti per il generoso tentativo in difesa, ma questa carnevalata, messa in scena nel giorno dell’Immacolata per sponsorizzare la costosissima agenda dei catastrofisti climatici, è indifendibile da tutti i punti di vista.

    Spiritualmente e intellettualmente è una doppia aggressione:
    1) alla bellezza. Violentata con l’approccio volgarmente amplificato del graffitaro, l’immagine del cupolone zoologico resterà indelebilmente impressa nelle gallerie fotografiche e mentali del mondo intero. Il mondo sta perdendo il senso della bellezza, e il Vaticano si accoda.
    2) alla ragione. Piegata da un’ideologia catastrofista politicamente costruita, che nulla ha da spartire con l’oggettività e la cautela scientifica; ragionare non serve più, non c’è più tempo. E se lo dice anche il Papa… dev’essere proprio Vero!

  8. @Berlicche
    Ho letto l’articolo su Tempi, dovrò rileggerlo mi pare ovvio, ma la domanda immediata è perchè ti ha fatto vergognare?

    In merito a questo tuo post, invece, apprezzo qualcuno che abbia il coraggio di schierarsi a favore e proprio con le motivazioni che indichi tu.

  9. Mi stupisce che, al di là della prevedibile polemica sulla celebrazione ‘aniconica’ (proprio nei giorni in cui si polemizza sulla scomparsa di Gesù Bambino dalle aule scolastiche il Vaticano ci combina questa?) gli strali siano in particolar modo diretti all’adesione alla (cito dal commento di ToniS) ‘ costosissima agenda dei catastrofisti climatici’ e alla ‘lobby ecologista e anti-natalista che controlla le agenzie dell’ONU’ (la nuova Bussola Quotidiana). Invita alla riflessione, secondo me, sulle priorità di chi vede l’appartenenza a una confessione come battaglia identitaria fortemente legata a un’ideologia legittima quanto particolare e indipendente dalla religione, che poi alla fine è esattamente quanto dico nei commenti di questo blog da anni (in origine sull’appoggio a Berlusconi, poi su mille altri argomenti).

    E se proprio vogliamo, lo stesso si può dire della stessa battaglia contro la laicizzazione del Natale che d’altra parte è cominciata quanto meno dall’inizio del secolo scorso, con la sospensione a divinis di ‘Santa Claus’ (passato da Vescovo a sciamano artico; noi nell’estremo nord-est italiano ce lo ricordiamo ancora come San Nicolò, anche se con correlato di incongrui demoni pelosi [i Krampus]), e che solo ora viene combattuta da aspiranti crociati e atei devoti vari.

  10. uuuuu sono stato venerdì sera a Tarvisio, estremo nord-est, per i San Nicolò e i Krampus!

  11. Bri, mi ha fatto vergognare perché sono lesto a pensare male delle persone, mentre occorrerebbe cercare la minima briciola di bene – dato che il Signore fa così con noi.
    Poi, ad essere sincero, non è che sia proprio a favore. Il mio giudizio era che non era opportuno, quantomeno in questa forma. Sul riscaldamento globale umano e la conferenza di Parigi ho poi detto altre volte. Grazie al cielo, quello non è ancora dogma di fede…
    Io mi sono limitato a dare una spiegazione che è anche una speranza. Molte volte l’eterogenesi dei fini ci ha stupiti, perché non questa?

  12. Davvero Bernini non se lo sarebbe aspettato, ma davvero l’effetto di assorbimento dei colori è maestoso.
    Secondo me l’iniziativa è stata pensata con poca sapienza. Si potevano cioè raggiungere gli effetti desiderati (riappropriarsi della creazione come dice Berlicche o rialfabetizzare le persone alla contemplazione del creato come dice Aleudin) pretendendo dagli ideatori il rispetto della sacralità e dell’identità di San Pietro.

    Fossi stato l’incaricato del Vaticano a questo genere di cose avrei fatto questa controproposta: in basso le immagini che ci sono effettivamente state, ma sulla cupola, fissa, un’immagine della Madonna che avvolge con il suo manto tutto quello che c’è sotto. Un’immagine che mettesse insieme l’Immacolata e la Misericordia. Presa da qualche opera d’arte famosa cone dice Aleudin, o creata per l’occasione da qualche artista cristiano di peso, come Rupnik.

    Ancora meglio, avrei inserito nella carrellata di immagini, insieme al creato e all’umanità “felice”, anche immagini di creato e umanità “feriti”. Inondazioni, foreste che bruciano, profughi, mendicanti, storpi…
    Questo avrebbe mandato al mondo un’idea più chiara del messaggio cristiano.

    Per il resto la colorazione e il brulicare di forme non la vedo come profanazione. C’è stata una fase della storia dell’arte sacra in cui si riempivano le facciate di creature e, mostri, storie (non solo di origine biblica). In questo senso è stata una affascinante “goticizzazione” della rinascimentale San Pietro.

    Certo nel tripudio di colori un certo rischio c’è: mentre scrivevo mi è venuto in mente lo scambio di battute tra Gandalf e Saruman sul bianco e sui colori, chi se lo ricorda?

  13. ilfocohadaardere

    Dice: “I Papi prendevano i soldi degli Imperatori per costruire chiese anche se gli Imperatori avevano la loro agenda, e Gesù andava a pranzo dai farisei; così non vedo niente di perverso ad accettare “aiuti” da parte di gente che pensa che aiutare le persone sia anche sopprimerle. Lasciamoci offrire il pranzo dal fariseo”: appunto. Per costruire chiese, non per profanarle. Delle immagini possono profanare una chiesa? Si, se dietro quelle immagini c’è un messaggio ed una regia. Essere volutamente ingenui può divenire una colpa, specie quando i mezzi per discernere si hanno. In una società letteralmente piagata dalla perdita della fede, in un’Europa in piena apostasia,la domanda da porsi è: quale messaggio (aperto e inconscio) è stato dato con questo “spettacolo dal titolo evocativo: “fiat lux:illuminiamo la nostra casa comune”? Davvero,lei, Berlicche, che è così vispo, non ci legge niente di addirittura evidente (se solo non si chiudono gli occhi, accecati da lampi di “volemose bene”)?Antropocentrismo all’ennesima potenza,atti di superbia e occupazione progressiva organizzati a tavolino:la parola d’ordine, evidentissima, scattata da qualche tempo poderosa (va detto: proprio in vaticano)è: ” siamo NOI (“illuminati” e datori di luce) che ILLUMINIAMO la “casa comune”: e questa casa comune è sì la terra, ma è anche e soprattutto la Nuova Chiesa, non più simbolo del “potere papale”, avversato ed odiato, oggi finalmente “vera cattolicità”, quella che raccoglierà tutti gli uomini e tutte le religioni, senza distinzioni dogmatiche, per la cura del pianeta (nuova Madre, la Terra, che soppianti infine la vera Madre, Maria). La Chiesa Madre posta sulla tomba di Pietro, che diviene “casa comune” (per tutti, si abbia fede o meno, purchè si creda nel neo-dogma del CULTO della “casa comune” e del dialogo, anche con Satana e le sue opere, come la massoneria…). Se lei non ci vede un bello spot del programma di stampo massonico-sinarchico per la costruenda “religione civile universale”, faccia lei. Questo non è superquark, è in realtà il “Culto” della creatura per se stessa, una superba rappresentazione della visione ormai totalmente orizzontale e umanitaria (senza Dio e, soprattutto, senza Cristo, perché lo spazio per un vago “dio” naturale e panteista, che è “lo stesso per tutti” perché ognuno se lo crea a sua immagine, rimane sempre). Caro Berlicche, come colonna sonora, potevano suonare “Imagine” di Lennon, come a Parigi. E poi, dopo il “funerale civile” FUORI DELLA BASILICA dell’Evangelista, e con la partecipazione sincretista dei tre “rappresentanti delle religioni monoteiste”, che cosa dobbiamo vedere di più, ancora, per capire cosa si sta facendo, ormai senza più neppure pudore?Non citi a sproposito il mecenatismo dell’epoca dei fasti…Lì la Chiesa dettava legge, e i Vescovi li imperatori li bacchettavano pubblicamente anche. Dio stava sopra all’uomo. Qui la musica è completamente cambiata: ed è un certo Superbo e menzognero a dirigerla.

  14. gio.cerbai@libero.it

    Mi dissocio completamente dall’articolo.A forza di ritenersi più intelligenti del demonio diventiamo marionette nelle sue grinfie.Il messaggio intrinseco nella proiezione è la completa indifferenziazione della persona umana rispetto agli animali.Noi sappiamo invece che rispetto ad essi abbiamo il libero arbitrio, il potere –entro limiti prestabiliti- di scegliere tra il bene (Dio) e il male.Gli animali non hanno questo potere. Non avendo questo potere non possono peccare e quindi non hanno bisogno della misericordia di Dio.Postulando invece che gli uomini, essendo indifferenziati dagli animali, non abbiano la capacità di peccare, risultano incomprensibili proprio le due ricorrenze del giorno della proiezione, ossia la festa dell’Immacolata Concezione – che commemora la preservazione di Maria dal peccato originale non per i propri meriti ma per quelli di suo Figlio- sia il Giubileo che, se correttamente interpretato e nel dolore per le nostre personali colpe, ci permette di non subire le pene conseguenti ai peccati da noi commessi, sempre in virtù dei meriti di Cristo.Che cosa c’entrasse tutto ciò con quello che è stato proiettato sulla facciata di san Pietro è per me un mistero.Forse si è cercato di celebrare papa Francesco e la sua enciclica ma se così fosse la questione mi sembra mal posta, sia perché non era il giorno della sua emanazione, sia –e questo è il punto fondamentale- perché al centro del Giubileo non c’è e non ci deve essere il papa ma Dio (Padre, Figlio e Spirito Santo).Aggiungo, infine, che la vera ecologia comincia da fare pulizia nella nostra anima, con l’aiuto indispensabile fondamentale e preveniente della Grazia di Dio.Mi sarebbe piaciuto che papa Francesco avesse ribadito le parole di Gesù, ovvero che non quello che entra nell’uomo ma ciò che esce dal suo cuore può contaminarlo. Non mi sembra che ciò sia ribadito nell’enciclica.Peccato, un’occasione persa.Pierluigi Cerbai

  15. A prescindere dall’opportunità dello spettacolo in questione, questa faccenda mi ha confermato una mia opinione ormai consolidata: Internet è divenuto il luogo dell’invettiva. Per uno spettacolino di cui tra un mese nessuno avrà più memoria, ho visto scrivere invettive tonanti, tutte più o meno tendenti all’apocalittico!
    Ma perché non prendiamo esempio dal nostro amato papa emerito Benedett XVI: il tempo consumato a digitare tutta la nostra indignazione occupiamolo nella preghiera, che è meglio. E mettiamo alla filiale sequela del Pontefice regnante, come fa in ogni occasione il papa emerito: sequela filiale nella fiducia che egli è stato scelto da Cristo per condurre la sua chiesa. Termino subito e seguo il buon esempio di Benedetto, mi dedico allo studio e alla preghiera. Cordiali saluti.

  16. ilfocohadaardere

    Rosario: però anche lei ha digitato. Poteva pregare allora…..:)

  17. Certo, se i suggerimenti di Zimisce fossero stati fatti loro da chi ha organizzato l’evento ci saremmo risparmiati tante parole e tempo da impiegare, come suggerisce Rosario, altrimenti.
    Ma non vedo blasfemia in ciò che è stato proiettato: come potrebbe, è l’opera di Dio! Se se siamo dimentichi della croce essa c’era sempre, dietro. Di pietra, mentre le immagini sono passate.
    Di per sé quel filmato non suggeriva niente. Immagini e suoni. Come riempirle, come accostarle sta a noi. Amici, non vedete che stracciandovi le vesti fate l’opera del Divisore? Anche fossero tutto quello che voi dite, e anche di più. Ma il loro senso siamo noi, tu, io, a doverlo dire. Non è un complotto massonico le nuvole sopra san Pietro: sono nuvole, è il cielo. Lo possiamo vedere come un richiamo a Dio e alla conversione, oppure rimanere ingrignati. Ma così non si arriva da nessuna parte.
    Se vogliamo, è come vedere qualcuno che pecca: possiamo fermarci al suo peccato, vederci l’opera del demonio (che c’è), maledirlo e non volerci avere niente a che fare; oppure provare con misericordia a chiederne la conversione, ad agire per questo.
    Se quel peccatore fossi io, come sono, vorrei la seconda.

  18. @berlicche
    grazie della risposta. vergogna condivisa
    perdona quel mio sbrigativo ‘a favore’ che limiterei all’enciclica. Volevo in realta’ soprattutto lodare la ricerca di un diverso punto di vista senza arrendersi a seguire il primo acchito e fermandosi a un giudizio di reazione. e quindi inquadrandolo come una ostinata ricerca del bene mi sentivo d’approvare (contrariamente al solito per cui disturbo quando non son d’accordo e taccio nelle altre occasioni)

  19. Berlicche, non distrarti. Si incomincia con Laudato sii, con la proiezione su San Pietro é pian piano si finisce qui:

    http://www.bbc.com/news/science-environment-35040477

  20. Blaspass, esattamente cosa ha detto quel cardinale di sconvolgente e antidottrina? Al di là di quello che ha cercato di fargli dire l’articolista, senza, come ammette, riuscirci.

  21. Solamente a detto che é la Chiesa (secondo lui, ma é l´inviato speciale no?) non é contro il controllo delle nascite per salvare “l´ambiente”. Ti pare poco?

  22. Leggendo l’intervista, mi pare il solito trappolone. Intanto non è per “salvare l’ambiente”, ma sull’osservazione del cibo necessario per sfamare tutti. Riporto il virgolettato:
    “Having more mouths to feed is a challenge for us to be productive also, which is one of the key issues being treated over here, the cultivation and production of food, and its distribution.
    So yes it engages us in food security management, so we ensure that everybody is fed and all of that. The amount of population that is critical for the realisation of this is still something we need to discover, yet the Holy Father has also called for a certain amount of control of birth.”

    traduco a braccio.
    “Avere più bocche da sfamare è anche una sfida per noi per essere produttivi, che è uno dei temi chiavi qui trattati, la cotivazione e produzione di cibo, e la sua distribuzione. Così sì (questo sì tradisce che si tratta della risposte ad una domanda non pervenuta, ndt) ci impegna nella gestione della sicurezza del cibo, così da assicurarsi che ognuno sia nutrito e tutto. La quantità di popolazione che è critica per la realizzazione di questo è ancora qualcosa che abbiamo bisogno di scoprire, così il santo Padre ha anche richiamato per una certa quantità di controllo delle nascite”.
    Il cardinale poi si affretta a precisare che questo NON significa metodi artificiali, ma sfortunatemente l’articolista sfuma il pensiero e il virgolettato.
    Visto la, uhm, cattiva precisione con cui persino le parole scritte sono talvolta interpretate, non mi sento di attribuire al detto cardinale un pensiero anticattolico. Il cattivo uso di certi termini che fa notare anche Cascioli in un articolo per me un po’ troppo duro è da vedere se attribuibile all’intervistatore o all’intervistato.
    Cosa ha detto di tanto sconvolgente? Come al solito, risiede tutto nell’interpretazione.

  23. Forse non é anti cattolico, ma é cattolico? Quando Laudato sii ha accettato come vero il riscaldamento antropogenico, ammesso che tutti i cataclismi che quella teoria prevede gia stavano succedendo e chiamato un governo mondiale a risolvere il problema abbiamo detto “Ma non ha accettato la riduzione della popolazione come soluzione”. Ora arriva anche quella. É un piano inclinato, si scende un poco alla volta. Ci hanno messo nella pentola é acceso il fuoco, perquando vedremo che scotta, sará troppo tardi.

  24. Lemure su San Pietro sono puerili bagliori
    per coprire le sinistre ombre sulla Chiesa

    Non lasciamoci distrarre da certi animali.

  25. Blaspass, se non sbaglio ne abbiamo già discusso. L’enciclica non afferma che il HGW sia vero, dice che gli scienziati dicono sia vero.
    E questo lo dico io che lo ritengo in larghissima parte una bufala.
    Poi se non sbaglio all’ONU c’è stato anche qualche Papa in passato.
    Forse dovremmo avere più fede. L’apocalisse arriverà nonostante noi.

  26. ilfocohadaardere

    Anche la mela di Eva non è “satanica” in sé Berlicche…fa parte della Creazione…….Anche una bella donna che ti si offre gioiosa fuori dall’amplesso coniugale, benedetto da Dio, non è satanica “in sé”…la bellezza femminile ed il sesso, ed il piacere fisico, fa parte della creazione….Occhio al “naturalismo” da 4 soldi (non voglio offendere lei, Berlicche, ma il naturalismo!!)…anche ballare un bel tango come ringraziamento post Comunione (video su youtube con l’Arcivescovo Bergoglio in visita pastorale) non è “satanico”, è o non è una “espressione umana”? In una Chiesa a Rimini, francescana, è stata esposta una gigantografia per il giorno del “perdono di Assisi”, con un uomo nudo con genitali belli in vista, IN CHIESA! E’ naturale no, Berlicche? Perché volerci vedere qualcosa di satanico, ammazza che maliziosi siamo…..ntz ntz…..prendi la mela, non è vero che delle “semplici immagini” non dissacrano un LOCUS e un TEMPUS……

  27. ilfocohadaardere

    E’ tutto naturale, fa parte della creazione…..vedere la Basilica di San Pietro diventata una gigantesca SCIMMIA, che “male” c’è? E la lanterna della Cupola la testa di una civetta, e la cupola il corpo, perché inquietarsi di ciò? E Se il loggiato è coperto da un’immagine con centinaia di scarpe appese ad un mercato, che male c’è? E vedere i volti spiritati di due stregoni sciamani con ossi infilati nelle narici e dipinti coi loro segni pagani..ma che ti fa strano sulla Basilica di San Pietro, e perchè mai?! Dietro a tutto ciò, perché vederci qualcosa di ulteriore, di diverso, di significativo, e non solo “UNA SERIE DI IMMAGINI” senza alcun messaggio particolare!? Certo, è vero…così è tutto più soft. Ma allora mi chiedo, Berlicche: perché SOLO FUORI dalla basilica? Perché non OSIAMO un poco di più, con le bellezze della natura, e magari iniziamo a proiettare tutto ciò anche dentro? E magari, perché non iniziamo ad “arricchire” un poco anche le “stantie” celebrazioni, con qualche bella proiezione e suggestione?Dai su, un po’ di “new age” con rumori di fiumi, di grilli e upupa….per facilitare la meditazione….è tutto naturale in fondo. Laudato sì.

  28. Va bene Berlicche Tout va bien.

  29. Caro ilfocohadaardere, credo che tu conosca bene la seguente immagine:

    Credo tu sappia dove si trova. Diciamo che è una gigantografia di qualche secolo fa…
    La facciata della cattedrale di S.Rufino, ad Assisi, è ricoperta di animali fantastici e no. Anno mille o poco più, eh. Allora non avevano i proiettori.
    Come ricordava qualcuno, non è dall’esterno che viene il peccato, ma dall’interno dell’uomo. Attenzione a giudicare impuro in base ad un nostro criterio: c’era già cascato Pietro, poi Qualcuno l’ha corretto.
    Tra le ossa nel naso e la cravatta, quale è più ridicolo secondo Dio?
    Certo, no a derive new age e simili. Ma attenzione a condannare qualcosa senza appello solo perché non rientra nello schemino che ci siamo fatti. La storia della salvezza insegna che Dio ama sorprenderci. Lasciamoglielo fare.

  30. La facciata della cattedrale di S.Rufino, ad Assisi, è ricoperta di animali fantastici e no. Anno mille o poco più, eh. Allora non avevano i proiettori.

    Propio cosí, la differenza é perché sono ad Assisi quegli animali e perché erano proiettati su San Pietro.

  31. ilfocohadaardere

    Intanto,quella immagine, caro Berlicche non è una fotografia (molto più “difficile” da trattare e contestualizzare in un ambiente sacro), ed ha appunto un contesto, ed un senso, un messaggio profondo, non epidermico, e chiaramente intellegibile: EDIFICANTE. Se invece io “chiappo” (scusi il toscanismo) la foto di “UN TIZIO NUDO”, senza alcun contesto e/o richiamo biblico, e la schiaffo in Chiesa, faccio ben ALTRA COSA, rispetto all’artista di arte sacra da lei “citato” (ed infatti assolutamente CASTO è il suo affresco….a differenza di ciò a cui mi richiamavo) Seguendo il suo modo di argomentare, perché non mettere una foto di una starlette televisiva ritratta nuda, presa da uno dei tanti giornali patinati, in una scena del paradiso terrestre? Mi sembra che non ci sia peggior cieco di chi non vuol vedere..

  32. Insisto: principalmente si è trattato di un insulto alla bellezza.
    Con le proiezioni sulla basilica di San Pietro si è aggiunto un altro tassello alle troppe miserie estetiche dei nostri tempi.
    Hanno imbrattato con figure animali(tanto gigantesche da apparire mostruose) le superbe architetture del tempio cristiano.

    Con questo gesto la religione cattolica, unica autentica “religione del visibile”(Jean Clair), ha dimissionato se stessa quale rispettosa custode dei sensi e delle forme.

  33. “Di per sé quel filmato non suggeriva niente. Immagini e suoni. Come riempirle, come accostarle sta a noi. ”

    Penso che sia proprio questo il cuore del problema. Tu Berlicche hai ragione a interpretare lo spettacolo in positivo. Ma ha ragione anche chi lo interpreta in negativo, usando come strumento ermeneutico il sottotesto della manifestazione (chi sono gli sponsor, il fumo nel tempio etc). Se sta a noi interpretare, allora che senso ha?
    Chi lancia un messaggio ambiguo non può lamentarsi se poi non lo capiscono. Gesù non è ambiguo anzi è tranciante, sì sì e no no, in misura quasi intollerabile per noi moderni. San paolo è oscuro ma non ambiguo. Paolo VI era diplomatico ma non ambiguo.

    Quando il messaggio è così ambiguo, i semplici sono confusi. E quando l’ambiguità non è un caso isolato, ma una costante ripetuta, le perplessità sono legittime. Non è malizia andreottiana, è la paura della pecora che sente l’odore del lupo ma non vede dov’è.

  34. Male che vada, passerà alla storia come “lo scisma del lemure”

  35. @cachorroquente
    Al di la di ogni considerazione sull’attendibilità delle valutazioni scientifiche in tema di dinamiche climatiche, ci dovrebbe assalire un problema etico che riguarda l’uso di denaro pubblico.
    Infatti, come è intuibile, le immense risorse che l’agenda dei catastrofisti climatici intende bruciare sull’altare della Madre Terra, in una inverosimile battaglia contro i cambiamenti climatici, rappresentano/rappresenteranno il più vertiginoso e indecente spreco di denaro pubblico che la storia umana abbia mai registrato.
    Una montagna di soldi sottratti alla concreta lotta contro povertà e degrado ambientale, tutto qui.
    Come può un cattolico favorire un simile crimine?

  36. In realtà, caro Isoverso, le accuse a Gesù sono proprio quelle di condurre Israele verso un piano inclinato. “Se guarisce di sabato, dove andremo a finire? Prima le guarigioni, poi i viaggi, e si finisce che il sabato diventa un giorno come gli altri e la festa diventa la domenica”. Pensiamo come si devono essere sentiti offesi e sconvolti gli ebrei ossrvanti da quel Cristo assolutamente inatteso. Noi non ce ne rendiamo conto, ma fu una bomba atomica.
    Non per niente l’hanno ammazzato.
    In effetti, il problema è lo stesso. Se parti prevenuto, niente che ti si possa fare o dire riuscirà ad aprirti, perché non vorrai capire. A me sinceramente spaventa molto vedere il catastrofismo pessimistico e apocalisseggiante di tanti che conosco e apprezzo. Si parte sempre dall’ipotesi negativa. Ma non è questo che ci hanno insegnato! E mi pare faccia parecchio più male alla Chiesa questa divisione acre e acida che qualsiasi foto di lemure.
    Mi domando: se veramente fosse stato il regalo avvelenato di una massoneria astuta, non potrebbe essere stato proprio questo l’intento? O quantomeno, un fringe benefit di cui il principe di questo mondo ha di che essere soddisfatto?
    E noi ad aiutarlo.

    ToniS, devo confessare che io non l’ho visto tranne poche immagini. Tu sì? O ti basi anche tu su piccole foto? Comunque, se l’architettura era superba, allora è un bene che qualcosa l’abbia tirata un poco giù. La superbia è un peccato, sai.
    Se penso comunque a certi doccioni e gargolle romaniche e gotiche, quelle immagini erano molto più armoniose.

    ilfocoche, non ho visto l’uomo che dici e quindi non so pronunciarmi. Ma ti ricordo che quel Masaccio fu ricoperto di fronde. D’altra parte i Papi, quando vengono eletti, sul soffitto vedono questo:

    che, a ben guardare…vabbé. Ma forse ci siamo abituati, manco lo notiamo. Alla Sacra di S.Michele c’è una colonna scolpita dove la lingua del diavolo si infila alla fine esplicitamente nel sedere di un peccatore. Mille anni di monaci passati lì davanti…D’altra parte, S.Maria Egiziaca faceva la, uhm, starlette ad Alessandria e La Maddalena qualcosa del genere, forse. Eppure non mi scandalizza la loro immagine.
    Ancora una volta, dipende dal perché.

  37. ToniS, ci potrebbe anche stare, se fosse vero.

  38. Scusate, nemmeno io ho assistito in loco o sottoforma di filmato completo all’intera proiezione sulla facciata della Basilica, ma nessuno si ricorda del…convitato di pietra a quello spettacolo, ossia del gigantesco obelisco vaticano posto nel cuore della piazza, trasferito a Roma dall’Egitto nel 37 d. c. da Caligola con una una nave appositamente costruita per il trasporto, e poi fatto ricollocare, dal Circo dell’imperatore dov’era stato posto in origine, al centro della Piazza da Papa Sisto V con una mobilitazione colossale di uomini e mezzi (900 operai, 44 argani, 140 cavalli) in quasi sei mesi di durissimo, ininterrotto lavoro, protrattosi dall’aprile al settembre del 1586?

    Non fu quello un’immenso dispendio di risorse, anche finanziarie, per rendere omaggio a un simbolo di potere e di fede del tutto pagano? D’accordo, con il martirio dei cristiani avvenuto proprio nel Circo che lo ospitava per volere di Caligola, quell’obelisco si era caricato nel tempo di altre memorie e significati, ma non bastava la tomba dell’Apostolo, fulcro attorno a cui era cresciuto tutto il corpo della grandiosa Basilica, a rendere onore e testimonianza a questa eroica fedeltà nella sequela del Signore e Redentore nostro?

    E’ vero che questo obelisco, ancora situato nel Circo di Caligola, fu l’unico risparmiato dall’abbattimento durante il sacco di Roma perpetrato dal re dei Goti Totila, nel 546, proprio per il rispetto che le vicende su accennate ispiravano anche a un “barbaro” invasore come quell’acerrimo nemico di Roma e della sua tracotanza dominatrice; tuttavia non si può sorvolare sul fatto che altre basiliche e piazze di Roma (a cominciare da Santa Maria Maggiore) sfoggiano nelle loro prospettive queste ingombranti vestigia di antichissimi culti pagani (e profondamente estranei, per provenienza geografica ed evoluzione storica, ai loro ultimi siti di accoglienza) che, oltre tutto, per il popolo eletto sono sinonimo di oppressione e ferocia, così come di esilio e stenti per la Sacra Famiglia di Nazareth.

    Come mai a nessuno viene in mente di gridare allo scandalo per quegli obelischi?

  39. Confesso subito che non ho letto tutti i commenti e quindi magari le mie obiezioni sono già state fatte e qualcuno ha già risposto. Abbiate misericordia (o anche solo pazienza..)

    Il punto problematico non è stato, per me, la proiezione di immagini della natura…è la Creazione e non mi scandalizzo (anche se certi primi piani di scimmie erano effettivamenti un po’ inquietanti). A me è sembrato mancasse totalmente un richiamo al Creatore e all’uomo come creatura fatta a Sua immagine e somiglianza… Questo è ciò che mi ha lasciato l’amaro in bocca e che ha reso “fuori luogo” la proiezione di ciò che è rimasto un bellissimo documentario in stile National Geographic invece che essere un Cantico delle Creature…

  40. Annarosa, esattamente il punto “1” (il “2” è lo sponsor) .

  41. Forse il tuo paragone del piano inclinato del sabato alla Domenica sia veramente giusto. É un ammissione che si vuole cambiare la legge esistente, o meglio l´interpretazione farisaica di una legge esistente. La differenza é che i farisei non avevano la promessa dell´assistenza dello Spirito. Perció é naturale che deviassero della retta interpretazione della legge. Ma la Chiesa ha questa promessa, non puó aver sbagliato. Se veramente ha sbagliato mostratemi i ciechi che vedono, i lebbrosi curati, i paralitici che camminano, i muti che parlano, i demoni cacciati, i morti che resuscitano. Si facciano amazzare e risuscitino ed io crederó che hanno la autiritá per cambiare.
    Mostrami come distingui una sorpresa del Buon Dio di un inganno di satana.

  42. Blaspas, il tuo ultimo commento è abbastanza confuso. Non sono convinto di averlo capito. Puoi riformularlo?

  43. @blaspas59
    “Mostrami come distingui una sorpresa del Buon Dio di un inganno di satana.”

    Un tale si avvicinò a Gesù e gli disse: «Maestro, che devo fare di buono per avere la vita eterna?»
    «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi». Ma il giovane, udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni.

    Tanti anni dopo, il buon fra Rufino ebbe una apparizione di un crocifisso, che gli parlò magnificando e lodando Dio, e mentre parlava ispirava serenità e pace. Il frate si consigliò con il suo superiore, Francesco Bernardone da Assisi, che gli ordinò di dire all’apparizione (un crocifisso!!!) “apri la bocca, mo’ vi ti caco”. Rufino ubbidì, il Demonio si rivelò e fuggì disgustato dall’obbedienza del piccolo Rufino, obbedienza che più di ogni altra cosa l’Avversario detesta.

    Affrontare una cosa che non capisci subito, l’idea di starci davanti senza ignorarla, giudicarla seriamente, dà fastidio e agitazione, oppure rilassamento e tranquillità?
    Ma il punto non è nemmeno quello, perchè tu puoi consegnarti mani e piedi al Demonio in risposta a una sorpresa del Buon Dio (decidendo per la disobbedienza, perchè hai molti beni, non necessariamente materiali, può essere ammettere “non capisco”) oppure dare gloria a Dio in risposta a uno scherzo del Demonio (ricorrendo a Dio nella persona del superiore, e ubbidendo anche se non comprendendo a pieno, ma fidandosi).
    La tua libertà ha l’ultima parola, non l’origine della provocazione.

    @Berlicche
    CL ha fatto uscire il tradizionale volantone di Natale. Si sta già scatenando il putiferio perchè non c’è una Natività…

  44. @Berlicche
    Le immagini mi hanno molto turbato, non per il soggetto in sé; non è che se avessero proiettato la Madonna come a Sidney, sarei stato felice: questo rivestire le belle e solenni architetture è un’ingiuria al gusto all’arte e alla bellezza. E’ segno in più del degrado culturale che stiamo vivendo.

    Da tempo, a diversi livelli, sono state avanzate proposte concrete realizzabili in tempi stretti per migliorare nettamente le condizioni ambientali e economiche delle popolazioni più povere (v. Lomborg). Tutte cestinate per il solo motivo di far riferimento all’utilizzo di combustibili fossili, utilizzo bollato, (spiace ma è doveroso dirlo) anche nell’enciclica del Santo Padre, come un insulto alla natura e un attentato al Creato.

    E io che pensavo che carbone gas e petrolio fossero un dono!

  45. Beh, ToniS, anche i doni se usati male fanno male. Anche la nostra intelligenza e la nostra libertà lo sono, e guarda che ne facciamo…Io sono decisamente scettico sul riscaldamento globale umano, come si deduce da questo post sulla primissimissima conferenza del clima. Ciò non toglie che la distruzione dell’ambiente naturale sia un argomento che mi trova molto sensibile.
    Sull’uso della basilica come fondale, boh, francamente non mi fa né caldo né freddo, dal punto di vista artistico e architettonico. Ho visto decisamente di peggio etichettato come arte.

    Cacciatrice, non posso dire che il soggetto o l’autore del disegno di cui parli mi entusiasmino; ma ha un senso, ed è persino piacevole nel suo genere.

  46. ilfocohadaardere

    Lei continua a propormi zoommate di falli michelangioleschi, ma non ne vedo la necessità. Intanto l’altezza del dipinto non è secondaria nella fruizione dell’opera e nell’impatto previsto sull’osservatore, e poi, la raffigurazione aderente al racconto biblico ha un profondo significato didattico e catechetico. Significato e valore che la proiezione del bestiario su San Pietro, NON HA. Il LOCUS, ed il TEMPUS in cui si è scelto di fare tale proiezione, hanno invece un grandissimo significato. Ce lo hanno anche se c’è chi vuole continuare a metterla sul piano meramente “estetico”, o di “opportunità”, o facendo paragoni del tutto inconferenti con la volta del Buonarroti…Un conto è un nudo sacro, un conto è quel che si è visto sulla Tomba di Pietro per l’Immacolato Concezione: un cattolico che non è più capace di indignarsi per niente, per me ha perso la bussola, e soffre di tiepidezza. Gridare che è una VERGOGNA, fa bene all’anima ed al cuore, se ancora si sa cosa sono! E io dico, imperterrito, nonostante le interpretazioni melense o fuori fuoco: VERGOGNA.

  47. Ilfoco, ricordo che l’ira è un peccato capitale. Non a caso: perché siamo tutti peccatori. Gli angeli con la spada di fuoco sono, appunto, angeli. Ma noi non siamo angeli.
    Si è sbagliato? Può darsi. Si deve dire? Magari sì. Usarlo come scusa per ergersi a vendicatore della cristianità e annunciare l’apocalisse? Mi pare un poco fuori scala.
    Quel tuo “vergogna”, può aiutare qualcuno? convertirlo? O anche solo convincerlo? Se non è così, allora ha qualcosa di sbagliato.

  48. Avevo sperato che, dopo quella dichiarazione d’interesse per le teorie catastrofiste rappresentata dalla Laudato si (pur apprezzabile in alcuni fondamentali richiami etici), tutto finisse lì. Ma… non avevo fatto i conti con la Cop21, vero destinatario evidentemente della lettera.
    Lo spettacolo ambientalista sulla facciata della Santa Sede, e il concomitante accorato appello del pontefice perché si prendano immediate e concrete decisioni per ridurre la produzione mondiale di CO2 (unico obiettivo del summit), mi hanno sconfortato.

    Perché proprio quel grande dono che è la ragione, viene usato per spingere i cuori in una direzione così assurda? Perché il pontefice si accoda e incoraggia questa cecità umanofoba che impone scelte “dogmatiche” vedendo solo responsabilità umane nell’estinzione delle specie e nei cambiamenti climatici? Perché infine (e questa è una vera pena) alla preghiera dei fedeli (che sarebbe meglio abolire) devo invocare il Signore affinché favorisca esiti tutt’altro che condivisibili?

  49. Giusto ieri sono inccappato in un testo di San Bernardo di Chiaravalle (Apologia di Guglielmo di Saint-Thierry):

    “29. Del resto, che cosa fa nei chiostri, dove i frati stanno leggendo l’Officio, quella ridicola mostruosità, quella
    specie di strana formosità deforme e deformità formosa? Che cosa vi stanno a fare le immonde scimmie? O i
    feroci leoni? O i mostruosi centauri? O i semiuomini? O le maculate tigri? O i soldati nella pugna? O i
    cacciatori con le tube? Si possono vedere molti corpi sotto un’unica testa e viceversa molte teste sopra un
    unico corpo. Da una parte si scorge un quadrupede con coda di serpente, dall’altra un pesce con testa di
    quadrupede. Lì una bestia ha l’aspetto del cavallo e trascina posteriormente una mezza capra, qui un
    animale cornuto ha il posteriore di cavallo. Insomma appare dappertutto una così grande e così strana
    varietà di forme eterogenee, che si prova più gusto a leggere i marmi che i codici e a occupare l’intiera
    giornata ammirando a una a una queste immagini che meditando la legge di Dio. O Signore, se non ci
    vergogniamo di queste bamboccerie, perché almeno non ci rincresce delle spese?

    Ora, se ne può dedurre che San Bernardo non avrebbe affatto apprezzato lo spettacolo di San Pietro. Ma neppure in questo dura critica al gusto decorativo romanico, che risente dell’aspetto più moralistico della sua personalità, arriva a pensare che queste immagini (ben più inquietanti delle foto odierne) siano un piano di Satana.

  50. @berlicche
    D’accordo con te. Mi sembra una bella sfida ad uscire dalla nostra misura. In più mi ricorda quel disegno con la X e le frecce, nella dinamica…

  51. A Zimisce

    Grazie sia per la segnalazione e la trascrizione di quel testo di San Bernardo di Chiaravalle, sia delle tue osservazioni finali.

    Tra l’altro, vorrei sottolineare che il santo abate di Chiaravalle, oltre ad essere stato ufficialmente canonizzato, è stato anche proclamato dottore della Chiesa da Papa Pio VIII, nel 1830. Ma anche i dottori della Chiesa, per quanto infinitamente saggi e ricolmati di sapienza di provenienza celeste e non terrena, non hanno comunque la prerogativa dell’infallibalità, in tema sia dogmatico-dottrinario che di morale; quest’ultima è propria solo e soltanto dei Papi.

    Per cui trovo molto pertinente e profonda anche la risposta di Cacciatrice di Stelle alla domanda di blaspass59.

    Sull’obbedienza, mi permetto di aggiungere questo interessante racconto inserito nei Dialoghi del santo Papa Gregorio Magno, riiportato a sua volta dal beato don Giacomo Alberione nel suo trattato “Meditazioni sul Purgatorio” (fonte: http://www.purgatorio.altervista.org):

  52. Scusate, per qualche a me ignoto motivo il testo che avevo copincollato, al momento della pubblicazione del commento è scomparso. Lo inserisco di nuovo qui sotto:

    S. Gregorio Magno, nei suoi Dialoghi, parla di molte apparizioni d’anime del Purgatorio. Di lui così scrive il P. Faber: «S. Gregorio Magno può essere considerato come il promotore ed il padre della divozione che si suscitò nei secoli posteriori per le anime purganti». Il P. Lefebvre era solito dire che S. Gregorio Magno doveva essere amato ed onorato dai fedeli per molte ragioni, ma soprattutto perché aveva esposta tanto chiara e in modo assai commovente la dottrina del Purgatorio. Se egli non avesse parlato con tanta eloquenza di quelle anime, la divozione verso di esse sarebbe stata assai meno ardente.

    Citeremo un passo di S. Gregorio Magno dei suoi Dialoghi: «Quando io ero giovane ed ancora laico, scrive il santo Papa, udii narrare dai vecchi che erano ben informati, come il diacono Pascasio apparve a Germano, Vescovo di Capua. Pascasio, diacono di quella sede apostolica, e del quale possediamo gli eccellenti libri sopra lo Spirito Santo, era uomo d’eminente santità, dedito alle opere di carità, tutto zelo pel sollievo dei poveri, ed affatto dimentico di se stesso. Essendo sorta una contestazione riguardo ad una elezione pontificale, Pascasio si separò dai vescovi ed abbracciò il partito di colui che l’episcopato non aveva approvato. Ora, ben presto egli morì, con una riputazione di santità da Dio confermata con un miracolo: una luminosa guarigione avven ne il giorno dei suoi funerali al semplice contatto della sua dalmatica.

    «Molto tempo dopo, Germano, vescovo di Capua, fu dai medici inviato ai bagni di Sant’Angelo negli Abruzzi. Quale non fu il suo stupore nel trovare colà lo stesso diacono Pascasio, in uno stato di espiazione! “Io qui, disse l’apparizione, espio il torto che ebbi di schierarmi nel cattivo partito. Ve ne supplico, pregate per me il Signore; saprete che foste esaudito dal punto che più non mi vedrete in questi luoghi”. «Germano cominciò a pregare pel defunto, e al termine di alcuni giorni, essendo ritornato, inutilmente cercò Pascasio, che era scomparso.

    «Non ebbe, conclude S. Gregorio, che a sostenere un temporaneo castigo dopo questa vita, avendo peccato per ignoranza e non per malizia».

  53. errata corrige: infallibilità invece che “infallibalità”, nel mio commento odierno, delle 15:09.

  54. ilfocohadaardere

    Non vedo cosa ci incastri il vizio capitale dell’ira- da lei Berlicche impropriamente richiamato- con la sacrosanta indignazione di un cristiano verso un atto dissacratorio o irrispettoso o di profanazione del sacro recinto della fede e della pietà cristiana (come da molte parti è stato ritenuto questo “spettacolo”). Sul discorso “non siamo angeli”, che dire, grazie di avercelo ricordato, ma non era necessario, creda, lo sappiamo bene. L’unico qui a “fare l’angelo” mi pare proprio lei. Basta che dal suo discorso (oggi molto di moda, e spesso utilizzato strumentalmente per inibire il dissenso di fronte a certe derive moderniste o protestanteggianti) “siamo tutti peccatori” (tutti sono soggetti al peccato, ma non tutti sono privi attualmente della grazia di Dio e dei lumi dello Spirito Santo, grazie a Dio!), non derivi poi l’altro: “dunque nessuno può dire nulla su niente, ed a nessuno”. Qui non si sta entrando affatto in foro interno di un fratello peccatore, ma criticando una messa in scena pagana nel tempio di Dio,”offerta” da poteri anticristiani e massonici (banca mondiale: non regalano mai nulla) e permessa da persone o in mala fede o colpevolmente sprovvedute; tertium non datur. Il suo mi pare in questo caso puro e demagogico “buonismo”,prossimo ad una falsa mitezza che puzza di spirito imbelle.
    Le ricordo, con parole non certo mie (siamo nani sulle spalle di giganti), ma di un Padre della Chiesa che:
    “Soltanto colui che si arrabbia senza motivo è colpevole;chi si adira per un motivo giusto non incorre in nessuna colpa. Poiché, se mancasse la collera, non progredirebbe la conoscenza di Dio,i giudizi non avrebbero consistenza ed i crimini non sarebbero repressi. Ed ancor più:chi non si incollerisce quando lo esige LA RAGIONE, commette un peccato grave, poiché la pazienza non regolata dalla ragione PROPAGA I VIZI, FAVORISCE LE NEGLIGENZE e PORTA AL MALE, non soltanto i cattivi ma, soprattutto, I BUONI” (San Giovanni Crisostomo- Hom.XI in Nath., 344-407). Stiamo sempre attenti, alla demagogia oggi imperante nel lessico da “new Church”, che traveste da “mitezza” cristiana, o da “umiltà”, ciò che nulla a che fare con essa. Il “Vergogna” serve e come, mostra se non altro che non ancora tutti i cristiani sono divenuti tiepidi e hanno deciso di trasformarsi in sale sciapito che non serve più a nulla e sarà calpestato. “Gridate con mille, centomila lingue! A forza di tacere, il mondo è marcito!” (Santa Caterina da Siena). Questo “gridare”, privo di ira, ma ricco di amore, può essere una preziosa forma di CARITA’, caro Berlicche, ed anche una opera di misericordia spirituale oggi molto trascurata e nascosta da toni melensi e per nulla cattolici.

  55. Ilfoco, è il ““gridare”, privo di ira, ma ricco di amore” che faccio fatica a trovare in certi commenti. Mi pare ci si fermi al gridare.
    Da parte mia, ritengo che converrebbe cercare davvero Dio, piuttosto che fratelli cristiani da mandare al rogo per eresia o tepidezza. Ho sempre il sospetto che su quelle fiamme soffi chi della divisione ha il nome.
    Comunque sì: preferisco la mitezza all’arroganza. Personalmente non so se sono in Grazia di Dio, e prego che se non mi ci sono Dio mi ci metta; fortunato lei che invece vede senza fallo quant’è negli occhi altrui e quindi può sedere a scranno e giudicare da lontano. Il mio spirito è imbelle? Credo di no: la puzza che sente è sudore. Dia un’occhiata al blog, e mi dica se le sue accuse sono giuste o mancano un pochetto di conoscenza e misericordia. Ma, se è così convinto di avere la verità dalla sua, non oso contraddirla. E se non capisce cosa c’entri l’ira, farebbe meglio a rileggersi.

  56. secondo me il tema dell’ecologia serve per provare a fondare scientificamente tutto il discorso sulla lex naturalis che altrimenti in clima di relativismo in campo morale apparirebbe come un retaggio di tipo confessionale e privo di oggettività, l’ecologia stabilisce su basi scientifiche dei limiti alla libertà individuale per il bene comune dell’ecosistema, quanto all’adesione alla scienza che va per la maggiore serve per avallare la pretesa autogiustificazione della chiesa e prima ancora della bibbia quale parola di dio di fronte a infiniti errori scientifici come le posizioni nel caso galilei , sul monogenismo e creazionismo , sulla natura dell’anima o psiche, sull’omosessualità e altre amenità senza numero . con questa paratadiculo la chiesa può seguire l’evoluzione del sapere umano sostenendo tutto e il contrario di tutto rinverginandosi ogniqualvolta col rinovellare la propria pretesa infallibilità giustificando i cambiamenti dottrinali col mutare delle premesse scientifiche, che se ci ricordiamo il dogma dell’infallibilità del papa fu deciso proprio per confermare quello dell’immacolata concezione con mossa gesuitica così da poterlo sempre rinnegare come strumentale a un altro dogma e privo di valore di per sè. non dubitare della capacità umana di credere perchè se la finanza è creativa la teologia non è da meno
    ba

  57. Caro ba, ti vorrei solo far notare che. prima della Chiesa, quelli che tu chiami “errori scientifici” sono stati errori di scienziati. Se pure sono stati errori: fosse in te starei bene attento a porre una fede così cieca e dogmatica negli attuali scienziati. Non conosco teoria scientifica più vecchia di qualche decina di anni che non si sia dimostrata per un verso o nell’altra inesatta. Ma l’infallibilità e il dogma la Chiesa se la gioca su altro, e non mi pare che questo segua particolari teorie umane.
    Quello che tu dici sull’Immacolata concezione e l’infallibilità è una corbelleria: in effetti è così enorme e senza fondamento storico che oscura la prima cosa che hai detto, che invece è interessante.

  58. visto che c’è stato almeno un papa eretico, onorio e i suoi empi dogmi, considerando il magistero petrino come un corpus unitario cioè dando lo stesso peso a tutti i pronunciamenti magisteriali indipendentemente dal loro sviluppo temporale se ne dovrebbe dedurre che ex falso quodlibet. a prescindere dagli argomenti addotti pro o contro l’infallibilità nel cv i, il valore del dogma non può essere in questo senso perché contra factum non valet argumentum. è del resto evidente che la posizione del magistero per esempio sulla guerra giusta sia mutata negli ultimi mille anni, così come quella sulla libertà di coscienza e altre, ne segue che l’interpretazione del papato come faro immobile dotato di coerenza interna è contra factum, papa francesco ha parlato infatti del papato come una fiaccola che guida il cammino dei fedeli ma è suscettibile anch’esso di uno sviluppo, e anche di una conversione del papato, ciò serve proprio a spiegare quelle che in effetti sono contraddizioni interne al magistero se lo si considera come un corpus unitario. questa visione di crescita del papato è anche fondata nel vangelo, perchè a pietro è stato predetto uno sviluppo, dicendo quando sarai convertito pasci i miei agnelli, e all’inizio della tua vita andavi dove volevi, ma alla fine un altro ti porterà dove tu non vuoi.
    ba

  59. Vedo che su internet ci sono milioni di espertoni di storia della Chiesa. I leoni da tastiera sono talmente ridicoli che non fanno nemmeno ridere i polli.

  60. ciascuno cerca di farsi l’idea migliore possibile, ma come ho scritto prima per il papato vale a maggior ragione anche per me, ulteriori evidenze possono portarmi a cambiare idea
    ba

  61. È bastato il mio commento a farti passare dalla “certezza delle affermazioni” a “idea migliore possibile”? Alla faccia dell’esperto! Hai ammesso di non capire nulla di queste faccende dove un attimo fa millantavi certezze apodittiche.

    Vuoi un consiglio? Lascia perdere questi temi, non sono il tuo mestiere. Come io non insegno agli idraulici il loro mestiere, tu non insegnare la storia agli storici.

  62. Ba,

    accade che ex falso sequitur quod libet proprio quando si pongono premesse false. Come quella che vuole accorpare tutti i pronunciamenti, le riflessioni, le affermazioni di un Papa sotto l’etichetta unitaria di dichiarazioni ex-cathedra, rivolte a tutta la cristianità, nella veste di supremo pastore e dottore di tutti i fedeli criatiani, così come fu stabilita e definita dallo stesso Papa Pio IX e dal Concilio Vaticano I come condizione necessaria per farne conseguire un’infallibilità certa dal punto di vista dottrinale.

    L’affermazione monotelita di Papa Onorio I, contenuta in una lettera PRIVATA inviata in risposta al patriarca di Costantinopoli che aveva esposto al Primate romano un suo dubbio teologico, non rientra affatto nella categoria delle solenni proclamazioni dogmaticamente infallibili.

    Non sono per niente un’esperta di storia della Chiesa, ma mi sembra che anche solo dalla lettura di Wiki sull’argomento “Onorio I eretico” (e voci correlate), ci si si può fare, con un briciolo di buona volontà e di attenzione, un’idea abbastanza precisa del significato di infallibilità papale, senza precipitare tutto l’edificio degli insegnamenti magisteriali nella fossa comune dei ghiribizzi ed eventuali, fugaci colpi di genio legati più che altro al caso e a incontrollabili fatalità.

    Di più: Papa Benedetto XVI, al momento di presentare il suo saggio “Gesù di Nazareth” alla stampa, disse, col suo consueto e squisito garbo, che “questo libro PUO’ essere criticato”. Semplice e chiarissimo.

    P.S.: Mi perdoni, Berlicche, se ho risposto prima di Lei, ma certe provocazioni non mi piace lasciarle in sospeso per troppo tempo ad ammorbare l’aria. Scusi se non ho proprio saputo resistere.

  63. ago hai capito tu male prima, comunque non fai prima a indicare l’errore che ti sembra di vedere nel ragionamento?
    marilù, ho ricordato il pronunciamento di un concilio ecumenico della chiesa su un papa eretico non sono mica andato a pescare qualche particolare insignificante di qualche secondario episodio storico… io prima ho fatto mia la credenza più diffusa tra i cristiani, che cioè ha sbagliato il papa onorio attenendomi al giudizio del concilio ecumenico, secondo lei mi pare che avrebbe sbagliato il concilio a dichiarare eretico il papa per aver confermato gli empi dogmi. una volta una persona mi disse: porta quattro… sei sedie. io non rimasi incerto sul che fare come l’asino di buridano ma dopo aver portato le prime quattro portai anche le altre due, ritenendo che l’affermazione successiva avesse corretto la precedente. ma la diatriba su chi dei due abbia sbagliato non coglie il punto sull’infallibilità del magistero, perchè se onorio non fu eretico avrebbe sbagliato il concilio ecumenico a condannarlo, il ragionamento vale uguale
    ba

  64. Ba, hai scritto una cazzata stratosferica ed indifendibile ammantandola di latinus grossus per sembrare esperto. Punto. Più di una, in effetti.
    Mi dispiace per te, qui c’è gente che ne capisce.
    Essendo poi Papa Onorio OT, non si capisce perché dovremmo discuterlo, tantopiù che, come Marilù ha opportunamente detto, vi sono risorse serie più che sufficienti in rete per dirimere la questione, e in ogni caso prima di discuterne dovresti apprendere la definizione di dogma. Se no si capisce che non ne sai proprio, neh.

  65. se prima ho scritto che contra factum non valet argumentum, ora ribadisco che contra argumentum non vale un ipse dixit. chi di noi millanta di essere esperto? c’è un evidente qui pro quo!

    “O miscredenti!
    Io non adoro quel che voi adorate
    e voi non siete adoratori di quel che io adoro.
    Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato
    e voi non siete adoratori di quel che io adoro:
    a voi la vostra religione, a me la mia”.

    ba

  66. No ba, non ha sbagliato il concilio ecumenico a dichiarare eretica la posizione espressa in quel caso da Papa Onorio I, è lei che sbaglia a considerare l’infallibilità del Papa come automaticamente estesa a tutti i suoi atti e dichiarazioni e non solo a quelli/quelle effettuati/e in base a condizioni ben definite (nella formulazione del dogma dell’infallibilità secondo il Concilio Vaticano I), condizioni che, SE soddisfatte, ne rendono i contenuti infallibili rispetto alla corretta trasmissione delle verità di fede.

    Infine, stia tranquillo: nessuno si sogna di indurre lei o chiunque altro ad adorare il Papa, qualunque Papa.

    Piuttosto a rispettarne e a prenderne in massima considerazione le decisioni e riflessioni, questo sì, sicuramente, e non solo per il profondo rispetto dovuto a un sacerdote, di più, a un Vescovo e prediletto fratello in Cristo, ma anche per amore di quell’unità della Chiesa per cui Cristo stesso pregò il Padre Suo e nostro con intensa commozione, durante l’ultima Cena pasquale coi suoi discepoli, a Gerusalemme — e questo, per quanti errori dottrinali o umani possa eventualmente commettere un qualsiasi successore degli Apostoli, per giunta scelto, dai suoi stessi confratelli nell’apostolato, come speciale guida per loro stessi e per tutta la Chiesa.

  67. Marilù, ba sta evidentemente trollando.

  68. embraceyourself

    prego il signor ba di leggere fino in fondo questo commento di langone di oggi http://www.ilfoglio.it/cultura/2015/12/17/orrore-delle-religioni-surrogate___1-v-136150-rubriche_c464.htm

  69. cara marilù sorvolando sull’ indisposizione del padrone di casa , la necessità di un governo per ogni insieme eterogeneo di persone dal villino bifamiliare ai commentatori del blog in su , e il fatto che il primato petrino sia in effetti presente già nel vangelo, il profondo rispetto della santificatrice sottana sia pure tuttora prescritto da catechistico galateo mi sembra essere stato la pestifera radice della più parte degli scandali che il giubileo attuale si propone di commogliare. se la crimen sollicitationis riconosce la fallibilità del sacerdote anche nel mezzo dell’esercizio delle funzioni sacramentali, essa del resto è implicita nella singolarità che si riconosce alla madonna come caparra della gerusalemme celeste a venire (e beati quelli che ci credono senza averla vista) , che dal suo iperurano è sì immacolata (resta in letizia o piena di grazia) madre della salvezza di tutti (ecco tua madre) e suo centro di irradiazione verso tutti, ma unica (beata tu fra le donne), sacramento della chiesa che come noè ubriaco in lei è rivestita di unità santità universalità missionarietà da divisa meretrix faziosa e paracula che sotto sotto è. se la madonna nel mondo ideativo affettivo è semper virgo, il popolo di dio dall’adamitica foglia di fico ad oggi necessita di periodiche ricuciture di tonaca o lifting, che consistono in riletture del passato,guidate dal futuro, che l’assimilino per modo di dire al suo modello ideale. ecclesia semper rinverginanda per così dire dal suo dna: già la bibbia di esdra rilegge i culti giudaici preesilici in chiave monoteistica, e la lxx i passi di quella in chiave messianica ecc , quanto più ora a un crocicchio della storia in cui si fa più vivo quello strappo nel cielo di carta di fronte al quale l’umano cuore vieppiù si spaura si ha da essere un po’ creativi con riedizioni del principio orwelliano ”l’eurasia è in pace con l’estasia -> l’eurasia è sempre stata in pace con l’estasia” come la neostoria dei cristiani di ‘san marone’, delle chiese mono-mia-uniduo-fisite ecc. l’ipponate lo ammetteva candidamente: il passato non esiste. chi ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, scurdammoce ‘o passato.
    ba

  70. viandante dell'ovest

    x ba
    le sue critiche, in questi tempi incerti, fanno molto male all’unità della Chiesa. Questo è un delitto tra i peggiori, fomenta lo scisma e l’eresia. Stia in guardia, senza accorgersene lei regala frecce all’arco dell’avversario, che è il satana e il suo obiettivo non è demolire la Chiesa, poiché l’inferno non prevarrà, ma condurre le anime nell’errore. Di chi vuol essere complice?

  71. “Di chi vuol essere complice?”

    Viandante, la risposta non può che essere: Mai di nessuno! Per uno/una così, prima di tutto viene l’immacolata, intonsa, spropositata enfiagione del proprio Ego, senza strappi alla auto-regola né cuciture col resto dello (spregevolissimo) esistente; poi, forse, ma con vertiginoso distacco, viene il resto, che però farebbe meglio ad accontentarsi di restare quel Nulla desolato e insignificante che é.

    Berlicche,

    Lei continua ad essere troppo buono. (ba, un troll?)

    Buon finesettimana (speriamo non fine del mondo) a tutti.

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